{"id":49253,"date":"2015-06-22T06:39:34","date_gmt":"2015-06-22T06:39:34","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=49253"},"modified":"2015-06-22T06:39:34","modified_gmt":"2015-06-22T06:39:34","slug":"tommy-dibari-a-la-librellula-presentato-da-francesco-bia-foto-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=49253","title":{"rendered":"TOMMY DIBARI A \u201cLA LIBRELLULA\u201d PRESENTATO DA F.SCO BIA-foto"},"content":{"rendered":"<p><a title=\"Francesco Bia Tommy Dibari by LA VOCE DEL PAESE, su Flickr\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/18860274739\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/c1.staticflickr.com\/1\/291\/18860274739_4d9a2e61b1_z.jpg\" alt=\"Francesco Bia Tommy Dibari\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><a title=\"Francesco Bia Tommy Dibari by LA VOCE DEL PAESE, su Flickr\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/18425786413\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/c1.staticflickr.com\/1\/429\/18425786413_5af7bc8aca.jpg\" alt=\"Francesco Bia Tommy Dibari\" width=\"400\" height=\"226\" \/><\/a> Lettori testardi, giornalisti innamorati della lettura e presidenti di pres\u00ecdi di libri e di altri cenacoli letterari si son persi una piacevolissima conversazione con un autore &#8211; <strong>Tommy Dibari <\/strong>&#8211; dalla personalit\u00e0 profonda, che sa emozionare e si emoziona. Una rivelazione per i presenti che hanno conosciuto la filosofia di vita di uno scrittore ed autore televisivo che \u201cscrive per immagini\u201d e potrebbe ambire a prestigiosi premi letterari, con una cultura che spazia a 360\u00b0 nel mondo cinematografico, musicale e filosofico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span>A presentarlo \u00e8 <strong>Francesco Bia<\/strong> &#8211; redattore del nostro giornale &#8211; alla sua prima esperienza in questo ruolo, ma davvero molto bravo e professionale, con quel qualcosa in pi\u00f9 che sa dare chi percepisce le emozioni e sa tradurle in parole senza autocelebrarsi, ma mettendo in luce i veri protagonisti: lo scrittore ed il suo libro. A <strong>Mariangela Cuscito<\/strong> abilissima nel \u201cnarrare\u201d a sua volta questo incontro, un sincero grazie da parte di chi non c\u2019era e potr\u00e0 \u201cgustare\u201d la serata attraverso le sue parole.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: center;\" align=\"center\"><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman','serif';\">\u25ba\u25ba\u25ba\u25ba\u25c4\u25c4\u25c4\u25c4<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">Venerd\u00ec 12 giugno lo scrittore barese T<a title=\"Francesco Bia Tommy Dibari by LA VOCE DEL PAESE, su Flickr\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/18860275909\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/c1.staticflickr.com\/1\/284\/18860275909_ebf926b041.jpg\" alt=\"Francesco Bia Tommy Dibari\" width=\"400\" height=\"226\" \/><\/a>ommy Dibari, presso la saletta della libreria \u201c<strong>La Librellula<\/strong>\u201d a Gioia del Colle, ha presentato il suo ultimo romanzo edito da Cairo Editore: \u201cSar\u00f2 vostra figlia se non mi fate mangiare le zucchine\u201d, con letture affidate alle voci di <strong>Rosanna Ventura e Toni Bia, <\/strong>accompagnata alla chitarra da <strong>Angelica Mastromari<\/strong><strong>noe<\/strong> L\u2019opera racconta la storia di Tommy e Doriana, una coppia di giovani sposi che come tante decide di mettere al mondo un figlio, un figlio che per\u00f2 non vuole arrivare, dopo varie peripezie tragi-comiche, tra ospedali, cliniche private, viaggi della speranza in cerca di un miracolo, arriva la dura sentenza dei medici: \u201cVi trovate in quello che la scienza definisce il range dell\u2019infertilit\u00e0 inspiegabile\u201d, cos\u00ec dalla speranza pi\u00f9 vivida allo sconforto pi\u00f9 buio il passo \u00e8 breve. Le parole di una mamma poi riaccendono uno spiraglio nei cuori di Tommy e Doriana: \u201cForse siete destinati ad un altro progetto, forse dovete andare a pr<a title=\"Francesco Bia Tommy Dibari by LA VOCE DEL PAESE, su Flickr\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/18858776318\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/c1.staticflickr.com\/1\/263\/18858776318_6c37d4f9ef.jpg\" alt=\"Francesco Bia Tommy Dibari\" width=\"400\" height=\"226\" \/><\/a>endere vostro figlio, portarlo via e salvarlo\u201d, una nuova possibilit\u00e0, un\u2019opportunit\u00e0: l\u2019adozione, donare il sorriso a chi troppo presto \u00e8 stato tolto. Un altro percorso impervio si apre davanti a loro, ma la voglia di dare nuova vita e amore ad un piccolo che da qualche parte nel mondo li sta aspettando \u00e8 pi\u00f9 forte di tutte le estenuanti lungaggini burocratiche.