{"id":20610,"date":"2012-03-06T06:50:53","date_gmt":"2012-03-06T06:50:53","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=20610"},"modified":"2012-03-06T06:50:53","modified_gmt":"2012-03-06T06:50:53","slug":"salotto-allunotre-un-libro-per-tutte-le-madri-foto-4","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=20610","title":{"rendered":"\u201cSALOTTO ALL\u2019UNOTRE\u201d UN LIBRO PER TUTTE LE MADRI-foto"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-20592\" style=\"margin-right: 2px; margin-left: 2px;\" alt=\"spazio-unotre-salotto-panoramica\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/spazio-unotre-salotto-panoramica.jpg\" height=\"150\" width=\"320\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/spazio-unotre-salotto-panoramica.jpg 640w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/spazio-unotre-salotto-panoramica-300x141.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-20594\" style=\"margin: 4px; float: right;\" alt=\"spazio-unotre-salotto-2pano\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/spazio-unotre-salotto-2pano.jpg\" height=\"225\" width=\"300\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/spazio-unotre-salotto-2pano.jpg 472w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/spazio-unotre-salotto-2pano-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Folla delle grandi occasioni gioved\u00ec 1\u00b0 marzo scorso presso lo <b>SpazioUnoTre <\/b>di <b>Mario Pugliese<\/b> in Via Barba 13 a Gioia del Colle. L\u2019ormai ineludibile contenitore multiculturale ha ospitato il secondo incontro dell\u2019iniziativa <b>\u201cSalotto all\u2019UnoTre\u201d<\/b>, nata da un\u2019idea del poeta <b>Giacomo Leronni<\/b> e sostenuta da un gruppo di amici gi\u00e0 impegnati a vario titolo in altri analoghi contesti, a livello locale, regionale e nazionale: da <b>Dina Montebello<\/b> a <b>Irene Martino<\/b>, da <b>Piera De Giorgi<\/b> a <b>Sergio D\u2019Onghia<\/b>, da <b>Vito Osvaldo Angelillo<\/b> a <b>Cataldo Donvito<\/b>. Un gruppo coeso di intelligenze che hanno accettato di incontrarsi pubblicamente una volta al mese per arricchirsi scambievolmente parlando di letteratura, a partire da un libro di volta in volta diverso. Il 1\u00b0 marzo al centro del dibattito \u00e8 stato il volume di Albert Cohen <b><i>Il libro di mia madre<\/i><\/b> (edito da Rizzoli), una delle opere pi\u00f9 intens<b><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-20595\" style=\"margin: 4px; float: left;\" alt=\"il libro di mia madre\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/il_libro_di_mia_madre.jpg\" height=\"308\" width=\"200\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/il_libro_di_mia_madre.jpg 200w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/il_libro_di_mia_madre-195x300.jpg 195w\" sizes=\"auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/b>e dedicate dal Novecento letterario alla figura materna.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\"><b>Pubblicato nel 1954<\/b> da Gallimard, <i>Il libro di mia madre<\/i> \u00e8 una sorta di diario consacrato da Cohen alla figura di sua madre, morta in solitudine a Marsiglia nel 1943, nel pieno della furia distruttrice nazista, mentre lo scrittore e diplomatico (ebreo d\u2019origine greca, ma naturalizzato francese) si trovava a Londra con altri rifugiati, con i quali gi\u00e0 si attivava per la fondazione del futuro Stato d\u2019Israele. Libro struggente e, a tratti, straziante, l\u2019opera di Cohen vuole essere una sorta di risarcimento postumo offerto pubblicamente a sua madre, che lo scrittore ritiene di non aver apprezzato abbastanza quando era in vita. E forse, a sentire le parole di Cohen, non di solo risarcimento si tratta: \u201cNon so perch\u00e9 racconto la vita triste di mia madre. Forse lo faccio per vendicarla.\u201d (pag. 40 dell\u2019edizione BUR utilizzata come riferimento per l\u2019incontro).<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\"><b>Il libro in s\u00e9, estremamente stratificato e complesso al di l\u00e0 di tutte le apparenze<\/b>, \u00e8 stato smontato e rimontato grazie agli interventi dei presenti, che hanno evidenziato, a partire dal punto di vista di ciascuno, aspetti di grande rilevanza, tutti pi\u00f9 o meno connessi all\u2019importanza oggettiva della figura materna nella vita di ognuno. Ci si \u00e8 interrogati sul ruolo della madre (al tempo in cui Cohen ha scritto il libro e oggi, quasi <b><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-20596\" style=\"margin: 4px; float: right;\" alt=\"salotto-letterario-de-giorg\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/salotto-letterario-de-giorg.jpg\" height=\"225\" width=\"300\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/salotto-letterario-de-giorg.jpg 472w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/salotto-letterario-de-giorg-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/b>60 anni dopo, riscontrando significative differenze) e sulla sua impronta determinante nei confronti dei figli (oggi come allora). <b>Alcuni sono riusciti ad identificarsi con il percorso compiuto dallo scrittore<\/b> ed hanno riscontrato, in certi passi del libro, significative somiglianze con le proprie vicende personali e familiari. <b>Altri hanno invece esternato le loro perplessit\u00e0 <\/b>sia sullo stile della scrittura (ritenuto datato e incapace di creare un vero coinvolgimento emotivo), sia sull\u2019operazione complessiva tentata dall\u2019autore che, opportunamente filtrata, rivelerebbe difetti di ogni genere. Fra questi ultimi, molto apprezzato \u00e8 stato il contributo di <b>Vito Osvaldo Angelillo<\/b> il quale, abilmente mescolando acume critico ed ironia, ha prodotto una stroncatura del libro in piena regola. Fra coloro che non hanno nascosto le proprie