{"id":30668,"date":"2012-11-13T08:09:38","date_gmt":"2012-11-13T08:09:38","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=30668"},"modified":"2012-11-13T08:09:38","modified_gmt":"2012-11-13T08:09:38","slug":"riordino-urbano-scontro-fra-tecnici-e-politici-foto-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=30668","title":{"rendered":"RIORDINO URBANO: SCONTRO FRA TECNICI E POLITICI-foto"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-30643\" style=\"margin-right: 2px; margin-left: 2px;\" alt=\"riordino-urbano-scontro-pp\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/riordino-urbano-scontro-pp.png\" height=\"150\" width=\"320\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/riordino-urbano-scontro-pp.png 640w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/riordino-urbano-scontro-pp-300x141.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-30645\" style=\"margin: 4px; float: left;\" alt=\"ardillo riordino\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/ardillo_riordino.JPG\" height=\"241\" width=\"320\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/ardillo_riordino.JPG 640w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/ardillo_riordino-300x226.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/>A voler andare in estrema sintesi, nell\u2019incontro del <b>9 novembre sul \u201cRiordino Urbano\u201d<\/b> sono stati focalizzati alcuni dei problemi del disordine urbanistico, si \u00e8 tentato di <b>giustificare le scelte edilizie in zone F<\/b> su cui &#8211; a detta del sindaco <b>Sergio Povia<\/b> \u2013 \u201csi sono espresse in maniera coerente le ultime tre Amministrazioni\u201d, dando origine a <b>contenziosi milionari che solo il ricorso a perequazioni potr\u00e0 sanare<\/b> e promossa l\u2019urgenza di una <b>rivisitazione epocale del Piano regolatore, <\/b>sottolineando che <b>molti dei servizi futuri saranno gestiti anche nelle strutture pubbliche da privati, non essendoci possibilit\u00e0 di indire concorsi <\/b>o procedere con assunzioni dei profili necessari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una soluzione \u201ctecnica\u201d, quella delle perequazioni, condivisa da quasi tutti gli addetti ai lavori, un po\u2019 meno dagli esponenti del mondo politico. Si \u00e8 registrata, inoltre, una <b>scarsissima presenza di cittadini<\/b>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-30646\" style=\"margin: 4px; float: right;\" alt=\"riordino pubblico\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/riordino_pubblico.JPG\" height=\"241\" width=\"320\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/riordino_pubblico.JPG 640w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/riordino_pubblico-300x226.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/>La pi\u00f9 giovane dei \u201ctecnici\u201d, l\u2019architetto <b>Daniela De Mattia<\/b>, ha ben colto le motivazioni di questa \u201cassenza\u201d esposte nell\u2019incontro e in un articolo pubblicato sul sito<a href=\"http:\/\/www.prodigiopergioia.it\/2012\/11\/riordino-urbano\/\"> http:\/\/www.prodigiopergioia.it\/2012\/11\/riordino-urbano\/<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<b>Non si dovrebbe chiamare la cittadinanza<\/b>, spesso con pochissimo preavviso, a pronunciarsi su questioni tecnico-progettuali complesse, <b>senza prima averla informata e formata<\/b>. <b>Servirebbe,<\/b> anche in questo caso, <b>una visione di largo respiro<\/b>, che inserisca <b>la partecipazione della cittadinanza in un sistema di comunicazione sui temi della citt\u00e0<\/b>, e non solo su proposte mirate e precostituite, <b>in modo da costruire una partecipazione consapevole<\/b>.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-30647\" style=\"margin: 4px; float: left;\" alt=\"riordino pubblico2\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/riordino_pubblico2.JPG\" height=\"241\" width=\"320\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/riordino_pubblico2.JPG 640w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/riordino_pubblico2-300x226.