{"id":3644,"date":"2010-08-02T06:36:38","date_gmt":"2010-08-02T06:36:38","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=3644"},"modified":"2010-08-02T06:36:38","modified_gmt":"2010-08-02T06:36:38","slug":"ricordando-aldo-moro-nellarco-nardulli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=3644","title":{"rendered":"RICORDANDO ALDO MORO NELL\u2019ARCO NARDULLI"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-3638\" alt=\"relatori-pp\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/08\/relatori-pp.jpg\" width=\"320\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/08\/relatori-pp.jpg 640w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/08\/relatori-pp-300x141.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/> <\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-2891\" style=\"margin: 4px; float: right;\" alt=\"partito-democratico_tondo\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/partito-democratico_tondo.jpg\" width=\"154\" height=\"152\" \/>Il Partito Democratico ed il suo segretario Enzo Cuscito hanno <strong>ricordato sabato, 31 luglio \u201cAldo Moro, uomo, politico e statista\u201d<\/strong> in un arco Nardulli gremito di politici di diverso orientamento, intellettuali e gente comune che nei confronti del grande statista, ucciso dalle Brigate Rosse 32 anni or sono, ancor oggi nutrono rispetto ed ammirazione.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>A rievocarne le gesta Gero Grassi ed Enzo Lavarra<\/strong>. L\u2019incontro \u00e8 stato brillantemente moderato da <strong>Sergio D\u2019Onghia<\/strong> con eleganti incisi di raccordo, dopo aver tratteggiato un breve, intenso profilo di Moro.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-3639\" style=\"margin: 4px; float: left;\" alt=\"gero-grassi2\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/08\/gero-grassi2.jpg\" width=\"283\" height=\"210\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/08\/gero-grassi2.jpg 425w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/08\/gero-grassi2-300x224.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 283px) 100vw, 283px\" \/>\u201cLa DC ed il PCI<\/strong> &#8211; a detta di Sergio \u2013 nel cui solco Grassi e Lavarra si sono formati, <strong>restano<\/strong>, nonostante la vocazione tutta italiana al facile oblio, <strong>i due pilastri etici sui quali si \u00e8 fondata la storia democratica <\/strong>di una nazione che aveva conosciuto il fascismo e lo aveva combattuto con le sole armi in grado di abbattere un regime: la dignit\u00e0 e il sacrificio. <strong>Queste parole<\/strong> &#8211; che risuonano oggi piuttosto vuote e sempre meno austere, soprattutto se pronunciate dalle labbra di personaggi che fanno del glamour e della volgarit\u00e0 il proprio credo politico \u2013 <strong>ritornano integre e incorrotte tutte le volte che il pensiero si posa sul ricordo di Aldo Moro<\/strong>. Un uomo che non ha mai disgiunto il suo impegno politico dal suo ruolo di statista, riempiendo entrambi della sua umanit\u00e0 e della profonda convinzione religiosa. Un politico che riusciva perfettamente a far dialogare l\u2019etica con la pratica\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-1344\" style=\"margin: 4px; float: right;\" alt=\"pubblico2\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/pubblico2.jpg\" width=\"303\" height=\"226\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/pubblico2.jpg 591w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/pubblico2-300x223.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 303px) 100vw, 303px\" \/><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quindi Sergio passa la parola a <strong>Gero Grassi<\/strong>, il quale <strong>traccia il panorama che nel \u201946 vide \u201cil timido professorino sciabolare\u201d con il ben pi\u00f9 sanguigno Di Vittorio<\/strong> \u201csempre pronto a sbattere a terra la sua famosa coppola per sottolineare la sua indignazione e parlare al cuore delle persone\u201d.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cIl 75% delle abitazioni non aveva il bagno, il 95% delle strade non era asfaltato<\/strong> \u2013 ricorda Grassi \u2013 <strong>per la prima volta erano chiamate al voto le donne<\/strong>, simbolo di unione non solo della famiglia. Moro era giovane e timido, parlava di diritto morale, di persona universo, di pluralit\u00e0, di eticit\u00e0\u2026Alla fine del suo comizio tutti andavano via contenti, ma senza aver capito nulla di ci\u00f2 che aveva detto\u201d.