{"id":2383,"date":"2010-06-03T06:00:24","date_gmt":"2010-06-03T06:00:24","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=2383"},"modified":"2010-06-03T06:00:24","modified_gmt":"2010-06-03T06:00:24","slug":"kajima-kanaco-riempie-il-vuoto-con-la-musica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=2383","title":{"rendered":"KAJIMA KANACO RIEMPIE IL \u201cVUOTO\u201d CON LA MUSICA"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-2379\" alt=\"kajima-kanako-pp\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/06\/kajima-kanako-pp.jpg\" width=\"320\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/06\/kajima-kanako-pp.jpg 320w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/06\/kajima-kanako-pp-300x141.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/> <\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Marted\u00ec 1 giugno il Teatro Rossini<\/strong> di Gioia del Colle <strong>si riempie delle note liberate<\/strong> dalla giovanissima e talentuosa pianista <strong>Kajima Kanako<\/strong>, seconda classificata nella categoria di esecuzione pianistica, al termine della scorsa edizione del Concorso Internazionale di Musica Pietro Argento.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-2380\" style=\"margin: 4px; float: left;\" alt=\"kanako\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/06\/kanako.jpg\" width=\"150\" height=\"216\" \/>Kanako Kajima \u00e8 di <strong>origine giapponese<\/strong>, ed \u00e8 a Shikoku che inizia a studiare pianoforte ancora piccolissima. Conclusi qui i suoi studi, dal 2003 segue i corsi superiori del Conservatorio Ciajkovsky di Mosca e partecipa a masterclass: Russia Suzudali. Negli anni a seguire vince numerosi concorsi di grande lustro, registrando in attivo un\u2019attivit\u00e0 concertistica notevole.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quasi all\u2019arrivo della stagione di musica classica \u201cLegature\u201d 2010, organizzata dall\u2019Associazione Musicale \u201cDaniele Lobefaro\u201d sotto la direzione artistica di Paola Sorrentino,\u00a0Kajima Kanako <strong>si esibisce in un concerto di prestigio <\/strong>attraverso la musica di alcuni tra i pi\u00f9 grandi compositori di tutti i tempi.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il primo tempo si apre con la \u201cSonata op. 2 n. 2\u201d\u00a0di Ludwing van Beethoven<\/strong> (1770-1827), composta nei primi anni di permanenza a Vienna tra il 1794 e il 1795, e pubblicata poi dall\u2019editore Artaria. La Sonata \u00e8 stata dedicata da Beethoven ad Haydn, l\u2019insegnante che lo segu\u00ec all\u2019inizio della suo soggiorno in Austria, e fa parte delle opere giovanili appartenenti al suo primo periodo compositivo, quello in cui tende ancora ad emulare, anche se in un processo di evoluzione, icone della musica classica come Mozart e lo stesso Haydn. La Sonata in La maggiore si suddivide in quattro movimenti: l\u2019Allegro vivace, in forma-sonata e dotato di un virtuosismo ben reso dalla nostra pianista; il Largo appassionato, impregnato dello stile che caratterizza Beethoven tipicament<strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px;  float: right;\" alt=\"legature-2010-b\" src=\"images\/stories\/archiviofoto\/legature-2010-b.jpg\" width=\"150\" height=\"320\" \/><\/strong>e Romantico; lo Scherzo: Allegro, che sostituisce al tradizionale Minuetto uno Scherzo dai toni brillanti, caratterizzato dal cosiddetto Trio.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Alla Sonata seguono i \u201cNotturni op. 62 n. 1-2\u201d di Fryderyk Chopin<\/strong> (1810-1894), questi sono stati composti nel 1846 e gli ultimi ad essere pubblicati per opera del compositore stesso. L\u2019inno alla notte, che affascin\u00f2 anche Chopin, \u00e8 dedicato ad una sua allieva, Von Konneritz, e rende palpabile un\u2019atmosfera intima e lirica.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In chiusura del primo tempo Kajima Kanako esegue \u201cFantasia \u201c di Aleksandr Skrjabin<\/strong> (1872-1915), composta nel 1900 durante il suo periodo di insegnamento presso il Conservatorio di Mosca. Fantasia in Si minore \u00e8 una Sonata in un unico movimento basata sui canoni compositivi della forma-sonata e rispecchia l\u2019esperienza pi\u00f9 matura di Skrjabin,<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il secondo tempo viene introdotto dalla \u201cRapsodia Ungherese n.10\u201d\u00a0di Franz Liszt<\/strong> (1811-1886), una delle 19 Rapsodie Ungheresi per pianoforte, composta tra il 1846 e il 1853 ispirata ai moti patriottici ungheresi. Le Rapsodie sono note per la loro difficolt\u00e0 che trova i tratti predominanti in un virtuosismo complesso e in una forma compositiva libera, alternando momenti di lirismo ad altri di rapida turbolenza, includendo effetti sonori unici.