{"id":50694,"date":"2015-12-13T06:59:27","date_gmt":"2015-12-13T06:59:27","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=50694"},"modified":"2015-12-13T06:59:27","modified_gmt":"2015-12-13T06:59:27","slug":"scalzati-labirintica-e-emozionale-performance-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=50694","title":{"rendered":"\u201cSCALZATI\u201d \u2013 LABIRINTICA E EMOZIONALE  PERFORMANCE"},"content":{"rendered":"<p><a title=\"scalzati compagnia teatrale \u201cAnimalenta\u201d\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/23361075809\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/farm6.staticflickr.com\/5696\/23361075809_c59a0811a7_z.jpg\" alt=\"scalzati compagnia teatrale \u201cAnimalenta\u201d\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\"><a title=\"scalzati compagnia teatrale \u201cAnimalenta\u201d\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/23433337250\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm6.staticflickr.com\/5781\/23433337250_ff287132cf.jpg\" alt=\"scalzati compagnia teatrale \u201cAnimalenta\u201d\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/a> Nei giorni scorsi, <strong>presso l\u2019Auditorium del Liceo \u201cR.Canudo\u201d<\/strong>, come prosieguo delle riflessioni generate dal <strong>progetto FIVEMEN<\/strong>, per sensibilizzare ed educare i pi\u00f9 giovani a contrastare la violenza sulle donne, \u00e8 stata invitata la <strong>compagnia teatrale \u201cAnimalenta\u201d <\/strong>di Conversano a mettere in scena un suggestivo ed emozionante spettacolo dal titolo \u201c<strong>ScAlzati<\/strong>\u201d sul tema delicato e purtroppo sempre attuale della violenza di genere. La cooperativa \u201cAnimalenta\u201d, con all\u2019attivo numerosi spettacoli tra i quali quello proposto agli studenti gioiesi e che le \u00e8 valso la vittoria alle selezioni regionali di \u201cMartelive 2014\u201d, nasce nel 2014 dall\u2019incontro di <strong>Ilaria Cangialosi<\/strong> e <strong>Annalisa Legato<\/strong> entrambe con una pluriennale esperienza teatrale alle spalle, e di <strong>Ambra Abbaticola<\/strong> giovane e talentuosa fotografa che si occupa dell\u2019audio e delle luci in particolare. Ed \u00e8 proprio il suggestivo gioco di luci ed ombre che insieme alla bravura e spontaneit\u00e0 delle due attrici capaci di catturare e coinvolgere direttamente il pubblico per renderlo protagonista attivo delle vicende rappresentate, accompagnato dalla scelta di una scenografia \u201cessenzialmente povera\u201d come loro stesse la definiscono, e all\u2019utilizzo di materiali riciclati, a basso costo che rendono lo spettacolo emozionante e vivo.<a title=\"scalzati compagnia teatrale \u201cAnimalenta\u201d\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/23433205380\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/farm6.staticflickr.com\/5636\/23433205380_558f6f3071.jpg\" alt=\"scalzati compagnia teatrale \u201cAnimalenta\u201d\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\"><strong>Un\u2019ora di sorrisi amari, di riflessioni, di emozioni e sensazioni<\/strong> che solo un teatro che vuole andare oltre i luoghi convenzionali, che vive del confronto con il pubblico, pu\u00f2 suscitare. Cuore dello spettacolo sono le storie delle donne che vogliono essere felici, semplicemente questo e che loro malgrado si scontrano con la cruda e triste realt\u00e0 del maltrattamento, della violenza che non \u00e8 solo quella fisica, ma \u00e8 anche e soprattutto psicologica, di fronte alla quale le protagoniste si convincono di essere forti come Wonder woman, felici, nessuno potr\u00e0 fermarle, la cui innocenza di ragazzina viene venduta in cambio di qualche denaro. In scena due attrici, due donne, due testimoni dell\u2019amore, della violenza, della contraddizione dei rapporti, in scena un pubblico attento e partecipe di studenti dai 14 ai 19 anni che hanno ascoltato, interagito, commentato e riflettuto.