{"id":40947,"date":"2013-06-24T07:13:15","date_gmt":"2013-06-24T07:13:15","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=40947"},"modified":"2013-06-24T07:13:15","modified_gmt":"2013-06-24T07:13:15","slug":"la-festa-di-san-giovanni-e-le-sue-tradizioni-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=40947","title":{"rendered":"LA  FESTA  DI  SAN  GIOVANNI  E  LE SUE  TRADIZIONI"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-40936\" style=\"margin-right: 2px; margin-left: 2px;\" alt=\"statua-san-giovanni-sacrestia\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/statua-san-giovanni-sacrestia.png\" height=\"150\" width=\"320\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/statua-san-giovanni-sacrestia.png 640w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/statua-san-giovanni-sacrestia-300x141.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-40938\" style=\"margin: 4px; float: left;\" alt=\"foto s. giovanni 2\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/foto_s._giovanni_2.jpg\" height=\"335\" width=\"261\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/foto_s._giovanni_2.jpg 430w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/foto_s._giovanni_2-234x300.jpg 234w\" sizes=\"auto, (max-width: 261px) 100vw, 261px\" \/>&#8220;San Giovanni \u00e8 il santo pi\u00f9 raffigurato nell\u2019arte dei secoli. Non c\u2019\u00e8 si pu\u00f2 dire, altare o quadro di gruppo di santi, da soli o attorno alla Madonna che non sia presente, ricoperto di solito con una pelle d\u2019animale e con in mano un bastone che finisce a forma di croce. I pi\u00f9 grandi pittori, come Raffaello, Leonardo ecc., lo ritraggono bambino, che gioca col piccolo Ges\u00f9, sempre rivestito con la pelle ovina. E\u2019 chiamato affettuosamente San Giovannino. Onesto austero profeta battezz\u00f2 Ges\u00f9 e da LUI fu definito: \u201c<b>Il pi\u00f9 grande<\/b> <b>tra i nati da donna\u201d.<\/b><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">Molte sono le feste campestri, che si snodano durante l\u2019anno, in particolare nel periodo estivo. Antiche tradizioni, si rispolverano, prestando attenzione a chi, narrandole, un tempo le ha vissute. Si racconta che la notte di <b>San<\/b> <b>Giovanni (24 giugno<\/b>), sia la notte pi\u00f9 breve. In tale data il sole ha appena superato il punto del solstizio, comincia a diminuire, sia pure percettibilmente, sull\u2019orizzonte; insomma, noi crediamo che cominci l\u2019estate, ma in realt\u00e0 da quel momento in poi, il sole comincia a calare, per dissolversi alla fine della sua corsa verso il basso, nelle brume invernali. In tale notte si accendono i fal\u00f2.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">Il fuoco era considerato purificatore, ed era un buon augurio saltare sul fuoco, avendo ben chiare le cose che si ambivano per vedere cambiare la vita. Con il fuoco si mettevano in fuga le tenebre e gli spiriti maligni, le streghe e i demoni girovaganti nel cielo. In cerchio alla fiamma dunque, si da<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-40939\" style=\"margin: 4px; float: right;\" alt=\"Giazza-La-festa-del-fuoco-3\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/Giazza-La-festa-del-fuoco-3.jpg\" height=\"258\" width=\"340\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/Giazza-La-festa-del-fuoco-3.jpg 800w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/Giazza-La-festa-del-fuoco-3-300x228.jpg 300w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/Giazza-La-festa-del-fuoco-3-768x584.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 340px) 100vw, 340px\" \/>nzava, si cantava e nella notte magica si verificavano prodigi: le acque trovavano voci e parole cristalline, le fiamme tratteggiavano nell\u2019aria scura, promesse d\u2019amore e di fortuna. I fiori cari a san Giovanni, erano: l\u2019artemisia, l\u2019arnica, le bacche rosso fuoco del ribes, l\u2019erica e la verbena, della quale credenza diffusa che, colta a mezzanotte della vigilia, costituiva una infallibile protezione contro i fulmini. L\u2019iperico, il vischio, il sambuco, la mentuccia, l\u2019aglio, la cipolla, la lavanda, il biancospino, la ruta, il corbezzolo e il rosmarino, evitavano e scacciavano il malocchio e proteggevano la casa e gli animali. Nella veglia, tra la notte e l\u2019alba i fiori bagnati di rugiada, brillavano come segnali, allo spuntar del sole, si raccoglievano in mazzi per essere benedetti in chiesa dal sacerdote. Bagnarsi di rugiada o lavarsene almeno gli occhi al ritorno della luce era per i cristiani un gesto di purificazione, prima dei riti della chiesa. Questa era una tradizione contadina.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">Tali riti antichi, permangono diversificandosi in varie forme, nell\u2019arco di duemila anni, bench\u00e9 la chiesa ostinatamente abbia tentato di sradicarli, o <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-40940\" style=\"margin: 4px; float: left;\" alt=\"nocino\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/nocino.jpg\" height=\"308\" width=\"230\" \/>perlomeno di renderli meno incompatibili con la solennit\u00e0. A mezzanotte si raccoglieva anche un ramo di felce e tenerlo in casa, era un augurio per aumentare i propri guadagni. Si coglievano anche le noci non ancora mature per preparare <b>\u201cil Nocino\u201d,<\/b> un liquore corposo da bere gradualmente per riacquistare le forze, nei momenti di bisogno. Altra tradizione: gustare le cosiddette <b>\u201clumache di san Giovanni,\u201d<\/b> con tutte le corna, che assumevano il significato di discordia e preoccupazione. Mangiarle, voleva dire, distruggere le avversit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">Dire \u201c<b>San Giuanna\u201d<\/b> \u00e8 lo stesso dire \u201ccomparatico\u201d, inteso come parentela spirituale tra il compare e la famiglia. Per questi motivi, quasi mai nessuno rifiuta la proposta di tenere a battesimo o cresima o matrimonio, chicchessia, obbedendo cos\u00ec al detto <b>\u201cAllu San Giuanna\u201d,<\/b> ovvero che l\u2019invito ad un comparatico non si pu\u00f2 rifiutare. Il compare, vorr\u00e0 bene al compare come fosse un fratello, e alla comare, come alla migliore amica, con la quale scherzer\u00e0, converser\u00e0, seppure nei limiti del rispetto e dell\u2019onest\u00e0. Ci sono anche dei proverbi, per questa festa: \u201c<i>San Giovanni non vuole<\/i> <i>inganni<\/i>\u201d. <i>\u201cla notte di San Giovanni entra il mosto nel chicco<\/i>\u201d, \u201c<i>Se piove il giorno di San Giovanni, la siccit\u00e0 fa pochi<\/i> <i>danni\u201d, \u201cla camomilla per essere efficace deve prendere la rugiada di San Giovanni\u201d.<\/i> Sarebbe bello se i nostri giovani, alla ricerca di antiche usanze, la riproponessero in luoghi campestri, e pittoreschi che il nostro paese ha e che non vengono quasi sempre menzionati&#8221;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: right;\"><strong>Marisa D&#8217;Elia<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":40936,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-40947","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/40947","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=40947"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/40947\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/40936"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=40947"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=40947"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=40947"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}