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">Finalmente arriva Martina, uno scricciolo fragile, affamato d\u2019amore, che sin dal primo incontro mette subito le cose in chiaro: \u201cSar\u00f2 vostra figlia se mi comprate un cane, se non mi date le botte e se non mi fate mangiare le zucchine\u201d.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\"><strong>IL CORAGGIO DI METTERSI A NUDO <\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">Come sottolinea Francesco Bia &#8211; redattore de \u201cla voce del paese\u201d &#8211; che ha introdotto e dialogato con lo scrittore, emerge dalla lettura del racconto il coraggio di Dibari di mettersi a nudo, di affrontare temi importanti anche col sorriso, come quello dell\u2019adozione che lo stesso scritt<a title=\"francesco bia by LA VOCE DEL PAESE, su Flickr\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/18426276434\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/c1.staticflickr.com\/1\/324\/18426276434_7c7027b2fa.jpg\" alt=\"francesco bia\" width=\"400\" height=\"226\" \/><\/a>ore definisce \u201cl\u2019utero del cuore\u201d.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">Questa definizione nasce dalla consapevolezza che \u201c\u2026non c\u2019\u00e8 nessuna differenza tra la gravidanza biologica e l\u2019adozione, entrambe sono una nascita a tutti gli effetti e per di pi\u00f9 l\u2019adozione consente anche al padre di vivere la gravidanza\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il racconto attraverso uno stile diaristico, comincia dalla fine, ovvero dalla nuova vita con Martina, per procedere a ritroso, con la tecnica del flashback, affrontando tutto il percorso che ha portato all\u2019adozione, dagli infiniti tentativi per avere un figlio fino alla decisione di andare a cercare un figlio, con l\u2019ultimo capitolo a fare da \u201ctirante\u201d tra il primo e il secondo e le conclusioni che Dibari dedica a quello che lui ha imparato da sua figlia.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">Ogni capitolo \u00e8 aperto da un aforisma di Martina, degni dei pi\u00f9 grandi filosofi, uno p<a title=\"tommy dibari by LA VOCE DEL PAESE, su Flickr\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/18426272824\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/c1.staticflickr.com\/1\/431\/18426272824_a556266a03.jpg\" alt=\"tommy dibari\" width=\"400\" height=\"226\" \/><\/a>er tutti: \u201cIl cielo non \u00e8 altro che un mare rovesciato\u201d.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">Una presentazione permeata da importanti riferimenti letterari, filosofici, musicali e artistici in generale che hanno influenzato Dibari nella scrittura del testo come a J.D. Salinger, scrittore statunitense che affermava: \u201cQuelli che mi lasciano proprio senza fiato sono i libri che quando li hai finiti di leggere, vorresti che l&#8217;autore fosse un tuo&nbsp;amico&nbsp;per la pelle e poterlo chiamare al telefono tutte le volte che ti gira\u201d.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\"><strong>\u201cRIEDUCARCI AL SILENZIO\u2026\u201d&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">Francesco Bia che con cura certosina ha presentato il racconto, afferma di aver provato quello stesso desiderio e di aver contattato Dibari, anche perch\u00e9 ora \u00e8 molto facile con internet mettersi in contatto con uno scrittore rispetto ai tempi di Slinger, e poi perch\u00e9 Bia \u00e8 stato allievo di <a title=\"Francesco Bia Tommy Dibari by LA VOCE DEL PAESE, su Flickr\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/18858731660\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/c4.staticflickr.com\/4\/3781\/18858731660_d081b4cd0f.jpg\" alt=\"Francesco Bia Tommy Dibari\" width=\"400\" height=\"226\" \/><\/a>Dibari ed \u00e8 percepibile lo scorrere tra i due di un flusso di ammirazione e stima reciproca.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">Nel corso della presentazione si fa riferimento a film quali \u201cLa voce della luna\u201d di Federico Fellini che si chiude con l\u2019emblematica frase: \u201cSe tutti facessimo un po\u2019 di silenzio, forse potremmo capire di pi\u00f9\u201d, ripresa in seguito da Roberto Benigni che dello stesso film era protagonista.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">Per Dibari nella nostra societ\u00e0 si parla tanto e male, dovremmo rieducarci al silenzio ed educare al sentire. Altro tema affrontato ed esorcizzato dallo scrittore \u00e8 quello della morte.