{"id":45839,"date":"2014-06-15T07:26:05","date_gmt":"2014-06-15T07:26:05","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=45839"},"modified":"2014-06-15T07:26:05","modified_gmt":"2014-06-15T07:26:05","slug":"rivive-la-la-rosa-rossa-di-osvaldo-angelillo-foto-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=45839","title":{"rendered":"RIVIVE LA \u201cLA ROSA ROSSA\u201d DI OSVALDO ANGELILLO-foto"},"content":{"rendered":"<p><a title=\"la rosa rossa di LA VOCE DEL PAESE, su Flickr\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/14239406258\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/farm4.staticflickr.com\/3860\/14239406258_b54e89e950_z.jpg\" alt=\"la rosa rossa\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a title=\"la rosa rossa di LA VOCE DEL PAESE, su Flickr\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/14239345079\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm6.staticflickr.com\/5280\/14239345079_d4b1bd1104_n.jpg\" alt=\"la rosa rossa\" width=\"400\" height=\"281\" \/><\/a> <span>\u201c<strong>Ogni fine, \u00e8 un nuovo inizio\u2026<\/strong>\u201d, una profezia! Due regine &#8211; Maria Stuarda (<strong>Fiorella Cardilli<\/strong>) e Elisabetta d\u2019Inghilterra (<strong>Laura Colaninno<\/strong>) -, ed un boia, spartiacque affilato quanto la sua ascia tra nobilt\u00e0 e plebe, suo malgrado confessore e depositario di segrete confidenze, al pari di un uomo di chiesa. Sono loro le tre protagoniste de \u201c<strong>La Rosa Rossa<\/strong>\u201d in scena il 23 maggio in <\/span><span>&#8220;<strong>I Love Teatro<\/strong>&#8220;, Festival dell\u2019amatoriale promosso da <strong>ResExtensa, Uilt Puglia e Proloco<\/strong> con il patrocinio del Comune.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span><strong>\u201cLa Rosa Rossa\u201d \u00e8 un atto unico scritto da<\/strong> <strong>Vito Osvaldo Angelillo<\/strong>. Nel suo componimento aleggia l\u2019eco dei suoi pensieri, di quel cosmico pessimismo che pur non si lascia sopraffare da dolori, tragedie, dall\u2019umana follia che li partorisce, ma irride la morte, la sfida e la sbeffeggia con sagace ironia.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span><strong>Non ha paura della morte Maria Stuarda, non la teme<\/strong> e se proprio deve subirla, \u00e8 con regale dignit\u00e0 che le va incontro. Apre il suo cuore all\u2019innocente boia (<strong>Giovanna Carelli<\/strong>), assurto all\u2019assurdo ruolo di confessore dotato di poteri divinatori. Con<\/span><a title=\"la rosa rossa di LA VOCE DEL PAESE, su Flickr\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/14239350289\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/farm6.staticflickr.com\/5568\/14239350289_d9dc834188_n.jpg\" alt=\"la rosa rossa\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/a><span> lui sfoglia pagine di storia, fraseggia, ricorda, sussurra, si indigna, esprime il suo rammarico e con esso il suo ultimo desiderio: usare quel magico \u201ctelef\u00f2no\u201d per restare connessa al mondo ed alla vita.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span><strong>Emblematico il ruolo del boia, una sorta di onirico San Giovanni<\/strong> proiettato tra i presagi di una moderna apocalisse di cui nulla o ben poco comprende, mentre a tanto allude, e nell\u2019allusivo narrare sdrammatizza quello che potrebbe essere il pi\u00f9 tragico momento della vita: l\u2019attesa della morte.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span>Tematiche che nelle scritture e nella drammaturgia registica, attoriale e poetica di Osvaldo, tornano spesso, un presagio esorcizzato in un eterno, mai compiuto progettare. