{"id":30290,"date":"2012-11-08T05:10:00","date_gmt":"2012-11-08T05:10:00","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=30290"},"modified":"2012-11-08T05:10:00","modified_gmt":"2012-11-08T05:10:00","slug":"federico-pastore-affascina-con-nikolaj-rerich-foto-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=30290","title":{"rendered":"FEDERICO PASTORE AFFASCINA CON NIKOLAJ RERICH-foto"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-30258\" style=\"margin-right: 2px; margin-left: 2px;\" alt=\"presentazione-libro-cai-pp\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/presentazione-libro-cai-pp.png\" height=\"150\" width=\"320\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/presentazione-libro-cai-pp.png 640w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/presentazione-libro-cai-pp-300x141.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-30261\" style=\"margin: 4px; float: left;\" alt=\"federico pastore2\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/federico_pastore2.JPG\" height=\"213\" width=\"320\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/federico_pastore2.JPG 720w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/federico_pastore2-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/>Il dott. Federico Pastore<\/b>, gioiese, sabato 3 novembre 2012, presso la sede della sezione C.A.I. di Gioia del Colle, <b>ha relazionato sulla vita e le opere di <\/b>un grande personaggio di livello internazionale, <b>Nikolaj K. Rerich<\/b> (pittore, poeta, archeologo, scenografo, esploratore e diplomatico russo).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Una conferenza, presentata da Diego Eramo<\/b>, <b>che ha letteralmente affascinato il numeroso pubblico presente<\/b>, grazie anche alla proiezione in sala di fotografie delle opere prodotte dal grande artista russo, tratte dal libro \u201c<b>In Excelsis<\/b>\u201d (curato da Anna K. Valerio e C. Vivarelli, per i tipi del Cavallo Alato-Edizioni di Ar) distribuito a fine incontro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-30263\" style=\"margin: 4px; float: right;\" alt=\"38-DSC00557\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/38-DSC00557.JPG\" height=\"213\" width=\"320\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/38-DSC00557.JPG 900w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/38-DSC00557-300x199.jpg 300w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/38-DSC00557-768x510.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/>Una conferenza lungamente applaudita anche<\/b> dal Presidente del Consiglio della Provincia di Bari <b>Piero Longo<\/b>, chiusa con la degustazione dei prodotti tipici locali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Segue la storia dell\u2019artista russo curata dallo stesso Federico Pastore che ringraziamo, unitamente a Mario Di Giuseppe, autore degli scatti fotografici, per aver collaborato con la nostra Redazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<h4><b>Nikolaj K. Rerich<\/b><\/h4>\n<p><b><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-30264\" style=\"margin: 4px; float: left;\" alt=\"nikolay roerich\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/nikolay_roerich.jpg\" height=\"267\" width=\"220\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/nikolay_roerich.jpg 329w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/nikolay_roerich-247x300.jpg 247w\" sizes=\"auto, (max-width: 220px) 100vw, 220px\" \/>Formatosi negli studi pittorici della Pietroburgo del Simbolismo<\/b> a cavallo tra XIX e XX secolo, <b>Nikolaj Rerich fu l&#8217;iconografo <\/b>di un Oriente che l&#8217;immaginario europeo conosce assai poco, forse ancora meno dei deserti dell&#8217;Arabia o dei palazzi <b>della Cina imperiale<\/b>: quello del grande spazio eurasiatico che lega la Russia e l&#8217;Asia centrale in un continuum culturale dimenticato e volentieri taciuto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Fin dai primi anni di attivit\u00e0 artistica, <\/b>il percorso di Rerich aveva gi\u00e0 imboccato una via personale e indipendente dai capricci occidentaleggianti del suo secolo. <b>I suoi primi quadri raffiguravano mitologie ed eroi di una Russia pagana e sciamanica<\/b>, che egli conobbe nei suoi viaggi