{"id":34513,"date":"2013-02-10T17:44:54","date_gmt":"2013-02-10T17:44:54","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=34513"},"modified":"2013-02-10T17:44:54","modified_gmt":"2013-02-10T17:44:54","slug":"rifiuti-zero-per-non-bruciare-2-milioni-di-euro-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=34513","title":{"rendered":"\u201cRIFIUTI ZERO\u201d, PER NON \u2018BRUCIARE\u2019 2 MILIONI DI EURO"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-34507\" style=\"margin-right: 2px; margin-left: 2px;\" alt=\"rifiuti-zero-evidenza-pp\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/rifiuti-zero-evidenza-pp.jpg\" height=\"150\" width=\"320\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/rifiuti-zero-evidenza-pp.jpg 640w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/rifiuti-zero-evidenza-pp-300x141.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-34508\" style=\"margin: 4px; float: left;\" alt=\"rifiuticonnet2009\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/rifiuticonnet2009.jpg\" height=\"274\" width=\"320\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/rifiuticonnet2009.jpg 341w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/rifiuticonnet2009-300x257.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/>Nel mentre a Gioia del Colle ci si \u201cindustria\u201d per bruciare<\/b>, nel \u201cdigestore anaerobico\u201d e nel \u201cdissociatore molecolare\u201d, <b>altri 2 milioni di euro<\/b> di soldi, siano essi pubblici che privati (project financing) poco importa, <b>nella costruzione di due impianti per la distruzione dei rifiuti, un gassificatore biogas (digestore anaerobico) e un dissociatore molecolare (DIS.MO)<\/b>, fatti passare come unica panacea ambientale ed economica per la soluzione del problema dei rifiuti, senza per\u00f2 riferire che lo stesso progetto del gassificatore era stato presentato ma mai realizzato a Sannicandro, <b>c\u2019\u00e8 chi<\/b>, a pochi chilometri di distanza da Gioia del Colle, <b>v\u00e0 <\/b>in tutt\u2019altra direzione, <b>verso la \u201crivoluzione verde\u201d meglio conosciuta come \u201cRifiuti Zero\u201d<\/b>, e senza spendere un solo centesimo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Se ne parler\u00e0 marted\u00ec prossimo, 19 febbraio 2013 ore 19.00<\/b>, ad Acquaviva delle Fonti, presso la sala Colafemmina-Palazzo De Mari, <b>nel corso dell\u2019incontro organizzato dal \u201cComitato Acquaviva verso rifiuti zero\u201d<\/b> <b>per contrastare le decisioni che gli amministratori dei paesi<\/b> <b>facenti capo all\u2019ARO\/5 (costituito dai Comuni di GIOIA DEL COLLE<\/b>, ACQUAVIVA DELLE FONTI, ADELFIA, CASAMASSIMA, SAMMICHELE DI BARI e TURI), stanno prendendo e speditamente in merito al problema rifiuti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 di qualche giorno fa la notizia che stiano <b>portando avanti l\u2019iter per la creazione del nuovo bando per la gestione dei rifiuti<\/b>. Ad oggi risulta sia stata <b>firmata una bozza di convenzione<\/b> (per scaricare la Delibera <a href=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/rifiuti-aro-5-20130004c.pdf\">clicca qui<\/a>). Solo <b>dopo che avranno firmato la convenzione definitiva procederanno alla elaborazione e presentazione dei rel<\/b><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-34509\" style=\"margin: 4px; float: right;\" alt=\"biogas proteste\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/biogas_proteste.JPG\" height=\"208\" width=\"373\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/biogas_proteste.JPG 680w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/biogas_proteste-300x168.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 373px) 100vw, 373px\" \/><b>ativi piani industriali, tra cui quello di cui sopra<\/b>, presentato il 29 gennaio scorso alla citt\u00e0 di Gioia del Colle, dalla SPES SpA, <b>che prevede un gassificatore e un inceneritore<\/b> (<a href=\"politica\/6543-gioia-ritorna-lo-spettro-del-dissociatore-molecolare.html\"><span style=\"text-decoration: none;\">GIOIA: RITORNA LO SPETTRO DEL DISSOCIATORE MOLECOLARE<\/span><\/a>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Obiettivo che il comitato \u201crifiuti zero\u201d intende contrastare con tutti i mezzi possibili<\/b> per cui chiede l\u2019aiuto di tutte le associazioni e dei cittadini dei paesi interessati ma contrari a questo progetto: \u201c<b>l&#8217;obiettivo \u00e8 quello che nascano comitati analoghi anche negli altri paesi. Per ora si ha conferma da Legambiente di Adelfia e di Gioia<\/b>. Invitiamo chiunque, anche i giornali locali a diffondere la notizia. <b>Non abbassiamo l&#8217;attenzione<\/b>, soprattutto in questo periodo in cui <b>l&#8217;iter verso il nuovo bando comunque procede<\/b>\u201d.