{"id":21773,"date":"2012-04-04T05:23:28","date_gmt":"2012-04-04T05:23:28","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=21773"},"modified":"2012-04-04T05:23:28","modified_gmt":"2012-04-04T05:23:28","slug":"comenius-gli-studenti-raccontano-visita-in-ceca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=21773","title":{"rendered":"COMENIUS, GLI STUDENTI RACCONTANO VISITA IN CECA"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-21767\" style=\"margin-right: 2px; margin-left: 2px;\" alt=\"comenius-ceca-gruppo-pp\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/comenius-ceca-gruppo-pp.jpg\" width=\"320\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/comenius-ceca-gruppo-pp.jpg 640w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/comenius-ceca-gruppo-pp-300x141.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\"><b><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-21768\" style=\"margin: 4px; float: left;\" alt=\"comenius-visita-ceca-docent\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/comenius-visita-ceca-docent.jpg\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/comenius-visita-ceca-docent.jpg 472w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/comenius-visita-ceca-docent-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Il nuovo progetto Comenius \u2018Eat (inter)national\u2019<\/b> che vede l\u2019Istituto \u2018Canudo\u2019 in partenariato con Istituti della Repubblica Ceca, Francia, Inghilterra <b>ha avuto l\u2019inizio ufficiale a Chotebor nella Repubblica Ceca <\/b>in una atmosfera calda e primaverile. <b>Gli studenti<\/b> degli istituti partner accompagnati dai docenti responsabili del progetto e da Dirigenti scolastici <b>hanno compiuto una vera e propria full immersion nella cultura ceca<\/b>, hanno infatti affinato le \u2018key competences\u2019 degli studenti non solo nella comunicazione in lingua inglese, la lingua franca degli incontri, ma anche nelle competenze digitali, ai ragazzi \u00e8 stato chiesto di preparare una presentazione della propria citt\u00e0 e delle tradizioni pasquali, gli studenti inoltre hanno <b>avuto l\u2019opportunit\u00e0 di affinare quelle competenze interpersonali<\/b> che hanno consentito loro di raggiungere una certa comprensione della realt\u00e0 europea in cui vivono i ragazzi e le famiglie della citt\u00e0 ceca visitata.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\"><b>Oleg, Yannick, Sarka, Drahomira, Jana, Pavel, uomini e donne europei dalle vite affascinanti<\/b> e complesse, <b>hanno collaborato per far s\u00ec che l\u2019esperienza dei giovani<\/b> europei provenienti da tante parti d\u2019Europa <b>fosse speciale<\/b>, <b>il programma del meeting ha previsto visite ufficiali alle autorit\u00e0 locali<\/b> ed alle maggiori <b>attivit\u00e0 produttive<\/b> della zona con una speciale attenzione per\u00f2 alle tradizioni e ai costumi locali perch\u00e9 nel Comenius la realt\u00e0 europea non si misura attraverso la conoscenza di <b><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-21769\" style=\"margin: 4px; float: right;\" alt=\"comenius-ceca-liceali-allo\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/comenius-ceca-liceali-allo.jpg\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/comenius-ceca-liceali-allo.jpg 630w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/comenius-ceca-liceali-allo-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/b>contenuti astratti ma attraverso l\u2019esperienza condivisa scaturita dal sapere, dal saper essere e saper fare attivit\u00e0 insieme.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\"><b>Ci si \u00e8 immersi nelle tradizioni pasquali con la decorazione delle<\/b><b> uova<\/b>, dei <b>dolcetti<\/b>, ci si \u00e8 cimentati nella cucina tradizionale, <b>la delegazione italiana ha realizzato i piatti della nostra tradizione locale<\/b>: pasta e fave bianche, orzo con vin cotto e aromi mediterranei, tarallini il tutto finalizzato ad una \u2018charity fair\u2019, una raccolta fondi da destinare ad una famiglia bisognosa. <b>\u2018Eat (inter)national\u2019, titolo del progetto<\/b>, \u00e8 stata anche una <b>realt\u00e0 condivisa<\/b>, una realt\u00e0 <b>nuova per gli studenti<\/b> che hanno scoperto le fasi della realizzazione, i sapori, gli odori dei piatti (inter)nazionali..