{"id":28580,"date":"2012-10-11T04:35:09","date_gmt":"2012-10-11T04:35:09","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=28580"},"modified":"2012-10-11T04:35:09","modified_gmt":"2012-10-11T04:35:09","slug":"ungaretti-oltre-il-deserto-nel-circolo-unione-foto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=28580","title":{"rendered":"CIRCOLO UNIONE, \u201cUNGARETTI &#8211; OLTRE IL DESERTO\u201d-foto"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-28564\" style=\"margin-right: 2px; margin-left: 2px;\" height=\"150\" alt=\"circolo-unione-gruppo-pp\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/circolo-unione-gruppo-pp.jpg\" width=\"320\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/circolo-unione-gruppo-pp.jpg 640w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/circolo-unione-gruppo-pp-300x141.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-28565\" style=\"margin: 4px; float: left;\" height=\"212\" alt=\"Giuseppe ungaretti\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Giuseppe_ungaretti.jpg\" width=\"200\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Giuseppe_ungaretti.jpg 340w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Giuseppe_ungaretti-283x300.jpg 283w\" sizes=\"auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/>\u201c<b>Ungaretti fra tradizione e innovazione<\/b>\u201d, questo il titolo di un brillante incontro organizzato dal Circolo Unione di cui \u00e8 presidente il dottor <b>Giuseppe Cetola<\/b>, per presentare nella serata del 6 ottobre \u201c<b>Giuseppe Ungaretti &#8211; Oltre il deserto<\/b>\u201d, riflessioni, lettura critica ed esegesi del professor <b>Vito Antonio Lozito<\/b>, su cui dissertano il professor <b>Francesco Giannini<\/b>, la professoressa <b>Maria Carmela Bonelli e don Felice Iacobellis.<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cNella scelta del titolo \u201cOltre il deserto\u201d, nella sua portata metafisica \u00e8 racchiuso il travaglio esistenziale e spirituale di Ungaretti \u2013 afferma <b>Maria Carmela Bonelli<\/b>, prestigiosa storica ginosina -, ed \u00e8 attraverso il titolo che si svela la capacit\u00e0 di Lozito di penetrare e scrutare attraverso l\u2019opera poetica le plaghe recondite di un animo mai pago perch\u00e9 proiettato sempre \u201cOltre\u201d. <b>Pagine <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-28566\" style=\"margin: 4px; float: right;\" height=\"226\" alt=\"lozito-bonelli\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/lozito-bonelli.JPG\" width=\"300\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/lozito-bonelli.JPG 640w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/lozito-bonelli-300x226.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>nitide, raffinate, aperte a considerazioni di alto respiro,<\/b> che trasudano quel lievito culturale che definisce e disegna il profilo di un appassionato letterato.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cNelle 38 pagine dell\u2019intero dettato poetico &#8211; continua la Bonelli &#8211; <b>l\u2019autore coglie tutto questo e cerca quel filo conduttore, che lega l\u2019intera produzione di Ungaretti: la ricerca di Dio<\/b>.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il suo intervento, preceduto dalle appassionate letture poetiche di <b>Vito Antonio Lozito<\/b> e da una accurata ricerca storica e letteraria affidata al professor <b>Francesco Giannini<\/b>, conquista i presenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-28568\" style=\"margin: 4px; float: left;\" height=\"226\" alt=\"circolo unione bonelli\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/circolo_unione_bonelli.JPG\" width=\"300\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/circolo_unione_bonelli.JPG 640w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/circolo_unione_bonelli-300x226.