{"id":33514,"date":"2013-01-13T08:00:09","date_gmt":"2013-01-13T08:00:09","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=33514"},"modified":"2013-01-13T08:00:09","modified_gmt":"2013-01-13T08:00:09","slug":"prof-giannini-narra-storia-chiesa-santa-lucia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=33514","title":{"rendered":"PROF. GIANNINI NARRA STORIA CHIESA SANTA LUCIA"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-33505\" style=\"margin-right: 2px; margin-left: 2px;\" alt=\"SANTA-LUCIA-chiesa-pp\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/SANTA-LUCIA-chiesa-pp.png\" height=\"150\" width=\"320\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/SANTA-LUCIA-chiesa-pp.png 640w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/SANTA-LUCIA-chiesa-pp-300x141.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">RedazioneIl professor <b>Franco Giannini<\/b> &#8211; in occasione del <b>25\u00b0 anniversario della Consacrazione della Parrocchia di Santa Lucia<\/b>, dedica ai fedeli un incontro per raccontarne la storia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019iniziativa &#8211; inserita nella felice rassegna di conferenze organizzate dalla <b>Commissione Famiglia e Cultura<\/b> della Parrocchia e da <b>don Giuseppe Di Corrado<\/b> &#8211; ha riunito in chiesa numerosi fedeli ed appassionati di storia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un\u2019esperienza iniziata ricordando <b>il culto di San Filippo Neri<\/b>, don <b>Rocco Traversa<\/b> nel centenario della sua nascita (<a href=\"attualita\/5458-ricordo-di-don-rocco-traversa-foto-e-atti-inediti-.html\"><\/a><a href=\"attualita\/5458-ricordo-di-don-rocco-traversa-foto-e-atti-inediti-.html\">http:\/\/www.gioianet.it\/attualita\/5458-ricordo-di-don-rocco-traversa-foto-e-atti-inediti-.html<\/a>), la <b>Confraternita di Santa Lucia<\/b> in occasione del 130\u00b0 anniversario della sua fondazione e rievocando <b>il culto della Santa <\/b>a Gioia il 13 dicembre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<b>La Chiesa di S. Lucia<\/b> &#8211; ricorda il professore Giannini il 27 dicembre a fine messa &#8211; <b>\u00e8 stata un tempo una modesta Cappella rurale<\/b> di rito greco, costruita alla periferia del paese probabilmente&nbsp;nel 16\u00b0 secolo. Nel verbale della prima Santa Visita dell&#8217;Arcivescovo di Bari <b>Antonio Puteo<\/b>, tenutasi a Gioia il 24 ottobre 1578, si parla del culto di Santa Lucia de&#8217; Greci.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>La Confraternita di S. Lucia<\/b>, istituita il 15 luglio 1882 dall&#8217;<b>Arcivescovo Pedicini<\/b>, che tra i suoi scopi statutari si occupa di culto e di attivit\u00e0 caritative, il 6 dicembre del 1881 ottiene la concessione di un suolo al Camposanto per costruirvi dei loculi per<b><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-33506\" style=\"margin: 4px; float: right;\" alt=\"cappella 2\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/cappella_2.jpg\" height=\"294\" width=\"220\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/cappella_2.jpg 367w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/cappella_2-224x300.jpg 224w\" sizes=\"auto, (max-width: 220px) 100vw, 220px\" \/><\/b> i suoi confratelli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Da una delibera della Giunta<\/b> comunale del 19 giugno 1882&nbsp; &#8211; continua Giannini &#8211; veniamo a conoscenza della decisione di migliorare alcune piazze di Gioia e tra queste&nbsp; il marciapiede che dalla <b>Cappella di Santa Lucia<\/b> porta alla stazione ferroviaria.&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Nel 1885 la Cappella viene distrutta dal terremoto<\/b>; si salva solo una immagine della Santa, che viene portata nella Cappella dell&#8217;Addolorata, di propriet\u00e0 della <b>famiglia Buttiglione<\/b>, all\u2019ingresso di via Bartolomeo Paoli. Tale Cappella viene sconsacrata nel 1921.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Della vecchia Cappella oggi non restano che le fondazioni<\/b> sulle quali sono stati costruiti gli ambienti della casa canonica e una piccola statua in pietra raffigurante S. Lucia, in via Cappellini, strada adiacente al lato destro della chiesa, situata sul tetto della costruzione&nbsp; addossata all&#8217;abside.