{"id":36688,"date":"2013-03-27T06:00:01","date_gmt":"2013-03-27T06:00:01","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=36688"},"modified":"2013-03-27T06:00:01","modified_gmt":"2013-03-27T06:00:01","slug":"celeste-cadini-cronaca-di-una-premiazione-in-diretta-4","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=36688","title":{"rendered":"CELESTE CADINI. CRONACA DI UNA PREMIAZIONE IN DIRETTA"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-36643\" style=\"margin-right: 2px; margin-left: 2px;\" alt=\"Celeste-Cadini-premiazione-pp\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Celeste-Cadini-premiazione-pp.png\" height=\"150\" width=\"320\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Celeste-Cadini-premiazione-pp.png 640w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Celeste-Cadini-premiazione-pp-300x141.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-36646\" style=\"margin: 4px; float: left;\" alt=\"aula-magna-Liceo-Galileo-di-Firenze\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/aula-magna-Liceo-Galileo-di-Firenze.jpg\" height=\"240\" width=\"320\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/aula-magna-Liceo-Galileo-di-Firenze.jpg 800w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/aula-magna-Liceo-Galileo-di-Firenze-300x225.jpg 300w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/aula-magna-Liceo-Galileo-di-Firenze-768x576.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><b>Tanta sensibilit\u00e0 e dolcezza in una quindicenne destano davvero gioia<\/b>, soprattutto quando sollecitata a raccontare della sua esperienza di \u201cterza\u201d classificata in un concorso di scrittura nazionale, <b>con umilt\u00e0 confessa tutto il suo stupore<\/b> (<a href=\"cultura\/6886-celeste-cadini-liceale-gioiese-terza-nel-premio-conti.html\">CELESTE CADINI, LICEALE GIOIESE, TERZA NEL \u201cPREMIO CONTI\u201d<\/a>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Quel che pi\u00f9 di ogni altra cosa muove a tenerezza, \u00e8 il profilo che Celeste Cadini traccia di Alessandra Ponticelli<\/b>, <b>madre di Gaetano Conti<\/b>, il ragazzo cui \u00e8 intitolato il concorso letterario \u201cAllena il tuo cuore\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A conferma dell\u2019estrema sensibilit\u00e0 di una adolescente <b>attenta nel \u201cleggere\u201d sul volto di una madre<\/b> ferita dal pi\u00f9 atroce dei dolori, ogni emozione, <b>quanto da lei scritto<\/b>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Questi sono i nostri giovani! Ne siamo orgogliosi<\/b> cos\u00ec come lo siamo dei docenti che sanno \u201ceducare\u201d estraendo dalle loro menti e dal loro cuore autentici \u201cdistillati\u201d di talento.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"center\">_____________<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><b>Cronaca di una premiazione<\/b><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-36649\" style=\"margin: 4px; float: left;\" alt=\"interni Liceo Classico\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/interni_Liceo_Classico.JPG\" height=\"225\" width=\"340\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/interni_Liceo_Classico.JPG 601w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/interni_Liceo_Classico-300x199.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 340px) 100vw, 340px\" \/>Erano le 10 del mattino di sabato 23 marzo quando misi piede nel Liceo &#8220;Galileo&#8221; di Firenze e ancora non potevo crederci. Non mi capacitavo di come proprio il mio racconto, quello di una ragazza di IV ginnasio, fosse arrivato terzo su settecento elaborati. Appena entrai nell&#8217;aula magna, immediatamente cercai con lo sguardo i genitori di Gaetano Conti. Li trovai seduti nella prima fila, la madre, Alessandra Ponticelli, mi sorrise. Si ricordava di me e del mio racconto. Sceglie lei personalmente i racconti che poi passavano alla giuria. Lei mi spieg\u00f2 che &nbsp;giudicava i testi con il &#8220;criterio del cuore&#8221;, guardava oltre i vocaboli complessi, i segni di punteggiatura, tralasciando il giudizio tecnico. Possiamo quindi dire che ogni racconto passava prima sotto l&#8217;occhio del cuore e poi attraverso l&#8217;occhio critico e rigoroso della giuria. Sentivo i battiti del mio cuore accelerare mentre Alessandra mi parlava di suo figlio, delle sue grandi qualit\u00e0 intellettuali e soprattutto delle sue doti di umanit\u00e0, sensibilit\u00e0 e apertura verso gli altri. Nel mio racconto aveva riscontrato molti aspetti della personalit\u00e0 di Gaetano, tra i quali anche la passione per la musica. Sono rimasta colpita dalla sensibilit\u00e0 di questa donna, mentre lei mi parlava di suo figlio, delle sue idee, ma anche della sua perdita, io provavo a immaginare l&#8217;atrocit\u00e0 di perdere un figlio cos\u00ec, all&#8217;improvviso. Sentivo le sue calde mani che mi accarezzavano il viso, i suoi occhi brillavano. Brillavano dell&#8217;amore per Gaetano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla cerimonia di premiazione vi erano presenti eminenti personalit\u00e0 culturali di Firenze tra le quali Annamaria Bax, dirigente del Liceo &#8220;Galileo&#8221;, il professor Mercuri, ex preside dell&#8217;istituto nonch\u00e9 presidente della giuria giudicatrice, e l&#8217;Assessore della Pubblica Istruzione Giovanni Di Fede, ma vi era anche un&#8217;ex compagna di classe di Gaetano, lei frequentava il Conservatorio, e adesso suona a Vienna, infatti