{"id":47567,"date":"2015-01-25T10:08:16","date_gmt":"2015-01-25T10:08:16","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=47567"},"modified":"2015-01-25T10:08:16","modified_gmt":"2015-01-25T10:08:16","slug":"chiusura-ansaldo-ex-termosud-epilogo-previsto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=47567","title":{"rendered":"CHIUSURA ANSALDO EX TERMOSUD. PERCHE&#8217;? CHI L&#8217;HA VOLUTA?"},"content":{"rendered":"<p><a title=\"termosud gioia del colle by LA VOCE DEL PAESE, on Flickr\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/16363921415\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/farm8.staticflickr.com\/7453\/16363921415_8d10565169_z.jpg\" alt=\"termosud gioia del colle\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><a title=\"termosud gioia del colle by LA VOCE DEL PAESE, on Flickr\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/16362186671\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm8.staticflickr.com\/7385\/16362186671_e6da047ff9_z.jpg\" alt=\"termosud gioia del colle\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/a><strong>La chiusura dello stabilimento gioiese<\/strong> dell\u2019Ansaldo Caldaie, gi\u00e0 Ansaldo-Termosud, a sua volta ex Termosud SpA, <strong>con il licenziamento in tronco di ben 197 dipendenti<\/strong> ritenuti in esubero, <strong>altro non \u00e8 che il logico epilogo<\/strong> di una politica aziendale da anni tesa, si direbbe, al raggiungimento di quell\u2019obbiettivo. <strong>Un progetto che viene da lontano<\/strong>, messo in atto fin dalla fine degli <strong>anni 90<\/strong> (1999), <strong>come ben spiegato negli articoli che pubblichiamo in calce, entrambi a firma di Donato Stoppini, ex dipendente<\/strong> <strong>Termosud SpA<\/strong> di 7\u00b0 livello negli anni \u201870\/\u201980, in qualit\u00e0 di addetto alle analisi di gestione aziendale, <strong>che ben delineerebbe la volont\u00e0 aziendale<\/strong>, ben coadiuvata dall\u2019inerzia di sindacati e politica, di ridurre la capacit\u00e0 produttiva dello stabilimento gioiese. <strong>Un risultato ottenuto per gradi<\/strong>, un passo per volta, ma <strong>con ferma determinazione<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong>La verit\u00e0 di questa chiusura non \u00e8 da ricercare<\/strong>, come si vuol far intendere, <strong>nel costo orario della mano d\u2019opera diretta<\/strong>, ritenuto poco competitivo, <strong>o nella mancanza di commesse<\/strong>, visto e considerato che nulla si \u00e8 fatto per ridurlo e che le commesse erano state acquisite (quella egiziana per esempio) la cui lavorazione sembrerebbe sia stata dirottata altrove (India e Romania), <strong>bens\u00ec, si direbbe, nella volont\u00e0 dei vertici del Gruppo di vendere lo stabilimento<\/strong> al miglior offerente, ma senza la \u201cpalla al piede\u201d della forza lavoro esistente da sistemare. <strong>E il Jobs Act<\/strong>, di recente approvazione, sicuramente <strong>potrebbe aver dato l\u2019accelerazione finale<\/strong> nella conclusione della \u201ctrattativa\u201d.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong>Probabilmente l\u2019accordo preliminare di vendita \u00e8 stato gi\u00e0 sottoscritto<\/strong>, anche perch\u00e9 <strong>non c\u2019\u00e8 alcun riferimento circa la sorte che farebbero gli immensi capannoni<\/strong>, con relativi macchinari e mezzi presenti nello stesso stabilimento, <strong>n\u00e9 \u00e8 stata spesa una parola sulla societ\u00e0 Itea<\/strong>, che da oltre un decennio utilizza parte della stessa area per il <strong>famoso progetto sperimentale DIS.MO<\/strong>. (dissociatore molecolare), <strong>che da allora nulla ha aggiunto<\/strong>, risulterebbe, <strong>in termini di benefici economici e forza lavoro<\/strong>, a quanto gi\u00e0 prodotto dallo stesso stabilimento. E <strong>in merito<\/strong>, solo per fare chiarezza, <strong>sarebbe interessante chiedere il perch\u00e9 di tale silenzio<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><em>Tratto