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/>N\u00e9 i pochi cittadini tra i presenti potrebbero fare testo, essendo a vario titolo \u201cinteressati\u201d all\u2019argomento in quanto <b>proprietari di terreni<\/b> situati nelle famigerate zone F o <b>imprenditori edili<\/b>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel Piano regolatore di cui Gioia si dot\u00f2 40 anni fa \u2013 \u201c<b>punto d\u2019orgoglio<\/b>\u201d che rese armonico lo sviluppo di Gioia, a detta dell\u2019ingegner <b>Nicola Romano<\/b> &#8211; <b>un pennarello nero delimit\u00f2 il confine tra le zone destinate a servizi, oggi oggetto del contendere (o del contenzioso), e quelle edificabili,<\/b> determinando le sorti economiche e sociali dei proprietari, come precisato dall\u2019ingegner <b>Vito Ludovico<\/b>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Emblematica la posizione delle sedie<\/b> disposte in quadranti <b>con un inquietante effetto \u201carena\u201d<\/b> all\u2019inte<b><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-30648\" style=\"margin: 4px; float: right;\" alt=\"riordino pubblico3\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/riordino_pubblico3.JPG\" height=\"241\" width=\"320\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/riordino_pubblico3.JPG 640w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/riordino_pubblico3-300x226.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/b>rno di un Chiostro raggelato dalle continue aperture e chiusure della porta in vetro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Disposizione che &#8211; per quanto in linea con un virtuale Hide Park o indicata nel corso di uno spettacolo di danza -, ha <b>reso visibile ed evidente la netta divisione tra i presenti, invitati da Povia a <\/b>trovare soluzioni condivise e<b> sedersi intorno al tavolo per \u201craccordarsi\u201d<\/b> e rischiato di cagionare un bel torcicollo al primo cittadino, costretto a volgere continuamente il capo a destra per quasi due ore<b style=\"text-align: justify;\">.<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo l\u2019introduzione del sindaco &#8211; emblematica la sua solitudine nel quadrante desolatamente vuoto se non per la presenza del geometra <b>Ardillo<\/b> &#8211; invitati da quest\u2019ultimo si sono avvicendati al microfono ingegneri e politici per dare il loro contributo alla discussione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-30649\" style=\"margin: 4px; float: left;\" alt=\"romano 2 riordino\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/romano_2_riordino.JPG\" height=\"241\" width=\"320\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/romano_2_riordino.JPG 640w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/romano_2_riordino-300x226.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/>L\u2019ingegner N<b style=\"text-align: justify;\">icola Romano<\/b> sottolinea che molto \u00e8 cambiato in questi 40 anni, rimandando ad una analisi sulle criticit\u00e0 del Piano regolatore effettuata dall\u2019ingegner <b>Mauro Mastrovito<\/b>, per altro assente e in questi giorni intento a progettare per la piattaforma logistica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<b>Si \u00e8 anche tentato di progettare nel rispetto delle leggi, confidando che le autorizzazioni rilasciate dal Comune ne fossero garanzia.<\/b> Oggi \u2013 conclude Romano &#8211; occorre ristrutturare l\u2019esistente. Come in precedenza sostenuto da Povia si \u00e8 costruito troppo, penalizzando gli immobili del centro storico abbandonato, con case inagibili e lasciato agli extracomunitari.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ingegner <b>Vito Ludovico<\/b> sottolinea la bont\u00e0 del Piano regolatore, ottimo per l\u2019epoca in cui fu concepito, inadeguato per le necessit\u00e0 dell\u2019attuale <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-30651\" style=\"margin: 4px; float: right;\" alt=\"ludovico riordino\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/ludovico_riordino.JPG\" height=\"241\" width=\"320\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/ludovico_riordino.JPG 640w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/ludovico_riordino-300x226.