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il 10 novembre 1899 il Consiglio Decurionale di Gioia<\/strong> si riunisce per deliberare sulla domanda presentata dalla Confraternita di S. Lucia per ottenere un concorso del Comune nelle spese di costruzione della<b><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-33507\" style=\"margin: 4px; float: left;\" alt=\"cristoforo pinto\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/cristoforo_pinto.jpg\" height=\"401\" width=\"220\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/cristoforo_pinto.jpg 305w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/cristoforo_pinto-165x300.jpg 165w\" sizes=\"auto, (max-width: 220px) 100vw, 220px\" \/><\/b> Chiesa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Le opere in muratura sono gi\u00e0 in uno stadio avanzato<\/b> in via Stazione, dove c&#8217;\u00e8 uno spiazzo per uso pubblico. I Decurioni deliberano un contributo di 500 lire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un&#8217;ulteriore richiesta di concorso nelle spese di costruzione della Chiesa<\/strong> \u00e8 esaminata dalla Giunta in il 26 aprile del 1900. La Chiesa, in stile gotico, viene edificata su progetto dell&#8217;architetto <b>Cristoforo Pinto<\/b>, che ne dirige i lavori. Il progetto originale prevede che la pianta della chiesa arrivi sino ai margini della strada, un tempo via Stazione ora via Roma, ma per mancanza di fondi, non va in porto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>I lavori proseguono lentamente<\/b> a causa dei costi elevati, tanto che la Confraternita presenta una nuova richiesta di sussidio al Comune, ricordando che la stessa da molti anni ha dato l&#8217;avvio ai lavori, che sono in uno stadio avanzato; tale richiesta viene accettata dal Consiglio comunale in data 1 ottobre1906 eroga un contributo di altre 500 lire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Nel 1907 il Comune provvede<\/b> a riparare il piazzale di Santa Lucia, a causa del degrado in cui versa.<br \/> Il prospetto della Chiesa viene ultimato nel 1918 e abbellito con un&#8217;immagine della Santa, in pietra, opera eseguita da uno scultore di Martina Franca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Chiesa diviene parrocchia&nbsp;il 16&nbsp;dicembre 1919 tenuta a \u201cbattesimo\u201d da Monsignor <b>Giulio <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-33508\" style=\"margin: 4px; float: right;\" alt=\"paolo meliota\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/paolo_meliota.jpg\" height=\"328\" width=\"220\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/paolo_meliota.jpg 343w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/paolo_meliota-201x300.jpg 201w\" sizes=\"auto, (max-width: 220px) 100vw, 220px\" \/>Vaccaro<\/b>, Arcivescovo di Bari che &#8211;&nbsp;in data 3 febbraio 1920 -, nomina parroco il sacerdote <b>don Rocco Passiatore<\/b>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>A causa degli ingenti costi sopportati<\/b>, la Giunta comunale di Gioia il 18 maggio1920 delibera di concedere al parroco un sussidio, finalizzato alla costruzione della Chiesa, di 150 lire..<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla morte del Passiatore subentra, il 26 luglio 1963, <b>don Paolo Meliota<\/b>. A lui si deve la costruzione dell&#8217;oratorio, di una palestra e di una sala cinematografica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>A seguito del violento sisma del 23 novembre 1980<\/b> don Paolo si adopera per ottenere finanziamenti per 60 milioni dalla Regione Puglia, 29 dai fedeli parrocchiani ed altrettanti dalla confraternita di S. Lucia, per i primi interventi di restauro della Chiesa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Dalla perizia effettuata da tecnici del Genio Civile<\/b> e da esperti interpellati risulta che per un restauro completo occorrono circa 400 milioni di lire. In realt\u00e0 a danneggiare la Chiesa non \u00e8 stato il sisma, ma le strutture tecniche non eseguite a regola d&#8217;arte durante il periodo di costruzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-33509\" style=\"margin: 4px; float: left;\" alt=\"chiesa s. lucia anni 70\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/chiesa_s._lucia_anni_70.jpg\" height=\"352\" width=\"220\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/chiesa_s._lucia_anni_70.jpg 303w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/chiesa_s._lucia_anni_70-187x300.jpg 187w\" sizes=\"auto, (max-width: 220px) 100vw, 220px\" \/>Dopo due anni<\/b>, grazie ai lavori di consolidamento delle strutture murarie, il 31 ottobre 1982, con il ritorno solenne della statua&nbsp;di Santa Lucia dal <b>cinema parrocchiale<\/b> adibito a luogo di culto, la Chiesa si riapre ai fedeli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Meno di due anni dopo<\/b>, per\u00f2, il 21 luglio 1984, <b>don Peppino Cutrone<\/b>, subentrato a don Paolo Meliota, con la collaborazione del Genio Civile, provvede al consolidamento delle fondazioni in cemento armato lungo il perimetro della chiesa e al rinforzo dei muri laterali con colate di cemento all&#8217;interno degli stessi, fino all&#8217;altezza della volta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Per questo secondo lotto di lavori, la spesa si aggira sui 350 milioni<\/b>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>L&#8217;apertura definitiva della Chiesa<\/b>, con la consacrazione della stessa e dell&#8217;altare si tiene il 27 dicembre 1987 con la partecipazione di <b>Monsignor Andrea Mariano Magrassi<\/b>, Arcivescovo di Bari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Chiesa di S. Lucia gode di donazioni lasciate da illustri e pii parrocchiani, tra cui la nobildonna <b>Annetta Savino e il signor Paolo Miraglino<\/b>.