{"id":34390,"date":"2013-02-09T07:42:20","date_gmt":"2013-02-09T07:42:20","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=34390"},"modified":"2013-02-09T07:42:20","modified_gmt":"2013-02-09T07:42:20","slug":"gioia-ritorna-lo-spettro-del-dissociatore-molecolare-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=34390","title":{"rendered":"GIOIA: RITORNA LO SPETTRO DEL DISSOCIATORE MOLECOLARE"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-34380\" style=\"margin-right: 2px; margin-left: 2px;\" alt=\"SPES-piano-industriale-pp\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/SPES-piano-industriale-pp.jpg\" height=\"150\" width=\"320\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/SPES-piano-industriale-pp.jpg 640w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/SPES-piano-industriale-pp-300x141.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-34382\" style=\"margin: 4px; float: left;\" alt=\"spes e dismo1\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/spes_e_dismo1.JPG\" height=\"240\" width=\"320\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/spes_e_dismo1.JPG 640w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/spes_e_dismo1-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/>Mentre diviene sempre pi\u00f9 <b>concreta la possibilit\u00e0 che<\/b> <b>Gioia sia<\/b> designata<b> capofila dell\u2019A.R.O.\/5<\/b> (Ambiti di Raccolta Ottimale) e il sindaco <b>Sergio Povia<\/b> ne sia il <b>presidente<\/b>, il 29 gennaio <b>il piano industriale della Spes viene presentato alla citt\u00e0 <\/b>(per scaricare Delibera <a href=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/rifiuti-aro-5-20130004c.pdf\">clicca qui<\/a>)<b>.<br \/><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>La gestione del<\/b> <b>bacino <\/b>che riunisce <b>Gioia, Acquaviva, Adelfia, Casamassima, Sammichele e Turi con i suoi<\/b> <b>150.000 abitanti,<\/b> <b>consentirebbe a Povia<\/b> di realizzare un suo sogno: <b>il<\/b> \u201c<b>ciclo integrato dei rifiuti<\/b>\u201d progettato nel \u201995, rievocando non pi\u00f9 il temibile \u201c<b>termovalorizzatore<\/b>\u201d ma un pi\u00f9 moderno e sostenibile (economicamente parlando), ma <b>non meno pericoloso<\/b> <b>dissociatore molecolare<\/b> (DISMO &#8211;<a href=\"http:\/\/www.la-piazza.it\/giornale\/06_2004\/gioia\/gioia01.htm\">http:\/\/www.la-piazza.it\/giornale\/06_2004\/gioia\/gioia01.htm<\/a>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Durante la presentazione del piano industriale della Spes<\/b> il dottor <b>Angelo Mancazzo<\/b>, ad un anno esatto dal suo insediamento, tira le somme di un bilancio pi\u00f9 che positivo per l\u2019azienda che di recente ha ricevuto dal Comune il riconoscimento di crediti per oltre due milioni di euro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-34385\" style=\"margin: 4px; float: right;\" alt=\"dismo-gioia-del-colle\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/dismo-gioia-del-colle.jpg\" height=\"240\" width=\"320\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/dismo-gioia-del-colle.jpg 900w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/dismo-gioia-del-colle-300x225.jpg 300w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/dismo-gioia-del-colle-768x577.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/>\u201c<b>Organizzazione, pianificazione e controllo sono i vettori su cui l\u2019azienda traccia le coordinate del futuro<\/b>. Avendo raggiunto un punto di equilibrio finanziario possiamo progettare con pi\u00f9 serenit\u00e0. <b>L\u2019adozione del piano industriale<\/b>, oltre a rientrare nei criteri prefissati di efficienza, efficacia ed economia, <b>consentir\u00e0 di produrre ricchezza<\/b>.