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/>popolazione. <b>Contesta chi accusa che Gioia sia stata soffocata dal cemento<\/b>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cSi \u00e8 costruito quel che si poteva costruire. Le <b>uniche varianti<\/b> approvate in questi cinque anni &#8211; ribadisce Ludovico &#8211; riguardano le attivit\u00e0 produttive per l\u2019espansione delle aziende <b>Ve.Ba.D e Gallo<\/b>. Qualcosa poteva esser fatto meglio, ponendo pi\u00f9 attenzione, ad esempio,<b> <\/b>al riguardo del flusso delle acque meteoriche o allo sviluppo della viabilit\u00e0. <b>Contesto l\u2019affermazione che ci siano pi\u00f9 abitazioni che abitanti<\/b>. L\u2019espansione edilizia ha portato allo svuotamento del centro storico e <b>per molti cittadini passare da una casa arcura e camerino ad un appartamento<\/b>, alloggio pi\u00f9 confortevole, <b>ha rappresentato una gratificazione sociale<\/b>. <b>Rispetto alle problematiche legate alla Coop e ad altre costruzioni edificate in zone F, si pu\u00f2 ricorrere allo strumento delle perequazioni<\/b>. Invito al rispetto delle scelte <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-30652\" style=\"margin: 4px; float: left;\" alt=\"riordino pubblico4\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/riordino_pubblico4.JPG\" height=\"241\" width=\"320\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/riordino_pubblico4.JPG 640w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/riordino_pubblico4-300x226.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/>che fa una Amministrazione che punta allo sviluppo economico del territorio. <b>Caso Coop: \u00e8 facile condannare l\u2019operato di chi ha causato il danno<\/b>. Ma qual \u00e8 il compito di un amministratore accorto? <b>Trovare tra le norme la possibilit\u00e0 di farla venire<\/b>, o ci si attrezzava in tempi brevi o si davano risposte diverse. Chi ha operato ha fatto riferimento ad altre sentenze, puntando alla possibilit\u00e0 di godere di una opportunit\u00e0. <b>Tutti dovrebbero responsabilmente collaborare alla ricerca di soluzioni<\/b>.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A questo proposito, fuori microfono, c\u2019\u00e8 chi la pensa diversamente. <b>Contestate le strade dei quartieri sorti nelle periferie, definite troppo strette per gli standard attuali<\/b>, ed anche <b>la decisione di portare la Coop in zone F, tenendo conto che la costruzione che la ospita poteva tranquillamente essere edificata in zona idonea, evitando ogni <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-30654\" style=\"margin: 4px; float: right;\" alt=\"de mattia riordino\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/de_mattia_riordino.JPG\" height=\"241\" width=\"320\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/de_mattia_riordino.JPG 640w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/de_mattia_riordino-300x226.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/>contenzioso e dando comunque lavoro alle 50 famiglie e servizi alla citt\u00e0<\/b>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Il sospetto che si sia voluto \u201cagevolare\u201d i proprietari dei terreni penalizzati<\/b> da quell\u2019infausto tratto di pennarello quaranta anni prima, <b>in paziente attesa di un nuovo Piano Regolatore<\/b> o di varianti operate da amministrazioni compiacenti, assume consistenza, lasciando dietro di s\u00e9 un\u2019eco di disappunto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Daniela De Mattia<\/b>, giovane architetto e ricercatrice post dottorato presso la facolt\u00e0 di Architettura di Bari, non ha dubbi: <b>per poter programmare, elaborare e realizzare un progetto urbano<\/b> o architettonico, <b>sono indispensabili due requisiti: la conoscenza dello stato dei luoghi e la <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-30655\" style=\"margin: 4px; float: left;\" alt=\"de mattia riordino2\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/de_mattia_riordino2.JPG\" height=\"241\" width=\"320\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/de_mattia_riordino2.JPG 640w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/de_mattia_riordino2-300x226.