<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\"><b>Il Comenius dunque come conoscenza, collaborazione, condivisione di esperienze, amicizia, comunicazione, pace, conoscenza delle radici<\/b>, orgoglio nazionale, disposizione all\u2019ascolto e alla comprensione delle differenze, voglia sempre, per\u00f2, di trovare l\u2019unit\u00e0. <b>Prossimo incontro in maggio in Francia<\/b> nella regione di Bergerac.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>GLI STUDENTI SI RACCONTANO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\"><b>COSA C\u2019\u00c9 DI MEGLIO\u2026. (Simone Ungaro<\/b> I D Liceo Scientifico)<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-21770\" style=\"margin: 4px; float: left;\" alt=\"comenius-ceca-uova\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/comenius-ceca-uova.jpg\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/comenius-ceca-uova.jpg 472w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/comenius-ceca-uova-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Cosa c&#8217;\u00e8 di meglio di viaggiare per l&#8217;Europa, alloggiare per una settimana a casa di uno studente come me e conoscere gente proveniente da altri paesi? Semplice, solo il Comenius! Questo progetto curato da pochi anni dai rappresentanti di Italia, Francia, Gran Bretagna e Repubblica Ceca ha lo scopo di migliorare i rapporti tra studenti, la conoscenza approfondita della lingua Inglese e la cooperazione fra i quattro Stati partecipanti il tutto unito al buon cibo internazionale!<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">Il primo paese che ha ospitato il progetto di quest&#8217;anno \u00e8 stata la Repubblica Ceca rappresentata dai simpaticissimi Sarka e Oleg Sejifi professori della Scuola di economia di Chotebor (paesino a circa 200 kilometri da Praga) capitale della regione Vysocina. Secondo il programma, inoltre, ogni studente della scuola, doveva ospitare uno studente proveniente dai restanti paesi per agevolare la permanenza e insegnare usanze e usi della propria Nazione e della propria citt\u00e0!<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">Personalmente io trovo che questo tipo di esperienza sia stata molto utile per noi studenti poich\u00e9 oltre ad aver migliorato il nostro uso dell\u2019Inglese, siamo stati in grado di intrattenere rapporti con ragazzi provenienti da ogni parte d&#8217;Europa e con tradizioni e costumi differenti dai nostri!<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">Giudizio finale? Direi super soddisfatto! E un 10 e lode agli organizzatori del progetto!<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\"><b>ESPERIENZA INDIMENTICABILE<\/b> (<b>Vittoriana Lasorella<\/b> &#8211; III D Liceo Scientifico)<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-21771\" style=\"margin: 4px; float: right;\" alt=\"comenius-ceca-cucina\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/comenius-ceca-cucina.jpg\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/comenius-ceca-cucina.jpg 472w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/comenius-ceca-cucina-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Non avevo mai fatto un viaggio fuori dai confini dell\u2019Italia. Ero molto spaventata ed eccitata allo stesso tempo, non vedevo l\u2019ora di arrivare, contavo i minuti che mi separavano dall\u2019arrivo a Chotebor, un paese per me ancora sconosciuto ma che presto sarebbe diventato la mia seconda casa. Non avendo mai viaggiato non sapevo cosa mi aspettasse, tutti cos\u00ec gentili, affettuosi e cordiali fin dall\u2019inizio. Una sensazione piacevole, mi sentivo cos\u00ec a mio agio con loro. Ho tanti bei ricordi di soli pochi giorni, e gi\u00e0 mi mancano le loro \u201cstrane\u201d tradizioni a cui avevo cominciato ad abituarmi. Be strane per modo di dire, magari diverse. Ed \u00e8 proprio questo il punto: &#8220;Comenius\u201d non \u00e8 solo riunirsi