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per Moro ogni person<\/strong><strong>a era un universo di cui lo Stato doveva riconoscere i diritti \u201cinnati\u201d<\/strong>. Per rafforzare la democrazia occorreva includere e non esclud<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-3640\" style=\"margin: 4px; float: left;\" alt=\"gero_grassi\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/08\/gero_grassi.jpg\" width=\"293\" height=\"217\" \/>ere, questo port\u00f2 al\u2019inserimento dei socialisti nel circuito del potere. <strong>Egli credeva fortemente nel merito<\/strong>, che soprattutto in ambito scolastico era l\u2019unico, vero riscatto sociale per i pi\u00f9 poveri.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cMoro fu rapito per mettere in<\/strong><strong> crisi lo Stato<\/strong> \u2013 continua Gero Grassi \u2013 Franceschini delle BR lo dichiarer\u00e0 dal carcere. Fu scelto a Fanfani (vecchio politicamente) e ad Andreotti (definito dal brigatista \u201cimproprio\u201d) perch\u00e9 sarebbe stato eletto come presidente riunendo DC e Partito Comunista\u201d.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I brigatisti, come dic<\/strong><strong>hiarato da Adriana Faranda, potevano girare <\/strong><strong>tranquillamente nei dintorni del Parlamento<\/strong>. Un poliziotto, cui aveva chiesto informazioni a 200 metri da via Della Scrofa, aveva sul cruscotto una sua foto segnaletica risalente alla sua prima comunione, impossibile riconoscerla. In queste condizioni si operava, n\u00e9 lo Stato fece quanto era in suo potere per salvarlo.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-1342\" style=\"margin: 4px; float: right;\" alt=\"pubblico\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/pubblico.jpg\" width=\"331\" height=\"245\" \/>\u201cRifiutando di scendere a patti con i rapitori<\/strong>, primo ed unico caso nella storia italiana \u2013 afferma con sicurezza il deputato \u2013 <strong>lo Stato ne decret\u00f2 la morte<\/strong>. Non decise in tal senso nel caso di Sossi o di Ciro Cirillo n\u00e9, avvicinandoci ad oggi, per la liberazione degli ostaggi in Medio Oriente. <strong>Lo Stato ha sempre trattato e \u201cpagato\u201d anche quando si \u00e8 detto il contrario<\/strong>. Nei servizi segreti c\u2019erano infiltrati della P2, il caso mediatico del lago della Duchessa faceva parte di una controinformazione che doveva preparare psicologicamente alla morte di Moro. <strong>Lo volevano tutti morto<\/strong>. Era inviso agli U.S.A \u2013 Kissinger si tolse addirittura le cuffie per non sentir tradurre il suo intervento &#8211; ed alla Russia. Era controllato dalla CIA e dal KGB (un suo agente era tra gli studenti del suo corso)\u201d.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In quei 55 giorni Moro scrisse<\/strong> profeticamente, rivolgendosi ai comunisti: <strong>\u201cIl mio sangue ricadr\u00e0 su di voi e voi non ci sarete pi\u00f9 quando il muro di Berlino verr\u00e0 meno\u201d<\/strong>.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<strong>Dei nove brigatisti i quattro che gli erano stati vicino <\/strong>durante la prigionia <strong>votarono per la sua salvezza<\/strong> \u2013 dichiara con emozione Gero Grassi \u2013 li aveva conquistati, aveva parlato al loro cuore. <strong>Uccidere quell\u2019uomo mite e buono<\/strong> che lo stesso Papa Paolo VI, in un suo appello chiese fosse restituito allo Stato, alla famiglia e al partito, <strong>decret\u00f2 la loro sconfitta e li rese perdenti<\/strong>\u201d.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cMoro aveva tentato di rigene<\/strong><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-3641\" style=\"margin: 4px; float: left;\" alt=\"lavarra\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/08\/lavarra.jpg\" width=\"314\" height=\"233\" \/><\/strong><strong>rare la DC intuendo che solo l\u2019alternanza poteva attivare questo processo<\/strong>. Il partito comunista aveva il 34% dei voti, insieme raggiungevano l\u201980%. Per Aldo Moro ogni persona aveva valore, umanit\u00e0 e andava considerata. Oggi, invece, lo Stato ci considera solo numeri ed il Governo consumatori del supermercato che \u00e8 ormai la politica\u201c.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Enzo Lavarra si sofferma sul \u201cmito popolare\u201d determinato dall\u2019essere statista, politico e uomo<\/strong>.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<strong>Moro ha dato un contributo straordinario all\u2019evoluzione democratica dell\u2019Italia<\/strong>. Il suo passo lento, il linguaggio involuto potevano farlo percepire tattico, immobile, piegato alla condizione del potere. In realt\u00e0 <strong>era proiettato verso<\/strong><strong> il futuro, era attento alla massa dei lavoratori ed alla dignit\u00e0 della persona<\/strong>. Leggeva la realt\u00e0 e la traduceva in un progetto politico. Ad esempio, riguardo alla legge sul divorzio la sua posizione di credente non gli impediva di indicare un altro orizzonte da ascrivere al principio di laicit\u00e0. Non dimentichiamo che <strong>Moro partecip\u00f2 alla stesura della Costituzione ed era un fervido sostenitore della necessit\u00e0 di allargare le basi democratiche del consenso<\/strong>. <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-3642\" style=\"margin: 4px; float: right;\" alt=\"lavarra2\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/08\/lavarra2.jpg\" width=\"295\" height=\"220\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/08\/lavarra2.jpg 425w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/08\/lavarra2-300x224.