{"id":1643,"date":"2010-04-28T04:31:31","date_gmt":"2010-04-28T04:31:31","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=1643"},"modified":"2010-04-28T04:31:31","modified_gmt":"2010-04-28T04:31:31","slug":"santa-maria-maddalena-la-chiesa-piu-antica-di-gioia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=1643","title":{"rendered":"SANTA MARIA MADDALENA LA CHIESA PIU\u2019 ANTICA DI GIOIA"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-1639\" alt=\"DSC04508\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/DSC04508.jpg\" width=\"320\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/DSC04508.jpg 320w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/DSC04508-300x141.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/> <\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-1640\" style=\"margin: 4px; float: left;\" alt=\"DSC04507.jpg1\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/DSC04507.jpg1_.jpg\" width=\"300\" height=\"399\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/DSC04507.jpg1_.jpg 591w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/DSC04507.jpg1_-225x300.jpg 225w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Sabato 24 aprile, alle ore 19.00 \u00e8\u00a0stato aperto al pubblico l\u2019edificio di culto pi\u00f9\u00a0 antico di Gioia<\/strong> del Colle: la Chiesa di Santa Maria Maddalena, presentata da uno degli scopritori, il prof. <strong>Mario Girardi<\/strong>.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Si tratta di una struttura realizzata nel X secolo<\/strong>, la cui scoperta \u00e8 avvenuta soltanto 30 anni fa grazie allo sguardo attento del prof. <strong>Antonio Donvito<\/strong> che aveva rilevato una somiglianza architettonica dello scantinato ad una chiesa. Confidata questa intuizione al prof. Girardi, di comune interesse, danno il via ad un itinerario di ricerche che li porter\u00e0 a risposte che il giorno innanzi non presupponevano neanche una domanda.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Considerate le premesse, <strong>Don Mim\u00ec\u00a0Padovano concede loro la possibilit\u00e0\u00a0di accedere all\u2019archivio pi\u00f9 antico della Chiesa Madre<\/strong>, l\u2019unico in grado di fornire dati abbastanza remoti da procurare delucidazioni in merito alla questione. Si tratta delle carte relative al \u201c<strong>Decreti di Santa Visita<\/strong>\u201d, che obbligavano i vescovi del tempo a visitare tutti i siti religiosi della propria diocesi per relazionarne in seguito lo stato delle stesse.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Da questi documenti viene fuori una serie preziosa di note sulla Chiesa di Santa Maria Maddalena<\/strong>. Infatti, nella registrazione della prima visita del <strong>Vescovo Antonio Putreo<\/strong>, risalente al <strong>1568<\/strong>, emerge un alto numero di chiese sconosciute tra le quali, una serie di dettagli, hanno portato all\u2019identificazione di quella in questione. Il prof. Donvito e il prof Girardi visionano nuovamente il sito e sono proprio gli ex proprietari a rivelare di essere a conoscenza del fatto che fosse una chiesa, adiacente alla, gi\u00e0 nota, \u201c<strong>Strada della Maddalena<\/strong>\u201d. Rivisitando nell\u2019immediato gli antichi documenti affiora che le indicazioni topografiche corrispondono perfettamente.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>A questo punto<\/strong>, il prof. Girardi, convoca il <strong>Dott.Ciancio<\/strong> assieme ad un equipe di archeologi e restauratori e nel <st1:metricconverter productid=\"1986, in\" w:st=\"on\">1986, in<\/st1:metricconverter> una conferenza pubblica con <strong>Lavermicocca<\/strong>, rende nota la scoperta.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il documento ecclesiastico pi\u00f9\u00a0antico di Gioia del Colle riporta il giro completo<\/strong> delle chiese effettuato dall\u2019Arcivescovo nel 1578. Egli trova la Chiesa di Santa Maria Maddalena in grave stato di degrado, infatti non avvenivano pi\u00f9 celebrazioni se non limitate al 22 luglio, festa di Santa Maria Maddalena, e in occasioni strettamente alla memoria storica della chiesa e dei suoi devoti. Ancora pi\u00f9 sconvolgente \u00e8 l\u2019indicazione di un altro sito religioso, <st1:personname productid=\"la Chiesa San Nicola\" w:st=\"on\">la <strong>Chiesa San Nicola<\/strong><\/st1:personname><strong> d\u2019Andrano<\/strong>, ancora inesplorata, ma che si pensa possa trovarsi nei pressi di <strong>via Petrera<\/strong>, dove ancora oggi si erige <strong>l\u2019Arco di San Nicola<\/strong>, che probabilmente conduce alla Chiesa. Il ritrovamento risulta difficoltoso perch\u00e9 nel 1837, reduci della violenta epidemia di colera, vi \u00e8 stato uno sconvolgimento viario per lo smaltimento delle acque.