il pomeriggio dopo scuola, fare qualche esercizietto d\u2019inglese e sperare di essere scelto per partire. No, affatto, \u00e8 conoscere persone nuove e fare amicizia con loro, cercare di abituarsi alle loro abitudini confrontandole con le nostre, un miscuglio di sensazioni, emozioni che ogni giorno ti attanagliano la mente. Giorni in cui vorresti scappare perch\u00e9 magari ci\u00f2 che cucinano non ti piace, non riesci a farti capire e hai bisogno solo dei tuoi veri genitori che ti conoscono talmente bene. e giorni in cui capisci di avere accanto una persona che cerca in tutti i modi di comprendere le tue necessit\u00e0, di farti divertire nonostante tutto, una persona identica a te, con le tue stesse esigenze che cerca di aiutarti e volerti bene! E sei felice, vorresti non tornare per un bel po\u2019 a casa, continuare a mangiare cibo \u201ccurioso\u201d, a decorare uova a prima mattina, essere riempita di coccole e complimenti, andare in giro visitando nuovi paesi, piccoli e con pochi abitanti ma ricchi di usanze, tradizioni e paesaggi bellissimi. Sembra una pacchia ma non \u00e8 cos\u00ec, anche tu devi fare la tua parte. Ho cercato cos\u00ec di parlare alla mia amica dell\u2019Italia descrivendola come un posto da sogno e lei entusiasta mi ha risposto che non vede l\u2019ora di venire da me il prossimo anno, di assaggiare il nostro cibo, visto che ne ho parlato cos\u00ec bene, di vedere il mio paese pi\u00f9 grande del suo dal quale non \u00e8 mai uscita, insomma, una nuova esperienza anche per lei. Il momento della partenza \u00e8 stato di sicuro il peggiore, cercavo di rassicurare me stessa e lei dicendo \u201cdon\u2019t worry, i&#8217;ll wait you in italy next year!\u201d e cos\u00ec cercavamo di non piangere. Il prossimo anno dovr\u00f2 quindi fare del mio meglio; chiss\u00e0 cosa penser\u00e0 lei di me, della mia famiglia, delle tradizioni italiane e delle nostre abitudini. Un mondo totalmente diverso dal suo; ma sono sicura che riuscir\u00f2 a farla sentire a proprio agio, come ha fatto con me e alla fine anche lei potr\u00e0 parlare di \u201cseconda casa\u201d!<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\"><b>DISCOVERING THE CZECH REPUBLIC<\/b> (<b>Cristina Taranto<\/b> III D)<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-21772\" style=\"margin: 4px; float: left;\" alt=\"comenius-visita-ceca\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/comenius-visita-ceca.jpg\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/comenius-visita-ceca.jpg 472w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/comenius-visita-ceca-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Ed eccoci di nuovo qui! E chi l\u2019avrebbe mai detto che i viaggi sono un po\u2019 come le favole a lieto fine. Ricordo ancora la notte insonne prima di partire. E poi l\u2019aeroporto, eravamo tutti li accompagnati dalla professoressa De Giorgi e il preside Rocco Fazio. L\u00ec con il mio trolley mi guardavo intorno \u2026 mi sentivo parte del mondo, libera fra tutta quella gente ed era divertente vedere i nostri genitori che ci seguivano, quasi non volevano lasciarci \u2026 fortuna che decisero di fermarsi ai metal detector. Ero ansiosa, non vedevo l\u2019ora di allacciare le cinture e volare. Indimenticabile come il primo viaggio in aereo. Arrivati a Roma ormai ci sentivamo come i tanti professionisti &#8220;costretti&#8221; a viaggiare per lavoro a differenza che loro avevano delle facce! Arrabbiate, stanche \u2026 invece noi ridavamo di continuo fra una battuta e l\u2019altra, d\u2019altronde il nostro motto era \u2018for ever be positive\u2019! La nostra meta era vicina. Solo due ore di volo a separarci. La stazione di Praga, magnifica, i nostri occhi sgranati. Eravamo finalmente arrivati \u2026 i sedili del treno cosi comodi! Credevo il peggio fosse passato! Chotebor sommersa nel buio, spaventosa! Ed ecco intravedere i nostri partners. Non mancava nessuno. Ad attendermi c\u2019era una ragazza biondina, minuta, timidissima. Cercavo di incrociare il suo sguardo eppure era impenetrabile. Tutto si presentava cos\u00ec misterioso. Un momento