{"id":44438,"date":"2014-01-09T00:09:28","date_gmt":"2014-01-09T00:09:28","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=44438"},"modified":"2014-01-09T00:09:28","modified_gmt":"2014-01-09T00:09:28","slug":"la-vita-de-il-sergente-romano-di-mario-guagnano-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=44438","title":{"rendered":"LA VITA DE \u201cIL SERGENTE ROMANO\u201d DI MARIO GUAGNANO"},"content":{"rendered":"<p><a title=\"grotta serg romano di LA VOCE DEL PAESE, su Flickr\" href=\"http:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/11845309223\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"http:\/\/farm6.staticflickr.com\/5534\/11845309223_5c00f47de1_n.jpg\" alt=\"grotta serg romano\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a title=\"serg. romano cop di LA VOCE DEL PAESE, su Flickr\" href=\"http:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/11845822886\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"http:\/\/farm8.staticflickr.com\/7400\/11845822886_b16ac962b6_n.jpg\" alt=\"serg. romano cop\" width=\"226\" height=\"320\" \/><\/a> <strong>Mario Guagnano<\/strong>, storico gioiese che ha dedicato anni allo studio della vita di Pasquale Romano e numerose pagine al brigantaggio politico in Puglia, nel 2013, in occasione del 150\u00b0 anniversario della sua morte <strong>ha ripubblicato \u201cIl Sergente Romano\u201d<\/strong>, un\u2019opera di grande impegno storico <strong>che a distanza di venti anni si presenta con l\u2019aggiunta di nuovi documenti<\/strong> riguardanti il Sergente e gli ultimi mesi della sua breve ma intensa avventura, vissuta in nome dell\u2019ultimo Re di Napoli, Francesco II.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Con prefazione di Pino Aprile l\u2019opera<\/strong> \u00e8 stata presentata in ottobre a Gaeta, in occasione del <span>XXI C<\/span><span>onvegno tradizionalista e alla Provincia di Bari.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<strong>Il libro \u00e8 diviso in tre parti<\/strong> \u2013 dichiara l\u2019autore -, <strong>la prima si occupa della feroce insurrezione<\/strong> antiunitaria di Gioia del 28 luglio 1861, fomentata da un forte comitato borbonico locale, ispirato direttamente dai centri reazionari di Napoli e Roma. <strong>Dalle amare vicende gioiesi, carat<\/strong><strong>terizzate da un<\/strong> <strong>tragico bilancio di vittime<\/strong> e che suscitarono un&#8217;impressione vivissima nell\u2019opinione pubblica nazionale, <strong>si delinea la figura dell&#8217;uomo che sar\u00e0 protagonista<\/strong> delle pagine successive di questo scritto: <strong>l\u2019ex sergente borbonico Pasquale Domenico Romano<\/strong>.\u201d<a title=\"serg. romano ill di LA VOCE DEL PAESE, su Flickr\" href=\"http:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/11845018535\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"http:\/\/farm8.staticflickr.com\/7442\/11845018535_0e6fcaf40a_n.jpg\" alt=\"serg. romano ill\" width=\"264\" height=\"320\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Scampato alla repressione<\/strong> operata a Gioia dall\u2019esercito e dalla locale guardia nazionale, <strong>il protagonista diviene brigante<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<strong>Dopo essersi salvato <\/strong>nel corso di un durissimo scontro con la Legione Ungherese che annient\u00f2 la sua prima comitiva nel territorio di Montemilone &#8211; continua Guagnano -, <strong>il Sergente<\/strong>, con gli appellativi di Capitano, Errico La Morte o Franciscano Terribile, nel periodo maggio 1862 &#8211; gennaio 1863, in virt\u00f9 di una misteriosa investitura ricevuta in una riunione segreta tenuta in una grotta nell&#8217;oscuro bosco Pianelle di Martina Franca, <strong>diventa il comandante di una formazione di briganti composta da circa duecento uomini<\/strong>.