{"id":49418,"date":"2015-07-09T15:55:41","date_gmt":"2015-07-09T15:55:41","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=49418"},"modified":"2015-07-09T15:55:41","modified_gmt":"2015-07-09T15:55:41","slug":"premio-centenario-morte-cristoforo-pinto-architetto-foto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=49418","title":{"rendered":"PREMIO CENTENARIO MORTE ARCH. CRISTOFORO PINTO-foto"},"content":{"rendered":"<p><a title=\"incontro centenario architetto pinto\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/19368045398\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/farm1.staticflickr.com\/553\/19368045398_5a7ae07ba4_z.jpg\" alt=\"incontro centenario architetto pinto\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a title=\"Domenico Nettis\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/18933469844\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm4.staticflickr.com\/3810\/18933469844_9876dc9263.jpg\" alt=\"Domenico Nettis\" width=\"300\" height=\"450\" \/><\/a>Il 22 giugno, nella splendida cornice del Chiostro di Palazzo San Domenico, circondati da foto e tavole dei progetti architettonici, si \u00e8 inaugurato il <strong>Premio Pinto<\/strong> e celebrato il centesimo anniversario della morte dell\u2019architetto Cristoforo Pinto nato a Gioia del Colle il 10 maggio 1837 e morto a Milano il 22 giugno 1915.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante la serata sono stati <strong>ascoltati gli interventi introduttivi dell\u2019architetto Daniela De Mattia<\/strong> <strong>e dell\u2019architetto Domenico Nettis<\/strong>. La De Mattia ha evidenziato le finalit\u00e0 del Premio Pinto, ovvero <span>mettere in luce le eccellenze del passato e del futuro, coinvolgendo i cittadini in un percorso storico-culturale attraverso le Bellezze di Gioia del Colle, un patrimonio da tutelare il cui valore va riconosciuto<\/span>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cIl primo passaggio &#8211; precisa la De Mattia &#8211; \u00e8 nel riconoscimento del valore del patrimonio che ci avvolge. La mostra ci ha permesso di mettere a confronto le arti di questa epoca\u2026\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Nettis invece, ha illustrato lo stato delle ricerche esperite a Milano con contemporanea lettura di alcuni documenti relativi alle comunicazioni epistolari intrattenute dal \u201cPinto\u201d con parenti gioiesi e colleghi artisti del periodo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Mimmo Castellaneta<\/strong> ha dato voce a documenti del passato leggendo le lettere dell\u2019architetto Camillo Boito &#8211; fratello di Arrigo &#8211; ed altri atti che hanno tratteggiato la figura d Cristoforo Pinto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo questa fase introduttiva, \u00e8 intervenuto l\u2019architetto <strong>Vito Angelillo<\/strong> il quale &#8211; dopo il saluto ai presenti e il ringraziamento agli organizzatori per l\u2019invito rivoltogli -, ha tenuto una vera e propria <i>lectio magistral<\/i><a title=\"Daniela De Mattia\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/19560269231\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/farm4.staticflickr.com\/3701\/19560269231_8cef504ba9.jpg\" alt=\"Daniela De Mattia\" width=\"300\" height=\"450\" \/><\/a><i>is<\/i> su \u201cIl nuovo disegno della citt\u00e0 e il ruolo dell\u2019architetto nella Gioia del Colle tra 800-900.\u201d<\/p>\n<p><strong>L\u2019INTERVENTO DI VITO ANGELILLO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infatti, dice l\u2019architetto, parlare del Pinto oggi offre l\u2019occasione per rileggere il nostro passato non solo dal punto di vista della storia architettonica e urbanistica ma, anche di quella storico-sociale e politica che caratterizzer\u00e0 la seconda met\u00e0 dell\u2019ottocento fino ai primi decenni del novecento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella prima parte l\u2019Architetto Angelillo, pensando agli anni \u201980 in Pro Loco, non ha trascurato di portare per la serata un ricordo ed un omaggio del Prof. Antonio Donvito e del Maestro Pittore Raffaele Van Westerouth.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In quel tempo infatti, con sensibilit\u00e0 mai sopita, offrirono a Gioia del Colle una pubblicazione: \u201cGioia del Colle, vista dal pittore Raffaele Van Westerouth\u201d con testi di Antonio Convito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La carenza di documenti storici del passato spinse il maestro a disegnare, con tratto a penna, gli aspetti del nostro paese, vie, piazze, vicoli, palazzi, ville e chiese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Diceva il Maestro: \u201cOggi parecchi aspetti caratteristici di ambienti e di vita della nostra cittadina sui quali fermai la mia attenzione, sono stati trasformati o sono addirittura scomparsi\u2026\u201d e diceva ancora concludendo: \u201cPurtroppo questo sgretolarsi di un mondo antico continua nel tempo, perci\u00f2 spero che questa mia opera possa servire a conservare almeno in parte il ricordo. Questo tributo alla scoperta delle bellezze della mia terra verr\u00e0 certo accettato benevolmente dai miei cittadini..