{"id":44616,"date":"2014-01-31T09:12:27","date_gmt":"2014-01-31T09:12:27","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=44616"},"modified":"2014-01-31T09:12:27","modified_gmt":"2014-01-31T09:12:27","slug":"isabella-capozzi-ci-vediamo-in-libreria-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=44616","title":{"rendered":"ISABELLA CAPOZZI \u201cCI VEDIAMO IN LIBRERIA\u201d"},"content":{"rendered":"<p><a title=\"isabella capozzi di LA VOCE DEL PAESE, su Flickr\" href=\"http:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/12238656193\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"http:\/\/farm8.staticflickr.com\/7337\/12238656193_59d337bb66_n.jpg\" alt=\"isabella capozzi\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a title=\"isabella capozzi di LA VOCE DEL PAESE, su Flickr\" href=\"http:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/12238984346\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"http:\/\/farm8.staticflickr.com\/7460\/12238984346_96c551f2d4_n.jpg\" alt=\"isabella capozzi\" width=\"350\" height=\"233\" \/><\/a> Le definisce attraversate da una forte ambivalenza. Attraversate da stati d\u2019animo ed entit\u00e0 di senso opposto. \u201cLe mie poesie passano da un preponderante desiderio vitale ad un&#8217;altra altrettanto forza distruttiva. Da una forma fortemente malinconica ad una ironica\u201d, in questi termini <strong>Isabella Capozzi<\/strong> si esprime sulla sua poetica, durante il reading \u2018<strong>Ci vediamo in libreria<\/strong>\u2019, avutosi venerd\u00ec 24 gennaio, presso l\u2019accogliente libreria \u2018<strong>Librellula<\/strong>\u2019, sita in via Ricciotto Canudo 132. Ed in effetti \u00e8 una poesia che, nonostante racconti di un amore spesso distruttivo, riesce a sollevarsi e a prendersi gioco di se stessa. Predilige, inoltre, i versi liberi, perch\u00e9 considera la metrica dipendenza: \u201c[\u2026] Mi sembra che il dover scegliere una parola piuttosto che un\u2019altra non mi dia la giusta libert\u00e0 di espressione\u201d, cos\u00ec afferma la giovane scri<a title=\"isabella capozzi di LA VOCE DEL PAESE, su Flickr\" href=\"http:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/12239515186\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"http:\/\/farm3.staticflickr.com\/2882\/12239515186_1daebfef3e_n.jpg\" alt=\"isabella capozzi\" width=\"263\" height=\"350\" \/><\/a>ttrice gioiese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il suo punto di vista \u00e8 androgino, e parla anche al maschile, perch\u00e9, nonostante l\u2019indubbia autobiografia delle sue poesia, a volte le piace spostare il suo sguardo, per poi cercare un punto di vista universale. Dichiara che i suoi scritti altro non sono che <strong>un\u2019impronta imperfetta della realt\u00e0<\/strong>. E conclude il suo discorso iniziale sostenendo che vorrebbe raggiungere la <strong>platonica e tanto agognata unione di passione e ragione<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm -0.05pt 0.0001pt 0cm; text-align: justify; line-height: normal;\">In sostanza: \u201cVorrei abbandonare gli amori impossibili e darmi alle scopate probabili\u201d! <strong>La scena \u00e8 lasciata alle tre suadenti voci<\/strong> che animano le parole di Isabella: <strong>Fiorella Cardilli, Laura Colaninno, e Giovanna Carelli<\/strong>. Al centro i sentimenti, primo fra tutti l\u2019amore, ma un amore legato alla nostalgia e a quel travaglio interiore che ne consegue. \u201cRidammi il cd di Jaff Bucley e l\u2019identit\u00e0 di Kundera. [\u2026] Ti chiedo, anche, di restituirmi il sorriso del 2002, la bambina chcolanie era in me, alla quale hai rubato il vestito a fiori dell\u2019allegria. Rendimi quel regalo che si fa sempre e non torna mai: me stessa\u201d, cos\u00ec declamano le tre attrici. Canta l\u2019amore che d\u00e0 dipendenza e che ubriaca: \u201cVorrei perdere il vizio dell\u2019amore e dall\u2019alcol. Tanto tutti e due ubriacano. Si beve fino a quando si ha sete di qualcosa o di qualcuno [\u2026] L\u2019amore e la passione non durano pi\u00f9 del tempo di un Campari. Soda per te. Bitter per te\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Scrive dell\u2019amore illuso e poi disilluso, amaro e dolce<\/strong>, dell\u2019amore che incanta e disincanta, dell\u2019amore proteso verso il so<a title=\"isabella capozzi di LA VOCE DEL PAESE, su Flickr\" href=\"http:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/12239122163\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"http:\/\/farm8.staticflickr.com\/7342\/12239122163_edc9de8294_n.jpg\" alt=\"isabella capozzi\" width=\"350\" height=\"233\" \/><\/a>mmo, ma che si risolve in catabasi: \u201cE svuotarsi giorno dopo giorno, passo dopo passo, e non trovarti. Fuori. E riempirsi vena dopo vena, e cavit\u00e0 dopo cavit\u00e0, e trovarti. Dentro. [\u2026]\u201d. Le sue liriche si nutrono della poesia di Montale, De Luca, Neruda, Sbarbaro, e Verlaine.<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm -0.05pt 0.0001pt 0cm; text-align: justify; line-height: normal;\"><strong>Capovolge con rispetto e umilt\u00e0 dei capisaldi della poesia contemporanea<\/strong>, e \u201cNuda sei semplice come una delle tue mani, liscia, terrestre, minima, rotonda, trasparente, hai linee di luna, strade di mela, nuda sei sottile come il grano nudo. [\u2026]\u201d \u2013 componimento dello spagnolo Pablo Neruda \u2013 diventa in Isabella Capozzi un componimento il cui incipit \u00e8: \u201cNuda sei semplice, ma vestita stai meglio\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Gioca con delle parole<\/strong> che hanno in s\u00e9 un\u2019ambivalenza semantica, e \u201cTu, B\/bari\u201d \u00e8 sia un semplice lungomare che un lungomare di parole. <strong>Meravigliosi<\/strong>, infine, <strong>gli intermezzi musicali<\/strong> dati dalla maestria di <strong>Ilaria Nitti<\/strong> \u2013 che ha musicato i versi della stessa Isabella Capozzi \u2013 e dalla voce penetrante di <strong>Pamela Chiarappa<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-44616","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44616","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=44616"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44616\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=44616"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=44616"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=44616"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}