dal settimanale &#8220;La Voce del Paese&#8221;, attualmente in edicola<\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong>LA TERMOSUD-ANSALDO CHIUDE<\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 14pt;\"><\/span><i>nell\u2019indifferenza totale dell\u2019Amministrazione<\/i><\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">Dopo circa 60 anni di attivit\u00e0 sembrerebbe sia giunto il \u201cpensionamento\u201d anticipato per lo storico stabilimento Termosud-Ansaldo. E\u2019 notizia di questi giorni, ma gi\u00e0 aleggiava da tempo, la drastica decisione di chiudere l\u2019attivit\u00e0 aziendale, e con essa la messa in mobilit\u00e0 di ben 197 dipendenti.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">Pi\u00f9 che di licenziamento collettivo si potrebbe ben parlare, e a pieno titolo, di macelleria sociale. E tutto ci\u00f2, nell\u2019indifferenza dei nostri amministratori, sindaco in testa, che anzich\u00e9 preoccuparsi attivamente e fattivamente del futuro, non solo lavorativo, dei suoi amministrati, in questo caso specifico di decine e decine di famiglie, si \u201ccompiace\u201d giornalmente con il suo \u201cbollettino ai naviganti\u201d, in cui pubblica di tutto e di pi\u00f9, quasi fosse un\u2019ansa locale pi\u00f9 che il primo cittadino.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">Il 10 aprile 2015 la data ultima fissata per l\u2019attuazione del licenziamento collettivo, \u201cnell\u2019ambito dei tempi indicati dalla Legge, non appena cio\u00e8 sar\u00e0 reso possibile dall\u2019avvenuto espletamento delle relative procedure tecniche, e comunque entro il 10 aprile 2015 terminando per tale data le attivit\u00e0 attualmente in corso. I provvedimenti in relazione al licenziamento collettivo saranno comunque attivati una volta che sia stata esaurita la procedura prevista per Legge\u201d.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">Un drastico provvedimento che riguarder\u00e0 ancora una volta lo stabilimento produttivo gioiese in cui sono occupati \u201cn.1 Dirigente con funzione di responsabile di stabilimento, n.46 impiegati e n.150 operai addetti alla produzione, per un totale di 197 unit\u00e0 lavorative.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">E pensare che la situazione di crisi era in atto gi\u00e0 da diversi anni e i continui ricorsi alla Cassa integrazione ne erano una lapalissiana testimonianza. Ma nulla si \u00e8 fatto di concreto, sia da parte comunale che sindacale, a parte le solite comparsate e chiacchierate, per risolvere i problemi sollevati dalla Societ\u00e0, con proposte tali da essere prese in considerazione e attuate. Anzi, come sempre accade in questi casi, tutto sembrerebbe sia stato messo a tacere, un riserbo perpetrato anche nei confronti degli stessi lavoratori. Solo alcuni di loro ne sono venuti a conoscenza dopo aver ricevuto copia del comunicato e per interposte persone o tramite stampa. Eppure questi accordi cos\u00ec importanti e drastici non si chiudono in poche ore, dalla sera alla mattina. Sicuramente, prima di arrivare a questa conclusione ci sar\u00e0 stato pi\u00f9 di un incontro. Allora perch\u00e9 farlo all\u2019ultimo momento, con un comunicato stampa neanche inviato a tutti gli organi di stampa, quando tutto era stato gi\u00e0 deciso?<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">E, visto e considerato che \u201cnon \u00e8 stato possibile rilevare soluzioni alternative alla cessazione dell\u2019unit\u00e0 produttiva, stante l\u2019impossibilit\u00e0 di operare la continuit\u00e0 dell\u2019attivit\u00e0\u201d, siamo sicuri che la situazione di crisi sia stata determinata dal costo orario troppo oneroso della mano d\u2019opera, gioiese ovviamente, che ha originato, si dice, la mancata acquisizione di ulteriori commesse, e non invece il frutto di nuove strategie industriali, messe in atto dalla propriet\u00e0, da realizzare a livello di gruppo?