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Dettagliatissimo e particolarmente articolato il piano industriale<\/b> <b>presentato<\/b> dall\u2019ingegner <b>Giovanni Mummolo<\/b> &#8211; ordinario della Facolt\u00e0 di Ingegneria presso il Politecnico di Bari nonch\u00e9 <b>primo presidente italiano della prestigiosa European Academy on Industrial Management<\/b> &#8211; il quale, dati del 2011 alla mano, ha descritto quali diversi scenari potrebbero prospettarsi a seconda delle scelte \u201cindustriali\u201d che si andranno ad operare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi la Spes ha al suo attivo <b>21 operatori e 3 autisti<\/b> per spazzare <b>250 km di strade<\/b> e tener pulita una citt\u00e0 che ospita <b>5.400 famiglie e 320 attivit\u00e0<\/b> tra cui 76 ristoranti, 57 bar e gli istituti scolastici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-34386\" style=\"margin: 4px; float: left;\" alt=\"spes e dismo2\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/spes_e_dismo2.JPG\" height=\"240\" width=\"320\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/spes_e_dismo2.JPG 640w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/spes_e_dismo2-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><strong>Nel 2012<\/strong> (al 31.10.2012 dati ufficiali) la <b>raccolta differenziata<\/b> \u00e8 stata del <b>22,08%,<\/b> <b>ogni tonnellata conferita in discarica costa alla comunit\u00e0 7,5 euro<\/b>. <b>Dal 1\u00b0 gennaio 2014 se non si raggiunger\u00e0 il 40% dei rifiuti differenziati, il costo dell\u2019eco-tassa salir\u00e0 a 25,82 euro<\/b>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per poter tener pulita la citt\u00e0 oggi ogni gioiese \u201cpaga\u201d in media <b>150 euro<\/b>, <b>con alcune delle innovazioni proposte nel piano si salirebbe a 174<\/b>, <b>con l\u2019ecotassa<\/b> imposta ai comuni non virtuosi nel 2014 <b>si arriverebbe a 226,00<\/b> euro di tassazione pro-capite.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<b>L\u2019et\u00e0 media dei mezzi in uso \u00e8 di 11 anni<\/b>, uno risale al \u201972, <b>occorrono 4 minicompattatori e 3 grossi mezzi,<\/b> tre con tre assi e uno con quattro. <b>Il costo dello spazzamento si aggira intorno ai 600.000, 00 euro<\/b> (9 operatori e 3 spazzatrici), si potrebbe meccanizzare il tutto con 10 operatori e 7 spazzatrici, oppure, terza ipotesi, 8 operatori con 3 spazzatrici non sette giorni su sette nelle zone periferiche. <b>Per raggiungere l\u2019obiettivo del 40% di raccolta differenziata domiciliare dovremmo salire a 46 unit\u00e0, per raggiungere il 50% ne occorrono 57<\/b>.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-5766\" style=\"margin: 4px; float: right;\" alt=\"porta-a-porta-raccolta-250\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/porta-a-porta-raccolta-250.jpg\" height=\"253\" width=\"300\" \/>\u201cOccorre suddividere la citt\u00e0 in tre tipologie di raccolta: per case singole nel centro storico, per condomini e villette residenziali. <b>Con l\u2019attuazione del piano<\/b> &#8211; continua Mummolo &#8211; <b>degli attuali 560 cassonetti ne resterebbero solo 150<\/b>, contribuendo ad aumentare il decoro della citt\u00e0. <b>La frazione organica sar\u00e0 raccolta 4 volte<\/b> <b>a settimana<\/b>, saranno distribuiti alle famiglie due secchielli, un sotto lavello forato ed uno da 25 litri con manico antirandagismo da porre fuori. <b>Vetro e alluminio saranno ritirati una volta a settimana, ogni due settimane la carta<\/b>. Si potrebbe anche attuare con successo una raccolta condominiale. I servizi accessori che incidono sul costo del conferimento sono la logistica, lo spazzamento e il centro comunale di raccolta. <b>Per tenersi entro i 174 euro pro-capite di costo<\/b>, <b>il bilancio 2011<\/b> (4.300.000,00 euro) <b>varierebbe di poco salendo a 4.900.000,00 di cui 2.600.000,00 per il personale, 900.000,00 per i mezzi ed il resto da destinarsi alle attrezzature.<\/b> Si sta, inoltre, pensando di localizzare <b>in zona artigianale<\/b> <b>una nuova sede per la Spes<\/b>, nei paraggi del depuratore, per dotarla di spazi idonei e nuove strutture.