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Con rimandi ai \u201cNobel\u201d Quasimodo e Montale, <b>Giannini<\/b> in riferimento ad Ungaretti <b>lancia una provocazione: proporre il Premio Nobel alla sua memoria<\/b> con la seguente motivazione: \u201cPer la forza con la quale partendo e restando in linea con la tradizione della nostra letteratura ha saputo innovarla e nello stile e nei temi, portando l\u2019uomo a meditare sul vivere proprio e sul vivere di tutta l\u2019umanit\u00e0 di oggi e di domani.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<b>Ungaretti rinnova profondamente oltre che formalmente il verso della tradizione italiana<\/b>. E\u2019 un uomo completo nel suo esistere umano e poetico, che <b>nel corso dei suoi 82 anni ha incarnato i dubbi, le incertezze, i ripensamenti, le certezze e le speranze dell\u2019uomo del suo tempo<\/b>.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-28569\" style=\"margin: 4px; float: right;\" height=\"226\" alt=\"circolo unione presidente\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/circolo_unione_presidente.JPG\" width=\"300\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/circolo_unione_presidente.JPG 640w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/circolo_unione_presidente-300x226.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Nei cenni biografici si ricorda che Ungaretti &#8211; cattedratico all\u2019estero, giornalista e studioso di classici &#8211; \u00e8 tra i fondatori della corrente ermetica, d\u00e0 la sua adesione al fascismo, \u00e8 collaborazionista, ed infine matura una conversione religiosa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<b>La poesia non \u00e8 per Ungaretti il rifugio in cui rintanarsi nei momenti di sconforto<\/b> per rinchiudersi nel mondo ovattato dei grandi scrittori &#8211; continua Giannini -, ma per trovarvi una spiegazione ai problemi della vita. <b>La rivoluzione da lui operata non \u00e8 solo stilistica e lessicale<\/b>, rivolta all\u2019uso di un linguaggio privo di retorica e ricco di fulminea intensit\u00e0, <b>ma quella di affidare alla poesia il compito di accompagnare l\u2019uomo nel suo quotidiano procedere<\/b>. Analizzando il suo percorso poetico possiamo scorgere in Ungaretti tre fasi ben distinte. La <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-28570\" style=\"margin: 4px; float: left;\" height=\"226\" alt=\"circolo unione de giorgi\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/circolo_unione_de_giorgi.JPG\" width=\"300\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/circolo_unione_de_giorgi.JPG 640w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/circolo_unione_de_giorgi-300x226.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>prima &#8211; la parola &#8211; coincide in gran parte con la poesia del periodo della guerra, contraddistinta dal <b>lavoro di isolamento e di esaltazione del singolo termine<\/b>, sia dal punto di vista della sonorit\u00e0 e del ritmo sia per quanto riguarda l\u2019intensit\u00e0 emotiva e di significato. Nella seconda fase costruisce, a suo modo, forme meno elementari di immagini, di sintassi e di metrica in una \u201cfrase\u201d che si presenta ricca di contenuti concettuali pi\u00f9 complessi. <b>Da versi brevissimi si passa a versi pi\u00f9 fitti e articolati, che si rifanno alla metrica tradizionale<\/b>. La terza fase \u00e8 quella della meditazione. Dal punto di vista tematico Ungaretti sembra guardare alla vita e in particolare alla storia degli uomini con il distacco, la malinconia e quella saggezza quasi ironica che gli deriva dalla maturit\u00e0.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-28571\" style=\"margin: 4px; float: right;\" height=\"226\" alt=\"franco giannini circolo unione\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/franco_giannini_circolo_unione.JPG\" width=\"300\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/franco_giannini_circolo_unione.JPG 640w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/franco_giannini_circolo_unione-300x226.