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/>capacit\u00e0 di \u201cpre-visione\u201d<\/b>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cAvere in mente <b>una visione a lungo termine di Gioia del Colle<\/b>, da qui al 2030 &#8211; dichiara la <b>De Mattia<\/b> -, dovrebbe essere una condizione fondamentale e culturale per gestire in maniera adeguata e consapevole gli strumenti urbanistici attuali. <b>Solo una corretta programmazione pluriennale<\/b> <b>permette oggi ad una Amministrazione di attrarre sistemi di finanziamento europei o nazionali<\/b> e agevolare <b>progetti strutturati, innovativi, con partenariati virtuosi<\/b> e partecipazione a network internazionali.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cUn altro requisito indispensabile \u00e8 la <b>conoscenza del territorio<\/b> <b>attraverso la misurazione, il rilievo e la mappatura dettagliata del patrimonio edilizio <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-30656\" style=\"margin: 4px; float: right;\" alt=\"de mattia 2 riordino\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/de_mattia_2_riordino.JPG\" height=\"241\" width=\"320\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/de_mattia_2_riordino.JPG 640w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/de_mattia_2_riordino-300x226.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/>e degli spazi urbani esistenti<\/b>. Senza questa documentazione, come valutare l\u2019esistente, il suo valore e le ipotesi plausibili per una sua eventuale riqualificazione? Inoltre, <b>per poter avviare progetti di ristrutturazione o riqualificazione<\/b> delle architetture gi\u00e0 esistenti, <b>\u00e8 necessario<\/b> produrne disegni accurati e <b>recuperare la memoria storica collettiva. La tutela del tessuto edilizio del centro storico \u00e8 legata alla sua storia<\/b>. Non va prestata attenzione solo alle facciate &#8211; continua la De Mattia -, <b>occorre dotarsi di un Piano comunale strategico<\/b> che regolamenti le altezze complessive e le coperture, verifichi gli impianti, i sistemi di smaltimento delle acque piovane, <b>sostenendo quegli interventi che contribuiscono al miglioramento della qualit\u00e0 della vita e della fruizione dello spazio urbano<\/b>.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-30657\" style=\"margin: 4px; float: left;\" alt=\"pierino ing.milano\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/pierino_ing.milano.JPG\" height=\"241\" width=\"320\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/pierino_ing.milano.JPG 640w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/pierino_ing.milano-300x226.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/>Effetto collaterale di questo \u201cinnesco\u201d di processi di riqualificazione e di fruizione del centro storico, il conseguente e scontato incremento del valore immobiliare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cE questo &#8211; conclude l\u2019architetto &#8211; <b>partendo dalla conoscenza dei luoghi, dalla valorizzazione dell\u2019esistente e dalla progettazione e dal potenziamento della sostenibilit\u00e0 ambientale e della mobilit\u00e0<\/b>.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pi\u00f9 filologico l\u2019approccio dell\u2019ingegner <b>Pietro Milano<\/b> che si sofferma sulla parola \u201criordino\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<b>Il riordino di una citt\u00e0 presuppone che sia disordinata<\/b>. Un tempo<b> per approvare un piano regolatore, bisognava mandare a casa il Consiglio, <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-30658\" style=\"margin: 4px; float: right;\" alt=\"riordino fine serata\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/riordino_fine_serata.JPG\" height=\"241\" width=\"320\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/riordino_fine_serata.JPG 640w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/riordino_fine_serata-300x226.