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cSi potrebbe anche disporre <b>contenitori per la raccolta di plastica, carta e organico presso supermercati e centri commerciali.<\/b> L\u2019utente potrebbe \u201cricaricare\u201d una <b>carta magnetica<\/b> ad ogni conferimento, <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-34387\" style=\"margin: 4px; float: left;\" alt=\"spes e dismo povia\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/spes_e_dismo_povia.JPG\" height=\"240\" width=\"320\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/spes_e_dismo_povia.JPG 640w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/spes_e_dismo_povia-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/>utilizzandola <b>per ottenere sconti o buoni spesa<\/b>. Nei supermercati <b>il 30% della merce organica finisce al macero<\/b> e solo in parte, prima della scadenza, viene distribuita tra le associazioni di volontariato. L\u2019adeguamento ai processi aziendali richiede una <b>contabilit\u00e0 di centri di costo con reportistica ed informatizzazione<\/b>, per avere la possibilit\u00e0 di incrociare i dati dei contribuenti. Occorre, infine una corretta <b>comunicazione per sensibilizzare l\u2019utenza<\/b> e <b>predisporre kit ed ecocalendari<\/b>.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il sindaco <b>Sergio Povia<\/b> si sofferma sulla necessit\u00e0 di dotare la Spes di una nuova e pi\u00f9 confortevole sede, dotata di ampi parcheggi, sala convegno per scolaresche, strade spaziose e un \u201c<b>biodigestore anaerobico<\/b>\u201d che trattando reflui organici cittadini potrebbe produrre biogas. Ricorda che il <b>parco automezzi<\/b> in uso fu <b>acquistato nel \u201997<\/b> e che oggi la <b>loro manutenzione costa 90.000,00 euro<\/b> <b>annui<\/b>, tanto da rendere pi\u00f9 conveniente il ricorso al leasing.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-34388\" style=\"margin: 4px; float: right;\" alt=\"spes e dismo5\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/spes_e_dismo5.JPG\" height=\"240\" width=\"320\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/spes_e_dismo5.JPG 640w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/spes_e_dismo5-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/>\u201c<b>A Gioia da tempo si \u00e8 fantasticato sulla mia vocazione a distruggere l\u2019ambiente<\/b>. Con il presidente del Consiglio <b>Tommaso Bradascio<\/b> abbiamo scoperto che presso il depuratore l\u2019Acquedotto ha posto un <b>sistema anaerobico<\/b>, per intenderci <b>si smaterializza la \u201ccacca\u201d per produrre biogas<\/b> in una fossa profonda 12 metri. Abbiamo una grande opportunit\u00e0 con la <b>programmazione del ciclo completo dei rifiuti, siero incluso<\/b>. Con una programmazione sulla gestione economico &#8211; finanziaria possiamo garantire ulteriori forme di accesso e <b>la Spes invece di essere un costo potrebbe rivelarsi una risorsa <\/b>e con il biogas potremmo alimentare i mezzi, sempre se qualcuno non vorr\u00e0 speculare sui problemi ambientali.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E di problemi ambientali, nonostante le rassicurazioni del professor <b>Cosimo D\u2019Onghia<\/b>, agronomo ed esperto in biomasse, ce ne sarebbero e non pochi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<b>Tutto ci\u00f2 che \u00e8 organico ha origine dalla fotosintesi<\/b> e contiene molecole di carbonio, <b>pertanto pu\u00f2 essere usato per produrre metano<\/b>. Le sostanze organiche sottoposte a scissione in molecole pi\u00f9 semplici &#8211; afferma l\u2019agronomo &#8211; in assenza di ossigeno vengono sottoposte ad una <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-15655\" style=\"margin: 4px; float: left;\" alt=\"lama sangiorgio impianto reflui\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/lama_sangiorgio_impianto_reflui.jpg\" height=\"191\" width=\"340\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/lama_sangiorgio_impianto_reflui.jpg 672w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/lama_sangiorgio_impianto_reflui-300x169.