agghiacciante, dovemmo dividerci, salutai i miei amici e in un lampo eravamo a casa. Non c\u2019eravamo ancora dette nulla. Le chiesi di presentarmi i suoi genitori: c\u2019 erano solo sua madre e sua sorella. Ci dicemmo solo un freddo &#8220;Hi&#8221;! Quanti pensieri quella notte affollarsi nella testa \u2026 chiss\u00e0 se saremmo diventate amiche, se ci saremmo capite. La mattina seguente dopo una tazza di caff\u00e8, di corsa prendemmo il bus. Che strano sentirsi stranieri, tutti mi osservavano, parlavano in Ceco ed io che inutilmente mi sforzavo di capire. E poi a scuola. C\u2019eravamo noi italiani e poi inglesi e francesi. Il tempo passava cos\u00ec in fretta. Ci fu una breve presentazione del progetto Comenius e poi ci mostrarono l\u2019istituto. Dopo, il pranzo nella mensa della scuola. E che pranzo! Nuovi sapori, del tutto diversi! Eccoci catapultati in nuove tradizioni. Tutto ci sembrava nuovo, distante. Ad accumunarci una sola lingua, l\u2019inglese e il ricorrere al linguaggio gestuale per capirsi. Quel giorno lo trascorremmo interamente a scuola e nel pomeriggio decorammo delle uova caratteristiche nel loro Paese a Pasqua. La sera eravamo distrutti, tutti \u2018\u2019attrezzati\u2019\u2019 con i computer in mano, tutti connessi per chattar con amici e parenti. Genitori che per la prima volta vedevano i propri figli attraverso la webcam, occasione anche per loro per affacciarsi sul mondo tecnologico. Nei giorni seguenti visitammo una macelleria e assaggiammo dei salumi gustosissimi e poi una fabbrica in cui si produceva birra, il drink preferito dai cechi, e poi ancora una fattoria, e qui uno yogurt ai frutti di bosco squisito. Be pu\u00f2 sembrar cosa da poco \u2026 per\u00f2 \u00e8 proprio su questi settori che punta il loro Paese. Sabato e Domenica abbiamo trascorso la maggior parte del tempo con le famiglie dei ragazzi che ci ospitavano. I loro genitori sono venuti a scuola per assaggiare i piatti tipici preparati da noi italiani e poi dalla Gran Bretagna e dalla Francia. Durante il week-end alcuni di noi sono usciti, hanno visitato dei paesini limitrofi, altri sono rimasti in casa cosi a chiacchierare per conoscersi; abbiamo anche imparato alcune parole in ceco. Luned\u00ec mattina ci siamo salutati per andare a Praga. Quante lacrime! Di sicuro nessuno di noi avrebbe mai immaginato di affezionarsi cosi tanto a loro, ai loro modi di fare, alle loro abitudini. La cosa pi\u00f9 bella \u00e8 stata confrontarsi con ragazzi di tutt\u2019altra parte e scoprire come i problemi adolescenziali sono internazionali. Parlare con loro, conoscere nuove persone, sapersi adattare, parlare un\u2019altra lingua \u00e8 stata oltre che un\u2019esperienza fantastica, formativa, fondamentale per crescere, per superare quelli che possono sembrarci degli enormi ostacoli, per conoscere noi stessi, i propri limiti e per sentirsi sicuri di se stessi. Inutile dire che Praga \u00e8 bellissima. Gli edifici coloratissimi, le forme dei tetti, le chiese, l\u2019orologio astronomico. La gente, le cos\u00ec tante persone e la loro diversit\u00e0. Erano il cuore pulsante della citt\u00e0. Marted\u00ec mattina ormai era tutto pronto per il rientro, tranne noi. Non volevamo pi\u00f9 rientrare anche se la nostalgia di casa era irrefrenabile. E ora eccoci &#8220;cambiati&#8221; da questo viaggio. a ricordare le nostre mille risate, tutto ci\u00f2 che \u00e8 successo, a chattare con i nostri &#8220;partners&#8221; all\u2019inizio cos\u00ec misteriosi ed ora nostri amici, pronti per una nuova avventura!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":21767,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-21773","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21773","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21773"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21773\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/21767"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21773"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21773"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21773"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}