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">\u201cE\u2019 necessario smetter di pensare che non bisogna raccontare le cose ai bambini, bisogna farlo con le parole giuste\u201d, perch\u00e9 la morte fa parte della vita. Forse c\u2019\u00e8 un\u2019accezione troppo negativa nella nostra societ\u00e0 riguardo questo tema, a proposito l\u2019autore cita il film \u201cPhiladelphia\u201d nel quale, come vuole la tradizione statunitense, dopo il f<a title=\"Francesco Bia Tommy Dibari by LA VOCE DEL PAESE, su Flickr\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/19046460135\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/c1.staticflickr.com\/1\/295\/19046460135_34286894f9.jpg\" alt=\"Francesco Bia Tommy Dibari\" width=\"400\" height=\"226\" \/><\/a>unerale del protagonista parenti e amici allestiscono un banchetto per ricordare il congiunto, tradizione che nel secondo dopoguerra era praticata anche nell\u2019Italia meridionale.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">Lo stesso Dibari nel suo racconto immagina il suo funerale con una tavola con pane e vino rosso, e cita Epicuro, filosofo greco: \u201cLa morte \u00e8 la prova certa di aver vissuto, \u00e8 lei ad essere di passaggio sulla terra; la vita \u00e8 tutto ci\u00f2 che accade, la fine \u00e8 solo una piccola parte\u201d.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\"><strong>LA FEDE\u2026 UN\u2019ENERGIA SPIRITUALE STRAORDINARIA <\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">Anche la fede \u00e8 stata di grande aiuto per lo scrittore in questo travagliato percorso. Racconta di aver trascorso gran parte della sua infanzia in parrocchia, e di aver conosciuto i principi e i valori di don Tonino Bello e di don Milani grazie al Parroco di Barletta che a loro si ispirava, \u201cma allo stesso tempo &#8211; racconta lo scrittore &#8211; il mio rapporto con la fede \u00e8 stato abbastanza tormentato, nei passaggi focali della mia vita \u00e8 tornata a tro<a title=\"Francesco Bia Tommy Dibari by LA VOCE DEL PAESE, su Flickr\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/18858779458\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/c4.staticflickr.com\/4\/3715\/18858779458_f352b1e390.jpg\" alt=\"Francesco Bia Tommy Dibari\" width=\"400\" height=\"226\" \/><\/a>varmi o sono andato io a cercarla\u201d, anche se Dibari preferisce parlare pi\u00f9 di \u201cenergia spirituale straordinaria\u201d, la stessa che lo convince sempre pi\u00f9 che nella vita nulla accade per caso.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">\u201cMia figlia l\u2019abbiamo adottata quando aveva cinque anni, mia madre \u00e8 stata adottata quando aveva la stessa et\u00e0\u201d. Lo scrittore cita a proposito del percorso dell\u2019adozione \u201cCreuza de m\u00e0\u201d di Fabrizio De Andr\u00e8, ovvero la mulattiera, il viottolo di mare che si crea sull\u2019acqua in presenza di particolari condizioni meteorologiche, per indicare il suo senso della fede che ha portato i loro cuori, suo e di Doriana, dove dovevano cercare la loro figlia.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">Nel capitolo dedicato a sua madre intitolato \u201cMamma mia\u201d racconta la bellissima reazione di sua madre quando insieme a Doriana le confidano la loro decisione di adottare un figlio: \u201cS\u00ec, fatelo presto, cos\u00ec <a title=\"Francesco Bia Tommy Dibari by LA VOCE DEL PAESE, su Flickr\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/18858732180\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/c1.staticflickr.com\/1\/404\/18858732180_50a099260e.jpg\" alt=\"Francesco Bia Tommy Dibari\" width=\"400\" height=\"226\" \/><\/a>rinascer\u00f2 ancora attraverso voi\u201d.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">Lo scrittore ha voluto inserire nel suo romanzo anche i racconti che sua madre gli ha trasferito circa le pi\u00f9 ingiuste punizioni che subivano i piccoli abbandonati nei brefotrofi, questo per dimostrare che allora non c\u2019erano tutti i controlli e tutti questi passaggi a cui oggi chi decide di adottare deve sottoporsi.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">Un posto importante nel romanzo ha l\u2019incontro tra Martina e sua nonna, che ha ringraziato suo figlio e Doriana per questo dono, e ha detto loro: \u201cIl vostro sorriso sar\u00e0 la mia pace.