{"id":44801,"date":"2014-02-22T07:38:33","date_gmt":"2014-02-22T07:38:33","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=44801"},"modified":"2014-02-22T07:38:33","modified_gmt":"2014-02-22T07:38:33","slug":"quali-e-quanti-interessi-girano-intorno-alle-zone-f","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=44801","title":{"rendered":"QUALI E QUANTI INTERESSI GIRANO INTORNO ALLE ZONE F?"},"content":{"rendered":"<p><a title=\"consiglio-comunale di LA VOCE DEL PAESE, su Flickr\" href=\"http:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/12703620233\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"http:\/\/farm4.staticflickr.com\/3716\/12703620233_a064ec832e_n.jpg\" alt=\"consiglio-comunale\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><strong>Editoriale a cura di Donato Stoppini tratto da \u201cLa voce del paese\u201d n.6 del 15.02.2014 <\/strong><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cGioia del Colle, l\u2019ormai ex ridente \u201ccitt\u00e0 federiciana, del vino primitivo e della mozzarella\u201d, continua a sprofondare in un abisso senza fine. Un paese sempre pi\u00f9 in balia di politicanti resi definitivamente ciechi e sordi all\u2019idea di portare a termine, costi quello che costi, un loro esclusivo progetto, quello cio\u00e8 di modificare l\u2019utilizzo di quelle ormai famigerate e sempre pi\u00f9 agognate Zone F. Una meta resa forse irraggiungibile dall\u2019evolversi degli ultimi eventi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eventi che mettono sempre pi\u00f9 in discussione e probabilmente porranno anche la parola \u201cfine\u201d, ad un sogno iniziato 20 anni fa con l\u2019avvento nello scenario politico locale di Sergio Povia, la cui ascesa \u00e8 stata cadenzata e dettata quasi esclusivamente da questo traguardo. Un traguardo, purtroppo per lui e per i suoi \u201camici\u201d di avventura, non ancora raggiunto per colpa di quelle norme (forse di qui la sua non pedissequa osservanza delle stesse?) che gli hanno precluso la possibilit\u00e0 di ricandidarsi per la terza volta consecutiva. Nove anni di governo non sono bastati per completare la sua \u201copera\u201d. Un\u2019opera da ritenere, arrivati al punto in cui si \u00e8 giunti, distruttrice, non solo per lui e i suoi amici, ma soprattutto per la citt\u00e0, le cui conseguenze stanno gi\u00e0 ricadendo sulle spalle di tutti i cittadini sotto forma di incremento indiscriminato della tassazione locale e della riduzione di posti di lavoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un manipolo di politicanti, non servitori del popolo, senza idee e progetti lungimiranti da porre in atto per il benessere collettivo, che per i loro interessi personali hanno affossato lo sviluppo di questa citt\u00e0, precludendo il futuro economico di migliaia di famiglie e lavorativo di centinaia di giovani. Nulla \u00e8 stato da loro intentato per far risalire la china di quell\u2019oscurantismo politico, economico e sociale in cui hanno provveduto a far precipitare l\u2019economia locale. Tutto, di contro, \u00e8 stato fatto, e si continua a fare, per risollevare le loro sorti e quelle dei loro amici. Sorti strettamente legate a quei due termini cos\u00ec desueti ai pi\u00f9, ma a loro tanto familiari quanto cari. Le famigerate \u201cZone F\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nei giorni scorsi \u00e8 andato in scena un Consiglio Comunale monotematico, fatto sempre pi\u00f9 raro nella nostra realt\u00e0 politica, non per discutere della mancanza lavoro e quindi su come risolvere il problema della disoccupazione, della crisi economica, di come affrontarla con provvedimenti specifici necessari per risollevare le famiglie economicamente in difficolt\u00e0. Per affrontare e risolvere l\u2019iniquit\u00e0 e la vessazione della tassazione comunale, IMU- MiniIMU e TARES, prima di tutto, portata ai massimi livelli italiani, senza alcuna agevolazione significativa nei confronti delle famiglie numerose o in difficolt\u00e0 lavorativa e\/o economica, ma con l\u2019aggravante di gravissimi, numerosissimi e variegati errori