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/>dove era scontato che tutti avessero un forte interesse<\/b>. La Lombardia ha allargato la definizione di aree e servizi, ovvero delle urbanizzazioni secondarie destinate alle pubbliche amministrazioni. Abbiamo impiegato molti anni per convincerci che si poteva intervenire privatamente con destinazione d\u2019uso. Eppure tutte le amministrazioni e l\u2019intera citt\u00e0 non hanno mai affrontato il problema di queste aree. <b>Chi le ha utilizzate ha costruito versando al Comune oneri concessori senza piani di servizi<\/b>. Modificare il concetto che ha portato a quello stato urbanistico \u00e8 possibile con lo strumento delle perequazioni, perch\u00e9 cos\u00ec si individuano dei comparti per sanare le destinazioni improprie di quelle aree a servizi. <b>Se vi \u00e8 stato costruito un centro commerciale, quella percentuale di area destinata a servizi la reinseriamo in un nuovo Piano regolatore<\/b>. Dobbiamo parlare di riordino della citt\u00e0, di cosa vogliamo costruire o di cosa abbattere? <b>Il nuovo strumento urbanistico va elaborato con il consenso di tutti i cittadini e il <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-30659\" style=\"margin: 4px; float: left;\" alt=\"mastrangelo jhonny urbanistica\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/mastrangelo_jhonny_urbanistica.JPG\" height=\"241\" width=\"320\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/mastrangelo_jhonny_urbanistica.JPG 640w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/mastrangelo_jhonny_urbanistica-300x226.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/>coinvolgimento reale dei professionisti di Gioia che non hanno meno competenze dei professionisti esterni e che conoscono meglio il territorio<\/b>. Se non teniamo conto delle esigenze di chi vuole investire, se non ci sono privati, possiamo parlarne per ore, ma dove andiamo? <b>Ci sono due strade per realizzare i servizi che la pubblica amministrazione andr\u00e0 a individuare, la prima \u00e8 individuare un nuovo strumento urbanistico, la seconda individuare comparti di perequazione urbanistica.<\/b> E questo attraverso il PUG oppure con i piani di recupero urbano, tema frettolosamente affrontato dalla precedente Amministrazione in vista della scadenza ma che oggi si potrebbe riprendere. Dove \u00e8 scritto che non se ne pu\u00f2 discutere?\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di taglio prettamente politico intervento del consigliere <b>Johnny Mastrangelo<\/b>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-30660\" style=\"margin: 4px; float: right;\" alt=\"colacicco  riordino1\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/colacicco__riordino1.JPG\" height=\"241\" width=\"320\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/colacicco__riordino1.JPG 640w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/colacicco__riordino1-300x226.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/>\u201cIl Comune per il tessuto urbano che ha non pu\u00f2 non essere dotato di un ufficio urbanistico. <b>Lavori pubblici e Urbanistica vanno divisi <\/b>anche come dirigenza. L\u2019ufficio urbanistico ha funzioni di controllo degli interventi fatti e <b>sappiamo bene che nell\u2019edilizia urbana si applicano diversi pesi e misure, la legge non viene applicata per tutti nello stesso modo<\/b>. Il piano dei servizi va valutato\u2026 In assenza di finanziamenti, i grandi interventi della pubblica amministrazione sono sempre pi\u00f9 rari. Riguardo le zone F, c\u2019\u00e8 una volont\u00e0 non tesa al giustizialismo, ma al rispetto delle norme. Laddove si \u00e8 sbagliato bisogna mettere un punto fermo. Come risolvere il problema? Rivolgendosi alla Provincia e alla Regione.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Donato Colacicco<\/b> provoca l\u2019uditorio invitando il sindaco a vietare l\u2019ingresso, nel prossimo incontro, agli over 40, nei quali include s\u00e9 stesso, avendo compiuto 41 anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-30661\" style=\"margin: 4px; float: left;\" alt=\"colacicco riordino2\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/colacicco_riordino2.JPG\" height=\"241\" width=\"320\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/colacicco_riordino2.JPG 640w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/colacicco_riordino2-300x226.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/>\u201c<b>Non ho sentito niente che rigua<\/b><b>rdi la visione della citt\u00e0<\/b>. Cercare di <b>costruire ancora e fare perequazioni non \u00e8 la strada per tracciare il futuro dei nostri figli<\/b>. Spostiamo il paletto dei problemi di qualche anno\u2026 tra 20, 30 anni cosa ci sar\u00e0? Si \u00e8 parlato di sviluppo armonico\u2026 <b>non ho trovato nulla di armonico nei palazzi costruiti dopo il casello autostradale in via Santeramo,<\/b> dove bisogner\u00e0 portare i servizi. L\u2019ingegner Romano ha detto che dobbiamo essere scaltri nel fare le cose\u2026 <b>dobbiamo essere capaci di fare le cose<\/b>. <b>E\u2019 questa incapacit\u00e0 che ha portato al caso Coop.