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span><strong>Piccole incrinature ricamano ragnatele <\/strong>sulla patinata quotidianit\u00e0 di una vita vissuta e vocata all\u2019arte teatrale, ispirata, respirata, posseduta, condivisa eppur &#8211; al pari di una amante a lungo corte<\/span><a title=\"rosa rossa di LA VOCE DEL PAESE, su Flickr\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/14424962234\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm6.staticflickr.com\/5034\/14424962234_a38b0ceb5d_n.jpg\" alt=\"rosa rossa\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/a><span>ggiata &#8211; ancor priva del blasone e dello stigma della sacralit\u00e0, <strong>Santo Graal cui Osvaldo<\/strong><\/span><span><strong> da sempre aspirava<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span><strong>Il tema storico nella sua evocativa dra<\/strong><\/span><span><strong>mmaturgia<\/strong>, \u201cscreziata\u201d di geniale modernit\u00e0, <strong>si rivela attuale<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span><strong>Sin dalle prime battute anche Osval<\/strong><\/span><span><strong>do \u00e8 sulla scena<\/strong>\u2026 nelle movenze di Fiorella, nella dizione, nel suo argomentare, nella gestualit\u00e0\u2026 \u00e8 con Giovanna, nel suo ingenuo interrogarsi, nella piet\u00e0 che trapela dalle sue parole di uomo\/donna che dispensa morte per mestiere, non per indole o crudelt\u00e0. E\u2019 con Laura, nel raccapriccio pungente che rende la stessa rosa rossa, acre e scortese, dolce e setosa\u2026 cos\u00ec come la vita, cos\u00ec come la morte\u2026 Cos\u00ec come duplice e ambigua \u00e8 la sua bellezza, ferale per chi non sa coglierla, inebriante per chi l\u2019ama.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span>Ed ancora il regista \u00e8 nel <strong>tocco melodico<\/strong> che accarezza e scandisce la notte, affidato all\u2019esecuzione <strong>di<\/strong> <strong>Donato Bellacicco<\/strong>, nella scenografia minimale: una panca drappeggiata di bian<\/span><a title=\"la rosa rossa di LA VOCE DEL PAESE, su Flickr\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/14239546777\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/farm4.staticflickr.com\/3918\/14239546777_fdf902e5e8_n.jpg\" alt=\"la rosa rossa\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/a><span>co, il cespuglio ammantato dall\u2019abbagliante macram\u00e8 di brina, neve e bianchi fiori, ferito dalla vermiglia presenza di una splendida rosa, metafora di vita e rinascita \u201cbagnate\u201d di sangue, ed ancora il patibolo, allegoria di morte e non ritorno.&nbsp;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span><strong>Splendidi i costumi, dalla gor<\/strong><\/span><span><strong>giera di una Elisabetta<\/strong> algida pur nel suo furore, <strong>al pizzo nero<\/strong> sotto la bianca veste <strong>di Maria, truccate ad arte da<\/strong> <strong>Maril\u00f9 Cardascia<\/strong>. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span><strong>Una prima teatrale per DiversaMente<\/strong>, orfana da luglio del suo fondatore, <strong>che vede sul palco Lyuba Centrone<\/strong> (a<\/span><span>raldo per pochi istanti), <strong>Sofia Antonicelli<\/strong>, pneuma e cuore del regista, sempre presente dietro le quinte ma al centro del suo universo, unico sole a brillare tra le nubi, pronta con generosit\u00e0 a donare luce, calore ed energia\u2026 ieri il suo \u201crespiro\u201d, oggi ancora una volta \u201cdivinatrice\u201d musa attraverso cui Osvaldo si racconta e vive, continuando a recitare e trasfigurarsi attraverso Giovanna, Laura e Fiorella in una imprevedibile, inimmaginabile metempsicosi nel <strong>teatro Rossini colmo di amici e conoscenti<\/strong>. Se pur \u00e8 vero che \u201c\u2026quando si muore, si muore soli\u2026 \u201c, il teatro \u00e8 <strong>l\u2019unico luogo in cui &#8211; in vita e in morte &#8211; si risorge nell\u2019Arte<\/strong>. <\/span><\/p>\n<p>\n<object data=\"https:\/\/photos.gstatic.com\/media\/slideshow.swf\" type=\"application\/x-shockwave-flash\" width=\"640\" height=\"480\"><param name=\"flashvars\" value=\"host=picasaweb.google.com&amp;hl=it&amp;feat=flashalbum&amp;RGB=0x000000&amp;feed=https%3A%2F%2Fpicasaweb.google.com%2Fdata%2Ffeed%2Fapi%2Fuser%2F104626251937098962566%2Falbumid%2F6025088851045232225%3Falt%3Drss%26kind%3Dphoto%26hl%3Dit\" \/><param name=\"movie\" value=\"https:\/\/photos.gstatic.com\/media\/slideshow.swf\" \/><\/object><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-45839","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45839","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=45839"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45839\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=45839"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=45839"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=45839"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}