{"id":1664,"date":"2010-04-29T04:40:26","date_gmt":"2010-04-29T04:40:26","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=1664"},"modified":"2010-04-29T04:40:26","modified_gmt":"2010-04-29T04:40:26","slug":"distilleria-cassano-un-bene-monumentale-da-difendere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=1664","title":{"rendered":"DISTILLERIA CASSANO UN BENE MONUMENTALE DA DIFENDERE"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-1657\" alt=\"DSC04505a\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/DSC04505a.jpg\" width=\"320\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/DSC04505a.jpg 320w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/DSC04505a-300x141.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/> <\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-1658\" style=\"margin: 4px; float: left;\" alt=\"DSC04491a\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/DSC04491a.jpg\" width=\"303\" height=\"227\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/DSC04491a.jpg 591w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/DSC04491a-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 303px) 100vw, 303px\" \/>Il manufatto \u201cex Distilleria Paolo Cassano\u201d<\/strong>, situato a Gioia del Colle, \u00e8 ora <strong>oggetto di visita<\/strong> &#8211; sotto la guida di <strong>Domenico Paradiso<\/strong> -, in seguito ai lavori di ristrutturazione &#8211; costati 2 milioni di euro &#8211; in attesa della probabile destinazione a <strong>Museo del vino ed Enoteca Provinciale<\/strong>, dato che il Comune prevede un vincolo di utilizzo completo della struttura.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La propriet\u00e0 apparteneva al primicerio Michele Cassano<\/strong>, che cede nel 1859 a Paolo Cassano, e si solleva su un\u2019altura che concede la visuale di Santeramo e Gioia del Colle. Il territorio su cui sorge l\u2019edificato \u00e8 una ricca sorgente d\u2019acqua, infatti, \u00e8 stata rilevata la presenza di due pozzi artesiani, uno interno ed uno esterno.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Paolo Cassano impianta un vigneto molto vasto, in questa zona<\/strong> di grande consistenza acquifera, e avvia cos\u00ec la produzione di vini in tutta la Puglia. Nel \u201990, quando il vino non pu\u00f2 essere pi\u00f9 prodotto, il sito viene destinato ad attivit\u00e0 industriali, e ci\u00f2 che \u00e8 rimasto invenduto viene distillato e trasformato in cognac e altri liquori.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-1659\" style=\"margin: 4px; float: right;\" alt=\"DSC04493a\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/DSC04493a.jpg\" width=\"200\" height=\"270\" \/>Nel 1891 Cassano acquista da <\/strong><strong>d&#8217;Ayala Valva<\/strong> il primo macchinario per la distillazione &#8211; in seguito ne compr\u00f2 altri- che poi vender\u00e0 nel 1920, e fa crescere il resto del fabbricato nel momento in cui comincia a produrre Cognac, facendo erigere anche una ciminiera, e diventa una centrale operativa di produzione.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Fino al 1970, lo stabile appartiene alla famiglia Taranto che lo utilizza <\/strong>come rimessa per macchinari agricoli fino ad essere definitivamente abbandonato. I proprietari successivamente lo consegnano alla USL, fino a diventare propriet\u00e0 del Comune di Gioia del Colle (1997) che nel 2006 comincia i lavori di restauro ancora da completare.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Abbandonata la zona destinata un tempo all\u2019abitazione<\/strong>, prima della visita all\u2019area interessata, ci spostiamo all\u2019esterno, nell\u2019aia della masseria che prima funzionava come stalla per buoi e cavalli e poi adibita, durante la produzione del Cognac, ad autorimessa.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Entrando dall\u2019ingresso principale della distilleria si trova il primo pozzo artesiano<\/strong> e subito dopo un secondo; proseguendo verso una delle uscite si pu\u00f2 osservare la grande ciminiera, un tempo collegata, necessaria per gli scarichi dell\u2019industria che per\u00f2 gi\u00e0 negli anni \u201990 comincia a funzionare a vapore.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La Distilleria Cassano si collocava tra le quattro pi\u00f9 importanti del nostro territorio<\/strong> assieme a quelle di Castellana, Bari e Barletta, infatti, <strong>esportava<\/strong> i <strong>propri prodotti anche all\u2019estero<\/strong>: Francia, America, Nord-Africa e nell\u2019Europa dell\u2019Est. Questo commercio \u00e8 stato agevolato dalla conoscenza di gente di rilievo e stimolante negli interessi dell\u2019industria; dal possesso di ingenti quantit\u00e0 di denaro a disposizione e da Agenti Commerciali che intercedono a Londra e Parigi.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-1660\" style=\"margin: 4px; float: left;\" alt=\"Botte-originale\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/Botte-originale.jpg\" width=\"275\" height=\"204\" \/>La visita continua in un ambiente che conserva l\u2019unico cimelio superstite dell\u2019intero complesso<\/strong>: una <strong>grande botte in legno di rovere proveniente dalla Slavonia<\/strong> (Croazia). I depositi in questione contenevano un carico di circa 10.000 litri di distillati.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Cassano acquista il primo macchinario a Taranto, \u00e8 di origine straniera<\/strong>, cos\u00ec come la manodopera di cui disponeva, i tecnici e le maestranze. Gli operai impiegati nell\u2019azienda vivevano tutti nelle zone circostanti, in maniera tale da poterli osservare pi\u00f9 da vicino.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Prima di questa, esistevano gi\u00e0 altre distillerie, come l\u2019attuale sede dell\u2019universit\u00e0 \u201cLum\u201d<\/strong> (1895-96) che prima ancora nasce come mulino, un&#8217;altra a Locorotondo e un\u2019ultima a Bari (1910) rilevata dallo stabilimento della birra \u201cPeroni\u201d.