{"id":31170,"date":"2012-11-21T05:30:33","date_gmt":"2012-11-21T05:30:33","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=31170"},"modified":"2012-11-21T05:30:33","modified_gmt":"2012-11-21T05:30:33","slug":"biancoasposa-tragni-e-gallotta-libera-infusione-foto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=31170","title":{"rendered":"BIANCO&#038;SPOSA, BIANCA TRAGNI A \u201cLIBERA IN..FUSIONE\u201d-foto"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-31147\" style=\"margin-right: 2px; margin-left: 2px;\" alt=\"abiti-da-sposa-gruppo-pp\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/abiti-da-sposa-gruppo-pp.png\" height=\"150\" width=\"320\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/abiti-da-sposa-gruppo-pp.png 640w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/abiti-da-sposa-gruppo-pp-300x141.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-31150\" style=\"margin: 4px; float: left;\" alt=\"abiti da sposa bianco legame\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/abiti_da_sposa_bianco_legame.JPG\" height=\"241\" width=\"320\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/abiti_da_sposa_bianco_legame.JPG 640w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/abiti_da_sposa_bianco_legame-300x226.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/>Magia \u201cbianca\u201d, appena patinata di antico<\/b>, cucita a mano e con amore, solo in apparenza di semplice fattura. Romantici dettagli, dal bottoncino rivestito con la stessa seta al lezioso <i>volant<\/i>, dalle balze alle maniche ad ali di farfalla, dalla coroncina al fiocco di tulle tra i capelli\u2026 <b>abiti da sposa resi ancor pi\u00f9 preziosi dalle emozioni vissute indossandoli, dal tempo, dallo struggente desiderio di non dimenticare\u2026 <\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nasce cos\u00ec, sull\u2019emozione di un ricordo, di un sogno in divenire, \u201c<b>Bianco Legame<\/b>\u201d, evento organizzato il 14 novembre da \u201c<b>Libera in\u2026 fusione<\/b>\u201d, splendidamente coordinato dalla \u201cregia\u201d di <b>Francesca Santoiemma, Rossana Prisciantelli e Angela Musci<\/b>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Accuratissima la scenografia, come si potr\u00e0 notare dalle foto d\u2019arte di <b>Vito Netti<\/b>, giovanissimo e promettente fotografo di Sammichele, e davvero <b>di altissimo livello gli ospiti: Bia<\/b><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-31152\" style=\"margin: 4px; float: right;\" alt=\"abito sposa bianco legame\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/abito_sposa_bianco_legame.jpg\" height=\"214\" width=\"320\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/abito_sposa_bianco_legame.jpg 720w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/abito_sposa_bianco_legame-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><b>nca Tragni e Vito Gallotta, accolti dall\u2019assessore alla Cultura Piera De Giorgi.<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Intenerisce vedere \u201cin senso orario\u201d narrarsi <b>60 anni di storia<\/b>, raccontati da foto, da sorrisi, da speranze, per giungere agli abiti di <b>Rossana Prisciantelli<\/b>, seducenti e ricercati, raffinati ed eleganti. Un\u2019aura di romanticismo li protegge dal pragmatismo dei tempi, dall\u2019aridit\u00e0 dei sentimenti, conferendo al loro perlaceo candore, la purezza di un sogno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il pi\u00f9 antico degli abiti, indossato nel 1951, venne cucito da <b>Teodora Losito<\/b>: corpetto accollato, maniche a sbuffo e ben cinque balze arricciate. Quanta tenerezza nel pi\u00f9 semplice degli abiti, anch\u2019esso anni \u201950, il cui unico, insolito decoro \u00e8 una piccola macchia, forse lasciata dal goloso assaggio di una <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-31155\" style=\"margin: 4px; float: left;\" alt=\"abito sposa convegno tragni\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/abito_sposa_convegno_tragni.jpg\" height=\"214\" width=\"320\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/abito_sposa_convegno_tragni.jpg 720w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/abito_sposa_convegno_tragni-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/>giovane sposa! <b>Tanti i ricordi legati agli oggetti da toilette, porta profumo, portacipria, spazzole, eleganti complementi delle camere da letto, rivestiti di intarsi di argento posati su preziosi ricami.