commessi dalla societ\u00e0 esterna a cui \u00e8 stato affidato il servizio di riscossione di tutte le entrate comunali alla modica cifra di oltre 350 mila euro annui. Oppure su come intervenire per risollevare le poche industrie e societ\u00e0 presenti sul territorio che continuano a chiudere o a fare ricorso alla Cassa Integrazione. No, nulla di tutto questo, che sarebbe la normalit\u00e0, in questi frangenti, per una classe politica che ha a cuore le sorti dei propri cittadini e della stessa citt\u00e0, ma non a Gioia del Colle. Il consiglio monotematico, indovinate un po\u2019 su cosa verteva? Su quelle due \u201cmirabolanti\u201d parole: Zone F. Ma non sarebbe da considerare nemmeno la prima volta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come mai? Perch\u00e9 tanto accanimento, quasi terapeutico, su queste zone (leggasi terreni) da parte di tanti consiglieri, anche di minoranza, oltre al sindaco Povia? Il loro scopo \u00e8 per davvero, come hanno pi\u00f9 volte sottolineato, quello di migliorare le sorti economiche future della citt\u00e0 o esclusivamente le loro, visto e considerato che quasi tutti hanno a che fare, sia direttamente (in qualit\u00e0 di proprietari), che indirettamente (proprietari parenti ed affini)? E su questo Gianni Vasco, consigliere del Pd dissidente, con il suo accorato intervento ha fatto piena luce, assumendosi tutte le responsabilit\u00e0 di quanto da lui stesso affermato e denunciato in merito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma per capire le ormai non pi\u00f9 recondite (pi\u00f9 che palesi, si direbbe scoperte) loro \u201cnecessit\u00e0\u201d di modificare o \u201campliare\u201d la loro destinazione d\u2019uso, basterebbe vedere a chi appartengono i terreni direttamente interessati da questa soluzione. Come quelli nei pressi del Seven, della ex SS100, della concessionaria Siciliani, di via G. XXIII, dell\u2019ex ospedale, di via Noci, o nei pressi della SPES, tanto per fare degli esempi. E il fatto che tutti questi consiglieri, sindaco compreso, si siano tanto accalorati, i pi\u00f9 arrampicandosi anche sugli specchi, per giustificare il loro voto favorevole o di astensione, finanche in alcuni casi contrario, dimostra ampiamente quanto possano essere interessati a questa soluzione che nulla tange al 99% della popolazione gioiese. Ma in questo caso \u00e8 necessario difendere l\u2019indifendibile, costi quello che costi, anche sbagliando, e di errori se ne sono fatti e a bizzeffe, stando ai responsi giudiziari rilasciati da TAR, Consiglio di Stato, Provincia e Regione. Ma non basta, bisogna cercare di salvare il salvabile di quegli investimenti non ancora intaccati da questi \u201cguai\u201d legali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un comportamento, una presa di posizione, decisioni, a cui il Pd locale, nella figura del suo segretario cittadino, accorda tutto il suo sostegno e solidariet\u00e0 sostenendo, con nonchalance su facebook, che \u201cIl mondo si distingue tra quelli che parlano e quelli che fanno.&nbsp;Quelli che fanno, sbagliano ma cambiano la storia, danno una direzione. Ed io sono dalla parte di quelli che fanno e che sbagliano. Il consiglio comunale di stasera lo testimonia plasticamente\u201d. (Massimo L\u2019Abbate). E se lo dice lui, che in questi anni deve molto agli stessi, c\u2019\u00e8 da credergli. Hanno sbagliato, stanno sbagliando e sbaglieranno. Peccato non dica a quale prezzo e chi ha pagato, sta pagando e pagher\u00e0 per questi errori. Piccolissimo ma non indifferente dettaglio dimenticato. Volutamente?\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Donato Stoppini<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-44801","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44801","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=44801"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44801\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=44801"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=44801"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=44801"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}