{"id":14724,"date":"2011-09-27T06:12:01","date_gmt":"2011-09-27T06:12:01","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=14724"},"modified":"2011-09-27T06:12:01","modified_gmt":"2011-09-27T06:12:01","slug":"addio-wangari-maathai-signora-degli-alberi-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=14724","title":{"rendered":"ADDIO WANGARI MAATHAI, \u201cSIGNORA DEGLI ALBERI\u201d"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-14715\" alt=\"Wangari-Muta-Maathai-pp\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/Wangari-Muta-Maathai-pp.jpg\" width=\"320\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/Wangari-Muta-Maathai-pp.jpg 640w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/Wangari-Muta-Maathai-pp-300x141.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/> <\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-14717\" style=\"margin: 4px; float: left;\" alt=\"wangari-maathai\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/wangari-maathai.jpg\" width=\"300\" height=\"205\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/wangari-maathai.jpg 520w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/wangari-maathai-300x205.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>\u00c8 morta a Nairobi <strong>Wangari Muta Maathai, premio Nobel per la pace nel 2004<\/strong>: <strong>era<\/strong> ricoverata in ospedale <strong>malata di cancro<\/strong>. <strong>La &#8216;signora degli alberi&#8217; si \u00e8 spenta a 71 anni<\/strong>. <strong>Aveva fondato in Kenya il Green Belt Movement<\/strong> (cintura verde), un movimento di attivisti per i diritti civili e delle donne, che lotta per combattere la deforestazione e per l&#8217;ambiente. Gli obiettivi principali sono la salvaguardia della biodiversit\u00e0 e la creazione posti di lavoro con un attenzione particolare alla leadership della figura femminile nelle aree rurali. Negli ultimi anni il lavoro di Wangari si \u00e8 focalizzato sulla situazione dei diritti umani in Kenya. <strong>Per il suo impegno democratico, \u00e8 stata diffamata, perseguita, arrestata e picchiata<\/strong>. Leader del movimento ecofemminista, da anni era deputata del parlamento kenyota.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-14718\" style=\"margin: 4px; float: right;\" alt=\"wangari_maathai__Premio_Nobel_Paz\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/wangari_maathai__Premio_Nobel_Paz.jpg\" width=\"250\" height=\"250\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/wangari_maathai__Premio_Nobel_Paz.jpg 400w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/wangari_maathai__Premio_Nobel_Paz-300x300.jpg 300w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/wangari_maathai__Premio_Nobel_Paz-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 250px) 100vw, 250px\" \/><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;\u00c8 con grande tristezza che annunciamo la morte del nostro fondatore e presidente, la professoressa Wangari Muta Maathai, al termine di una lunga malattia&#8221;, scrive il movimento sul suo sito internet&#8221;. Wangari Maathai <strong>\u00e8 stata la prima donna africana a ricevere il Nobel per la pace<\/strong> per la sua lotta contro la deforestazione e <strong>per &#8220;il suo contributo alle cause dello sviluppo sostenibile, della democrazia e della pace&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dal 1977<\/strong>, anno in cui fond\u00f2 il suo movimento, <strong>sono stati piantati oltre 40 milioni di alberi<\/strong> lungo il continente africano contro la desertificazione e <strong>oltre 30 mila donne sono state addestrate in silvicoltura, in lavorazione dei generi alimentari e in apicoltura<\/strong>. Molte comunit\u00e0 keniote che hanno aderito al movimento sono state messe in condizioni di prevenire la deteriorazione ambientale e riparare i danni gi\u00e0 av<strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-14720\" style=\"margin: 4px; float: left;\" alt=\"wangari-maathai-02-large\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/wangari-maathai-02-large.jpg\" width=\"250\" height=\"246\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/wangari-maathai-02-large.jpg 672w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/wangari-maathai-02-large-300x295.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 250px) 100vw, 250px\" \/><\/strong>venuti.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La &#8216;signora degli alberi&#8217; era nata a Nyeri, in Kenya, nel 1940<\/strong>. Laureata in scienze biologiche <strong>ottenne la cattedra di veterinaria<\/strong> all&#8217;universit\u00e0 di Nairobi. Anche in questo caso <strong>prima donna keniota a raggiungere un incarico cos\u00ec prestigioso<\/strong>. In quello stesso cominci\u00f2 a lavorare al Consiglio nazionale delle donne del Kenya e dal 1981 al 1987 ne divenne la presidentessa.