<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una serata davvero magica in cui <b>Bianca Tragni<\/b> &#8211; in ritardo ma effervescente come non mai &#8211; dissemina spore di cultura attraverso la sua caleidoscopica narrazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E schegge di storia preziose quanto i cristalli degli abiti, investono il pubblico, visibilmente affascinato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nasce cos\u00ec, da una brillante conversazione, un vero saggio sulla storia dell\u2019abito <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-31156\" style=\"margin: 4px; float: right;\" alt=\"abito sposa de giorgi\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/abito_sposa_de_giorgi.jpg\" height=\"214\" width=\"320\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/abito_sposa_de_giorgi.jpg 720w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/abito_sposa_de_giorgi-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/>da sposa su cui si innesta il prezioso contributo di <b>Vito Gallotta<\/b>, docente presso la facolt\u00e0 di Scienze della Formazione dell\u2019Ateneo barese e preside del <b>Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie della Moda<\/b>, istituito nel 2003 e \u201cdestituito\u201d nel 2011 a seguito dei tagli finanziari imposti dalla legge Gelmini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Piera De Giorgi<\/b> saluta i presenti ringraziando \u201c<b>Libera In\u2026 fusione<\/b>\u201d per aver portato l\u2019attenzione su uno dei momenti pi\u00f9 importanti della vita, nel quale nasce il progetto di una famiglia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<b>Le donne rendono grande il nostro paese<\/b> &#8211; afferma l\u2019assessore -, lo amano, lo rispettano\u2026 <b>Una comunit\u00e0 si pu\u00f2 sentire sicura nel momento in cui questi numi tutelari, dee della casa, si impegnano in prima persona per la citt\u00e0<\/b>\u201d.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\" align=\"center\"><b>La storia dell\u2019abito da sposa<\/b><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-31158\" style=\"margin: 4px; float: left;\" alt=\"abito sposa tragni\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/abito_sposa_tragni.jpg\" height=\"214\" width=\"320\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/abito_sposa_tragni.jpg 720w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/abito_sposa_tragni-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/>Bianca Tragni<\/b> entra subito in argomento, ricorrendo all\u2019incipit collodiano per introdurre la storia dell\u2019abito da sposa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cC\u2019era una volta una bellissima regina, piccola, giovane, bella, non bellissima ma molto intelligente. Sale al trono a 18 anni, si innamora di un bel principe tedesco e lo sposa\u2026 \u00e8 la <b>regina Vittoria d\u2019Inghilterra<\/b>. E\u2019 lei che ha inventato l\u2019abito bianco, che non \u00e8 un <i>t\u00f2pos <\/i>antico, ha solo 170 anni. Per il suo matrimonio sceglie un abito bianco, di seta con pizzi e merletti in tombolo, forse ricamati a Malta o a Honiton. Tra i diamanti della coroncina da cui scende il velo, fiori d\u2019arancio ancor pi\u00f9 preziosi perch\u00e9 sbocciati su una pianta rara a quella latitudine, coltivata nelle <i>orangerie<\/i>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019abito da sposa da sempre \u00e8 simbolo dello status sociale della sposa, espresso <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-31159\" style=\"margin: 4px; float: right;\" alt=\"regina vittoria\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/regina_vittoria.jpg\" height=\"285\" width=\"220\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/regina_vittoria.jpg 395w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/regina_vittoria-231x300.jpg 231w\" sizes=\"auto, (max-width: 220px) 100vw, 220px\" \/>ai massimi livelli &#8211; qualunque ne sia il ceto -, dalla colorata e infiocchettata <b>\u201cpacchianella\u201d di Pisticci<\/b> ai broccati ricamati in oro e argento del \u2018700.