\u201d<a title=\"incontro centenario architetto pinto\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/19560268231\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm1.staticflickr.com\/347\/19560268231_288d548f46.jpg\" alt=\"incontro centenario architetto pinto\" width=\"400\" height=\"266\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per questa ragione l\u2019architetto Angelillo, recuperando la memoria storica, durante il suo intervento, lascia scorrere le immagini delle opere del Pinto, disegnate da Van Westerouth, quale caloroso omaggio e tributo ai due artisti gioiesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Peraltro, per il tramite di Pinto \u00e8 possibile fare una verifica storica su Gioia del Colle, di quelli che sono stati i temi del dibattito culturale, nazionale e internazionale di fine secolo, ovvero:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">l\u2019eclettismo storicistico come stile unitario in architettura;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">la nascita dell\u2019urbanistica moderna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con eclettismo storicistico si indica generalmente una fase dell\u2019architettura dell\u2019800, in cui coesistono stili diversi e tutti facenti capo a differenti periodi storici precedenti; cosi il neoclassico, il neogotico e neoromanico costituiscono altrettanti ritorni del linguaggio dell\u2019architettura del mondo antico, medioevale e rinascimentale.<a title=\"incontro centenario architetto pinto\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/19368040068\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/farm4.staticflickr.com\/3754\/19368040068_0d5b69db29.jpg\" alt=\"incontro centenario architetto pinto\" width=\"400\" height=\"266\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ebbene il nostro Pinto in perfetta aderenza storica progetta e realizza opere in stile neoclassico e neogotico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ne sono un esempio <strong>Villa Cassano<\/strong>, i palazzi di fine 800 e la <strong>chiesa di Santa Lucia<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Due linguaggi diversi in architettura usati dal nostro Pinto che, peraltro non trascura affatto il dibattito in corso nel 1846, ovvero : \u201cLa polemica fra i Goticisti e i Classicisti dell\u2019Academie di Beaux-Arts\u201d di Parigi che esprimono considerazioni sulla questione se sia giusto costruire chiese in stile gotico nel XIX sec.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Pinto opera la sua scelta in perfetta sintonia con E. Viollet Le Duc, e realizza la chiesa di Santa Lucia in stile neogotico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco che con il Pinto si verifica non solo lo studio del linguaggio architettonico di fine seec<a title=\"incontro centenario architetto pinto\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/19368041258\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm1.staticflickr.com\/441\/19368041258_edd2b33696.jpg\" alt=\"incontro centenario architetto pinto\" width=\"400\" height=\"266\" \/><\/a>olo ma anche la nascita dell\u2019urbanistica moderna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo sviluppo edilizio, che a Gioia del Colle era stato contenuto dal IX al XVIII sec in quella parte di citt\u00e0 che oggi chiamiamo centro storico, oggi si estende partendo da Piazza Plebiscito, Piazza Umberto I, e traccia nuovi assi per la costruzione della nuova citt\u00e0 liberale e borghese. Infatti a partire da Piazza Plebiscito, seguendo per Via Roma, realizzava la Torre dell\u2019orologio, palazzi ottocenteschi, la Chiesa di Santa Lucia e, in fondo a Via Roma aperta nel 1865 con l\u2019inaugurazione della Ferrovia Bari Taranto, la monumentale Villa Cassano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per dirla con L. Benevolo: \u201cIl borgo diventa citt\u00e0 e segna un passaggio storico fondamentale: la fine della societ\u00e0 contadina e della sua immagine architettonica\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche a Gioia verifichiamo ci\u00f2. Si pone fine alla societ\u00e0 contadina; quali le conseguenze?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eccole:<a title=\"incontro centenario architetto pinto\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/19555986685\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/farm1.staticflickr.com\/304\/19555986685_afb81843df.jpg\" alt=\"incontro centenario architetto pinto\" width=\"400\" height=\"266\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; i contadini si trasformano in piccoli e grandi agrari;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; l\u2019arte di vivere e abitare nel centro storico (tanto caro come concetto a E. Benincasa nel suo \u201cL\u2019arte di abitare nel Sud\u201d) si dissolve insieme ai suoi colori &#8211; il bianco delle facciate, il rosso dei gerani, il verde del basilico- ai suoi profumi e alla sua lingua base il dialetto.