{"id":50215,"date":"2015-10-15T00:33:11","date_gmt":"2015-10-15T00:33:11","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=50215"},"modified":"2015-10-15T00:33:11","modified_gmt":"2015-10-15T00:33:11","slug":"abdellatif-el-bartami-cieco-malato-in-dialisi-e-solo-foto-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=50215","title":{"rendered":"ABDELLATIF EL BARTAMI. CIECO, MALATO, IN DIALISI E SOLO-foto"},"content":{"rendered":"<p><a title=\"Abdellatif El Bartami marocchino chiede aiuto\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/22177855885\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/farm6.staticflickr.com\/5806\/22177855885_7583f4715f_z.jpg\" alt=\"Abdellatif El Bartami marocchino chiede aiuto\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a title=\"Abdellatif El Bartami marocchino chiede aiuto\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/22188133981\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm1.staticflickr.com\/585\/22188133981_038cbfe9f8_n.jpg\" alt=\"Abdellatif El Bartami marocchino chiede aiuto\" width=\"200\" height=\"267\" \/><\/a> <strong>Abdellatif El Bartami<\/strong>\u2026 sguardo spento, nel vuoto. Sul volto i segni di una rovinosa caduta. E\u2019 seduto sul suo povero letto, a stento consapevole di chi gli \u00e8 intorno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Abdellatif <strong>vive solo<\/strong>, <strong>a Gioia<\/strong> con il permesso di soggiorno di volta in volta rinnovato \u00e8 <strong>da circa trenta anni<\/strong>. Sua moglie e i suoi due figli di dodici e sette anni sono in Marocco. Fino a cinque anni fa con il suo lavoro di commerciante ambulante riusciva ad aiutarli, poi \u00e8 sopraggiunta la malattia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sopravvissuto ad un pauroso incidente<\/strong> nel foggiano nel 1992 a seguito del quale \u00e8 stato per quattro mesi in coma ed ha subito un delicato intervento alla testa, \u00e8 con il diabete che ora <strong>combatte una battaglia ben pi\u00f9 difficile<\/strong> e irta di pericoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Abdellatif \u00e8 in dialisi, quasi cieco, spesso confuso, <strong>incapace di badare a se stesso<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La comunit\u00e0 marocchina gli \u00e8 accanto e lo aiuta come pu\u00f2.<a title=\"Console Vincenzo Abbinante\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/21556876903\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/farm6.staticflickr.com\/5662\/21556876903_caa8fa3c10_n.jpg\" alt=\"Console Vincenzo Abbinante\" width=\"250\" height=\"224\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questi giorni le maestranze e<strong> gli amici di sempre hanno ridipinto e reso pi\u00f9 accogliente la piccola ed essenziale dimora che lo ospita<\/strong>. Anche i Servizi sociali fanno il possibile, ma non basta ed \u00e8 per questo che il 1\u00b0 ottobre <strong>il console onorario<\/strong> <strong>Vincenzo Abbinante<\/strong> si reca nell\u2019umile alloggio di Abdellatif, sollecitato da <strong>Jalil, Ismael<\/strong> ed altri membri della comunit\u00e0 marocchina gioiese, per valutare il da farsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<strong>E\u2019 inaccettabile che un uomo in queste condizioni sia lasciato solo<\/strong>, affidato al buon cuore del vicinato e dei membri della comunit\u00e0. Apprezzo lo sforzo dei Servizi sociali, che pagano il fitto di questo locale che, per quanto inadatto, offre pur sempre un tetto, ma <strong>occorre trov<\/strong><strong>are una soluzione<\/strong> ed anche in fretta, <strong>prima che sia troppo tardi<\/strong>, per cui chieder\u00f2 un incontro con la dottoressa Riflesso, che so attenta e sensibile a queste problematiche, con la responsabile dei Servizi sociali, la Caritas e qualunque istituzione o associazione possa offrire aiuto.