{"id":290,"date":"2010-02-06T12:53:07","date_gmt":"2010-02-06T12:53:07","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=290"},"modified":"2010-02-06T12:53:07","modified_gmt":"2010-02-06T12:53:07","slug":"lo-scientifico-cosi-ricorda-la-shoa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=290","title":{"rendered":"LO SCIENTIFICO COSI\u2019 RICORDA LA SHOA"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-289\" alt=\"foto-liceo-scientifico-013\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/foto-liceo-scientifico-013.png\" width=\"320\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/foto-liceo-scientifico-013.png 640w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/foto-liceo-scientifico-013-300x141.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/> <\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Sorprende piacevolmente l\u2019impegno profuso dagli studenti di <strong>II F<\/strong>,<strong> II D<\/strong>,<strong> II A <\/strong>e<strong> I E<\/strong> del Liceo <strong>R. Canudo<\/strong>, nel proporre una personale ed originale interpretazione della \u201c<strong><em>Giornata della Memoria<\/em><\/strong>\u201d, rivelando &#8211; senza ostentazione &#8211; un prodigioso possesso di competenze tecniche (video e cortometraggi), storiche (ricerche approfondite sui temi trattati), letterarie (poesie, prose e stralci di varie opere), musicali (brani particolarmente \u201cindovinati\u201d ed emozionanti a corredo di immagini e letture) ed infine grafico-artistiche, con un\u2019originale produzione di <em>frame<\/em> sequenziali elaborati con suggestive tecniche di montaggio, in surreale sintesi espressiva.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il coordinamento dell\u2019iniziativa del 4 febbraio, affidato al professor <strong>Pierluca Cetera<\/strong> ed alle professoresse <strong>Ida Cipriani<\/strong>, <strong>Caterina Radogna <\/strong>e <strong>Piera Schiavone<\/strong>, ha \u201cdidatticamente\u201d coinvolto e convinto gli studenti, resi partecipi e consapevoli della preziosa opportunit\u00e0 di condividere un progetto di cos\u00ec vasto respiro, scrivendo nuove pagine di \u201crecupero della memoria storica\u201d.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<strong>Memorie senza memoria<\/strong>\u201d \u00e8 il titolo dell\u2019elaborato dei ragazzi di <strong>II F<\/strong>, una panoramica sugli scenari di storia anche contemporanea che vedono negati i pi\u00f9 elementari diritti umani, dall\u2019olocausto alle foibe, dall\u2019emigrazione di ieri, all\u2019immigrazione di oggi. Inserti di pregio, le letture ed i versi di Moni Ovadia, Erri De Luca, Primo Levi ed Adriano Sofri.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Narrazione per sole immagini, con didascalie minimali per non offuscarne il messaggio, per la <strong>II D<\/strong>, con un video che ha catturato l\u2019attenzione sin dalle prime battute, supportato da testimonianze documentali su Mengele, ricordato da Eva Mezes Kor \u201c\u2026angelo e demone, dagli occhi azzurri, sempre profumato, completamente pazzo\u2026\u201d<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ricercate, di forte impatto emotivo e scenico, le immagini di lager e corpi senza vita, ma per assurdo ancor pi\u00f9 agghiaccianti lo scorrere di rotaie e nodi di filo spinato in dissolvenza, per ricordare che \u201cin pochi attimi tutto fin\u00ec\u201d.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<strong>La Shoa e l\u2019infanzia rubata<\/strong>\u201d \u00e8 il titolo del video della <strong>I E<\/strong>. Il contrasto tra il rincorrersi di giocosi e colorati effetti grafici e la disperazione nei versi dei bambini di Terezin, la ricerca minuziosa dei ricordi, dei sogni, delle speranze rubate a quei volti emaciati eppur assetati di vita, ha commosso, cos\u00ec come il nascondersi degli studenti nel corridoio accanto alla cabina di regia, sopraffatti dall\u2019emozione e dalla timidezza, per dar voce alle riflessioni dei giovanissimi prigionieri e lasciare alle parole di un loro compagno meno fortunato, l\u2019estremo, ultimo invito ad apprezzar la bellezza della vita.