{"id":42997,"date":"2013-09-04T08:13:38","date_gmt":"2013-09-04T08:13:38","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=42997"},"modified":"2013-09-04T08:13:38","modified_gmt":"2013-09-04T08:13:38","slug":"uccisione-squalo-capopiatto-interviene-il-wwf-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=42997","title":{"rendered":"UCCISIONE SQUALO CAPOPIATTO. INTERVIENE WWF"},"content":{"rendered":"<p><a title=\"squalo capopiatto di LA VOCE DEL PAESE, su Flickr\" href=\"http:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/9672678212\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"http:\/\/farm8.staticflickr.com\/7411\/9672678212_727169eaa2.jpg\" alt=\"squalo capopiatto\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><strong>Riceviamo e pubblichiamo<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"center\"><strong><span style=\"font-size: 16pt;\">Il WWF stigmatizza l\u2019episodio e ricorda l\u2019importanza<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"center\"><strong><span style=\"font-size: 16pt;\">della specie nell\u2019ecosistema marino<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Mercoled\u00ec 28 agosto a Monopoli un peschereccio della marineria cittadina ha portato a casa una preda d\u2019eccezione, un grosso squalo lungo sei metri e pesante tre quintali, inizialmente identificato dalla stampa come Squalo elefante o Cetorino (<i>Cetorhinus maximus<\/i>). L\u2019evento ha creato un grande clamore mediatico in citt\u00e0: i pescatori, euforici ed orgogliosi per la pesca eccezionale, sono stati accolti in porto come \u201cvincitori\u201d da un vasto pubblico acclamante ed incuriosito che affollava la banchina per assistere alle operazioni di trasferimento a terra del grosso pesce. Le cronache raccontano che l\u2019esemplare sia rimasto impigliato tra le reti utilizzate per la pesca a strascico e che quando \u00e8 stato issato a bordo era ancora vivo e si \u201c<i>muoveva con una forza mostruosa<\/i>\u201d, come ha dichiarato l\u2019armatore del peschereccio <span>(<a href=\"cronaca\/8046-catturato-e-ucciso-squalo-capopiatto-su-coste-baresi.html\"><span style=\"text-decoration: none;\">CATTURATO E UCCISO SQUALO &#8216;CAPOPIATTO&#8217; SU COSTE BARESI<\/span><\/a><\/span>).&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non sappiamo se le operazioni di riconoscimento dello squalo siano state eseguite da parte delle Autorit\u00e0 competenti, ma se fosse stata confermata l\u2019iniziale identificazione come \u201cSqualo elefante\u201d i pescatori avrebbero corso il rischio di manipolare l\u2019esemplare di una specie protetta dalla Legge e quindi di svolgere operazioni illegali di pesca e perseguibili anche penalmente. Lo Squalo elefante, infatti, \u00e8 una delle specie di squalo pi\u00f9 rare e minacciate al mondo, ed \u00e8 protetto dal CITES (App. II \u2013 All.B), dalla Convenzione di Berna (App. II) e dalla Convenzione di Barcellona (All. 2). Questo vuol dire che la specie non pu\u00f2 essere oggetto ne di pesca ne di commercializzazione e, in caso di catture accidentali (come pare sia il caso di Monopoli), i pescatori hanno l\u2019obbligo di adoperarsi per salvare l\u2019animale invece che di issarlo a bordo ed ucciderlo. Nel caso poi l\u2019animale venga issato a bordo gi\u00e0 morto, c\u2019\u00e8 l\u2019obbligo di darne immediata comunicazione agli organi preposti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Buon per loro che si trattasse di uno Squalo capopiatto <i>(Hexanchus griseus), <\/i>specie che purtroppo non gode delle protezioni riservate allo Squalo elefante, ma che risulta pur sempre in via di estinzione, come tutti gli squali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli squali sono animali che discendono da antenati preistorici, pi\u00f9 dei dinosauri e i fossili pi\u00f9 antichi risalgono a oltre 400 milioni di anni fa. Il loro ruolo negli ecosistemi marini \u00e8 fondamentale ed insostituibile: essendo infatti dei predatori al vertice delle catene alimentari, mantengono gli equilibri ecosistemici, eliminando gli individui deboli o malati e garantendo la salute delle popolazioni delle loro prede.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Numerose sono ad oggi le problematiche di conservazione che riguardano questi importantissimi predatori, tanto che, come gi\u00e0 detto, risultano in forte declino in tutto il mondo, decimati dalla pesca industriale o perch\u00e9 considerati inutili e dannosi o ancora per via di superstizioni stupide ed infondate (carni afrodisiache ecc.); devono inoltre affrontare numerose altre problematiche legate alla distruzione degli habitat, all\u2019inquinamento (compreso quello acustico), alla riduzione numerica delle prede ecc.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tornando all\u2019episodio sopradescritto, probabilmente i protagonisti del teatrino mediatico non erano coscienti n\u00e9 di potersi trovare potenzialmente di fronte ad una specie protetta, n\u00e9 dei ruoli e dello status di conservazione che riguarda tutte le specie di squalo. Niente paura, il caso ha voluto che i nostri pescatori possano stare tranquilli, almeno per questa volta, ma la folla autrice delle inspiegabili quanto inopportune acclamazioni nello scenario del porto dovrebbe meditare su quanto accaduto e prendere coscienza della gravit\u00e0 dell\u2019episodio. Si sappia che la cosa pi\u00f9 corretta da fare in simili casi \u00e8 quella di impegnarsi per salvare l\u2019animale, cos\u00ec come si dovrebbe fare per le tartarughe marine e altre specie protette, e non certamente acclamare la sua morte, perch\u00e9 salvare uno squalo equivale a contribuire alla salvaguardia delle popolazioni ittiche che sostengono l\u2019economia di una citt\u00e0 marinara e contribuiscono in maniera significativa alla tutela dell\u2019ambiente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per questo stigmatizziamo quanto successo, augurandoci che ci siano controlli pi\u00f9 stringenti da parte delle Autorit\u00e0 competenti&#8221;.&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>WWF MONOPOLI \u2013 WWF CONVERSANO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">(foto repertorio)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-42997","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42997","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=42997"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42997\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=42997"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=42997"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=42997"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}