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\"><strong>DAL COINVOLGIMENTO ALLA RIFLESSIONE\u2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">Queste le loro impressioni e i loro pensieri raccolti una volta che lo spettacolo \u00e8 terminato e le provoca<a title=\"scalzati compagnia teatrale \u201cAnimalenta\u201d\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/23100781634\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm1.staticflickr.com\/630\/23100781634_89245ca2cd.jpg\" alt=\"scalzati compagnia teatrale \u201cAnimalenta\u201d\" width=\"400\" height=\"368\" \/><\/a>zioni e gli stimoli si sono sedimentati e sono stati metabolizzati.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">\u201cL\u2019ironia \u00e8 servita a far capire come davvero \u00e8 la realt\u00e0, fatta di questioni nascoste, a generare parole amare e doppi sensi\u201d (<strong>Mary 17 anni<\/strong>).<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\"><strong>\u201cFemminilit\u00e0 e sangue, questo \u00e8 stato lo spettacolo<\/strong>. Piccoli frammenti di vite interrotte, private della libert\u00e0, della coscienza e della lucidit\u00e0 proprie di una vita dignitosa ed emancipata\u201d (<strong>Giorgio 16 anni<\/strong>).<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">\u201cLa tenebra non pu\u00f2 scacciare la tenebra; solo la luce pu\u00f2 farlo. L\u2019odio non pu\u00f2 scacciare l\u2019odio: solo l\u2019amore pu\u00f2 farlo. L\u2019odio moltiplica l\u2019odio, la violenza moltiplica la violenza, la durezza moltiplica la durezza, in una spirale discendente di distruzione\u201d (<strong>M.C. 15 anni<\/strong>).<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">\u201cMi ha colpito la frase: non si pu\u00f2 cambiare da soli, ci\u00f2 che \u00e8 per natura violento. Il gatto non smetter\u00e0 di mangiare i topi per amore\u2026\u201d (<strong>Federica M. 14 anni<\/strong>).<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">\u201cEra una violenza travestita d\u2019amore\u2026 Sostengo vivamente tale pensiero perch\u00e9 la donna davanti alle violenze dell\u2019uomo diventa cieca, sorda e incapace di prendere una posizione ; la maggior parte delle volte, perch\u00e9 crede che tutto possa tornare come prima, che sia temporaneo. Non si accorge che la violenza dell\u2019uomo che ama si cela dietro ad un patto: TI AMO\u201d (<strong>Elena 17 anni<\/strong>).<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">\u201cMetateatro,<a title=\"scalzati compagnia teatrale \u201cAnimalenta\u201d\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/23620391742\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/farm6.staticflickr.com\/5720\/23620391742_2be60a56be.jpg\" alt=\"scalzati compagnia teatrale \u201cAnimalenta\u201d\" width=\"400\" height=\"371\" \/><\/a> rotture improvvise di scienza, forte patto con il pubblico, un forte legame con lo spettatore. E\u2019 questa la chiave che ha determinato una partecipazione attiva nello spettatore\u201d (<strong>Antonio 18 anni<\/strong>).<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">\u201cSguardi improvvisi, esprimono spavento, contatto con il timore della donna. Pause, riflessioni, confusione a ancora una volta paura, timore. Un incrocio di emozioni forti e reali. Era una violenza travestita di amore\u201d (<strong>Paola 17 anni<\/strong>).<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">\u201cNonostante gli occhi gelidi ed impassibili sembravano trasmettere solo sconforto e rassegnazione, si intravede quel briciolo di speranza e voglia di libert\u00e0 che dovrebbe animare la vita di ogni donna\u201d (<strong>Claudia 17 anni<\/strong>).<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">\u201cMi sono innamorata perch\u00e9 non avevo niente da fare\u201d Non parla solo del femminicidio questo spettacolo, ma anche del senso di pochezza e precariet\u00e0 che spesso invade l\u2019uomo\u2026\u201d (<strong>Antonio 17 anni<\/strong>).<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">\u201cParalizzante, finito lo spettacolo ero attonito davanti alle attrici. Non sapevo cosa pensare, sentivo solo la mia saliva scendere in gola\u201d (<strong>Andrea 17 anni<\/strong>).<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">\u201cIl taglio dei capelli e la perdita della femminilit\u00e0 sono state scene molto forti&#8230; Mio marito mi ha ucciso una volta, ma voi lo fate mille volte\u201d la critica rivolta ai giornalisti che raccontano a piacimento la storia di una donna senza sapere che cosa questa abbia realmente provato e pensato\u201d (<strong>Arianna 16 anni<\/strong>).