<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">E in questa volont\u00e0 di chiudere l\u2019attivit\u00e0 dello stabilimento, rientra anche quella messa in atto dall\u2019Itea con le sue sperimentazioni, che tante speranze in un futuro incremento lavorativo aveva sollevato e suscitato sia nei lavoratori che nei sindacati, passando per l\u2019amministrazione comunale e direzione aziendale? Verr\u00e0 smantellato anche il progetto DIS.MO, oppure rester\u00e0? E nel caso restasse, tutti i capannoni, con relative attrezzature e macchinari, come e da chi saranno utilizzati?<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">Rimane il dubbio di una manovra finanziaria a noi attualmente sconosciuta, resta per\u00f2 la certezza dei licenziamenti e di un futuro pi\u00f9 che buio in cui sono precipitati 197 ignari e incolpevoli lavoratori, rei soltanto di essersi fidati e affidati nelle mani di amministratori e sindacati si spera solo poco attenti e lungimiranti. A loro il compito di rimediare a questo disastro pi\u00f9 che annunciato. (<strong>Editoriale a cura di Donato Stoppini<\/strong>)<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><i>Tratto dal bimestrale \u201cla Piazza\u201d n.6 \u2013 nov. dic. 2004<\/i><\/p>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\" align=\"center\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong>TERMOSUD E PROGETTO DISMO<\/strong><\/span><\/div>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong>Nello stabilimento gioiese \u00e8 in funzione un dissociatore molecolare (DISMO), ma ancora una volta, la notizia \u00e8 \u201ctop secret\u201d!<\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">\u201cLa ristrutturazione (o \u00e8 meglio dire ridimensionamento?) dell\u2019Ansaldo Caldaie, gi\u00e0 Termosud Ansaldo, a sua volta ex Termosud, anche se molti non lo sanno, \u00e8 gi\u00e0 avvenuta. Infatti, dopo la cessione nel 2001 del 50% delle quote azionarie al Gruppo privato Sofinter, nel 2003 c\u2019\u00e8 stata l\u2019ulteriore e definitiva cessione del restante 50%, sempre allo stesso Gruppo che ne ha quindi rilevato la propriet\u00e0 al 100%. E\u2019 stata, quella della Termosud, una storia sicuramente breve, durata solo 40 anni circa ma densa di avvenimenti, di speranze, di progetti, ultimamente trasformatisi in incertezze, precariet\u00e0, incubi.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">Doveva essere il rifugio lavorativo pi\u00f9 ambito, dispensare lavoro e certezze per centinaia di famiglie, assicurare un futuro sicuro per centinaia di giovani in cerca di lavoro. E cos\u00ec \u00e8 stato per circa un ventennio. Poi, senza spiegazioni apparenti, si \u00e8 trasformata, nel successivo ventennio, in una \u201cfucina\u201d di menzogne con continue \u201clotte\u201d intestine. Negli anni a seguire, \u00e8 stato terreno fertile per \u201cpoliticanti\u201d, amministratori e sindacalisti \u201cmiopi\u201d e poco lungimiranti che, con le loro azioni, le loro decisioni, ne hanno scandito la lenta ma \u201cpreordinata\u201d agonia.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">Oggi in troppi si preoccupano della sorte di 40 dipendenti in cassa integrazione dal mese di ottobre, in pochi ricordano o evidenziano che la forza lavoro si \u00e8 ridotta, negli ultimi anni, di oltre 500 unit\u00e0! Dai 700 e oltre dipendenti degli anni d\u2019oro, a meno di 200 attuali. Una tendenza negativa che, a giudicare dalla politica messa in atto dalla nuova Dirigenza, certamente non si fermer\u00e0, anzi&#8230; Sicuramente proseguir\u00e0, fino al raggiungimento della forza lavoro \u201cnecessaria\u201d e programmata per la nuova \u201cattivit\u00e0\u201d, gi\u00e0 in atto dal 1999, chiamata: \u201csperimentazione\u201d!