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Il professor Giannini legge, quindi, citazioni di <b>Alfredo Gargiulo, Carlo Bo, Pasolini, Giuseppe De Robertis e Mario Luzi <\/b>e dello stesso Ungaretti in \u201c<b>Ragioni d\u2019una poesia<\/b>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>La poesia &#8211; conclude Giannini &#8211; pu\u00f2 condurre la societ\u00e0 verso una meditazione catartica che indirizzi l\u2019umanit\u00e0 verso una nuova globalizzazione<\/b>, non pi\u00f9 esclusivamente tecnologico-economica, ma <b>umana, non a caso \u201cl\u2019atto poetico ci d\u00e0 nozione di Dio\u201d.<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Maria Carmela Bonelli<\/b> nel suo intervento ricorda attraverso alcuni frammenti di storia locale, <b>il legame di<\/b> <b>Ungaretti &#8211; invitato pi\u00f9 volte a Lecce e Taranto dal \u201947<\/b> \u2013 con la Puglia. Pur non amando il barocco \u201cfrattura, distruzione, che d\u00e0 luogo a ricomposizioni\u201d, il poeta resta incantato da quello leccese \u201cmagnifico vestito, <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-28572\" style=\"margin: 4px; float: left;\" height=\"226\" alt=\"maria carmela bonelli\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/maria_carmela_bonelli.JPG\" width=\"300\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/maria_carmela_bonelli.JPG 640w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/maria_carmela_bonelli-300x226.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>sotto cui si \u00e8 stratificata l\u2019anima magnogreca, romana e normanna\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cA Taranto &#8211; ricorda la Bonelli &#8211; Ungaretti giunse nel 1947 per tenere, su invito di <b>Antonio Rizzo<\/b> e del Circolo della Cultura, una conferenza dal titolo \u201c<b>Petrarca, Poeta del ricordo<\/b>\u201d. Si apriva un periodo fecondo per la Citt\u00e0 che lo volle Presidente del Premio Taranto, svoltosi dal 1948 al 1952 ed assurto alle cronache nazionali, prima di essere affossato da alcuni intellettuali del posto. A Taranto Ungaretti pubblic\u00f2 su \u201c<b>La voce del popolo<\/b>\u201d e il saggio \u201c<b>Ragioni di una poesia<\/b>\u201d. A difesa di Taranto vecchia &#8211; della quale aveva detto: \u201cEra forse, e spero che rimanga ancora, la Taranto pi\u00f9 giovane\u201d- sempre per invito di Antonio Rizzo, egli prendeva posizione con Palazzeschi, Brandi, Argan e Devoto, allorquando nel 1968 &#8211; all\u2019interno del <b>progetto Blandino<\/b> &#8211; veniva previsto l\u2019abbattimento di Palazzo <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-28573\" style=\"margin: 4px; float: right;\" height=\"226\" alt=\"bonelli pubblico circolo unione\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/bonelli_pubblico_circolo_unione.JPG\" width=\"300\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/bonelli_pubblico_circolo_unione.JPG 640w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/bonelli_pubblico_circolo_unione-300x226.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Amati e dell\u2019Arcivescovado. Della bellezza del barocco leccese e dei capitelli di Santa Croce (definiti vivi, umani), dei palazzi e dei vicoli di Taranto egli aveva percepito tutto il fascino, rinveniente dalla memoria.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cSul piano umano &#8211; prosegue la storica &#8211; <b>il percorso di Ungaretti si snoda da una iniziale constatazione della solitudine e del dolore dell\u2019uomo, relitto di un naufragio, alla drammatica riconquista delle certezze offerte dalla fede tradizionale<\/b> ed alla consapevolezza di ripercorrere, attraverso la propria esperienza tracciati comuni a tutti gli uomini: \u201c\u2026profugo come gli altri\/che furono\/ che sono\/ che saranno\u201d. <b>L\u2019intera produzione di Ungaretti \u00e8 intrisa del \u201csentimento\u201d del deserto e dell\u2019Africa<\/b> che non sono solo luoghi geografici, legati ad un tempo specifico. Si ritrovano ne \u201cIl porto sepolto\u201d, datato 1916, <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-28574\" style=\"margin: 4px; float: left;\" height=\"216\" alt=\"oltre-il-deserto\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/oltre-il-deserto.jpg\" width=\"300\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/oltre-il-deserto.jpg 512w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/oltre-il-deserto-300x216.