<\/p>\n<p><strong>LE DONNE DEVONO CHIEDERE E PRETENDERE RISPETTO<\/strong><a title=\"scalzati compagnia teatrale \u201cAnimalenta\u201d\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/23360945359\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm6.staticflickr.com\/5697\/23360945359_6965978b01.jpg\" alt=\"scalzati compagnia teatrale \u201cAnimalenta\u201d\" width=\"400\" height=\"567\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">Parole, gesti che suscitano riflessioni, che smuovono gli animi, che non lasciano indifferenti, che coinvolgono, proprio su questo si sono concentrate a fine spettacolo le attrici che ha invitato i ragazzi ad esprimere le loro impressioni su quanto visto, su quello che ha suscitato in loro: \u201cc\u2019\u00e8 una richiesta continua di una risposta, di attenzione, di aiuto del pubblico, di capire insieme, di esplorare. \u00c8 una costruzione che si fa insieme, parola dopo parola, azione dopo azione, viene richiesto tanto al pubblico in questo spettacolo, viene richiesto di essere attivo rispetto a ci\u00f2 che accade, di farsi delle domande, e ad ogni risposta per noi cambia qualcosa\u201d.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">Continua l\u2019attrice Cangialosi: \u201cE\u2019 stato bello incontrarvi stamattina, durante lo spettacolo vi sentivo, c\u2019eravate, mi sono emozionata tantissimo quando ho chiesto aiuto e vi siete avvicinati, \u00e8 stato bellissimo perch\u00e9 \u00e8 proprio quello che noi cerchiamo, la stretta vicinanza col pubblico. Cerchiamo inoltre di evocare emozioni e immagini differenti, lavoriamo molto per immagini\u201d. Riferimenti anche alla violenza tra donne, che fa pi\u00f9 male: \u201cE\u2019 facile giudicare ed \u00e8 difficile conoscere, soprattutto alla vostra et\u00e0 \u00e8 facilissimo giudicare\u201d. \u00c8 giusto per\u00f2 affermare che per una parte di uomini che praticano la violenza per sentirsi tali, ce ne sono tantissimi altri che sono una forza per noi donne, l\u2019invito ai ragazzi \u00e8 di intervenire, di chiamare la polizia in caso si assista ad atti di violenza. Come donne: \u201cE\u2019 importante chiedere, pretendere rispetto e non permettere assolutamente la violenza, perch\u00e9 se un uomo \u00e8 violento non lo si pu\u00f2 cambiare da sole, c\u2019\u00e8 bisogno di un lungo lavoro da parte di esperti, bisogna chiedere aiuto, denunciare, ci sono tanti mezzi: i centri antiviolenza, il telefono rosa, i vostri insegnanti, i vostri genitori. C\u2019\u00e8 poi una violenza \u201cQuella pi\u00f9 pesante perch\u00e9 non si vede che si insinua pi\u00f9 facilmente, quella che \u00e8 pi\u00f9 difficile da sviscerare, che ci costringere ad un controllo perenne, telefono, facebook, dove eri? Con chi eri? Sono tutti segnali inequivocabili, segnali che dobbiamo imparare a riconoscere\u201d, e questo tipo di violenza pu\u00f2 essere subita anche dagli uomini. Altra cosa da superare \u00e8 la convinzione che nonostante tutto \u201cLui mi ama, ma non \u00e8 amore la violenza, non facciamo finta di niente, che va tutto bene, che \u00e8 amore. Ed \u00e8 proprio questo il senso del nostro spettacolo, incontrare il vostro sguardo, \u2018toccarvi\u2019, non avrebbe senso altrimenti\u201d.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">In conclusione dopo aver raccolto alcune impressioni degli studenti, le attrici li hanno invitati a contattarle sulla pagina facebook della cooperativa per inviare impressioni che a caldo non riescono ad esprimere, ed a cliccare \u2018mi piace\u2019 per essere sempre aggiornati sulle loro iniziative, tra le quali i laboratori teatrali per ragazzi, per adulti, per le donne, inoltre laboratori integrati per ragazzi diversamente abili.[Foto Andrea Spinelli]<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-50694","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50694","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=50694"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50694\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=50694"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=50694"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=50694"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}