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 340px) 100vw, 340px\" \/>fermentazione detta \u201cdigestione\u201d, <b>i batteri scindono i carboidrati in metano<\/b>. Il biogas purificato ed inviato ad un motore (cogeneratore) produrr\u00e0 energia e calore. Abbiamo usato carboidrati e li abbiamo trasformati in metano a costo zero per l\u2019inquinamento.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cDal digestore, di vasca in vasca e in vari passaggi <b>si arriva a scindere la parte liquida<\/b> (liquido digestato da cui ricavare <b>acque di spandimento con quantit\u00e0 limitate di nitrati, azoto ammoniacale e solfato ammonico<\/b>) da quella solida (<b>fanghi e ammendante<\/b>) entrambe possono essere utilizzate nei campi per l\u2019irrigazione o come concime. <b>Il dissociatore molecolare produce diossine<\/b> solo <b>a temperature superiori a 600\u00b0<\/b>. Un impianto che funzioni <b>8.000 ore<\/b> l\u2019anno &#8211; conclude D\u2019Onghia &#8211; produce in media <b>880.000 Kw termici<\/b>. Il gas prodotto prende il nome di <b>syngas<\/b>. <b>Un impianto da 100 Kw costa dai 300.000,00 ai 500.000,00 euro<\/b>, dieci mesi fa costava quasi il triplo, i costi si sono abbattuti perch\u00e9 alcune componenti fabbricate in Austria sono prodotte in Italia.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"center\">______________<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><strong>COS\u2019E\u2019 IL DISSOCIATORE MOLECOLARE \u2013 BIODIGESTORE<\/strong><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Abbiamo chiesto di illustrare gli eventuali rischi collegati all\u2019impianto di dissociazione molecolare<\/b> proposto dalla Spes a <b>Roberto Cazzolla Gatti<\/b>, docente di \u201cEcologia teoretica\u201d, coordinatore per l\u2019IUNC del Gruppo per l\u2019adattamento ai mutamenti climatici, specializzatosi <b>in Biodiversit\u00e0 e Servizi Ecosistemici in Germania<\/b>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<b>Per produrre syngas si pu\u00f2 operare a 500\u00b0 <\/b>ed avere un <b>processo autotermico<\/b> che utilizza ossigeno e metano, oppure un processo di <b>reforming <\/b>che inizialmente utilizza acqua, ma poi prevede una combustione con aria che elimina il metano. <b>In ognuno dei due casi si utilizzano ossigeno, reagenti per abbattere il fumo nero ed un quantitativo spropositato d&#8217;acqua.\u201d<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLe temperature di combustione dovrebbero limitare la produzione di diossina, ma il combustibile non \u00e8 sempre caloricamente equivalente e quindi talvolta la temperatura scende e si hanno <b>picchi di emissione aromatica (diossine, benzolo, etc<\/b>.). Inoltre, sebbene <b>le alte temperature<\/b> (circa 400\u00b0\/500\u00b0) garantiscano la riduzione delle diossine, <b>favoriscono<\/b>, invece, il tanto discusso problema della <b>formazione di polveri sottili<\/b> (&lt;2,5 nm) che non vengono rilevate dagli strumenti attualmente in uso (neanche dall&#8217;ARPA) e sono <b>altamente cancerogene e penetranti (teratogene e mutagene).<\/b> Non esiste al momento alcun sistema per abbattere le nanopolveri.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cInfine &#8211; continua il biologo &#8211; si producono <b>scarti liquidi azotati che potrebbero dare problemi di eutrofizzazione<\/b>. Per poter mantenere attivi questi impianti \u00e8 necessario un approvvigionamento costante, giorno e notte, di sostanza comburente ad alto potere calorifico. Questo, come <b>nel caso delle centrali a biogas per le biomasse<\/b>, non pu\u00f2 sempre avvenire per ragioni logistiche e quindi <b>si ricorre alla combustione spesso di plastiche degli RSU ed oli a basso costo (tropicali, come quello di palma,&nbsp;ad altissimo impatto ambientale).