<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">Pochi, infatti, sanno che dalla fine degli anni 90 nella Termosud si sono effettuati, per conto della Pirelli, sperimentazioni sulla combustione, incenerendo nell\u2019impianto costruito ad hoc e sotto gli occhi di tutti rifiuti non meglio specificati, misti a pneumatici. Dal 2001, da quando \u00e8 subentrata al 50% la Sofinter, si effettuano altre sperimentazioni tecnologicamente pi\u00f9 avanzate per conto della ITEA, azienda che fa parte dello stesso gruppo Sofinter! Mentre dal 2003, da quando cio\u00e8 la Termosud \u00e8 stata rilevata per intero, \u00e8 operante nello stesso stabilimento (sempre in via sperimentale?) un impianto di incenerimento di ultima generazione che, si legge nel sito ufficiale della ITEA, \u201csviluppa la nuova tecnologia DISMO per lo smaltimento dei rifiuti industriali e pericolosi. Il DISMO (dissociatore molecolare) consiste in un reattore chimico che realizza la completa ossidazione del rifiuto. La produzione viene realizzata negli stabilimenti di Ansaldo Caldaie di Gioia del Colle (BA)\u201d.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">Una conferma, di questa nuova attivit\u00e0, la si ha \u201cnavigando\u201d nel sito della Sofinter, dove leggiamo che l\u2019Ansaldo Caldaie, \u201cUtilizza tecnologie proprie e si avvale di un importante centro di ricerche nel suo stabilimento di Gioia del Colle (BA)\u201d. Una attivit\u00e0, quindi, che di per s\u00e9 presuppone l\u2019utilizzo di mano d\u2019opera sempre pi\u00f9 ridotta. Di qui la politica aziendale tesa al raggiungimento di una riduzione di produttivit\u00e0 tradizionale, prima, con conseguente, drastica, riduzione occupazionale, poi.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">Una politica che i sindacati di categoria, le RSU aziendali, le Amministrazioni comunali non hanno notato o, come molti ex dipendenti sostengono, hanno in qualche modo assecondato e avallato? L\u2019Ansaldo Caldaie ha chiesto le previste autorizzazioni per le attivit\u00e0 di sperimentazione? (Negli impianti DISMO vengono trattati rifiuti tossici e industriali non trattabili in impianti tradizionali e perci\u00f2 classificati pericolosi come: ceneri pesanti da inceneritore, plastiche e imballaggi in plastica, carta e pellicole fotografiche, mix di pitture e vernici, oli con PCB, fondi di lavorazione di raffineria, pesticidi, rifiuti ospedalieri, farmaceutici, morchie di verniciatura, farine animali, stracci contaminati, adesivi e sigillanti, medicine scadute, rifiuti agrochimici, rifiuti e solventi alogenati, gomme sintetiche e fibre artificiali, mix di diversi rifiuti).<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">Le stesse sperimentazioni si sono concluse nei termini stabiliti, entro sei mesi dal rilascio dell\u2019autorizzazione, ai sensi del DLgs n. 22\/87? Le attivit\u00e0 di sperimentazione sono state accuratamente monitorate in tutte le fasi, al fine di valutare anche l\u2019efficacia ambientale del processo d\u2019incenerimento? Prendendo ad esempio l\u2019esperienza del comune di Coriano, gli esiti di tale monitoraggio sono stati comunicati alla Regione Puglia, alla Provincia di Bari, al Comune di Gioia del Colle ed all\u2019ARPA?<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">Perch\u00e9 tanto riserbo su queste sperimentazioni? Perch\u00e9 le nostre richieste di chiarimenti in merito sono state sempre eluse, sia da parte della Direzione aziendale che dai nostri amministratori comunali? Perch\u00e9, la zona dove si effettuano le sperimentazioni \u00e8 \u201ctop secret\u201d per tutti, anche per i dipendenti non direttamente interessati? E\u2019 arrivato o no il momento, per il bene di tutti, di fare definitivamente chiarezza su quanto sta accadendo nella ex Termosud?\u201d (<strong>Donato Stoppini<\/strong>)<span style=\"font-size: 12pt;\"><br \/><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-47567","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/47567","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=47567"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/47567\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=47567"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=47567"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=47567"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}