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Dopo aver raccontato la storia della Chiesa, il professor Franco Giannini ne traccia le coordinate artistiche ed architettoniche.<\/b><b><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-33510\" style=\"margin: 4px; float: right;\" alt=\"interno altare s. teresa\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/interno_altare_s._teresa.jpg\" height=\"298\" width=\"220\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/interno_altare_s._teresa.jpg 413w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/interno_altare_s._teresa-222x300.jpg 222w\" sizes=\"auto, (max-width: 220px) 100vw, 220px\" \/><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<b>Il prospetto della Chiesa, in stile gotico, \u00e8 suddiviso in tre parti<\/b> da altrettante lesene, la cui presenza farebbe pensare ad una&nbsp;costruzione a tre navate; in realt\u00e0 le due parti&nbsp;estreme costituiscono la base su cui poggiano i due campanili laterali. La parte centrale \u00e8 caratterizzata da una scansione dal basso verso l&#8217;alto in tre sezioni. La prima presenta alla base il&nbsp; portone d&#8217;ingresso, chiuso da un architrave. Questo, su cui campeggia la scritta &#8220;AVE MARIA&#8221;, \u00e8&nbsp; sormontato da un arco ogivale, con la scritta &#8220;Pel culto della fede nello slancio dell&#8217;anima religiosa <b>Nicola Miraglino<\/b> il suolo di questa Chiesa e l&#8217;immagine della Vergine Martire offr\u00ec 1918&#8243;. Il tutto \u00e8&nbsp; racchiuso in un frontone triangolare sulla cui sommit\u00e0 \u00e8 stata posizionata&nbsp;la statua di S. Lucia, alla cui base \u00e8 scritto: Nicola Miraglino 1918. Ai lati del portone due colonne reggono la trabeazione cuspidale su cui \u00e8 posta la statua della Santa e terminano con una testa di angelo sormontato da un tempietto quadrangolare che nella parte terminale richiama le guglie dei due campanili. A questa prima parte, che alla base \u00e8 costruita in pietra, segue per tutta la restante altezza&nbsp;una seconda parte&nbsp;in materiale tufaceo locale. La parte centrale \u00e8 occupata in gran parte da un enorme <b>rosone a 16 petali<\/b> che si snoda intorno ad un rosone pi\u00f9 piccolo a quattro spicchi. La parte superiore con timpano cuspidale presenta nel centr<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-33511\" style=\"margin: 4px; float: left;\" alt=\"portone di giueppe Vinci\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/portone_di_giueppe_Vinci.jpg\" height=\"281\" width=\"220\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/portone_di_giueppe_Vinci.jpg 390w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/portone_di_giueppe_Vinci-235x300.jpg 235w\" sizes=\"auto, (max-width: 220px) 100vw, 220px\" \/>o&nbsp; un oculo, mentre&nbsp;sul punto di massima altezza&nbsp; \u00e8 posta&nbsp; una croce in muratura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>La facciata si completa lateralmente<\/b> con due campanili uguali e simmetrici che presentano due aperture sovrapposte per ogni torre, una monofora gotica e una bifora anch&#8217;essa gotica,&nbsp; che terminano con una guglia sulla cui punta \u00e8 appoggiata una sfera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Da ammirare il prezioso<\/b> <b>portale in legno<\/b> con due battenti, opera dell&#8217;intagliatore gioiese <b>Giuseppe Vinci<\/b>. La parte superiore presenta i quattro evangelisti, mentre la restante parte \u00e8 formata di formelle lignee: quattordici, piccole, raffigurano alcuni momenti della vita di S. Lucia; due, pi\u00f9 grandi, raffigurano due fedeli, un uomo e una donna, nell&#8217;atto di invocare S. Lucia, che \u00e8 in cielo attorniata dagli angeli.Completa la facciata una Croce metallica sita sul lato destro, a ricordo delle S.S. Missioni predicate dai P.P. Passionisti dal 24 novembre all&#8217;otto dicembre del 1929.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sulle facciate laterali sono visibili due bifore&nbsp;di stile gotico<\/strong>, due piccoli rosoni ciechi, un rosone identico a quello frontale, nella zona del transetto e un altro piccolo rosone, anch&#8217;esso cieco,&nbsp;nella zona presbiteriale.<strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-33512\" style=\"margin: 4px; float: right;\" alt=\"chiesa anni 50\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/chiesa_anni_50.jpg\" height=\"218\" width=\"320\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/chiesa_anni_50.jpg 707w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/chiesa_anni_50-300x205.