{"id":44403,"date":"2014-01-05T11:41:43","date_gmt":"2014-01-05T11:41:43","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=44403"},"modified":"2014-01-05T11:41:43","modified_gmt":"2014-01-05T11:41:43","slug":"la-prof-grazia-procino-intervista-alessandro-mari-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=44403","title":{"rendered":"LA PROF. GRAZIA PROCINO INTERVISTA ALESSANDRO MARI"},"content":{"rendered":"<p><a title=\"alessandro mari di LA VOCE DEL PAESE, su Flickr\" href=\"http:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/11787317384\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"http:\/\/farm4.staticflickr.com\/3793\/11787317384_1b215665c2_n.jpg\" alt=\"alessandro mari\" width=\"320\" height=\"230\" \/><\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Incontro Mari per la seconda<\/strong><a title=\"alessandro_mari di LA VOCE DEL PAESE, su Flickr\" href=\"http:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/11787672106\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"http:\/\/farm4.staticflickr.com\/3827\/11787672106_5d46b2a610_n.jpg\" alt=\"alessandro_mari\" width=\"350\" height=\"234\" \/><\/a><strong> volta, ospite del Liceo Classico \u201cP. Virgilio Marone\u201d<\/strong> di Gioia del Colle. Dopo avergli portato fortuna con il <i>Premio Viareggio Narrativa<\/i> 2011 per il suo <i>Troppo umana speranza<\/i>, per questa sua seconda volta<span><strong> l\u2019Aula Magna \u00e8 gremitissima<\/strong> di ragazzi, genit<\/span><span>ori e docenti, curiosi di incontrarlo e di conoscere l\u2019autore del romanzo<strong><i> Gli alberi hanno il tuo nome<\/i><\/strong>. <\/span><strong>Mari <\/strong>non \u00e8 narcisista autoreferenziale, al contrario attento e <strong>disponibile a intrecciare dialoghi<\/strong> con i convenuti e <strong>a rispondere ad alcune mie curiosit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quando hai compreso che la tua pa<\/strong><strong>ssione per la scrittura poteva rappresentare tutta la tua vita?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se per \u201crappresentare\u201d intendi un mestiere o una sicurezza, un ruolo, non ho mai avuto questa certezza. N\u00e9 la possiedo tuttora. Semmai, nel corso degli anni ho sempre pi\u00f9 assecondato<span>l\u2019istinto di ascoltare e leggere storie<\/span>, poich\u00e9 tutte davano senso alla complessit\u00e0 di sentimenti e concetti che scoprivo quotidianamente. Dopodich\u00e9 sono passato al racconto come riflesso naturale, dedicandogli gran parte de<a title=\"incontrarsi a sud procino di LA VOCE DEL PAESE, su Flickr\" href=\"http:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/11787319804\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"http:\/\/farm8.staticflickr.com\/7334\/11787319804_650d47f528_n.jpg\" alt=\"incontrarsi a sud procino\" width=\"350\" height=\"263\" \/><\/a>l tempo e delle energie. Credo che la scrittura, soprattutto la narrativa, sia un incontro particolarissimo tra persone \u2013 un incontro che avviene a distanza di spazio e di tempo. Un momento in cui scoprirsi grazie alle parole di un altro. Leggiamo ancora Dostoevskij, e avvertiamo che parla ancora di noi, no? Se questo \u00e8 vero, se si tratta di raccontare un grammo di umanit\u00e0 che un altro possa raccogliere e nel quale possa ritrovarsi, allora<span> la sc<\/span><span>rittura pu\u00f2 rappresentare la vocazione di una vita. Una ricerca.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La definizione di giovane talentuoso della narrativa italiana ti lusinga o incomincia ad annoiarti?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il concetto di giovent\u00f9, applicato alla letteratura, \u00e8 piuttosto vago: puoi restare un giovane talentuoso fino a sessant\u2019anni. In altre parole vieni considerato una speranza di orizzonti nuovi, e questo potrebbe lusingarti, ma al tempo stesso potresti essere considerato un autore a cui non si guarda come a un punto fermo nel panorama letterario. Definizioni del genere, spesso, sono slogan di mercato che lavorano su stereotipi e appeal, etichette. Artisticamente mi percepisco tra la giovent\u00f9 e l\u2019et\u00e0 adulta. <span>Sto maturando nella scrittura in cui mi ritrovo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Tu prepari le tue storie documentandoti scrupolosamente sui personaggi storici che ricostruisci anche nella loro intimit\u00e0, quanto ti serve questa fase per dare forma compiuta ai personaggi e alle storie?