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chiusura ad \u201cArte\u201d con le proiezioni \u201calla velocit\u00e0 della luce\u201d delle opere in tema, selezionate da Pierluca Cetera, tra cui alcuni negativi elaborati su uomini privi di arti e gli indimenticabili \u201cbimbi\u201d di <strong>Nicola Vinci<\/strong>.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Presentati quindi due cortometraggi, \u201c<strong><em>Condensed<\/em><\/strong>\u201d curato dagli studenti di <strong>II A<\/strong> <strong>Nicola Guerra<\/strong>, <strong>Giuseppe Lillo<\/strong>, <strong>Matteo Notarnicola<\/strong> e <strong>Giorgio Amati<\/strong> e presentato da <strong>Salvatore Badagliacca<\/strong> e <strong>Roberto Balacco<\/strong>, quindi \u201c<strong><em>Ad occhi chiusi<\/em><\/strong>\u201d di <strong>Emma Monte<\/strong> e <strong>Giorgio Manca<\/strong>, video prodotto in collaborazione con gli alunni di scuola elementare che ne hanno \u201cdisegnato\u201d gli scenari. Il viso di <strong>Enrico<\/strong> <strong>Cetera<\/strong> spunta a sorpresa tra volti ingialliti dal tempo, poi i colori tornano a dominare, il volo riparte, si torna a vivere, danzare\u2026 Terzo ed ultimo esilarante cortometraggio, non fosse altro per la presenza di interpreti tra il pubblico, \u201c<strong><em>L\u2019essere umano perfetto<\/em><\/strong>\u201d, protagonisti alcuni studenti prestati al gioco dell\u2019Arte.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sigla di chiusura \u201c<em>La vita \u00e8 bella<\/em>\u201d cantata in inglese da <strong>Clelia Stoppini<\/strong> accompagnata alla chitarra da <strong>Vincenzo Fortunato<\/strong>. Sulle stesse, suggestive note si \u00e8 tornati il 5 febbraio, giorno che ha visto conferire il professor <strong>Cesare Colafemmina<\/strong>, studioso di ebraismo di fama internazionale e graditissimo ospite dell\u2019istituto, all\u2019apertura dei lavori delle classi terze, quarte e quinte.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">Ricordiamo i nomi dei ragazzi di <strong>II F<\/strong>: <strong>Renato Caricato<\/strong>, <strong>Francesco Catanzaro<\/strong>, <strong>Sergio Cavaliere<\/strong>, <strong>Valeria Covella<\/strong>, <strong>Mariapaola<\/strong> <strong>Crescenza<\/strong>, <strong>Francesco D\u2019Andrea<\/strong>, <strong>Manuel Digirolamo<\/strong>, <strong>Mirko Esposito<\/strong>, <strong>Antonella Fiorentino<\/strong>, <strong>Vincenza Giannico<\/strong>, <strong>Michele Girardi<\/strong>, <strong>Attilio Gonzales<\/strong>, <strong>Domenico Maino<\/strong>, <strong>Angelica Marsico<\/strong>, <strong>Micaela Milano<\/strong> e <strong>Sara Rizzi<\/strong>. Per la <strong>I E<\/strong>: <strong>Francesca Temperato<\/strong>,<strong> Lucia Giampetruzzi<\/strong>,<strong> Naomi Lapadula<\/strong>,<strong> Mariagrazia Favale<\/strong>,<strong> Anna Rizzi, Marianeve Mola<\/strong>,<strong> Mauro Ascatigno<\/strong>,<strong> Alessandro e Alessandra Fiorente<\/strong>,<strong> Rosmina Nanna<\/strong>,<strong> Vincenzo Fortunato <\/strong>e <strong>Clelia Stoppini<\/strong>. Tutti, indistintamente, davvero bravi!<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p>Visita http:\/\/picasaweb.google.it\/redazionegioianet\/  2010\/liceo scientifico{\/gallery}<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":289,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-290","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/290","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=290"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/290\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/289"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=290"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=290"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=290"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}