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 295px) 100vw, 295px\" \/>Due poli in contrapposizione rendono fragile la democrazia, se c\u2019\u00e8 cooperazione e dialogo la si rafforza. <strong>La confluenza del compromesso storico e delle larghe intese contrastava con il meccanismo dell\u2019alternanza<\/strong> che avrebbe messo in discussione l\u2019egemonia della DC. <strong>Moro voleva allargare la base democratica<\/strong>, obbligando il partito ad attingere energie per mantenere il consenso. <strong>Oggi la democrazia \u00e8 in ostaggio di un leader unico e plebiscitario al comando<\/strong>, il che semplifica il rapporto tra cittadini e potere ma espone al rischio di crollo\u2026 se fallisce l\u2019apice, se cambia il segretario di un partito, c\u2019\u00e8 il rischio che crolli il sistema. Moro indicava il punto di equilibrio, delimitando gli spazi di agibilit\u00e0 della DC per la sovranit\u00e0 della democrazia. <strong>Il partito democratico non \u00e8 lo sviluppo naturale della politica di Moro, lo \u00e8 della caduta del muro di Berlino<\/strong>. Dobbiamo ricreare il rapporto \u201cpolitica \u2013 bene comune\u201d in contro tendenza con la politica \u2013 spirito imprenditivo\u201d.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Unico intervento <\/strong><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-3389\" style=\"margin: 4px; float: left;\" alt=\"pubblico3\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/pubblico3.jpg\" width=\"296\" height=\"220\" \/><\/strong><strong>a fine conferenza quello di Donato Stoppini<\/strong>, redattore de \u201cla Piazza\u201d e \u201cGioianet\u201d, <strong>rammaricato dall\u2019aver ascoltato poco della vita e dell\u2019azione del grande statista<\/strong>, essendo incentrata l\u2019attenzione dei relatori soprattutto sui 55 giorni della sua prigionia, sulle presunte cause che ne determinarono la sua condanna a morte e non sul contributo che ancora oggi il suo pensiero pu\u00f2 dare alla democrazia, se ancora c\u2019\u00e8 democrazia e si chiede se i giovani sappiano chi \u00e8 Aldo Moro. Evidenzia, inoltre, <strong>che la sua tanto discussa teoria politica delle \u201cconvergenze parallele\u201d<\/strong>, da non confondere con il \u201ccompromesso storico\u201d, enunciato da Enrico Berlinguer\u00a0 e addebitato in serata alla figura del grande statista, <strong>oggi \u00e8 stata snaturata a tal punto da averle trasformate in convergenze tangenti se non addirittura intersecanti<\/strong> tra i vari partiti e rappresentanti politici, a qualsiasi livello.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-3643\" style=\"margin: 4px; float: right;\" alt=\"saluti\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/08\/saluti.jpg\" width=\"286\" height=\"212\" \/>Gero Grassi non condivide tale affermazione<\/strong>, ritenendo si sia dissertato ampiamente sullo statista <strong>e sottolinea che la sua morte ha lasciato una traccia indelebile tra i ricordi della gente<\/strong>, cos\u00ec come la morte di Martin Luther King, di Robert Kennedy, l\u2019attentato a Wojtyla, <strong>ma che \u00e8 pur vero che nelle scuole molti non sanno chi sia Moro<\/strong>, da qui la necessit\u00e0 di parlarne con gli studenti.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche se, <strong>pi\u00f9 che di ascolto passivo, i ragazzi oggi sentono il bisogno di \u201cinterpretare\u201d di esser protagonisti della storia, di riviverla<\/strong> anche attraverso i media televisivi, vera \u201cenciclopedia dei saperi\u201d dei nostri tempi e di giovani, in occasione dell\u2019incontro, ve n\u2019erano ben pochi\u2026 Peccato!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":3638,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-3644","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3644","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3644"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3644\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3638"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3644"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3644"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3644"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}