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-1641\" style=\"margin: 4px; float: right;\" alt=\"chiesamadre1\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/chiesamadre1.jpg\" width=\"250\" height=\"333\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/chiesamadre1.jpg 430w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/chiesamadre1-225x300.jpg 225w\" sizes=\"auto, (max-width: 250px) 100vw, 250px\" \/>Nel 1623 compare un&#8217;altra fonte che testimonia<\/strong> la presa d\u2019atto dell\u2019<strong>Arcivescovo Ascanio Gesualdo<\/strong> che le Chiese di Santa Maria Maggiore e di San Nicola d\u2019Andrano sono in stato di decadenza totale e ancor pi\u00f9 profanate, motivo che lo spinge a richiamare <strong>Don Nicola Francesco Mariotta<\/strong> invitandolo ad assolvere ai compiti del culto almeno nei giorni di maggiore importanza.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Successivamente non compaiono pi\u00f9\u00a0informazioni o atti che citino le due Chiese<\/strong>, e per tutti questi anni nessuno \u00e8\u00a0a conoscenza dell\u2019esistenza di questo luogo, ad esclusione dei proprietari che per tutelare la privacy non ne hanno mai rivelato la presenza.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Attraverso uno studio attento, Lavermicocca, arriva alla conclusione<\/strong> che la struttura risale all\u2019epoca tardo-bizantina (X sec.). Si tratta di una Chiesa con pianta rettangolare, di 12.70 x 4.50, anche se ci sono tutti gli elementi per credere che in realt\u00e0 fosse pi\u00f9 lunga. Tuttavia manca il lato ovest, quindi l\u2019ingresso, ad est invece, l\u2019Abside, tipicamente bizantina, \u00e8 larga 3.80 e ha due nicchie ai lati, e i muri perimetrali sono in pietra.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Con la supervisione del Dott. Ciancio, vengono momentaneamente rimosse<\/strong> delle chianche per scendere in profondit\u00e0, fino ad un metro e mezzo. Da queste ricerche viene fuori che tutta la struttura poggia su un terreno vergine, quindi l\u2019assenza di fondamenta, e a soli 30cm si identifica una canaletta di pietra che parte dall\u2019esterno fino a convergere verso il centro della Chiesa. Questo lascia intendere che aveva l\u2019utilizzo di attingere acqua piovana corrente da trasportare all\u2019interno di una piccola vasca battesimale -era usanza tipicamente occidentale che l\u2019acqua del battesimo fosse corrente e non stagnante-. Lo scavo \u00e8 stato poi ricoperto.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nell\u2019Abside, al di sotto dell\u2019intonaco moderno, \u00e8 stata localizzata una cromaticit\u00e0 viva di un affresco dell\u2019epoca bizantina<\/strong>. Questo rilievo ha sollecitato <st1:personname productid=\"la Pro Loco\" w:st=\"on\">la <strong>Pro  Loco<\/strong><\/st1:personname> che si \u00e8 attivata istantaneamente per il restauro, riuscendo ad ottenere i fondi. Questi fondi per\u00f2, sono stati revocati, in quanto un Assessore alla cultura di quegli anni non ha ritenuto corretto l\u2019utilizzo di soldi pubblici per uno scopo privato. Murata questa via, il prof. Girardi, avvicina Amministratori e Parroci, ma questa volta viene ostacolato dai proprietari che vietano l\u2019ingresso per 23 anni. Fino al 2009, anno in cui egli scopre che l\u2019immobile \u00e8 stato acquistato dall\u2019<strong>Avv. Colapinto<\/strong>, gi\u00e0 sensibile a cause del genere &#8211; finanzia il restauro di due tele all\u2019interno della Chiesa di San Francesco &#8211; che salvaguarder\u00e0 la Chiesa.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-1642\" style=\"margin: 4px; float: left;\" alt=\"DSC02534\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/DSC02534.jpg\" width=\"250\" height=\"167\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/DSC02534.jpg 591w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/DSC02534-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 250px) 100vw, 250px\" \/>Santa Maria Maddalena \u00e8\u00a0l\u2019anello di congiunzione fra l\u2019antica Chiesa di Monte Sannace<\/strong> e l\u2019attuale sito della citt\u00e0, infatti si trattava di una Chiesa rurale, attorno alla quale cominci\u00f2 a crearsi il paese.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La dedica di una Chiesa a Maria Maddalena, \u00e8\u00a0piuttosto inconsueta<\/strong>, ed \u00e8\u00a0sempre stata una figura discussa e fonte di disagio, nonostante la sua vicinanza a Cristo. Il Vangelo di Marco, il pi\u00f9\u00a0antico, presenta la donna come la prima persona alla quale Cristo Risorto si manifesta. Ecco perch\u00e9\u00a0 questa dedica sembra ricollegarsi ad un Cristianesimo Ortodosso che conserva un ricordo pi\u00f9\u00a0fedele della figura di Maria Maddalena.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":1639,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-1643","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1643","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1643"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1643\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1639"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1643"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1643"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1643"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}