siberiani, gi\u00e0 volti all&#8217;approfondimento di quella conoscenza dell&#8217; Asia cercata nei dipinti giovanili. <b>In particolare l&#8217;incontro con la spiritualit\u00e0 orientale fu per Rerich ispiratore di una nuova fase della sua concezione del mondo e dell&#8217;arte<\/b>. Patriota dichiarato, accolse con sfavore lo scoppio della guerra e con ripulsa l&#8217;avvento del regime sovietico, prendendo alla fine nel 1918 la scelta di abbandonare insieme alla famiglia la Russia comunista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-30265\" style=\"margin: 4px; float: right;\" alt=\"nkr e sn\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/nkr_e_sn.jpg\" height=\"229\" width=\"320\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/nkr_e_sn.jpg 425w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/nkr_e_sn-300x215.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/>La vita dei Rerich non ricorda quella della gran parte degli emigrati russi<\/b>, spesso alle prese con difficolt\u00e0 finanziarie e con la nostalgia della patria lontana. Gi\u00e0 conosciuto all&#8217;estero come artista e con buoni contatti personali, <b>Rerich pot\u00e8 viaggiare un po&#8217; ovunque riuscendo a esporre le sue opere e le sue idee a un pubblico comprensivo e interessato<\/b>, che spesso non lesina in finanziamenti materiali per i suoi progetti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Finalmente negli Stati Uniti<\/b> (dove fonder\u00e0 un Museo Rerich oggi ancora in attivit\u00e0) <b>incontra degli americani abbienti che lo sostengono nella realizzazione di un grande sogno<\/b>: la partenza di una spedizione naturalistica nell&#8217;Asia centrale, dall&#8217;India alla Siberia, alla Mongolia al Tibet. <b>Il viaggio ha inizio nel 1924 e prosegue fino al 1928<\/b>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-30267\" style=\"margin: 4px; float: left;\" alt=\"N. Rerich\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/N._Rerich.jpg\" height=\"186\" width=\"320\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/N._Rerich.jpg 460w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/N._Rerich-300x175.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/>Il contatto diretto con le autorit\u00e0 spirituali lamaiste lo sosterr\u00e0 in un inaspettato ma motivato riavvicinamento al governo sovietico<\/b>, di cui incontrer\u00e0 nel 1926 a Mosca alcuni rappresentanti che gli concederanno il permesso di viaggiare lungo la Transiberiana fino in Mongolia, e da l\u00ec gi\u00f9 attraverso la Cina fino alla meta finale del suo grande viaggio, il Tibet e la sua capitale Lhasa. <b>Purtroppo la visita al Tetto del Mondo verr\u00e0 resa impossibile dalle autorit\u00e0 coloniali inglesi<\/b> nell&#8217;India Britannica, convinte che Rerich fosse una spia russa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>La spedizione subir\u00e0 un rallentamento fatale e fu finalmente interrotta senza aver raggiunto il suo obiettivo<\/b> geografico, ma sar\u00e0 per Rerich il teatro di una maturazione spirituale che noi possiamo ora osservare nei suoi <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-30268\" style=\"margin: 4px; float: right;\" alt=\"mount-of-five-treasures-two-worlds-1933\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/mount-of-five-treasures-two-worlds-1933.jpg\" height=\"190\" width=\"320\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/mount-of-five-treasures-two-worlds-1933.jpg 800w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/mount-of-five-treasures-two-worlds-1933-300x178.jpg 300w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/mount-of-five-treasures-two-worlds-1933-768x455.