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La fase di studio e preparazione \u00e8 un inseguimento necessario. Dapprima cogli <a title=\"alessandro-mari-mimmo-minuto_255537 di LA VOCE DEL PAESE, su Flickr\" href=\"http:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/11787348315\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"http:\/\/farm8.staticflickr.com\/7445\/11787348315_f6fba1d4fe_n.jpg\" alt=\"alessandro-mari-mimmo-minuto_255537\" width=\"350\" height=\"232\" \/><\/a>un odore, intravedi a malapena una figura in lontananza, una macchia, poi vengono i contorni, un particolare, dettagli, e devi tenere duro. Correre senza permettere alla ricerca di sfiancarti. Alla carta di seppellirti. Se la documentazione \u00e8 svolta a dovere, la figura allora si precisa, e attorno a essa trova pi\u00f9 nitore il contesto: strade, volti, voci. Insomma, non inizio mai a raccontare un personaggio del passato senza prima aver \u201cabitato\u201d un po\u2019 quel passato \u2013 cose e mentalit\u00e0 \u2013 che \u00e8 possibile rinvenire nelle fonti primarie e secondarie. Nel caso specifico del Francesco d\u2019Assisi raccontato dal mio ultimo romanzo, la fortuna \u00e8 che esistono medievisti e studiosi eccezionali, anzitutto italiani: Cardini, Frugoni, Manselli\u2026Leggendoli, ho scoperto la mia ignoranza. <span>Un\u2019ignoranza positiva. Un sentimento che mi ha stimolato a saperne di pi\u00f9, piuttosto che a lasciar perdere.<\/span> E il merito non \u00e8 mio, ma di quegli studiosi che sanno appassionare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nell\u2019incontro con i ragazzi del Liceo Classico \u201cP. Virgilio Marone\u201d di Gioia del Colle hai dichiarato di essere attratto dalle figure di uomini e donne che hanno fatto una scelta precisa di orientamento nella propria vita e l\u2019hanno portata avanti in modo coerente, quanto costa oggi per un giovane scegliere e se \u00e8 possibile farlo?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Scegliere \u00e8 sempre possibile, dev\u2019essere possibile perch\u00e9 \u00e8 la condizione esistenziale primaria dell\u2019uomo. Alcune parole di David Foster Wallace, raccolte sotto il titolo <i>Questa \u00e8 l\u2019acqua,<\/i> sono incentrate appunto sulla<span>possibilit\u00e0 di scelta, e sulla responsabilit\u00e0 di tale scelta.<\/span> Sulla fatica di scegliere nelle trincee della vita quotidiana. E si comincia da piccole cose. Per intenderci, in una societ\u00e0 ripiegata su se stessa come quella in cui viviamo, gi\u00e0 capire che chi sta in coda alla cas<a title=\"alessandro mari troppa umana speranza di LA VOCE DEL PAESE, su Flickr\" href=\"http:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/11787672356\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"http:\/\/farm4.staticflickr.com\/3682\/11787672356_f569ab90a3.jpg\" alt=\"alessandro mari troppa umana speranza\" width=\"350\" height=\"500\" \/><\/a>sa del supermercato non \u00e8 un cretino che ci rallenta, ma un essere umano simile a noi, con le stesse frustrazioni, e che noi stessi impersoniamo qualcuno che rallenta qualcun altro, \u00e8 un primo passo nella scelta. <span>Nell\u2019orientamento di s\u00e9. Nella consapevolezza di come e <\/span><span>dove direzionare il proprio pensiero.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il primo romanzo <i>Troppo umana speranza <\/i>era un romanzo storico sul Risorgiment<\/strong><strong>o e <\/strong><strong>quest\u2019ultimo lo \u00e8 nella ricostruzione della figura di san Francesco e nell\u2019affresco del Medioevo, come spieghi la tua pre<\/strong><strong>dilezione per questo genere piuttosto inusuale nel panorama letterario odierno?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il mio interesse per materiale \u201cstorico\u201d \u00e8 un interesse personale, ancora prima che estetico: conoscere il passato per osservare il presente, e cos\u00ec avvicinarsi al futuro. Nella scelta di quale \u201cpassato\u201d raccontare, invece, ho una predilezione per gli esseri umani che hanno incarnato particolari sentimenti e forze di rinnovamento e progresso umano. Mi attirano periodi e personaggi che, in qualche modo, sento risuonare ancora nel presente. O che vorrei sentire ancora risuonare. Il Risorgimento, o meglio gli anni che hanno preparato e animato il Risorgimento, in <i>Troppo umana speranza,<\/i> erano un grido d\u2019allarme e insieme d\u2019orgoglio. Francesco d\u2019Assisi, ne <i>Gli alberi hanno il tuo nome<\/i>, \u00e8 anzitutto l\u2019esperienza terrena di un uomo capace di sovvertire pacificamente i valori imposti dalla societ\u00e0 che abitava e che, per un tratto della vita, ha rappresentato in prima persona. Una proposta di fratellanza e carit\u00e0 che confligge, per esempio, con l\u2019assillo della <strong>realizzazione <\/strong><span>personale a scapito di altri. Quel valore che anche oggi tentano di farci pas<\/span><span>sare come necessario.