<\/p>\n<p>Le strade curvilinee e i vicoli, le corti, non saranno pi\u00f9 il prolungamento della vecchia casa a schiera, n\u00e9 il vecchio spazio di relazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ora, con l\u2019avvento del periodo post unitario, occorre una nuova immagine della citt\u00e0, quella della citt\u00e0 borghese- liberale che soddisfi l\u2019esigenza delle nuove classi al potere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nuova urbanistica e nuova architettura: tipologicamente si avverte il passaggio, dalla casa a schiera con scala esterna, alla casa con soprano e sopra soprano per i ceti medio bassi, il palazzo e la villa per la committenza della nuova aristocrazia gioiese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Urbanisticamente, il passaggio dal<a title=\"incontro centenario architetto pinto\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/19529878766\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm4.staticflickr.com\/3779\/19529878766_74e96578da.jpg\" alt=\"incontro centenario architetto pinto\" width=\"400\" height=\"266\" \/><\/a>lo schema concentrico a quello radiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cristoforo Pinto \u00e8 l\u2019uomo architetto che interpreta le esigenze della nuova aristocrazia agraria liberale borghese e traccia le direttrici di sviluppo urbanistico per le nuove forme dell\u2019abitare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Architetto Angelillo, che si appresta a concludere il suo intervento, legge nella \u201cTorre dell\u2019orologio\u201d in Piazza Plebiscito, l\u2019espressione del nuovo civismo e simbolicamente la concezione di un nuovo tempo, di un nuovo spazio e di una nuova architettura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il XIX secolo rappresenta il secolo delle grandi trasformazioni urbanistico- edilizio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 infatti tra l\u2019800 e il 900 che si definirono lungo il perimetro del centro storico interventi pubblici e privati (di completamento e trasformazione) che disegnarono, secondo i principi della cultura della citt\u00e0 borghese la nuova \u201cmaschera\u201d di quel cuore costituito da un tessuto edilizio povero che ancora oggi esiste al suo interno a memoria della nostra ormai passata ci<a title=\"incontro centenario architetto pinto\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/19555981665\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/farm1.staticflickr.com\/556\/19555981665_23f9cda233.jpg\" alt=\"incontro centenario architetto pinto\" width=\"400\" height=\"266\" \/><\/a>vilt\u00e0 contadina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019INTERVENTO DI ROCCO FASANO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il professor <strong>Rocco Fasano<\/strong>, dopo una appassionata dimostrazione di quanto un buon oratore possa permettersi di non utilizzare il microfono, &#8220;parlando&#8221; con la voce e con il corpo, avvia un intervento avvincente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In apertura apprezza l&#8217;operazione, in quanto la prima volta in cui si sfata una leggenda riportandola alla sua reale dimensione storica attraverso una corretta ricerca. Il professore presenta Pinto come un gioiese, &#8220;accasato bene&#8221; in quel di Milano, sul quale con gli anni si \u00e8 creato un alone leggendario, dal quale egli stesso era stato travolto in giovent\u00f9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fasano fu convocato dall&#8217;Amministrazione comunale sei anni fa per redigere il testo di una targa in onore di Cristoforo Pinto, nella errata convinzione che il centenario ricorresse proprio nel 2009.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Professore descrive poi la committenza di Cassano per la villa-castello presso la stazione. Fasano afferma anche che Pinto non fosse architetto, informazione sulla quale poi i<a title=\"incontro centenario architetto pinto\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/19529875056\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm1.staticflickr.com\/277\/19529875056_6d72828c1c.jpg\" alt=\"incontro centenario architetto pinto\" width=\"400\" height=\"266\" \/><\/a>nterviene, sul finire, la De Mattia, specificando che \u00e8 documentata la richiesta di Pinto di ricevere invece addirittura in anticipo il titolo di architetto presso l&#8217;Accademia di Brera, dove egli era gi\u00e0 noto e vincitore di numerosi importanti concorsi accademici, tra cui quello per la ridefinizione della facciata del Duomo di Milano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fasano racconta la sua esperienza come consigliere e assessore all&#8217;istruzione a soli 22 anni, grazie anche alla sua eccezionale capacit\u00e0 di oratore durante un comizio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Proprio in quegli anni si discuteva la proposta di dedicare la zona oggi occupata da Piazza Pinto, all&#8217;epoca &#8220;squallida&#8221; e degradata. La proposta dell&#8217;amministrazione era di dedicarla a Matteotti, visto il periodo storico e l&#8217;appartenenza politica della maggioranza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fasano riusc\u00ec a convincerli a intitolare a Matteotti un&#8217;area pi\u00f9 prestigiosa, e dedicare invece all&#8217;architetto Pinto l&#8217;area. La proposta pass\u00f2 senza obiezioni.