\u201d<a title=\"Abdellatif El Bartami marocchino chiede aiuto\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/22188220201\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm1.staticflickr.com\/571\/22188220201_187fce58f2.jpg\" alt=\"Abdellatif El Bartami marocchino chiede aiuto\" width=\"350\" height=\"394\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il sogno di Abdellatif \u00e8 poter ri<\/strong><strong>a<\/strong><strong>bbracciare sua moglie e i suoi figli<\/strong>, con una piccola pensione di invalidit\u00e0 e l\u2019accompagnamento potrebbero vivere dignitosamente, ma questo al momento non pare sia possibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cOttenere che sua moglie e i suoi figli vengano in Italia in questo periodo \u00e8 impensabile, sarebbe pi\u00f9 semplice far rientrare Abdellatif in Marocco e garantirgli le cure del caso, penseremmo noi a spesare il viaggio e verificare che possa ricoverarsi per la dialisi.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di diverso avviso \u00e8 Jalil&#8230; \u201c<strong>Le cure costano in Marocco e la sua famiglia \u00e8 molto povera<\/strong>, come potrebbero accudirlo se non hanno di che sostenersi?\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dai Servizi sociali si apre uno spiraglio di speranza<\/strong>\u2026 \u201cSeguiamo Abdellatif da anni, abbiamo provveduto ad inviare personale che ripulisse casa, ogni qualvolta \u00e8 stato accompagnato in ospedale, \u00e8 stata nostra cura farlo riaccompagnare a casa, ora sono i volontari di Gioia Soccorso ad accompagnarlo per la dialisi. <strong>Abbiamo contattato delle strutture che possono ospita<\/strong><strong>rlo<\/strong> e accudirlo, e siamo in attesa di definire l\u2019iter procedurale con una di <a title=\"Abdellatif El Bartami marocchino chiede aiuto\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/21990977699\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/farm1.staticflickr.com\/684\/21990977699_0fc71231dd.jpg\" alt=\"Abdellatif El Bartami marocchino chiede aiuto\" width=\"400\" height=\"310\" \/><\/a>esse che si \u00e8 detta interessata. <strong>Di pi\u00f9 davvero non possiamo fare<\/strong>, con le poche risorse che abbiamo!\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Giungono nell\u2019umile dimora di Abdellatif anche <strong>Carlo Resta<\/strong> e <strong>Franco Ferrara<\/strong> pronti a rendersi utili per quanto possibile. Nei prossimi giorni le associazioni di volontariato si incontreranno nel Centro diurno San Vito per stilare un piano di accoglienza e strategie di sostegno nei confronti degli immigrati, si parler\u00e0 anche di lui?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Al momento del commiato Abdellatif<\/strong> sembra rendersi conto di esser nuovamente solo, si alza dal letto, <strong>segue le voci ed esce per strada<\/strong>. Si accovaccia sul marciapiede prestando ascolto. <strong>Forse ha intuito che il suo destino \u00e8 ad una svolta<\/strong>. Ma senza le necessarie cure e l\u2019affetto, non la piet\u00e0, di chi gli \u00e8 accanto, ben poche speranze potr\u00e0 nutrire sul futuro, torbido come le urine nella sacca che stringe tra le mani.<\/p>\n<p>\n<object data=\"https:\/\/photos.gstatic.com\/media\/slideshow.swf\" type=\"application\/x-shockwave-flash\" width=\"640\" height=\"480\"><param name=\"flashvars\" value=\"host=picasaweb.google.com&amp;hl=it&amp;feat=flashalbum&amp;RGB=0x000000&amp;feed=https%3A%2F%2Fpicasaweb.google.com%2Fdata%2Ffeed%2Fapi%2Fuser%2F104626251937098962566%2Falbumid%2F6205661472382305633%3Falt%3Drss%26kind%3Dphoto%26hl%3Dit\" \/><param name=\"movie\" value=\"https:\/\/photos.gstatic.com\/media\/slideshow.swf\" \/><\/object><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-50215","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50215","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=50215"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50215\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=50215"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=50215"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=50215"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}