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>punto di partenza del viaggio di un\u2019intera vita e nell\u2019ultima raccolta, \u201cTaccuino del vecchio\u201d, con la necropoli di Sakkarah in Egitto.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cAll\u2019origine di tutto &#8211; precisa Maria Carmela Bonelli &#8211; c\u2019\u00e8 in Ungaretti, per sua stessa affermazione, <b>il deserto quale stimolo da cui ha origine la poesia<\/b>: \u201cSono nato al limite del deserto e il miraggio del deserto \u00e8 il primo stimolo della mia poesia.\u201d E\u2019 quel nulla da cui \u00e8 partito ed \u00e8 l\u2019approdo finale, quello del ritorno. A Sakkarah \u201cmostrer\u00e0 il beduino\/ dalla sabbia scoprendolo\/ frugandolo col bastone\/ un ossame bianchissimo\u201d, quando gi\u00e0 aveva svelato la sua profonda intuizione: \u201cNon d\u2019Itaca si sogna\/ smarriti in vario mare\/ sa va la mira al Sinai sopra sabbie\/ che novera monotone giornate\u201d. Non si sogna Itaca, perch\u00e9 \u201cle fuggenti mura\u201d ha <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-28576\" style=\"margin: 4px; float: right;\" height=\"226\" alt=\"lozito prof\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/lozito_prof.JPG\" width=\"300\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/lozito_prof.JPG 640w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/lozito_prof-300x226.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>gi\u00e0 varcato. <b>Non c\u2019\u00e8 ritorno, ma ripresa del viaggio \u201csmarriti in vario mare\u201d, ove lo smarrimento delinea l\u2019andare verso l\u2019ignoto.<\/b> Si mira al Sinai, che non \u00e8 il suo deserto, talvolta anche pericoloso. <b>Il Sinai \u00e8 preludio della Terra promessa della quale non abbiamo conoscenza,<\/b> perch\u00e9 \u201cDella Terra Promessa\/ nient\u2019altro un vivo sa\u201d. Questa percezione viene dal deserto e da quel suo \u201cnulla\u201d, che \u00e8 assenza, da cui scaturisce quella poesia della quale \u201cresta\/ quel nulla\/ d\u2019inesauribile segreto\u201d. <b>Un mistero al quale ci si accosta solo dopo essersi avvicinati al gran silenzio, che permette le domande di senso. Solo facendo deserto in noi possiamo ascoltare la voce di Dio.\u201d<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Commosso e sincero il plauso del pubblico, sorpreso dalla grazia e dalla <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-28578\" style=\"margin: 4px; float: left;\" height=\"226\" alt=\"circolo unione traquilio-bonelli\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/circolo_unione_traquilio-bonelli.JPG\" width=\"300\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/circolo_unione_traquilio-bonelli.JPG 640w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/circolo_unione_traquilio-bonelli-300x226.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>competenza della raffinata relatrice.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quindi <b>Vito Antonio Lozito<\/b> legge \u201cLa piet\u00e0\u201d per introdurre <b>don Felice Iacobellis<\/b>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<b>Non sono un esperto letterato<\/b> \u2013 afferma il giovane parroco gioiese, da qualche anno nella chiesa di San Nicola di Adelfia -, il professor Lozito mi ha voluto qui per parlare della Piet\u00e0 e della conversione di Ungaretti. E\u2019 pur vero che nonostante \u201cil poeta e la poesia, il sacerdote e la fede salveranno il mondo\u201d, <b>un parroco vive oggi altre problematiche<\/b>. Ho letto e gustato la poesia di Ungaretti da studente e da lettore. <b>Piet\u00e0, sentimento di amore, di rispetto, la possiamo contemplare attraverso la misericordia.<\/b> Ungaretti ha la mia et\u00e0, quarant\u2019anni quando riscopre la fede e si riscopre \u201cun uomo ferito\u201d. Il Papa Benedetto XVI nel <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-28579\" style=\"margin: 4px; float: right;\" height=\"226\" alt=\"circolo unione pubblico2\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/circolo_unione_pubblico2.JPG\" width=\"300\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/circolo_unione_pubblico2.JPG 640w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/circolo_unione_pubblico2-300x226.