&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b><span style=\"font-size: 18pt;\">Rifiuti zero<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-34510\" style=\"margin: 4px; float: left;\" alt=\"rifiuti-zero\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/rifiuti-zero.jpg\" height=\"278\" width=\"250\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/rifiuti-zero.jpg 480w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/rifiuti-zero-270x300.jpg 270w\" sizes=\"auto, (max-width: 250px) 100vw, 250px\" \/>La cultura del <strong>\u201czero waste\u201d propone l\u2019utilizzo delle migliori pratiche possibili finalizzate alla riduzione, al riuso, <\/strong><span class=\"textexposedshow\"><strong>al riciclo dei rifiuti, estendendo responsabilit\u00e0 e vantaggi economici ai produttori e puntando ad una \u201ceconomia di comunit\u00e0\u201d basata sulla riparazione-riuso dei beni e sul recupero di materiali<\/strong>. Il gruppo nasce dall&#8217;esigenza di alcuni cittadini che concretamente vogliono educarsi ed educare al rispetto dell&#8217;ambiente in cui vivono, affinch\u00e8 quello che oggi si presenta come un problema ingombrante, possa rivelarsi una risorsa. Il primo comune italiano ad aderire alla strategia Rifiuti Zero \u00e8 stato Capannori (LU) in Toscana. <strong>Al 27 marzo 2012 sono 72 i comuni italiani aderenti alla Strategia Rifiuti Zero, per un bacino complessivo di 2.230.560 abitanti<\/strong>. In Puglia, la strategia del Professore statunitense Paul Connect si diffonde come un\u2019onda. In Primis <strong>Modugno, che dopo aver combattuto contro la realizzazione di un inceneritore nel proprio territorio, ha intrapreso il percorso di \u201cRifiuti Zero\u201d<\/strong>. Assieme a Modugno, i Comuni di <strong>Bitetto<\/strong> , <strong>Binetto<\/strong>, <strong>Bitritto<\/strong>, <strong>Sannicandro<\/strong>, <strong>Giovinazzo<\/strong>, <strong>Palo del Colle<\/strong> (in totale circa 115.000 residenti) hanno deciso di intraprendere un percorso unitario, dopo la soppressione dell\u2019ATO BA 2, che li porter\u00e0 a coordinare insieme la gestione dei rifiuti secondo il modello delle best practice di Zero <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-34511\" style=\"margin: 4px; float: right;\" alt=\"logo-no-inc-4f9baea084ab6\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/logo-no-inc-4f9baea084ab6.jpg\" height=\"179\" width=\"250\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/logo-no-inc-4f9baea084ab6.jpg 800w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/logo-no-inc-4f9baea084ab6-300x215.jpg 300w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/logo-no-inc-4f9baea084ab6-768x550.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 250px) 100vw, 250px\" \/>Waste. Dopo Modugno, Binetto, Bitetto, Bitritto, Sannicandro, Giovinazzo, Palo del Colle anche Acquaviva delle Fonti vuole intraprendere un cammino di Cittadinanza Attiva in grado di proporre e realizzare la \u201cRivoluzione Verde\u201d delle best pratiche dei Comuni Ricicloni d&#8217;Italia.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In sintesi: &nbsp;La cultura del \u201czero waste\u201d ha per obiettivo primario la riduzione drastica dei rifiuti da conferire in discarica o nei processi di incenerimento, mediante una serie di prassi virtuose tese a riprogettare la vita ciclica delle risorse. La strategia pertanto, considerando <strong>il rifiuto non pi\u00f9 come uno \u201cscarto\u201d, ma come una \u201crisorsa\u201d, si contrappone al sistema vigente, volto al contrario ad un futuro di insostenibilit\u00e0 ambientale ed economica<\/strong>. Rifiuti Zero si sintetizza in dieci obiettivi principali, tra i quali la <strong>raccolta differenziata porta a porta spinta, la tariffazione puntuale, il riuso e la riparazione, il compostaggio domestico<\/strong>. Attualmente sono pi\u00f9 di 100 i comuni che hanno aderito alla strategia, di cui ben 14 comuni in Puglia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":34507,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-34513","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34513","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=34513"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34513\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/34507"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=34513"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=34513"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=34513"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}