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<strong>E\u2019 uno dei momenti pi\u00f9 importanti della storia del brigantaggio pugliese<\/strong>. Per la prima volta agivano insieme i protagonisti pi\u00f9 importanti del movimento: <strong>Cosimo Mazzeo Pizzichicchio<\/strong> di San Marzano, <strong>Giuseppe Nicola<\/strong> <strong>La Veneziana<\/strong> &#8211; figlio del Re di Carovigno, Antonio Locaso &#8211; il Capraro di Abriola, <strong>Giuseppe Valente<\/strong> &#8211; <strong>Nenna Nenna<\/strong> di Carovigno, <strong>Francesco Monaco <\/strong>di Ceglie, <strong>Marco De Palo<\/strong> &#8211; <strong>la Sfacciatella<\/strong> di Terlizzie molti altri. <strong>Con questi uomini Romano conduce una vera e propria guerra contro le forze liberali<\/strong>, sotto il suo comando sono provocati gli assalti ai comuni di Alberobello, Grottaglie, Carovigno ed Erchie. Le comunit\u00e0 che popolavano le campagne attraversate dai briganti furono sottoposte a dure rappresaglie, costrette da un lato ad ospitare e mantenere il brigantaggio e dal<a title=\"serg. romano grotta di LA VOCE DEL PAESE, su Flickr\" href=\"http:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/11845446174\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"http:\/\/farm4.staticflickr.com\/3809\/11845446174_8d375b1836_n.jpg\" alt=\"serg. romano grotta\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/a>l&#8217;altro a rispettare gli ordini delle autorit\u00e0 di chiudere le masserie e condurre il bestiame nei paesi. <strong>La sensazione che l&#8217;Unit\u00e0 d&#8217;Italia fosse stata una breve esperienza<\/strong> giunta ormai al suo capolinea, era diventata opinione ormai diffusa e radicata nei comuni pugliesi ed in particolare in quelli del Brindisino.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<strong>La terza parte<\/strong> &#8211; conclude lo storico &#8211; <strong>narra gli ultimi giorni della vicenda del Romano<\/strong>. Le autorit\u00e0 militari corrono ai ripari ordinando un <strong>forte afflusso in questa parte della Puglia di grossi contingenti di fanteria e cav<\/strong><strong>alleria<\/strong> con il compito di presidiare le contrade battute dagli uomini del Sergente. <strong>L&#8217;azione dei militari d\u00e0 subito i risultati sperati<\/strong>. <strong>Nel dicembre del 1862<\/strong>, individuata da un reparto di fanteria, <strong>la comitiva<\/strong><a title=\"serg. romano stele di LA VOCE DEL PAESE, su Flickr\" href=\"http:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/11845821396\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"http:\/\/farm4.staticflickr.com\/3823\/11845821396_fd861e31ef_n.jpg\" alt=\"serg. romano stele\" width=\"240\" height=\"320\" \/><\/a><strong> brigantesca \u00e8 accerchiata e dispersa<\/strong> mentre \u00e8 ferma nella masseria dei Monaci di San Domenico nei pressi di Noci. A questa sconfitta <strong>segue nel giro di pochi mesi la cattura o la morte di tutti i componenti della banda, compreso il Sergente<\/strong> che nel tentativo disperato di aggregarsi alle bande comandate dal noto brigante &#8211; Carmine Crocco -, \u00e8 pi\u00f9 volte intercettato dai cavalleggeri di Saluzzo e dalla guardia nazionale. Queste forze <strong>nel gennaio del 1863<\/strong> lo attaccano provocando la sua morte e l&#8217;annientamento definitivo della sua banda <strong>nei boschi di Vallata di Gioia<\/strong>. La scomparsa della figura del Sergente coincide con la fine del cosiddetto brigantaggio politico in Puglia. Nel giro di due anni,<strong> segu\u00ec il dissolvimen<\/strong><strong>to del pi\u00f9 vasto movimento reazionario diffuso in tutto l&#8217;ex Regno di Napoli<\/strong>, dove l&#8217;impiego da parte del Governo Italiano di 120.000 uomini del suo giovane esercito fu il <strong>riconoscimento implicito dell&#8217;importanza politica e militare del brigantaggio<\/strong>, in contrasto con la propaganda ufficiale che dinanzi all&#8217;opinione pubblica interna ed estera ne sottolineava i soli aspetti episodici e ladronecci.\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-44438","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44438","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=44438"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44438\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=44438"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=44438"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=44438"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}