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;idea di piantare gli alberi divenne reale in quegli anni e cos\u00ec vide nacque il Green Belt Movement, un&#8217;organizzazione per la salvaguardia dell&#8217;ambiente e il miglioramento della qualit\u00e0 della vita delle donne.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La crescita del Green Belt Movement fu rapidissima<\/strong>: alla fine degli anni Ottanta vi furono coinvolte tremila donne. <strong>Dal 1986 le iniziative del movimento si allargarono<\/strong> a Tanzania, Uganda, Malawi, Lesotho, Etiopia e Zimbawe.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-14721\" style=\"margin: 4px; float: right;\" alt=\"wangari-maathai-07-large\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/wangari-maathai-07-large.jpg\" width=\"191\" height=\"261\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/wangari-maathai-07-large.jpg 672w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/wangari-maathai-07-large-219x300.jpg 219w\" sizes=\"auto, (max-width: 191px) 100vw, 191px\" \/><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Negli ultimi 20 anni <strong>molti degli obiettivi del Green Belt e di Wangari sono stati raggiunti<\/strong>. In Africa \u00e8 aumentata la consapevolezza della problematica ambientale e <strong>sono stati creati migliaia di posti di lavoro<\/strong>. Alla fine del 1993 le donne del movimento avevano <strong>piantato pi\u00f9 di 20 milioni di alberi <\/strong>e molte erano diventate &#8220;guardaboschi senza diploma&#8221;.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 10 febbraio 2006 <strong>ha partecipato alla Cerimonia di apertura dei XX Giochi olimpici invernali di Torino 2006<\/strong> <strong>portando<\/strong>, per la prima volta nella storia, insieme ad altre 7 celebri donne, <strong>la bandiera olimpica<\/strong>. Ha anche <strong>partecipato al congresso internazionale Foederatio Pueri Cantores come rappresentante del Kenya<\/strong>. Negli anni la Maathai <strong>ha ricevuto<\/strong> numerosi riconoscimenti internazionali, inclusi <strong>il premio &#8216;Global 500&#8217; del programma delle Nazioni Unite per l&#8217;ambiente, il &#8216;Goldman Enviromental Award&#8217;, il premio &#8216;Africa per i leader&#8217; e il premio per &#8216;Una soci<\/strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-14722\" style=\"margin: 4px; float: left;\" alt=\"wangarimaathai_citazione\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/wangarimaathai_citazione.jpg\" width=\"177\" height=\"237\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/wangarimaathai_citazione.jpg 288w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/wangarimaathai_citazione-225x300.jpg 225w\" sizes=\"auto, (max-width: 177px) 100vw, 177px\" \/><strong>et\u00e0 migliore&#8217;<\/strong>.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Wangari Maathai: \u201c<strong>Sono le piccole cose che fanno la differenza, la mia piccola cosa \u00e8 piantare alberi<\/strong>\u201d.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cL\u2019esperienza e l\u2019osservazione mi hanno fatto capire che <strong>la distruzione del Pianeta si estende anche all\u2019umanit\u00e0<\/strong>: se viviamo in un ambiente ferito, anche noi subiamo ferite fisiche, psicologiche e spirituali. <strong>Degradare l\u2019ambiente significa degradare noi stessi e tutto il genere umano<\/strong>. Ma \u00e8 vero anche il contrario: <strong>aiutando la Terra a guarire aiutiamo noi stessi<\/strong>. Possiamo amare noi stessi, amando la Terra; essere grati per ci\u00f2 che siamo, proprio come siamo grati per la generosit\u00e0 della Terra; migliorare noi stessi proprio come ci sforziamo di migliorare la Terra; rendere un servizio a noi stessi, proprio come facciamo volontariato per la Terra\u201d. (da \u201cLa Religione della Terra\u201d).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":14715,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-14724","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14724","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14724"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14724\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/14715"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14724"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14724"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14724"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}