\u201d<\/p>\n<p><strong>AMORE A STRAPIOMBO\u2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: normal;\">Riguardo al loro primo incontro con la pic<\/span><span style=\"font-weight: normal;\">cola invece, \u201c\u2026ricordo il sabato del villaggio che si era scatenato in noi quando stavamo per incontrarla, il suo chiamare Doriana subito mamma\u201d. Sull\u2019essere madre Dibari afferma: \u201cNon basta<\/span><a title=\"libro tommy dibari by LA VOCE DEL PAESE, su Flickr\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/18426282574\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/c1.staticflickr.com\/1\/448\/18426282574_8defc03b57.jpg\" alt=\"libro tommy dibari\" width=\"350\" height=\"535\" \/><\/a><span style=\"font-weight: normal;\"> aver messo al mondo un figlio per essere una madre, essere madre \u00e8 una conquista <\/span><span style=\"font-weight: normal;\">millimetrica quotidiana, non \u00e8 una cosa innata\u201d. Lo scrittore si sofferma anche sull\u2019imp<\/span><span style=\"font-weight: normal;\">ortanza per i bimbi adottivi del sentirsi dire e ripetere \u201cper sempre\u201d, perch\u00e8 in loro \u00e8 forte il terrore dell\u2019abbandono, lo st<\/span><span style=\"font-weight: normal;\">esso che per i primi tempi ha condizionato le loro vite. Come sottolinea Bia in questo e nei due precedenti romanzi di Dibari, \u201cCambusa\u201d e \u201cNon ho tempo da perdere\u201d emerge il forte attaccamento dell\u2019autore verso il suo territorio e il suo volerlo descrivere. Francesco gli chiede se la sua professione di autore televisivo abbia influito sulla modalit\u00e0 di st<\/span><span style=\"font-weight: normal;\">esura di quest\u2019ultimo romanzo, Dibari risponde: \u201cScrivo per immagini e c\u2019\u00e8 una grande influenza del mio amore per il cinema nella mia scrittura\u201d.&nbsp;<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">Sull\u2019amore per la sua terra lo scrittore cita una frase della canzone \u201cVuelvo al sur\u201d di Astor Piazzola: \u201cvuelvo al sur como se vuelve siempre al amor\u201d ovvero \u201ctorno al Sud come si torna sempre all\u2019amore. Un\u2019attrazione fatale, un amore viscerale che si mescola con le cose che faccio\u201d cos\u00ec definisce lo scrittore l\u2019attaccamento alla sua terra, cos\u00ec come definisce \u201camore a strapiombo\u201d quello che prova per sua figlia.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\"><strong>I SOGNI\u2026 SASSI SCARTATI <\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">Il messaggio del suo romanzo \u00e8 un invito a sperare e a lottare con tutte le proprie forze per qualsiasi sogno si voglia realizzare, e citando Will Smith nel film \u201cLa ricerca della felicit\u00e0\u201d di Gabriele Muccino, quando rivolgendosi a suo figlio dice: \u201cNon permettere a nessuno di dirti che non sai fare qualcosa. Se hai un sogno, tu lo devi inseguire, lo devi proteggere.\u201d<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">Poi aggiunge : \u201cI sogni che lasciamo sopire diventano sassi scartati, ma sono i sassi scartati che tengono in piedi gli equilibri pi\u00f9 rari\u201d.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">In conclusione Bia conferma che Tommy Dibari \u00e8 l\u2019esempio di come uno scrittore pu\u00f2 essere facilmente avvicinato, raggiunto dai suoi lettori e inoltre lo ringrazia per essere stato un ottimo maestro, amando i suoi allievi indistintamente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"line-height: 115%;\"><span>Dal canto suo lo scrittore confessa: \u201cCi sono due modi di stare al mondo, limitarsi a lambire punti di riferimento stabili o superare quei punti e andare verso l\u2019orizzonte\u201d, nel suo impegno come insegnante crede fortemente nella potenza del sentire, dei sentimenti da trasferire ai suoi allievi, come quelli che si imparano dai figli, perch\u00e9 \u201c\u2026dai bambini impariamo ad essere grandi, e loro sono l\u2019unico segno che lasciamo.\u201d&nbsp;<span style=\"line-height: 115%;\">[Foto <strong>Mario Di Giuseppe<\/strong>]<\/span>&nbsp;<\/span> <\/span><\/p>\n<p>\n<object data=\"https:\/\/photos.gstatic.com\/media\/slideshow.swf\" type=\"application\/x-shockwave-flash\" width=\"640\" height=\"480\"><param name=\"flashvars\" value=\"host=picasaweb.google.com&amp;hl=it&amp;feat=flashalbum&amp;RGB=0x000000&amp;feed=https%3A%2F%2Fpicasaweb.google.com%2Fdata%2Ffeed%2Fapi%2Fuser%2F104626251937098962566%2Falbumid%2F6163119492481212273%3Falt%3Drss%26kind%3Dphoto%26hl%3Dit\" \/><param name=\"movie\" value=\"https:\/\/photos.gstatic.com\/media\/slideshow.swf\" \/><\/object><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-49253","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49253","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=49253"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49253\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=49253"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=49253"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=49253"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}