{"id":134,"date":"2010-01-22T23:47:37","date_gmt":"2010-01-22T23:47:37","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=134"},"modified":"2010-01-22T23:47:37","modified_gmt":"2010-01-22T23:47:37","slug":"consumi-2009-nel-carrello-meno-pane-carne-vino-e-olio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=134","title":{"rendered":"CONSUMI 2009: NEL CARRELLO MENO PANE, CARNE, VINO E OLIO"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 5px; float: left;\" alt=\"prodotti-spesa\" src=\"images\/stories\/archiviofoto\/prodotti-spesa.jpg\" width=\"320\" height=\"150\" \/> <\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Crescono pasta, frutta, verdure e latte. La famiglia attenta alle \u201cpromozioni\u201d e acquista sempre di pi\u00f9 nei \u201cdiscount\u201d<\/strong>.<em> <\/em><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em> <\/em><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sulla base dei dati Ismea (Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare), cambia il carrello della spesa alimentare. Nel 2009 diminuiscono i consumi a tavola di pane, carne (in particolare bovina), vino e olio d\u2019oliva, crescono, invece, quelli di pasta, frutta, verdure e latte. Gli acquisti domestici, comunque, non cedono e, nonostante la crisi economica faccia sentire ancora i suoi effetti, registrano, in quantit\u00e0, una lieve ripresa (pi\u00f9 0,4 per cento rispetto al 2008), mentre vedono una diminuzione in valore (circa meno 1 per cento), favorita anche dal rallentamento dell\u2019inflazione. Le <strong>famiglie<\/strong> italiane, tuttavia, sono molto <strong>attente alle \u201cpromozioni\u201d<\/strong> e comprano sempre di pi\u00f9 nei \u201c<strong>discount<\/strong>\u201d.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante lo scorso anno si evidenzia una <strong>flessione<\/strong>, su base quantitativa, nella domanda di derivati dei <strong>cereali<\/strong>, dovuta soprattutto al pane, ai primi piatti surgelati e ai biscotti dolci, mentre <strong>continua a crescere <st1:personname productid=\"la pasta. Si\" w:st=\"on\">la pasta<\/st1:personname><\/strong><st1:personname productid=\"la pasta. Si\" w:st=\"on\">. Si<\/st1:personname> registrano, sempre in quantit\u00e0, diminuzioni anche per la carne bovina e avicola, per l\u2019olio di oliva e per i vini e spumanti. Da rilevare che tra quest\u2019ultimi, alla buona domanda per i vini a denominazione ha fatto riscontro una diminuzione degli acquisti di vino da tavola. Restano, invece, invariati gli acquisti domestici di carne suina, salumi, mentre crescono quelli di ortaggi. Una domanda pi\u00f9 vivace, invece, si \u00e8 avuta per il latte e i derivati del latte, in particolare i formaggi e lo yogurt. In crescita i consumi di frutta e di prodotti ittici.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il consumatore &#8211; come si rileva anche nell\u2019ultima indagine dell\u2019Ismea sulle tendenze agroalimentari &#8211; appare ancora cauto e, sebbene non riduca i volumi acquistati, tuttavia fa pi\u00f9 ricorso alle promozioni e agli acquisti effettuati presso i canali pi\u00f9 convenienti, come i discount. Sussiste un clima d\u2019attesa e non s\u2019intravede un riorientamento della composizione di spesa verso un carrello complessivo di maggior valore, anzi il <strong>fenomeno<\/strong> a cui si assiste da tempo \u00e8 quello di un <strong>\u201cimpoverimento\u201d della spesa<\/strong>.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">E cos\u00ec \u00e8 continuata ad aumentare la percentuale di famiglie che acquistano generi alimentari (pane, pasta, carne, pesce, frutta) presso gli <strong>hard-discount<\/strong>. Il supermercato resta il luogo di acquisto prevalente, soprattutto nel Centro-Nord (superiore al 70 per cento), immediatamente segue il negozio tradizionale, in particolare nel Mezzogiorno (76,2 per cento). Il 17,2 per cento delle famiglie acquista presso ipermercati, con punte del 22 per cento nel Nord, dove questa tipologia distributiva \u00e8 pi\u00f9 diffusa. Al mercato si reca circa il 22 per cento delle famiglie del Centro-Nord contro il 33,1 per cento del Mezzogiorno.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dall\u2019indagine della Cia &#8211; Confederazione Italiana Agricoltori &#8211; risulta che <strong>quattro famiglie su dieci hanno tagliato drasticamente la spesa alimentare<\/strong>. Il 60 per cento ha addirittura <strong>cambiato men\u00f9<\/strong>, mentre il 35 per cento \u00e8 stato costretto ad <strong>optare per prodotti di qualit\u00e0 inferiore<\/strong>. Per mangiare, comunque, si continua a spendere di pi\u00f9 al Centro e al Sud che al Nord.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel contesto dei \u201ctagli\u201d alimentari, si riscontra che il 40 per cento delle famiglie italiane ha ridotto gli acquisti di carne, in particolare quella bovina, il 38 per cento quelli di pane, il 36 per cento quelli di olio d\u2019oliva e il 35 per cento quelli di vino.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per quanto riguarda il dettaglio per area geografica, i consumi domestici risultano in lieve aumento nel Nord-Est e nel Centro, in leggera flessione nel Nord-Ovest e pressoch\u00e9 stabili nel Sud.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">La <strong>spesa domestica<\/strong> per generi alimentari e bevande si \u00e8 attestata, sempre nel <st1:metricconverter productid=\"2009, a\" w:st=\"on\">2009, a<\/st1:metricconverter> <strong>475 euro mensili<\/strong>, per complessivi 145 miliardi di euro. Spesa sulla quale hanno inciso maggiormente gli acquisti di carne, il pane e i trasformati, gli ortofrutticoli, i lattiero-caserari e le uova.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-134","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/134","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=134"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/134\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=134"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=134"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=134"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}