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>L&#8217;interno della Chiesa<\/b>, ad una navata, ricalca lo stile gotico della facciata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Sul lato sinistro <\/b>una rientranza accoglie in una teca la statua di S. Lucia. Segue un altare privilegiato, in marmo policromo, fatto costruire a devozione dei coniugi <b>Domenico e Annina Pavone<\/b>, che racchiude un trittico in altorilievo, rappresentante la <b>Santa Famiglia di Ges\u00f9, Maria e Giuseppe<\/b>, sormontata dall&#8217;immagine dell&#8217;Eterno Padre, opera del 1925 del cav. <b>Raffaele Caretta<\/b> di Lecce. Ai piedi dell&#8217;altare \u00e8 presente una statua raffigurante la Madonna della Pace.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sul&nbsp; versante opposto si nota un quadro che rappresenta S. Gerardo Maiella<\/strong>. Segue un altro altare in marmo policromo, che racchiude la statua del Cuore di Ges\u00f9 e quella di <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-3981\" style=\"margin: 4px; float: left;\" alt=\"statua\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/08\/statua.jpg\" height=\"295\" width=\"220\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/08\/statua.jpg 408w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/08\/statua-223x300.jpg 223w\" sizes=\"auto, (max-width: 220px) 100vw, 220px\" \/>S. Margherita Maria Alacoque, Vergine, opera risalente al 1925.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Sul lato destro<\/b>, nella zona a confine con il presbiterio si pu\u00f2 osservare una grande pala, opera del pittore <b>Umberto Colonna<\/b>, di Bari,&nbsp;che raffigura il martirio di S. Lucia; questa pala, prima degli ultimi lavori di restauro, era situata nella zona absidale immediatamente retrostante l&#8217;altare maggiore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Il passaggio dalla zona destinata ai fedeli a quella presbiterial<\/b><b>e<\/b> \u00e8 sottolineata nella parte superiore da una cupola ottagonale, che, oltre a dare slancio alla struttura, serve anche a dar luce alla chiesa, attraverso le otto aperture circolari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Dietro l&#8217;altare centrale<\/b>, in marmo policromo, campeggia un artistico <b>Ges\u00f9 crocifisso<\/b>, poggiato sulla parete absidale che presenta 5 slanciate monofore gotiche.&nbsp; Nella parte superiore del&nbsp; dipinto \u00e8 rappresentata la Creazione, con&nbsp; il Padre, Adamo, Eva e l&#8217;Albero del Bene e del Male.&nbsp;Sotto l&#8217;albero si libra una colomba che rappresenta lo Spirito Santo, che&nbsp;&nbsp;crea un collegamento con&nbsp;la Croce sottostante e completa la rappresentazione della Trinit\u00e0.&nbsp; Ai lati dei bracci corti della Croce si pu\u00f2 notare l&#8217;immagine di due apostoli; ai lati del Cristo Crocifisso, dal cui costato sgorga&nbsp; un fiotto di sangue, sono rappresentati l&#8217;apostolo S<b><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-33513\" style=\"margin: 4px; float: right;\" alt=\"crocifosso\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/crocifosso.jpg\" height=\"279\" width=\"220\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/crocifosso.jpg 449w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/crocifosso-236x300.jpg 236w\" sizes=\"auto, (max-width: 220px) 100vw, 220px\" \/><\/b>an Giovanni con il rotolo del vangelo&nbsp;e la Madonna che raccoglie le ultime gocce di sangue del Figlio, mentre ai piedi della Croce c&#8217;\u00e8 l&#8217;immagine di S. Lucia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>L&#8217;opera, commissionata<\/b> dall&#8217;allora parroco <b>don Giuseppe Cutrone<\/b>, \u00e8 stata eseguita dall&#8217;artista barese <b>Bux<\/b>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un <b>organo a canne<\/b>,&nbsp; posizionato sulla artistica bussola d&#8217;ingresso, completa l&#8217;arredo della Chiesa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;attuale&nbsp; parroco, <b>don Giuseppe Di Corrado<\/b>, ha&nbsp; avviato&nbsp; e&nbsp; portato&nbsp; a&nbsp; compimento alcuni lavori&nbsp; di restauro e ammodernamento dell&#8217;arredamento della Chiesa.\u201d<\/p>\n<p><b>Le foto<\/b> sono tratte dal sito parrocchiale: <a href=\"http:\/\/parrocchiasantaluciagioiadelcolle.blogspot.it\/\">http:\/\/parrocchiasantaluciagioiadelcolle.blogspot.it\/<\/a>. &nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":33505,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-33514","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33514","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=33514"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33514\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/33505"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=33514"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=33514"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=33514"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}