{"id":1999,"date":"2010-05-17T05:20:02","date_gmt":"2010-05-17T05:20:02","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=1999"},"modified":"2010-05-17T05:20:02","modified_gmt":"2010-05-17T05:20:02","slug":"teatro-e-solidarieta-chiude-con-un-grande-successo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=1999","title":{"rendered":"\u201cTEATRO E SOLIDARIETA\u2019\u201d CHIUDE CON UN SUCCESSO"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-1993\" alt=\"DSC00021.jpg1\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/DSC00021.jpg1_.jpg\" width=\"320\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/DSC00021.jpg1_.jpg 320w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/DSC00021.jpg1_-300x141.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/> <\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-1994\" style=\"margin: 4px; float: left;\" alt=\"DSC09989.jpg1\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/DSC09989.jpg1_.jpg\" width=\"250\" height=\"166\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/DSC09989.jpg1_.jpg 425w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/DSC09989.jpg1_-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 250px) 100vw, 250px\" \/>Ultimo appuntamento conclusivo per la rassegna \u201cTeatro e Solidariet\u00e0\u201d<\/strong> coordinata con riscontri positivi dal <strong>Teatro Comunale Rossini<\/strong> di Gioia del Colle, dal <strong>Gruppo di Volontariato Vincenziane<\/strong> e dall\u2019<strong>Associazione Autonoma della Solidariet\u00e0<\/strong>, che venerd\u00ec 14 maggio ha dato spazio ad un grande spettacolo tratto da un colosso del nostro patrimonio teatrale: \u201c<strong>Uomo e Galantuomo<\/strong>\u201d del grande Eduardo De Filippo. Portato in scena da \u201c<st1:personname productid=\"La filodrammatica Ciccio Clori\" w:st=\"on\"><strong>La filodrammatica Ciccio Clori<\/strong><\/st1:personname>\u201d, di Castellana Grotte.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019Associazione nasce nel 1983 con l\u2019intento di promuovere il Teatro<\/strong> spesso collocato in angoli pi\u00f9\u00a0remoti tra le attivit\u00e0\u00a0che molto pi\u00f9\u00a0frequentemente incontrano l\u2019interesse comune. La filodrammatica \u00e8\u00a0iscritta alla UILT (unione italiana libero teatro) e vanta riconoscimenti e premi che danno prestigio e attenzione al suo operato.<strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-1995\" style=\"margin: 4px; float: right;\" alt=\"DSC09742.jpg1\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/DSC09742.jpg1_.jpg\" width=\"250\" height=\"166\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/DSC09742.jpg1_.jpg 425w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/DSC09742.jpg1_-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 250px) 100vw, 250px\" \/><\/strong><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In apertura di una serata prolissa<\/strong>, realizzata in occasione del 110\u00b0 anniversario della nascita di Eduardo De Filippo,\u00a0il Direttore artistico <strong>Vito Marvulli<\/strong> <strong>saluta e ringrazia chi di dovere<\/strong> per la riuscita di questa stagione teatrale e ci regala ancora una volta alcune pillole per meglio calarci nella comprensione di quest\u2019opera, svelando una sintonia felice tra lo spettacolo e tutto ci\u00f2 che \u00e8 stato il percorso della stagione teatrale che ha trovato la sua chiave di lettura in un teatro inteso come aggregazione umana e sociale.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-1996\" style=\"margin: 4px; float: left;\" alt=\"defilippo\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/defilippo.jpg\" width=\"200\" height=\"183\" \/>Eduardo De Filippo, commediografo e attore di singolare maestria<\/strong>, eleva a livello internazionale il teatro popolare napoletano. \u201c<strong>Uomo e Galantuomo\u201d\u00a0(1922) \u00e8 una commedia in tre atti<\/strong>, inserita nel gruppo della \u201cCantata dei giorni pari\u201d, appartenente alla fase farsesca di De Filippo e alla commedia dell\u2019arte, che si risolve in maniera esilarante attraverso dei personaggi che sono delle maschere. L\u2019idea di quest\u2019opera nasce in Sicilia mentre \u00e8 impegnato a recitare in un teatro di rivista, e nonostante possa sembrare ispirato a Pirandello, in realt\u00e0 gli fa \u201cil verso\u201d. Eduardo, infatti, ha la genialit\u00e0 di precorrere il moralismo, mediante la maschera di Pulcinella, che si avvale dell\u2019arte di arrangiarsi pur avendo integro il senso della dignit\u00e0 umana.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-1997\" style=\"margin: 4px; float: right;\" alt=\"DSC00037.jpg1\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/DSC00037.jpg1_.jpg\" width=\"250\" height=\"166\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/DSC00037.jpg1_.jpg 425w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/DSC00037.jpg1_-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 250px) 100vw, 250px\" \/>Il regista, Nico Manghisi, inserisce Pulcinella nella sua rivisitazione della commedia<\/strong>, pur non facendo parte del copione originale, ma il tema dell\u2019opera \u00e8 la Pazzia utilizzata come espediente per mascherare il tradimento, quindi \u00e8 intriso della filosofia della Maschera tanto amata da De Filippo. In questa interpretazione, rispettosa del testo originale, vi \u00e8 l\u2019inserimento di alcune Macchiette, di numeri di variet\u00e0 e di canzoni del caf\u00e8-chantant aggiunti per dare voce ai riferimenti fatti nel testo originale. Protagonista indiscusso, <strong>Mario Lasorella<\/strong>, nelle vesti di capocomico, che ha dinamizzato lo spettacolo e i personaggi che l\u2019hanno affiancato durante la messa in scena. La musica che accompagna la rappresentazione \u00e8 tutta dal vivo: una tastiera due flauti e due chitarre, una delle quali suonata da <strong>Giuseppe Mastromarino<\/strong>, cittadino di Gioia Del Colle.