<a title=\"incontro centenario architetto pinto\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/19369482269\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/farm1.staticflickr.com\/300\/19369482269_88e81435f5.jpg\" alt=\"incontro centenario architetto pinto\" width=\"400\" height=\"266\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un&#8217;altra leggenda viene citata, quella della sosta di D&#8217;Annunzio a Gioia proprio presso la Villa Cassano progettata da Pinto, anch&#8217;essa legata ad esperienze di vita importanti del prof. Fasano. Proprio in occasione della redazione di un compito scolastico sull&#8217;esperienza del racconto della visita di D&#8217;Annunzio, Fasano apprese dai suoi maestri come &#8220;la lingua sia una linea retta che pu\u00f2 essere compressa&#8221; quando si ha capacit\u00e0 di sintesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fasano ammette la sua ammirazione per Pinto, per la sua capacit\u00e0 di costruire non solo a Gioia ma anche altrove, e legge la targa che ha aggiornato proprio per l&#8217;occasione della conferenza, per una nuova incisione, questa volta con la data corretta, da poter apporre presso la casa natale dell&#8217;architetto. Nella targa si enfatizza anche la capacit\u00e0 di Pinto di &#8220;importare&#8221; l&#8217;operosit\u00e0 creativa e costruttiva lombarda e rinnovare profondamente il suo paese in opere pubbliche e private di mirabile valore formale divenute o<a title=\"Rocco Fasano\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/19369473059\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm1.staticflickr.com\/459\/19369473059_60a1b940eb.jpg\" alt=\"Rocco Fasano\" width=\"400\" height=\"266\" \/><\/a>rnamento di una cittadina moderna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il professore poi prosegue con un ampio excursus sulla storia gioiese nell&#8217;epoca di Pinto, con l&#8217;espansione oltre le mura del centro storico. Cita note toponomastiche legate alla storia dello sviluppo di Gioia, dal municipio su via Vittorio Emanuele II, alla Piazza Plebiscito (sempre in onore di Vittorio Emanuele II, nonostante i pochi abitanti), poi via Garibaldi, via Orsini, patriota che os\u00f2 attentare Napoleone III, &#8220;di lato&#8221; corso Mazzini, sulla sinistra Gioberti, giungendo a piazza XX Settembre (anche in questo caso dedica poi discussa in consiglio comunale, per una proposta di modificarla in via Gramsci).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In chiusura Fasano descrive anche la capacit\u00e0 di Pinto di progettare non solo gli spazi interni ma anche lo spazio esterno delle sue architetture (citando Zevi: &#8220;L&#8217;aria che si muove interno all&#8217;edificio&#8221;), in particolare presso la chiesa Santa Lucia, dove l&#8217;architetto ha &#8220;immaginato una scena&#8221; di Gioia del Colle. La chiesa svettava tra palazzi all&#8217;epoca pi\u00f9 bassi, con un sag<a title=\"Pierluigi Mancino\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/19368054810\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/farm1.staticflickr.com\/497\/19368054810_baa70a3184.jpg\" alt=\"Pierluigi Mancino\" width=\"400\" height=\"266\" \/><\/a>rato importante quanto l&#8217;interno, oggi non pi\u00f9 percepibile per la decisione criticata dal professore, di annullare il sagrato con una pavimentazione unica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fasano auspica che questo studio prosegua anche su altre figure, anche costruendo un gruppo interdisciplinare di ricerca, poich\u00e9 utile per il paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chiude l\u2019incontro Pierluigi Mancino che sottolinea la modalit\u00e0 di lavorare di Pro.di.gio attraverso gruppi di ricerca che mettono insieme idee e si pongono degli obiettivi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra delle opere di Pinto, attualmente ospitata in Biblioteca, sar\u00e0 itinerante e non \u00e8 da escludersi che possa essere ospitata nei palazzi costruiti dal celebre architetto.<\/p>\n<p>\n<object data=\"https:\/\/photos.gstatic.com\/media\/slideshow.swf\" type=\"application\/x-shockwave-flash\" width=\"640\" height=\"480\"><param name=\"flashvars\" value=\"host=picasaweb.google.com&amp;hl=it&amp;feat=flashalbum&amp;RGB=0x000000&amp;feed=https%3A%2F%2Fpicasaweb.google.com%2Fdata%2Ffeed%2Fapi%2Fuser%2F104626251937098962566%2Falbumid%2F6169569252433883585%3Falt%3Drss%26kind%3Dphoto%26hl%3Dit\" \/><param name=\"movie\" value=\"https:\/\/photos.gstatic.com\/media\/slideshow.swf\" \/><\/object><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-49418","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49418","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=49418"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49418\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=49418"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=49418"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=49418"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}