<\/b> Io non ci sto. <b>Vorrei che qualcuno si assumesse le responsabilit\u00e0 degli errori commessi<\/b>. Chi non \u00e8 capace si faccia da parte, questo \u00e8 il buonsenso del buon padre di famiglia. <b>Va cercata una condizione condivisa sullo sviluppo della citt\u00e0<\/b>. Abbiamo parlato di cementificazione, di sviluppo della citt\u00e0 che non \u00e8 stata posta al riparo dalle acque reflue. <b>Se alla fine di questo percorso dobbiamo trovare una soluzione per costruire con le perequazioni, non prendiamoci in giro con l\u2019urba<\/b><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-30662\" style=\"margin: 4px; float: right;\" alt=\"angelillo riordino\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/angelillo_riordino.JPG\" height=\"241\" width=\"320\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/angelillo_riordino.JPG 640w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/angelillo_riordino-300x226.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><b>nistica partecipata che partecipata non \u00e8<\/b>.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per l\u2019architetto <b>Vito Angelillo<\/b> c\u2019\u00e8 la volont\u00e0 di rimettere ordine in un tessuto urbano che non l\u2019ha pi\u00f9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cIn questa citt\u00e0, in questo contenitore urbano ci sono uomini e cose. <b>L\u2019urbanistica non \u00e8 un fatto tecnico <\/b>&#8211; afferma Angelillo &#8211;<b> <\/b>, \u00e8 una precisa volont\u00e0 politica che fa s\u00ec che si creino le citt\u00e0 con una immagine diversa. Lo standard minimo inderogabile per abitante \u00e8 di 18 metri quadri. <b>Pri<\/b><b>ma di un nuovo Piano regolatore<\/b> <b>ci vuole l\u2019analisi del tessuto urbano<\/b>, <b>\u00e8 inutile parlare di perequazioni<\/b>, prima di entrare nei dettagli guardiamo al generale, all\u2019analisi urbana. <b>La citt\u00e0 appartiene a tutti<\/b>. Dobbiamo lasciare degradare una zona culturale come il centro storico? Sar\u00e0 ancora pi\u00f9 importante quando ci sar\u00e0 una citt\u00e0 rivissuta e rivista. Il centro storico ha valore e andrebbe rivitalizzato con il turismo edilizio. Gli alloggi sono profondi anche 12 metri, non \u00e8 vero che non sono adeguati alle esigenze attuali. <b>Le zone F sono cerniere <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-30663\" style=\"margin: 4px; float: left;\" alt=\"povia riordino\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/povia_riordino.JPG\" height=\"241\" width=\"320\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/povia_riordino.JPG 640w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/povia_riordino-300x226.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/>che tengono in contatto la citt\u00e0<\/b>, facciamo l\u00ec i servizi, pensiamole in modo diverso\u2026 Una citt\u00e0 sostenibile dovrebbe dotarsi di un sistema di trasporti, di parcheggi anche sotterranei. Lasciamo al privato la possibilit\u00e0 di intervenire, sintesi privata e regime del pubblico. <b>L\u2019urbanistica \u00e8 una cosa seria, da essa dipende la qualit\u00e0 del futuro<\/b> di una citt\u00e0\u2026 <b>Senza analisi non c\u2019\u00e8 progettazione, la citt\u00e0 deve essere sognata dai cittadini che devono poter esprimere i loro bisogni.<\/b>\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Povia <\/b>nella triplice veste di sindaco con delega all\u2019Urbanistica e ai Lavori pubblici risponde a <b>Mastrangelo<\/b> di aver gi\u00e0 pensato allo sdoppiamento dell\u2019ufficio per creare quello urbanistico, quindi torna sul tema servizi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cSi discute di servizi, ma quali sono? Non ci sono risorse n\u00e9 condizioni perch\u00e9 si debbano costruire scuole, chiese, osp<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-30665\" style=\"margin: 4px; float: right;\" alt=\"povia riordino2\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/povia_riordino2.JPG\" height=\"241\" width=\"320\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/povia_riordino2.JPG 640w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/povia_riordino2-300x226.