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019attivit\u00e0 di Paolo Cassano ebbe inizio invece nel 1914<\/strong>, dal 1890, in seguito ad un\u2019epidemia di fillossera che intacc\u00f2 i vigneti fino a decimare la produzione del vino. \u00c8 necessario per\u00f2 precisare che da questi raccolti, a fine \u2018700, \u00e8 stato prodotto il nostro Vino Primitivo, prima che in ogni dove in terra di Puglia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-1661\" style=\"margin: 4px;  float: right;\" alt=\"Nevieraa\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/Nevieraa.jpg\" width=\"277\" height=\"207\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/Nevieraa.jpg 591w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/Nevieraa-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 277px) 100vw, 277px\" \/><\/strong><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I prodotti, in zona, venivano venduti al Bar della Stazione ferroviaria<\/strong>, zona di transito favorevole, e a Bari in Piazza Umberto I, nei pressi di una delle dimore storiche dei Cassano che risiedeva in un palazzo signorile su Via Sparano.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Attraversando le immense aree del fabbricato, siamo approdati<\/strong> ad un piano pi\u00f9 basso, accedendo all\u2019antica \u201cneviera\u201d. Si tratta di un luogo in cui si conservava la neve che confluiva al suo interno mediante una feritoia e che si manteneva nel suo stato grazie alla paglia che fungeva da isolante.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quando la struttura era ancora una masseria, durante il periodo estivo<\/strong>, questa neve veniva prelevata e usata per il mantenimento dei prodotti in fresco, nel momento in cui, successivamente, \u00e8 diventata una distilleria, la neviera viene adoperata per la conservazione del Rum, il distillato che pi\u00f9 degli altri necessita di un ambiente umido.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-1662\" style=\"margin: 4px; float: left;\" alt=\"DSC04488a\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/DSC04488a.jpg\" width=\"275\" height=\"206\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/DSC04488a.jpg 591w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/DSC04488a-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 275px) 100vw, 275px\" \/>Pi\u00f9 avanti, attraversando depositi che ancor prima erano stati delle stalle<\/strong>, l\u2019ingresso in un ambiente che, in alcuni periodi successivi alla vendemmia, ospitava artigiani di ogni specialit\u00e0 che svolgevano l\u00ec il proprio mestiere. Questo spazio, di recente ristrutturazione, \u00e8 attualmente al centro di una disputa tra il comune e la ditta che ha curato il restauro, in quanto presenta gi\u00e0 i segni dell\u2019umidit\u00e0.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Al termine del giro, Domenico Paradiso ci illustra alcune reliquie<\/strong> da lui perseguite per passione e per studio &#8211; ha conseguito la laurea con una tesi sulla distilleria -. Tra queste, alcune lettere commerciali; degli inventari; una riproduzione cartacea di una delle bottiglie prodotte nella fabbrica e dei loghi pubblicitari delle stesse (Black Old Rhum, liquore Igea, Cognac Fides); delle bottigliette che all\u2019epoca contenevano qualche goccia dei distillati, distribuite poi gratuitamente per la degustazione; una targ<strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-1663\" style=\"margin: 4px;  float: right;\" alt=\"DSC04484a\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/DSC04484a.jpg\" width=\"200\" height=\"266\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/DSC04484a.jpg 591w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/DSC04484a-225x300.jpg 225w\" sizes=\"auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/strong>a metallica originale dell\u2019azienda trovata dal Dottore durante una delle sue visite. \u00c8 stato arduo per il Dott. Paradiso raccogliere ci\u00f2 che ora \u00e8 in suo possesso sia per la poca collaborazione di chi conserva elementi del passato, sia <strong>perch\u00e9 un incendio ha distrutto quel poco che rimaneva<\/strong>.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Tra le innovazioni di Paolo Cassano possiamo ricordare, nel 1910<\/strong>, l\u2019ingegno di omaggiare il \u201cDomino\u201d con l\u2019acquisto delle sue bottiglie, e nell\u2019interesse della collettivit\u00e0, <strong>la distribuzione gratuita del Vermut per i pi\u00f9 poveri contro il colera<\/strong>.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Paolo Cassano muore nel 1935, all\u2019et\u00e0 di 76 anni<\/strong>, in condizioni di quasi totale cecit\u00e0, a causa di una cataratta, che lo induce a firmare un testamento fasullo, che non era quello da lui designato, destinato ai suoi undici figli e movente della dispersione del patrimonio economico e documentario.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019\u201cEx Distilleria Paolo Cassano\u201d<\/strong> \u00e8 stata il precursore della nostra attivit\u00e0 industriale e <strong>per l\u2019entit\u00e0 storica che ricopre \u00e8 entrata a far parte dei Beni Monumentali e Ambientali<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":1657,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-1664","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1664","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1664"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1664\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1657"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1664"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1664"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1664"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}