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-1998\" style=\"margin: 4px; float: left;\" alt=\"DSC09864.jpg1\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/DSC09864.jpg1_.jpg\" width=\"250\" height=\"166\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/DSC09864.jpg1_.jpg 425w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/DSC09864.jpg1_-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 250px) 100vw, 250px\" \/>\u00c8 una commedia ricca di equivoci che trovano una via di fuga nella pazzia<\/strong> e ricorre il tema del \u201cteatro nel teatro\u201d legato vagamente al filone pirandelliano. Tutta l\u2019opera \u00e8 accompagnata da alcuni tormentoni che sorreggono la comicit\u00e0 della storia: la ripetizione della battuta iniziale <em>\u201c<\/em>Nzerra chella porta<em>\u201d, <\/em>causa di continui litigi tra il capocomico <strong>Gennaro De Sia<\/strong> e il suggeritore, e \u201cio tengo \u2018na buatta\u201d, espressione utilizzata dal protagonista ogni qual volta inizia a parlare del suo mestiere, testimonianza della sua loquacit\u00e0 e del suo vizio di raccontare le cose prendendole alla lunga.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I atto<\/strong><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Gli attori di una strampalata compagnia teatrale \u201cL\u2019eclettica\u201d<\/strong>, ospiti a Bagnoli del giovane benestante <strong>Don Alberto De Stefano<\/strong> presso un albergo, sono reduci da un fiasco per l\u2019esibizione della sera precedente. Gennaro de Sia cerca il riscatto e insiste per provare ancora una volta il dramma che dovranno rappresentare: \u201cMalanova\u201d di <strong>Libero Bovio<\/strong>, trasformata dall\u2019incompetenza degli attori in una gag comica che susciter\u00e0 il riso di chi si trova ad osservarli. Le prove vengono interrotte dall\u2019arrivo di <strong>Salvatore De Mattia<\/strong> &#8211; fratello di <strong>Viola<\/strong>, la primadonna della compagnia, incinta di Gennaro -, che dopo l\u2019incontro con Don Alberto, il quale a sua volta l\u2019ha scambiato per il fratello di <strong>Bice<\/strong> &#8211; a sua amante, anch\u2019essa incinta &#8211; crede che il galantuomo voglia davvero sposare sua sorella e corre a riferire la lieta novella. Questo equivoco scatener\u00e0 una confusione generale, e Gennaro, impegnato a sfuggire dalle grinfie del fratello di Viola, inciampa in una pentola dove sta bollendo l\u2019acqua che nel riversarsi gli ustiona i piedi.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>II atto<\/strong><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Gennaro incontra casualmente un Dottore, il Conte Carlo Talentano<\/strong>, che si offre di prestarli gratuitamente le cure necessarie invitandolo in casa sua. Allo stesso tempo Don Alberto, venuto a conoscenza dell\u2019indirizzo di Bice, si reca da lei, a sua insaputa, per chiederla in sposa e scopre che \u00e8\u00a0sposata ed \u00e8\u00a0 la moglie del <strong>Conte Talentano<\/strong>. Venute fuori le menzogne, Don Alberto si finge pazzo e, con il contributo di Gennaro, fa passare le affermazioni fatte da lui precedentemente come non vere. La finzione \u00e8 talmente riuscita che il Conte chiama il <strong>Cavaliere Lampetti<\/strong>, delegato di polizia, e lo fa incarcerare.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>III atto<\/strong><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il Conte Talentano, ormai a conoscenza della versione reale dei fatti, incontra Don Alberto e lo pone dinanzi ad una scelta<\/strong>: o dovr\u00e0\u00a0farsi ricoverare per un po\u2019\u00a0in manicomio in modo tale da celare lo scandalo, oppure, qualora dovesse decidere di uscire, gli sparer\u00e0. Scelto il manicomio, poco dopo si presenta Bice, che confessa la vera versione dei fatti: inizialmente Don Alberto si finge pazzo perch\u00e9 con la libert\u00e0 rischia la vita, poi il Dott. Talentano che attraverso la pazzia vuole evitare l\u2019ira di Bice che ha scoperto il suo tradimento, e infine Gennaro utilizza il mezzo comune per non pagare il conto dell\u2019albergo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":1993,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-1999","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1999","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1999"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1999\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1993"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1999"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1999"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1999"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}