<\/span> La favola del PIL: pi\u00f9 avr\u00f2, meglio star\u00f2. Soltanto che non ci si interroga su che cosa si possiede e produce.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il tuo romanzo <i>Gli alberi hanno il <\/i><\/strong><strong><i>tuo nome<\/i> mi ha rievocato il film di Ferzan Ozpetek <i>Cuore sacro<\/i>: una discesa verso gli abissi della propria anima alla ricerca di una vita autentica ma per gli altri folle, condividi questo accostamento?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non ho mai visto quel particolare film, ma non \u00e8 la prima volta che mi fanno notare a<a title=\"gli-alberi-hanno-il-tuo-nome-alessandro-mari di LA VOCE DEL PAESE, su Flickr\" href=\"http:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/11787404163\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"http:\/\/farm3.staticflickr.com\/2871\/11787404163_51752f6e16_z.jpg\" alt=\"gli-alberi-hanno-il-tuo-nome-alessandro-mari\" width=\"350\" height=\"554\" \/><\/a>lcune consonanze. Dunque, dovr\u00f2 vederlo. In ogni caso, la discesa negli<span>abissi del s\u00e9 per ritrovarsi,<\/span> la difficolt\u00e0 di condividere un percorso che pu\u00f2 apparire \u201cfolle\u201d agli occhi altrui, \u00e8 una tematica umana, e dunque artistica. Al di l\u00e0 di qualunque mio giudizio sul film di Ozpetek, quindi, \u00e8 senz\u2019altro un accostamento possibile. Com\u2019\u00e8 possibile accostare il mio romanzo alla storia di chiunque non basti pi\u00f9 a se stesso. Di chiunque non si ritrovi pi\u00f9 nei valori attuali e, soprattutto, nei sogni che un tempo credeva adatti a lui.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Perch\u00e9 hai avvertito l\u2019esigenza di scrivere un romanzo sul richiamo alla povert\u00e0 e alla donazione di s\u00e9?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci troviamo in un momento in cui \u00e8 indispensabile ragionare sul<span> concetto di essenzialit\u00e0.<\/span> Non sono uno scrittore illuminato. Non ho risposte. Ho semplicemente voluto condividere con onest\u00e0 i miei dubbi, le vergogne, le disillusioni; le mie frustrazioni e le mie speranze. In un momento storico dove la crisi \u00e8 percepita anzitutto come un fenomeno economico, ho avvertito la necessit\u00e0 di condividere coi lettori la mia preoccupazione per gli aspetti sociali e valoriali di questa cosiddetta crisi. <span>L\u2019essenziale e l\u2019inessenziale, la ricchezza materiale e la povert\u00e0 interiore sono tematiche eterne,<\/span> vivono insieme all\u2019uomo da sempre, ma in alcuni momenti si fanno pi\u00f9 vive. Non meri esercizi retorici o etici, ma questioni reali che mordono le persone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il personaggio di Rachele, fragile come il vetro e irrisolta nella costante ricerca di s\u00e9, \u00e8 felice e mi ha particolarmente colpito: come nasce questa figura di donna distante da Anita Garibaldi del primo romanzo?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Concedendomi una piccola forzatura, potrei rispondere che Rachele \u00e8 un\u2019Anita sopravvissuta. Se quella ragazza sudamericana carica di vitalit\u00e0 e forza d\u2019animo, anzich\u00e9 morire contribuendo a far nascere il nostro Paese, fosse vissuta fino a oggi, forse si ritroverebbe nelle condizioni di Rachele. Una donna che ha cercato di realizzarsi ma che, realizzandosi, si scopre in una condizione di precariet\u00e0. A livello intimo e sociale. Una donna che comincia a dubitare delle coordinate alle quali si \u00e8 affidata, arrivando a domandarsi se, forse, siano davvero attuali. O migliori di altre. \u00c8 quello che accade a Rachele quando inizia a dubitare del suo compagno Ilario, per esempio.