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/>edali. Anche volendo costruire asili nido, non abbiamo personale per gestire strutture pubbliche. <b>Questo si verificher\u00e0 anche per il casino Palmentullo, che necessariamente sar\u00e0 affidato a privati.<\/b> Non possiamo assumere nessuno! <b>Piano servizi, sono d\u2019accordo ma con quali fondi?<\/b> La Corte costituzionale dice che se non paghi l\u2019indennizzo non puoi creare vincoli. Qual \u00e8 la necessit\u00e0 del territorio? <b>Fatemi capire, a quali servizi si fa riferimento<\/b>? Forse a un palazzetto del ghiaccio? Tutto \u00e8 in esubero, anche le scuole. Servizi non ce ne sono, a meno che non li si intenda nel senso pi\u00f9 flessibile di centri commerciali, cinema&#8230; <b>Il dottore che ha lo studio in un appartamento in pieno centro pu\u00f2 spostarsi in aree di servizio in zone F e questo a vantaggio di tutta la comunit\u00e0<\/b>, lo abbiamo gi\u00e0 fatto per gli <b>uffici dell\u2019Acquedotto<\/b> restituendo appartamenti ai cittadini! Devono emergere i bisogni della citt\u00e0! Gioia \u00e8 una delle citt\u00e0 pi\u00f9 patrimonializzate della Provincia, <b>siamo in attesa di fondi per palazzo Serino e la Distilleria<\/b>. <b>Vicenda Coop<\/b>: nel dubbio di aver sbagliato, in 12 anni 50 famiglie hanno avuto redditi.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-11342\" style=\"margin: 4px; float: left;\" alt=\"gioia-panoramica-aerea\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/gioia-panoramica-aerea.jpg\" height=\"214\" width=\"320\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/gioia-panoramica-aerea.jpg 472w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/gioia-panoramica-aerea-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/>Quindi ha parlato di smart city, di credibilit\u00e0 urbanistica, di vivibilit\u00e0<\/b>. Ha affermato che <b>la zona artigianale ha esaurito i suoli<\/b>, che negli anni \u201960 il 32% della popolazione era dedito al settore primario, il 30% lavorava nelle industrie e il 22% offriva servizi. Oggi le percentuali sono 5%, 11% e 66%.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cQuesto &#8211; incalza con enfasi il primo cittadino &#8211; vorr\u00e0 pur dire qualcosa! E\u2019cambiato l\u2019assetto del territorio e le sue necessit\u00e0. <b>Non illudiamoci, il costruito non \u00e8 operazione di marketing, un lifting di natura culturale<\/b>. Abbiamo sbagliato? Non possiamo buttare l\u2019acqua sporca insieme al bambino!\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Conforterebbe <\/b>non poco i cittadini gioiesi,<b> l\u2019adozione di una opportuna profilassi nei futuri \u201cconcepimenti\u201d urbanistici, <\/b>prestando attenzione a<b> non mettere al mondo \u201cecomostri\u201d o \u201cabortire\u201d insostenibili contenziosi. E l\u2019unica prevenzione \u00e8 il rispetto delle norme.<\/b><\/p>\n<p><object type=\"application\/x-shockwave-flash\" width=\"660\" height=\"660\" flashvars=\"host=picasaweb.google.com&amp;hl=it&amp;feat=flashalbum&amp;RGB=0x000000&amp;feed=https:\/\/picasaweb.google.com\/data\/feed\/api\/user\/104626251937098962566\/albumid\/5810311632389325425?alt=rss&amp;kind=photo&amp;authkey=Gv1sRgCOW2y8_k8NfXIw&amp;hl=it\" pluginspage=\"http:\/\/www.macromedia.com\/go\/getflashplayer\" data=\"https:\/\/picasaweb.google.com\/s\/c\/bin\/slideshow.swf\"><param name=\"movie\" value=\"https:\/\/picasaweb.google.com\/s\/c\/bin\/slideshow.swf\" \/><\/object><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":30643,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-30668","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30668","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=30668"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30668\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/30643"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=30668"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=30668"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=30668"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}