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>promuovere l\u2019anno della Fede, ci riporta alle radici, ricordandoci che non si pu\u00f2 desiderare pi\u00f9 di ci\u00f2 che si conosce. <b>Pi\u00f9 conosco l\u2019uomo, lo ascolto, pi\u00f9 mi innamoro di Dio.<\/b> Questa piet\u00e0 vuol portare il poeta all\u2019ascolto di s\u00e9 stesso. Un uomo che vive il peccato, il rimorso, si confronta con la morte. <b>Ungaretti usa una metafora per descrivere le ombre. Per illuminarle ci sono gli esperti, stiamo tutti diventando esperti di ombre, cerchiamo i lati oscuri della vita, dell\u2019esistenza,<\/b> non approdando alla Terra promessa. <b>Questa lirica ci esorta, invece, ad essere esperti di luce.<\/b> L\u2019intuizione, l\u2019impeto di luce passa dal cuore, tocca le emozioni \u201cla luce che ci punge\/ \u00e8 un filo sempre pi\u00f9 sottile.\u201d <b>Ho visto il segno di Dio che non \u00e8 assenza di ombre, ma luce infinita, \u00e8 Colui che ci abbaglia\u2026<\/b> \u201cPi\u00f9 non abbagli tu se non uccidi\u201d rimanda al dono di Dio all\u2019uomo attraverso il sacrificio di Cristo, perch\u00e9 possa abbagliare, dare senso ai momenti pi\u00f9 oscuri della sua esistenza: il peccato, la morte. <b>Anche nella <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-23996\" style=\"margin: 4px; float: left;\" height=\"195\" alt=\"piera de giorgi assessore\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/piera_de_giorgi_assessore.jpg\" width=\"200\" \/>bestemmia, nel momento in cui si \u00e8 in difficolt\u00e0 e si ricorre al Signore imprecando, vi \u00e8 Dio.<\/b> Non ho ricette per un cammino di fede, ma dobbiamo ritornare all\u2019uomo, alla sua grandezza. Deve riappropriarsi di s\u00e9, ritornare nel deserto, luogo d\u2019amore, per esprimere s\u00e9 stesso. E\u2019 bello ritrovare nelle persone umili la grandezza di Dio. <b>La piet\u00e0 \u00e8 un sentimento che induce l\u2019uomo al rispetto del prossimo, nell\u2019uomo semplice c\u2019\u00e8 Dio<\/b>.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<b>La parola dei poeti ermetici<\/b> &#8211; afferma l\u2019assessore alla Cultura <b>Piera De Giorgi<\/b> nel suo saluto finale &#8211; <b>\u00e8 una parola povera, tagliata, che ci scava dentro, ci descrive, d\u00e0 risposte all\u2019esistenza<\/b>. Tutti noi siamo alla ricerca di qualcosa, cerchiamo di andare oltre il deserto\u2026 \u201cchiuso tra cose mortali\/ anche il cielo finir\u00e0\u201d. Siamo chiusi nella quotidianit\u00e0, \u00e8 difficile incontrare gli altri, anche il cielo stellato, il nostro cammino finiranno, ma <b>mentre viviamo lo sgomento del presente, una nuova energia che ci rende migliori viene dalla profondit\u00e0 delle parole dei poeti, dal dialogo con la Fede, qualunque essa sia.<\/b>\u201d<\/p>\n<p><object type=\"application\/x-shockwave-flash\" width=\"660\" height=\"660\" flashvars=\"host=picasaweb.google.com&amp;hl=it&amp;feat=flashalbum&amp;RGB=0x000000&amp;feed=https:\/\/picasaweb.google.com\/data\/feed\/api\/user\/104626251937098962566\/albumid\/5797904662992506065?alt=rss&amp;kind=photo&amp;authkey=Gv1sRgCPyBkKiG2eqGoAE&amp;hl=it\" pluginspage=\"http:\/\/www.macromedia.com\/go\/getflashplayer\" data=\"https:\/\/picasaweb.google.com\/s\/c\/bin\/slideshow.swf\"><param name=\"movie\" value=\"https:\/\/picasaweb.google.com\/s\/c\/bin\/slideshow.swf\" \/><\/object><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":28564,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-28580","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28580","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=28580"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28580\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/28564"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=28580"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=28580"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=28580"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}