<\/p>\n<p><strong>Hai ammesso la tua predilezione per scrittori e poeti come Dickens, Dante, Dostoevskij, posso chiederti il nome di qualche scrittore attuale che apprezzi?<\/strong><a title=\"alessandro-mari di LA VOCE DEL PAESE, su Flickr\" href=\"http:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/11787704064\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"http:\/\/farm8.staticflickr.com\/7357\/11787704064_1820de6746_n.jpg\" alt=\"alessandro-mari\" width=\"350\" height=\"195\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Italia ammiro la qualit\u00e0 letteraria e l\u2019onest\u00e0 intellettuale di Maurizio Maggiani, la sua verve di cantastorie. E Antonio Tabucchi, che se n\u2019\u00e8 andato da poco. Anche molti dei cosiddetti giovani talentuosi, per\u00f2: Antonella Lattanzi, per esempio, ha appena scritto un gran bel romanzo. In ogni caso incontro qualche difficolt\u00e0 nell\u2019indicarti una predilezione per gli scrittori che stanno tra la mia generazione e quella di Maggiani. Mi astengo dal generalizzare: ammetto soltanto che ho pi\u00f9 punti di contatto con chi \u00e8 nato negli anni Cinquanta, oppure alla fine dei Settanta. Nel panorama straniero noto all\u2019Italia, se dovessi fare un nome, al momento sarebbe quello di Julian Barnes. <span>Ma c\u2019\u00e8 sempre un libro memorabile da scoprire tra i tanti qualunque.<\/span><\/p>\n<p><strong>Quale l\u2019incontro pi\u00f9 importante fino a questo momento della tua vita a cui senti d<\/strong><strong>i dire grazie?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Moltissimi, non uno soltanto. Persone, libri, panorami, animali\u2026 Non si tratta sol<a title=\"alessandro-mari di LA VOCE DEL PAESE, su Flickr\" href=\"http:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/11787286705\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"http:\/\/farm8.staticflickr.com\/7347\/11787286705_3cdacdf8b5_n.jpg\" alt=\"alessandro-mari\" width=\"350\" height=\"264\" \/><\/a>o dell\u2019eccezionalit\u00e0 di chi o cosa incontriamo, ma del momento personale in cui ci troviamo. Se siamo in ascolto, sempre un po\u2019 smarriti, tutto pu\u00f2 coglierci alla sprovvista e stimolarci. Qualcuno di questi incontri, naturalmente, l\u2019ho inserito nei miei libri. La mia forma di ricordo e ringraziamento. Ovviamente l\u2019ho inserito come fa un narratore: mascherandolo. Perci\u00f2 non sar\u00e0 semplice individuarli e ricondurli a me. <span>Nella sfera privata, invece, ho la fortuna di poter contare su poche persone che sanno restarmi vicino e incoraggiarmi (o pungolarmi) sempre, in ogni circostanza reale o umorale, ma appartengono appunto alla sfera privata, e tali rimangono.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Cosa soprattutto vorresti che il lettore apprezzasse di te?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La scrittura, ovviamente. Ossia che ritrovi nella mia scrittura qualcosa di s\u00e9. Un tema, una sensibilit\u00e0, una domanda. L\u2019autore \u00e8 destinato a svanire, no? Persino la societ\u00e0 che gli sta attorno \u00e8 destinata a mutare. E cos\u00ec ogni chiacchiera. <span>Rester\u00e0 soltanto ci\u00f2 che ha scritto<strong>.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla fine dell\u2019intervista, voglio esprimere il mio pensiero su Alessandro Mari: \u00e8 raro trovare nella realt\u00e0 odierna esibizionistica e frivola una persona discreta che tiene per s\u00e9, quindi intime, esperienze ed elementi a lui cari; uno scrittore alla continua ricerca di orizzonti e stimoli pi\u00f9 vasti e profondi, che, nutrito di umilt\u00e0, percorre la strada pi\u00f9 difficile ma gratificante: quella dell\u2019<span>artigianato della scrittura.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Grazia Procino<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.diariodipensieripersi.it\/alessandro-mari-uno-scrittore-che-interroga-il-passato\/\">http:\/\/www.diariodipensieripersi.it\/alessandro-mari-uno-scrittore-che-interroga-il-passato\/<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-44403","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44403","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=44403"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44403\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=44403"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=44403"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=44403"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}