<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La digestione del &#8220;bio-scarto&#8221; (da cui <b>biodigestione<\/b>) dovrebbe simulare il naturale metabolismo della sostanza organica. <b>In natura questo processo avviene per due vie: aerobica o anaerobica<\/b>. <b>La prima prevede l&#8217;utilizzo di ossigeno<\/b> per scomporre le sostanze in forme chimiche semplici utili alla costruzione di materia organica nuova (tessuti, organi, etc.) e la produzione di elementi semplici di scarto (solitamente CO<sub>2<\/sub>, NOx, SOx). <b>La seconda<\/b> via, quella anaerobica, <b>utilizza sostituti dell&#8217;ossigeno<\/b> (ed avviene ad esempio in profondit\u00e0 nel suolo o nei bacini idrici) ad opera di batteri specializzati che utilizzano idrogeno solforato o metano, producendo scarti altamente ridotti (Nx, Sx, CH<sub>4<\/sub>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Le due possibilit\u00e0 hanno dato vita<\/b> <b>ai&nbsp;due processi<\/b> attualmente utilizzati nel trattamento dei rifiuti: <b>il compostaggio<\/b> &#8211; che a mio avviso \u00e8 in assoluto la soluzione pi\u00f9 ecosostenibile e meno pericolosa &#8211; <b>e la biodigestione anaerobica<\/b>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nessuna delle due vie prevede alcun tipo di combustione per cui non si formano sostanze chimiche chiamate eterocicliche aromatiche (come la diossina ad esempio).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Affinch\u00e9 si formi diossina sono necessarie alcune condizioni<\/b>:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">a) devono essere presenti nel flusso gassoso molecole di O<sub>2<\/sub>. La quantit\u00e0 generata aumenta proporzionalmente rispetto alla concentrazione di O<sub>2<\/sub>, con un ordine di reazione pari a circa 0,5;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">b) si genera una quantit\u00e0 massima di PCDD\/F (policloro-dibenzo-p-diossine)&nbsp;a 300-325\u00b0, mentre al di sotto dei 250\u00b0 o al di sopra dei 450\u00b0 se ne possono rilevare solo tracce;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">c) deve essere presente il cloro (nei rifiuti organici, ovviamente c&#8217;\u00e8).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Bisogna ricordare che insieme&nbsp;alle diossine, in queste condizioni,&nbsp;vengono prodotti diversi altri composti <\/b>(clorurati) come ad esempio benzolo (policlorurato), fenolo, naftalene e difenile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, \u00e8 stato dimostrato che la formazione di PCDD\/F (diossine ed altre sostanze aromatiche) \u00e8&nbsp;strettamente correlata con la gassificazione del carbonio a basse temperature. Anche questo fattore dipende dalla presenza di ossigeno e aumenta in rapporto alla concentrazione di O<sub>2<\/sub> con un ordine di reazione pari a circa 0,5.\u201d<\/p>\n<p><object type=\"application\/x-shockwave-flash\" width=\"660\" height=\"660\" flashvars=\"host=picasaweb.google.com&amp;hl=it&amp;feat=flashalbum&amp;RGB=0x000000&amp;feed=https:\/\/picasaweb.google.com\/data\/feed\/api\/user\/104626251937098962566\/albumid\/5842180986038486865?alt=rss&amp;kind=photo&amp;authkey=Gv1sRgCK340baO4fWU5AE&amp;hl=it\" pluginspage=\"http:\/\/www.macromedia.com\/go\/getflashplayer\" data=\"https:\/\/picasaweb.google.com\/s\/c\/bin\/slideshow.swf\"><param name=\"movie\" value=\"https:\/\/picasaweb.google.com\/s\/c\/bin\/slideshow.swf\" \/><\/object><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":34380,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-34390","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34390","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=34390"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34390\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/34380"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=34390"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=34390"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=34390"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}