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Con una modifica al programma prestampato, segue la \u201cVariation\u201d di Abd\u00e0l Karamanon<\/strong>, un compositore contemporaneo russo che tiene ben salde le sue radici nello stile tardo-Romantico Europeo.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il concerto si conclude con<\/strong><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-2381\" style=\"margin: 4px; float:  left;\" alt=\"DSC05003\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/06\/DSC05003.jpg\" width=\"290\" height=\"164\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/06\/DSC05003.jpg 425w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/06\/DSC05003-300x171.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/><\/strong><strong> \u201cVenezia e Napoli\u201d\u00a0ancora di Franz Liszt<\/strong>, una raccolta di pezzi pubblicati nel 1861 come supplemento al volume italiano del \u201cSecondo anno di Pellegrinaggio: Italia\u201d, una grande opera di composizioni per pianoforte romantico che racchiude tra le pi\u00f9 belle scritture di Liszt. I brani sono ispirati dalla sua prima visita in Italia, e basati proprio sulla musica italiana. \u201cVenezia e Napoli\u201d comprende tre brani che abbiamo ascoltato: Gondoliera, di forma strofica si basa sul celeberrimo motivo della canzone \u201cLa biondina in Gondoletta\u201d di Giovanni Battista Peruchini; la Canzone, trae ispirazione dalla canzone del Gondoliere \u201cNessun maggior dolore\u201d nel terzo atto dell\u2019Otello di Gioacchino Rossini; e in ultimo la Tarantella, il pi\u00f9 ampio e complesso, che utilizza i temi del compositore franco-Italiano Guillaume- Louis Cottrau, autore di numerose canzoni napoletane.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La giovanissim<\/strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-2382\" style=\"margin: 4px; float:  left;\" alt=\"DSC05007\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/06\/DSC05007.jpg\" width=\"296\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/06\/DSC05007.jpg 425w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/06\/DSC05007-300x201.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 296px) 100vw, 296px\" \/><strong>a Kajima Kanako si \u00e8 presentata in vesti di una semplicit\u00e0 cruda<\/strong>, tipica di chi vuol dare a vedere esclusivamente la propria arte e mettendo in gioco solo quella. Fasciata da un abitino rosso cangiante piuttosto classico, i capelli raccolti da una grande rosa rossa e fisicit\u00e0 minuta, quasi invisibile, ma con una grande forza nelle dita e nel suo talento. Abbiamo assistito ad una sorta di conversazione tra lei e un pianoforte gran coda per l\u2019occasione, che varia dall\u2019allegro al lento, spostandosi su motivi talvolta turbolenti. Si \u00e8 cimentata in un repertorio complesso ed eseguito dignitosamente, per la sua giovane et\u00e0, attraverso uno stile virtuosistico efficace e brillante. Kajima si \u00e8 inchinata per ogni applauso che il pubblico le ha riservato lasciando trasparire senza alcun indugio la sua timidezza e il suo imbarazzo. Terminato il concerto \u00e8 scappata via impacciata, senza concedere il bis perch\u00e9 troppo stanca.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nonostante, ancora una volta, la popolazione di Gioia del Colle non si sia risparmiata nel dimostrare il disinteresse per la cultura<\/strong>, intesa in senso lato e toccando campi di ogni genere, la pianista non ha esitato nell\u2019eseguire una performance che avrebbe meritato un numero di applausi ben pi\u00f9\u00a0consistente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":2379,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-2383","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2383","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2383"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2383\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2379"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2383"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2383"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2383"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}