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/>dipinti himalaiani, che lui chiamer\u00e0 &#8220;le pietre miliari&#8221; del suo avvicinarsi al Divino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Nei primi anni Trenta Rerich trover\u00e0 ulteriori finanziamenti per le sue attivit\u00e0<\/b>, non meno che sospetto presso tutti i governi coinvolti negli intrighi geopolitici di quello che Kipling chiam\u00f2 &#8220;il Grande Gioco&#8221;: <b>nessuno pi\u00f9 si fider\u00e0 di un viaggiatore che vantava amicizie e conoscenze in paesi capitalisti e comunisti<\/b> o comunque divisi da velleit\u00e0 espansionistiche. <b>L&#8217;ultima spedizione tentata nel &#8217;34-&#8217;35 in Manciuria si concluder\u00e0 infatti in un fallimento completo<\/b>: l&#8217;ostilit\u00e0 giapponese, il taglio dei fondi americani, le accuse di spionaggio rivoltegli un po&#8217; da tutti constrinsero a un&#8217;interruzione <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-30271\" style=\"margin: 4px; float: left;\" alt=\"mohammed-the-prophet-1925-1\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/mohammed-the-prophet-1925-1.jpg\" height=\"202\" width=\"320\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/mohammed-the-prophet-1925-1.jpg 800w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/mohammed-the-prophet-1925-1-300x189.jpg 300w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/mohammed-the-prophet-1925-1-768x484.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/>anticipata del viaggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Gli ultimi anni<\/b> &#8211; l&#8217;artista russo morir\u00e0 ai piedi dell&#8217;Himalaya nel 1947 &#8211; <b>saranno dedicati ad attivit\u00e0 filantropiche<\/b> e al proseguimento del suo cammino spirituale, cos\u00ec magistralmente trasfigurato nei suoi dipinti montani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Per quanto complesse e sorprendenti siano state le vicende della vita pubblica di Rerich la sua figura ha acquistato fama soprattutto dal punto di vista artistico<\/b>. La sua vastissima produzione pittorica (oltre 7000 realizzazioni) emana un fascino particolarissimo, cui non \u00e8 facile resistere. Mitofanie, paesaggi russi, tibetani, mongoli che colpiscono per il loro essere rarefatti ed allucinati, austeri e intensi. Elem\u00ecre Zolla ebbe a dire &#8220;<b>Gli effetti di <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-30273\" style=\"margin: 4px; float: right;\" alt=\"Milarepa\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/Milarepa.jpg\" height=\"200\" width=\"320\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/Milarepa.jpg 800w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/Milarepa-300x188.jpg 300w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/Milarepa-768x481.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/>alta montagna sono ottenuti merc\u00e8 l&#8217;uso di colori puri, ai quali non siamo abituati<\/b>. La predilezione per i colori limpidi e definiti sorprende e spaesa&#8221; &#8211; <b>parole suggestive che per\u00f2 non rendono appieno l&#8217;arte di Rerich quale interpretazione spirituale della montagna<\/b>, della, per cos\u00ec dire &#8211; &#8220;metafisica della verticalit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Le tele di Nicolaj Rerich sono un supporto autentico alla riflessioni su di s\u00e9<\/b>, sia per chi ha bene in mente quali dimensioni dello spirito possa evocare una scalata sui monti, sia per chi, anche nella quiete della propria casa, <b>sappia viaggiare col pensiero su strade non pi\u00f9 fisiche<\/b>.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><b>Federico Pastore<\/b><\/p>\n<p><object type=\"application\/x-shockwave-flash\" width=\"660\" height=\"660\" flashvars=\"host=picasaweb.google.com&amp;hl=it&amp;feat=flashalbum&amp;RGB=0x000000&amp;feed=https:\/\/picasaweb.google.com\/data\/feed\/api\/user\/104626251937098962566\/albumid\/5808430000943272593?alt=rss&amp;kind=photo&amp;authkey=Gv1sRgCNP856fi9r6argE&amp;hl=it\" pluginspage=\"http:\/\/www.macromedia.com\/go\/getflashplayer\" data=\"https:\/\/picasaweb.google.com\/s\/c\/bin\/slideshow.swf\"><param name=\"movie\" value=\"https:\/\/picasaweb.google.com\/s\/c\/bin\/slideshow.swf\" \/><\/object><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":30258,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-30290","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30290","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=30290"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30290\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/30258"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=30290"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=30290"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=30290"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}