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<b>Filippa, figlia d\u2019Enrico IV<\/b> <b>d\u2019Inghilterra<\/b> &#8211; continua la Tragni -, sposa nel 1406 <b>Erik di Danimarca<\/b>, indossa un abito di seta ed un mantello bianco bordato di ermellino, \u00e8 bianco anche l\u2019abito di <b>Maria Stuarda<\/b> nel 1500, il bianco era il colore del lutto\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il matrimonio di Vittoria nel 1841 coincide con la nascita delle prime fotografie &#8211; per l\u2019occasione rievocate dal dagherrotipo prestato dal dottor <b>Vito Santoiemma<\/b> insieme ad altri arredi tratti dal suo <b>Museo di Arte contadina<\/b> -, per cui le immagini del suo abito girano per il mondo e colpiscono l\u2019immaginario collettivo per scelta stilistica ed eleganza. In controtendenza con la tradizione la regina detta una nuova moda, secondo alcuni una vera e propria scelta socio-politica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<b>Nell\u2019antico Egitto la donna indossava una lunga gonna e una sopravveste trasparente<\/b>, con il fazzoletto a strisce annodato al capo. <b>In Grecia l\u2019abito era in lino bianco, coperto da <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-31160\" style=\"margin: 4px; float: left;\" alt=\"pubblico\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/pubblico.JPG\" height=\"241\" width=\"320\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/pubblico.JPG 640w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/pubblico-300x226.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/>un mantello colorato.<\/b> <b>A Roma la tunica era bianca, cinta da un apotropaico \u201cnodo di Ercole\u201d in cui era stretto il <i>cingulum<\/i> <\/b>per difendere la sposa dall\u2019invidia e dal malocchio. Il nodo &#8211; oggi mutuato nel \u201ctaglio\u201d del nastro annodato all\u2019uscita di casa della sposa &#8211; poteva esser sciolto solo dallo sposo. L\u2019abito era abbellito dal clamide e da sandali color zafferano. <b>I capelli intrecciati in sei trecce<\/b>, tante quante le vestali, <b>venivano raccolti in una corona di gigli<\/b>, simbolo di purezza, intrecciata con <b>spighe di<\/b> <b>grano<\/b> per augurare fertilit\u00e0, <b>rametti di rosmarino<\/b> (emblema di virilit\u00e0), <b>mirto e timo<\/b> (lunga vita). Il <b><i>velarium flammeum<\/i><\/b> veniva indossato fino al giorno successivo ed era simbolo del fuoco di Vesta, dea protettrice del focolare domestico\u201d.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-31163\" style=\"margin: 4px; float: right;\" alt=\"abiti da sposa bianco legame2\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/abiti_da_sposa_bianco_legame2.JPG\" height=\"266\" width=\"200\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/abiti_da_sposa_bianco_legame2.JPG 385w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/abiti_da_sposa_bianco_legame2-226x300.jpg 226w\" sizes=\"auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Bianca Lancia<\/b> &#8211; sposa morganatica di <b>Federico II<\/b> &#8211; indossa un copricapo con velo che scosta per mostrare il volto alle popolane, ne parla <b>Bianca Tragni<\/b> nell\u2019ultima fatica letteraria \u201c<b>Tutte le donne dell\u2019imperatore<\/b>\u201d, libro in cui la scrittrice narra delle donne di Federico, \u201c\u2026mogli, madri, figlie\u2026 un universo femminile straordinario anche se triste\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Nel Medioevo<\/b> gli abiti da sposa sono in velluto, bordati di ermellino, <b>nel Rinascimento<\/b> sono appesantiti da decori con intrecci di seta, oro e argento e dai gioielli cuciti nel tessuto e sulle passamanerie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Uno degli abiti passati alla storia \u00e8 quello di <b>Bona Sforza, duchessa di Bari e principessa di Polonia<\/b>, indossato nel 1517. E\u2019 di raso turchino ricamato con api d\u2019oro del valore di quattromila ducati. <b>Il \u2018600, secolo della Controriforma<\/b>, <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-31164\" style=\"margin: 4px; float: left;\" alt=\"abito sposa pubblico\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/abito_sposa_pubblico.jpg\" height=\"214\" width=\"320\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/abito_sposa_pubblico.jpg 720w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/abito_sposa_pubblico-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/>si distingue per il rigore ed in questo contesto l\u2019abito \u00e8 nero, abbellito dalla sola gorgiera decorata con <b>merletti delle Fiandre<\/b>, lavorati in un convento in cui vivevano suore, orfane e ragazze traviate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un altro merletto prezioso \u00e8 quello ricamato a Palermo nel \u201c<b>Tiraz<\/b>\u201d, manifattura di ricamo portata in Sicilia dagli Arabi <b>in cui si narra sia stato ricamato nel 1134 il mantello di re Ruggero<\/b>, nonno di Federico II che a sua volta lo indoss\u00f2 nella cerimonia di investitura, <b>oggi custodito nel museo imperiale di Vienna<\/b>. Il \u2018700 si caratterizza per il lusso strepitoso, nastri, sete, merletti\u2026 Con la rivoluzione napoleonica <b>Josephine<\/b>, donna di classe e amante del buon vino, <b>inventa l\u2019abito a vita alta con scollatura generosa, stile \u201cimpero\u201d<\/b>. <b>Nel \u2018900 i capelli si accorciano<\/b>, una vezzosa cloche li valorizza, l\u2019abito segue la moda ma resiste il bianco. <b>La Chiesa cattolica proclama il dogma della Vergine Immacolata<\/b> e il bianco diviene simbolo di verginit\u00e0. Lo stesso riso lanciato sugli sposi per augurare fertilit\u00e0 \u00e8 scelto perch\u00e9 bianco al posto di grano e chicchi di melograno.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\" align=\"center\"><b>Moda, design e impresa<\/b><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-31165\" style=\"margin: 4px; float: right;\" alt=\"abito sposa relatori\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/abito_sposa_relatori.jpg\" height=\"214\" width=\"320\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/abito_sposa_relatori.jpg 720w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/abito_sposa_relatori-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/>La parola, quindi passa al professor <b>Gallotta<\/b>, il quale denuncia la chiusura del <b>Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie della Moda<\/b> a causa della riduzione dei costi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cUn corso \u2013 afferma <b>Gallotta<\/b> &#8211; che ha inteso dare una formazione di base interdisciplinare per una moderna azienda di moda che deve progettare, realizzare e collocare il suo prodotto in un mercato globale proprio in Puglia, dove queste realt\u00e0 di impresa sono fiorenti. Nel complesso questo criterio ha comportato una forte sintesi fra quei momenti della formazione e dell&#8217;operativit\u00e0 dell&#8217;azienda di moda che sono in genere separati tra di loro, e fra corso di laurea e imprese<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-31166\" style=\"margin: 4px; float: left;\" alt=\"abito sposa esposizione\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/abito_sposa_esposizione.jpg\" height=\"329\" width=\"220\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/abito_sposa_esposizione.jpg 342w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/abito_sposa_esposizione-200x300.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 220px) 100vw, 220px\" \/>. Quel che rimane \u00e8 ci\u00f2 che hanno costruito gli studenti, circa 400 laureati, tra cui <b>Rossana Prisciantelli<\/b>, <b>talento creativo nutrito dalla padronanza delle tecniche.<\/b> Non basta disegnare un bell\u2019abito, occorre saperlo realizzare in azienda. <b>Gli abiti di Rossana sono creazioni d\u2019arte, la sua cifra stilistica \u00e8 la semplicit\u00e0 e la raffinata naturalezza che non \u00e8 data dalla sovrabbondanza<\/b>. Rossana poteva aprire la sua boutique a Milano, ma ha scelto di investire con amore nella sua citt\u00e0 pur avendo le carte in regola per conquistare mercati internazionali. Non dimentichiamo che Armani era un vetrinista della Rinascente e Valentino un ragazzo di sartoria. <b>Chi si reca a Milano, Firenze o all\u2019estero difficilmente torna a creare impresa in Puglia<\/b>, e questo \u00e8 indice di impoverimento sociale ed economico. Per competere a livello internazionale ci vuole formazione ad alto livello, occorre avere un marchio cui vanno collegate tre, quattro collezioni. Per questo si sta progettando un corso di formazione in tecniche di moda e design con riconoscimento della Regione\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Emozionata <b>Rossana Prisciantelli<\/b> ringrazia il professor <b>Gallotta<\/b> per l\u2019incoraggiamento e la fiducia accordata alla sua professionalit\u00e0. <b>La fashion designer<\/b> ancor prima di terminare gli <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-31168\" style=\"margin: 4px; float: right;\" alt=\"santoiemma e prisciantelli2\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/santoiemma_e_prisciantelli2.JPG\" height=\"241\" width=\"320\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/santoiemma_e_prisciantelli2.JPG 640w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/santoiemma_e_prisciantelli2-300x226.