perplessit\u00e0 sul libro anche lo scrittore Prof. <b>Martino Sgobba<\/b> (Preside del Polo Liceale di Putignano), presente fra il pubblico, che per\u00f2 ha tenuto a sottolineare che l\u2019opera di Cohen va salvata <b><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-20599\" style=\"margin: 4px; float: left;\" alt=\"spazio-unotre-salotto-pres\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/spazio-unotre-salotto-pres.jpg\" height=\"225\" width=\"300\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/spazio-unotre-salotto-pres.jpg 472w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/spazio-unotre-salotto-pres-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/b>almeno per un aspetto: la capacit\u00e0 di filtrare la relazione con la madre attraverso un particolare linguaggio del corpo e della corporeit\u00e0, capacit\u00e0 di cui bisogna prendere atto e che rappresenta un indubbio merito dello scrittore transalpino.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\"><b>Nel raccogliere i punti essenziali del discorso al termine dell\u2019incontro<\/b>, il curatore dell\u2019iniziativa <b>Giacomo Leronni<\/b> ha tenuto a sottolineare che il <b>\u201cSalotto all\u2019UnoTre\u201d<\/b> non intende stabilire quali siano i capolavori dimenticati nel campo della letteratura quanto piuttosto <b>offrire a tutti l\u2019opportunit\u00e0 di ritrovarsi ed arricchirsi reciprocamente e liberamente a partire da un libro<\/b>, esprimendo di volta in volta opinioni anche diametralmente opposte fra loro, come \u00e8 legittimo che sia.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\"><b>Non possiamo certo concludere questa nostra cronaca s<\/b><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-20601\" style=\"margin: 4px; float: right;\" alt=\"salotto-letterario-musicist\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/salotto-letterario-musicist.jpg\" height=\"225\" width=\"300\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/salotto-letterario-musicist.jpg 472w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/salotto-letterario-musicist-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><b>enza ricordare che<\/b> fa parte integrante dell\u2019iniziativa un commento musicale, strettamente attinente al libro scelto di volta in volta e curato, nella parte organizzativa, dalla flautista <b>Ti<\/b><b>tti Dell\u2019Orco<\/b>. Il 1\u00b0 marzo le connessioni musicali con il testo di Cohen sono state effettuate dal violinista <b>Giuseppe Simonetti<\/b> e dal chitarrista <b>Vincenzo Notaristefano<\/b>. I due musicisti, entrambi di Mottola, hanno eseguito diversi brani, carichi di notevole suggestione, della musica tradizionale ebraica.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\"><b>L\u2019iniziativa voluta da<\/b> <b>Giacomo Leronni<\/b> inizia dunque a riscontrare notevole interesse. E non solo a livello locale, vista la presenza fra il pubblico e sul palco di persone provenienti anche dai paesi vicini. <b>L\u2019idea \u00e8 quella giusta e, per certi versi, se ne sentiva il bisogno<\/b>. Col tempo, si spera, gli interventi dei presenti si faranno pi\u00f9 numerosi, in ci\u00f2 rispondendo a una delle intuizioni di pregio del poeta gioiese: <b>dare a tutti <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-20602\" style=\"margin: 4px; float: left;\" alt=\"salotto-letterario-osvaldo\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/salotto-letterario-osvaldo.jpg\" height=\"225\" width=\"300\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/salotto-letterario-osvaldo.jpg 472w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/salotto-letterario-osvaldo-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>la possibilit\u00e0 di lasciarsi pungolare dalla letteratura per aprire nuove finestre sulla propria esistenza<\/b>, senza timori reverenziali e nella certezza che ognuno, in quanto lettore, ha qualcosa di sensato da dire.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">Si ricorda che il <b>prossimo incontro<\/b> del <b>\u201cSalotto all\u2019UnoTre\u201d<\/b> \u00e8 fissato per <b>gioved\u00ec 29 marzo<\/b>, <b>alle 19.30<\/b>, sempre presso lo spazio messo a disposizione dall\u2019artista <b>Mario Pugliese<\/b> in Via Barba 13. Il libro scelto per il mese di marzo \u00e8 <b><i>Cercando Emma<\/i><\/b><i> <\/i>di <b>Dacia Maraini<\/b> (in edizione economica nella BUR\/Rizzoli e gi\u00e0 disponibile presso le librerie locali).<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">(Scatti fotografici a cura di <strong>Cataldo Liuzzi<\/strong> che ringraziamo per la preziosa collaborazione)<\/p>\n<p><object type=\"application\/x-shockwave-flash\" width=\"660\" height=\"660\" flashvars=\"host=picasaweb.google.com&amp;hl=it&amp;feat=flashalbum&amp;RGB=0x000000&amp;feed=https:\/\/picasaweb.google.com\/data\/feed\/api\/user\/104626251937098962566\/albumid\/5716697153608151041?alt=rss&amp;kind=photo&amp;authkey=Gv1sRgCJX8p_PK3e_AwgE&amp;hl=it\" pluginspage=\"http:\/\/www.macromedia.com\/go\/getflashplayer\" data=\"https:\/\/picasaweb.google.com\/s\/c\/bin\/slideshow.swf\"><param name=\"movie\" value=\"https:\/\/picasaweb.google.com\/s\/c\/bin\/slideshow.swf\" \/><\/object><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":20592,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-20610","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20610","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=20610"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20610\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/20592"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=20610"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=20610"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=20610"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}