era venuta a Firenze apposta per esibirsi in un breve concerto al violoncello per onorare la memoria di Gaetano. Il discorso di ognuno di loro spaziava dalla personalit\u00e0 di Gaetano, al ruolo fondamentale che un insegnante riveste nella vita di un alunno, ma <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-36650\" style=\"margin: 4px; float: right;\" alt=\"pergamena-premio-celeste\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/pergamena-premio-celeste.jpg\" height=\"407\" width=\"320\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/pergamena-premio-celeste.jpg 660w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/pergamena-premio-celeste-236x300.jpg 236w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/>anche all&#8217;importanza della famiglia che deve essere sempre presente e che ha il dovere di trasmettere sani e forti valori ai propri figli. Dopo queste introduzioni e dopo il breve concerto per violoncello tenuto da un&#8217;ex compagna di classe di Gaetano che era arrivata da Vienna a Firenze appositamente per onorare la sua memoria, la dirigente Annamaria Bax passa alla premiazione degli studenti delle scuole superiori. I primi due classificati erano due ragazzi, di tre anni pi\u00f9 grandi di me all&#8217;incirca. Dopo la consegna dell&#8217;attestato, la motivazione del premio, e la lettura di un breve estratto dei loro temi, arriva il mio turno. L&#8217;attestato mi viene consegnato dal professor Mercuri che si congratula vivamente con me e mentre mi consegnano il libro &#8220;Alla fermata dell&#8217;anima&#8221; scritto dalla madre di Gaetano, la dirigente Annamaria Bax legge la motivazione del mio premio. E&#8217; stato scelto perch\u00e9 sottolinea l&#8217;importanza dell&#8217;arte, che non muore mai, sempre capace di curare e cucire le profonde ferite dell&#8217;animo, in grado di accomunare le persone attraverso l&#8217;arte dei suoni.&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ho scelto questa tematica totalmente ignara della passione che Gaetano nutriva nei confronti della musica, poich\u00e9 la mia docente di lettere, la professoressa Grazia Procino, ci aveva parlato di Gaetano solo dopo che ognuno aveva terminato il suo racconto. Se \u00e8 per questo ero anche all&#8217;oscuro del fatto che il mio racconto, come quello dei miei compagni, sarebbe stato spedito a Firenze per un concorso. La traccia data dalla mia docente appariva quindi ai miei occhi come tutti gli altri compiti, in quanto lei \u00e8 solita stimolarci a dare il massimo in ogni contesto, a condividere con noi i suoi orizzonti molto vasti dedicandosi quotidianamente e in maniera egregia alla scuola per migliorarla e rinnovarla, riuscendoci con ottimi risultati. Quindi, ho scritto questo racconto in maniera spontanea, parlando della musica che \u00e8 sempre al centro delle mie giornate, frequento infatti il terzo anno di pianoforte al Conservatorio &#8220;Niccol\u00f2 Piccinni&#8221; di Bari. Ho parlato semplicemente di ci\u00f2 che amo fare, mettendo a nudo le mie emozioni, raccontando di come la musica riesce a salvare le persone dall&#8217;oblio, di come riesce ad avvicinarle creando tra loro legami molto forti, di quelli che ti uniscono a vita. La musica guarisce, non c&#8217;\u00e8 medicina o terapia migliore.&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo avvenimento rimarr\u00e0 per sempre nella mia mente, ma ancor pi\u00f9 della gratificante premiazione, rester\u00e0 indelebile nel cuore la conoscenza di una Persona magnifica, di quelle vere, con la &#8220;P&#8221; maiuscola: Alessandra Ponticelli. Ci vuole una grande forza per convivere con la &nbsp;perdita di un figlio, perch\u00e9 un simile dolore non si pu\u00f2 dimenticare e non si pu\u00f2 neanche far finta di averlo superato, allora l&#8217;unica cosa che resta da fare \u00e8 conviverci, guardarlo in faccia e affrontarlo, magari distruggerlo, prima che lui distrugga te, anche se per quanto possiamo lottare \u00e8 inevitabile rimaner segnati da una cicatrice, di quelle grandi e profonde, quelle che rimangono sul nostro corpo dopo un intervento, quelle che tutti vedono. E io l&#8217;ho vista questa cicatrice, e non l&#8217;ho solo vista nei suoi occhi, nel suo volto,ma l&#8217;ho anche sentita, sentita nelle sue parole: &#8220;&#8230;\u00e8 morto per un aneurisma cerebrale&#8221;. &#8220;Un aneurisma cerebrale&#8221; \u00e8 questo il suo nome, e anche se questa parola \u00e8 morte, \u00e8 sofferenza, lei non ha pi\u00f9 paura di pronunciarla, anche se fa male. E&#8217; davvero un cuore &#8220;allenato&#8221; quello di questa donna, \u00e8 forte, \u00e8 come quello dei soldati, che hanno lottato con tutte le loro forze. E&#8217; un cuore che porta una cicatrice di guerra.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><b>Celeste Cadini<\/b> &#8211; studentessa di IV ginnasio del Liceo Classico P. V. Marone&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":36643,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-36688","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36688","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=36688"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36688\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/36643"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=36688"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=36688"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=36688"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}