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/>studi, <b>ha avviato una piccola sartoria dove, per scelta, realizza solo abiti su misura<\/b>, capi unici e personalizzati tra cui abiti da cerimonia e sposa. <b>La cura nei dettagli \u00e8 estrema<\/b>, dall\u2019acconciatura alle scarpe. Docente presso Istituti Professionali attraverso progetti PON, Rossana ha collaborato con <b>Apulia Film Commission<\/b> in un cortometraggio e scritto e diretto un suo <b>Fashion Film<\/b> diviso in puntate, che andr\u00e0 on-line nei prossimi mesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cCredo che <b>noi siamo \u201ctutto\u201d quello che siamo &#8211; <\/b>dichiara<b> Rossana -, fatti di pregi e difetti, di sogni e speranze, di passioni ed errori. Ci portiamo, nel cuore e sulla pelle il sunto del percorso e delle esperienze che continuamente ci formano.<\/b> Ho sempre avuto la passione per l&#8217;arte, per tutto <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-31169\" style=\"margin: 4px; float: left;\" alt=\"bianca tragni-stiliste\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/bianca_tragni-stiliste.JPG\" height=\"241\" width=\"320\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/bianca_tragni-stiliste.JPG 640w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/bianca_tragni-stiliste-300x226.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/>ci\u00f2 che si pu\u00f2 creare, plasmare, costruire ma di certo <b>l&#8217;aver seguito un Corso di Laurea in Moda <\/b>che spazia dalla storia del costume alla chimica, dalla letteratura al diritto, dalla sociologia alla merceologia, <b>ha contribuito in modo fondamentale alla mia crescita<\/b>. Perch\u00e9 ha ampliato i miei orizzonti e mi ha dato una visione a tutto tondo del sistema moda\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019incontro si \u00e8 chiuso con un dolce dono ai relatori, quello delle sculture in pasta reale della cake designer <b>Rossella Trapani<\/b>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gioved\u00ec, <b>22 novembre<\/b>, \u201c<b>Libera in\u2026 fusione<\/b>\u201d sar\u00e0 nuovamente <b>nel chiostro alle 19.30<\/b> per presentare il libro \u201c<b>Non siamo qui per caso<\/b>\u201d di <b>Marco Cesati Cassin<\/b>.<\/p>\n<p><object type=\"application\/x-shockwave-flash\" width=\"660\" height=\"660\" flashvars=\"host=picasaweb.google.com&amp;hl=it&amp;feat=flashalbum&amp;RGB=0x000000&amp;feed=https:\/\/picasaweb.google.com\/data\/feed\/api\/user\/104626251937098962566\/albumid\/5813159089978528257?alt=rss&amp;kind=photo&amp;authkey=Gv1sRgCN_e1fb61fHnmAE&amp;hl=it\" pluginspage=\"http:\/\/www.macromedia.com\/go\/getflashplayer\" data=\"https:\/\/picasaweb.google.com\/s\/c\/bin\/slideshow.swf\"><param name=\"movie\" value=\"https:\/\/picasaweb.google.com\/s\/c\/bin\/slideshow.swf\" \/><\/object> <object type=\"application\/x-shockwave-flash\" width=\"660\" height=\"660\" flashvars=\"host=picasaweb.google.com&amp;hl=it&amp;feat=flashalbum&amp;RGB=0x000000&amp;feed=https:\/\/picasaweb.google.com\/data\/feed\/api\/user\/104626251937098962566\/albumid\/5813155572619285665?alt=rss&amp;kind=photo&amp;hl=it\" pluginspage=\"http:\/\/www.macromedia.com\/go\/getflashplayer\" data=\"https:\/\/picasaweb.google.com\/s\/c\/bin\/slideshow.swf\"><param name=\"movie\" value=\"https:\/\/picasaweb.google.com\/s\/c\/bin\/slideshow.swf\" \/><\/object><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":31147,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-31170","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31170","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=31170"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31170\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/31147"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=31170"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=31170"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=31170"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}