{"id":47779,"date":"2015-02-13T08:48:26","date_gmt":"2015-02-13T08:48:26","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=47779"},"modified":"2015-02-13T08:48:26","modified_gmt":"2015-02-13T08:48:26","slug":"qlufficio-del-vuotoq-ritorno-alla-poesia-di-giacomo-leronni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=47779","title":{"rendered":"&#8220;L&#8217;UFFICIO DEL VUOTO&#8221;. RITORNO ALLA POESIA DI GIACOMO LERONNI"},"content":{"rendered":"<p><a title=\"giacomo leronni ricorda vito osvaldo by LA VOCE DEL PAESE, on Flickr\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/16332278227\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/farm9.staticflickr.com\/8615\/16332278227_60e133cb20_z.jpg\" alt=\"giacomo leronni ricorda vito osvaldo\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\"><a title=\"giacomo leronni ricorda vito osvaldo by LA VOCE DEL PAESE, on Flickr\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/16332277707\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm8.staticflickr.com\/7304\/16332277707_55275b848e_z.jpg\" alt=\"giacomo leronni ricorda vito osvaldo\" width=\"400\" height=\"267\" \/><\/a>A oltre due anni di distanza dal suo secondo libro (<i>Le dimore dello spirito assente<\/i>, 2012) il poeta gioiese Giacomo Leronni pubblica un nuovo lavoro, intitolato <i>L\u2019ufficio del vuoto<\/i>. Si tratta di una <i>plaquette <\/i>di 32 pagine edita da <i>punto<\/i><strong>a<\/strong><i>capo<\/i> (la stessa casa editrice piemontese che aveva pubblicato il suo libro precedente) nella nuova collana \u201c<i>fotopoesie<\/i>\u201d. Ad impreziosire il libretto, che contiene 13 testi inediti, ci sono 12 fotografie di Ilenio Celoria, docente e ricercatore in ambito fotografico nato a Casale Monferrato. Allo stesso Celoria appartiene la foto che funge da copertina al libro.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">A differenza dei due precedenti lavori, costati lunghi anni di ripensamenti e riscritture, questa volta il poeta gioiese apre al lettore le porte del suo laboratorio, di fatto anticipando l\u2019uscita di parte della prima sezione di un pi\u00f9 ampio lavoro in corso d\u2019opera. Le poesie pubblicate, infatti, sono state scritte tutte negli ultimi mesi (fra il 12 febbraio e il 24 ottobre 2014), sulla scorta del vivo ricordo dell\u2019amico fraterno Vito Osvaldo Angelillo, scomparso improvvisamente, a soli 48 anni, il 5 l<a title=\"giacomo leronni ricorda vito osvaldo by LA VOCE DEL PAESE, on Flickr\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/16330725020\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/farm8.staticflickr.com\/7388\/16330725020_0fd31b725f.jpg\" alt=\"giacomo leronni ricorda vito osvaldo\" width=\"350\" height=\"527\" \/><\/a>uglio 2013.<\/p>\n<p>Nei versi del libro Giacomo Leronni si rivolge direttamente all\u2019amico Osvaldo (\u201c<i>mon ami, mon vieux\u2026<\/i>\u201d), seguendone le epifanie durante il loro lungo e consolidato rapporto e considerandolo di fatto, ancora adesso, come un confidente <i>vivo<\/i>:<\/p>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\"><i>Da quanti orli mi stai parlando<\/i><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;\"><i>pronunciando erbe sconnesse<\/i><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;\"><i>martoriato d\u2019ingenuit\u00e0 <\/i><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;\"><i>nel nostro inamovibile sonno<\/i><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;\"><i>da quale cicatrice t\u2019ingegni<\/i><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;\"><i>di trasmettere voci, memorie<\/i><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;\"><i>corrotte, ora sai che il bacio<\/i><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;\"><i>tiene a freno il tempo<\/i><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;\"><i>lo arde meticolosamente<\/i><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;\"><i>mentre le foglie vaneggiano<\/i><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;\"><i>in una loquace risacca<\/i><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;\"><i>sai che i voli si ottundono<\/i><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;\"><i>e che una felicit\u00e0 fervente<\/i><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;\"><i>abissale<\/i><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;\"><i>stringe le mani di tutti come<\/i><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;\"><i>un cielo vivo e indomabile<\/i><\/div>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">I testi, permeati di un dolore palpabile, che suscita a tratti sgomento ma anche commozione, costituiscono una sorta di liturgia laica (a cui tra l\u2019altro rimanda il titolo dell\u2019opera) nella quale s\u2019insinua a suo modo un Dio sempre inafferrabile, a tratti incomprensibile, ma mai negato o rifiutato. Questa presenza\/assenza discreta e, al contempo, determinante, impregna di s\u00e9 i versi, nei quali le domande pi\u00f9 cupe sul valore dell\u2019esistenza e sul perch\u00e9 dell\u2019<i>inguardabile morte<\/i> trovano, sia pure in una prospettiva lontana e percorsa da una luce appena percepibile, un terreno su cui posarsi e una qualche parvenza di scioglimento.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">Le poesie mantengono intatta la tensione propria di tutto ci\u00f2 che \u00e8 ancora in fase di costruzione\/revisione e, sicuramente, saranno oggetto di ulteriori limature in vista della pubblicazione definitiva, fra qualche anno. Il volumetto, a tiratura limitata, \u00e8 destinato a una ristretta cerchia di amici e a quei critici che hanno gi\u00e0 mostrato il loro interesse nei confronti dei precedenti lavori del poeta gioiese.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-47779","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/47779","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=47779"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/47779\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=47779"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=47779"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=47779"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}