{"id":51906,"date":"2016-04-19T09:16:28","date_gmt":"2016-04-19T09:16:28","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=51906"},"modified":"2016-04-19T09:16:28","modified_gmt":"2016-04-19T09:16:28","slug":"disastro-petrolio-wwf-si-costituisce-parte-civile-video","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=51906","title":{"rendered":"DISASTRO PETROLIO: WWF SI COSTITUISCE PARTE CIVILE-video"},"content":{"rendered":"<p><a title=\"Sversamento di petrolio in torrente a Genova\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/25921473564\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1601\/25921473564_cc3749d6c3_o.jpg\" alt=\"Sversamento di petrolio in torrente a Genova\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a title=\"Sversamento di petrolio in torrente a Genova\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/26433760362\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1570\/26433760362_6dfbfc4eaf.jpg\" alt=\"Sversamento di petrolio in torrente a Genova\" width=\"400\" height=\"266\" \/><\/a> \u201c<strong>Per<\/strong> <strong>lo sversamento di petrolio nel Polcevera ci costituiremo parte civile<\/strong>, nel processo che presumibilmente si aprir\u00e0 per \u201cdisastro colposo\u201d, <strong>cos\u00ec come abbiamo fatto per il fiume Lambro<\/strong> dove lo scorso 4 aprile \u00e8 arrivata la sentenza di condanna. Si tratta, infatti di un incidente molto simile a quello del 2010 dove furono sversate circa 2800 tonnellate di idrocarburi nel Lambro che poi le rivers\u00f2 direttamente nel Po.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Purtroppo <strong>l\u2019incidente del Polcevera dimostra la fragilit\u00e0 ambientale di Genova<\/strong> dove i corsi d\u2019acqua sono ormai al collasso: dopo le recenti e tragiche alluvioni del Ferreggiano (2011, 2014) costretto in un alveo sempre pi\u00f9 ridotto da un consumo di suolo fuori controllo, ora \u00e8 la volta del Polcevera ora devastato dallo <strong>sversamento di 5\/600 mc di idrocarburi<\/strong> (circa 700 tonnellate) fuoriusciti <strong>a causa della rottura di un oleodotto<\/strong> <strong>irresponsabilmente collocato a ridosso del fiume<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il petrolio nel Polcevera, purtroppo, non \u00e8 l\u2019unico elemento di allarme per il capoluogo ligure che \u00e8 una delle citt\u00e0 dove si contano pi\u00f9 stabilimenti suscettibili di causare incidenti rilevanti. <strong>Genova<\/strong>, infatti, <strong>con 14 stabilimenti nel territ<\/strong><a title=\"Sversamento di petrolio in torrente a Genova\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/26253240720\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1643\/26253240720_900377c763.jpg\" alt=\"Sversamento di petrolio in torrente a Genova\" width=\"400\" height=\"225\" \/><\/a><strong>orio comunale<\/strong> (soggetti al Dlgs. 238\/05, &#8220;Attuazione della direttiva 2003\/105\/CE, che modifica la direttiva 96\/82\/CE, sul controllo dei pericoli di incidenti rilevanti connessi con determinate sostanze pericolose&#8221;), <strong>\u00e8 una delle citt\u00e0 pi\u00f9 a rischio<\/strong> per numero di stabilimenti \u201crischio\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(Si evidenziano Ravenna (con 26 stabilimenti) e Venezia (con 15 stabilimenti), seguite da Genova (14), Trecate (10), Napoli, Livorno e <strong>Brindisi (9)<\/strong>; Brescia, Filago e Roma (8).)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non solo gli impianti pericolosi ma anche il pronunciato consumo del suolo rendono complicano la situazione. In Liguria nel 2000 l&#8217;urbanizzato si \u00e8 pi\u00f9 che raddoppiato, superando i 30.000 ettari e raggiungendo la densit\u00e0 regionale di quasi il 6%. Apparentemente l&#8217;incremento \u00e8 inferiore a quello di altre regioni che presentano 4 o 5 vo<a title=\"Sversamento di petrolio in torrente a Genova\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/26460006641\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1693\/26460006641_ba1fc3cbcc.jpg\" alt=\"Sversamento di petrolio in torrente a Genova\" width=\"400\" height=\"234\" \/><\/a>lte l&#8217;urbanizzato del dopoguerra, ma la Liguria ha pochi spazi per incrementare il costruito. La fascia costiera va infatti quasi a saturazione e aumentano di molto i &#8220;tentacoli&#8221; urbanizzati protesi verso le valli montane. Il contributo della regione alla trasformazione di suolo media quotidiana nazionale \u00e8 stato dell&#8217;ordine di 1,2 ettari al giorno. Forse si pu\u00f2 ritenere oggi la regione italiana pi\u00f9 vicina all&#8217;estremo limite di saturazione urbana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Peraltro la Liguria, per la conformazione geomorfologica, \u00e8 una regione a particolare rischio eventi estremi dovuti al cambiamento climatico in atto, e questo agisce anche da moltiplicatore di tutti i problemi del territorio.&nbsp;Questa situazione ha fatto di Genova una citt\u00e0 schiacciata sul mare e con un consumo del suolo cos\u00ec: \u00e8 necessario quindi prevedere con grande urgenza un piano di sicurezza della citt\u00e0 condiviso con la popolazione che tenda a ridurre considerevolmente l\u2019alto rischio per la cittadinanza che si manifesta, come abbiamo visto, in diverse forme. E questo piano non \u00e8 pi\u00f9 rinviabile\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Ufficio stampa WWF ITALIA ONLUS ONG<\/strong>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/T8WgeI3YQc4\" width=\"640\" height=\"360\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-51906","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51906","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=51906"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51906\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=51906"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=51906"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=51906"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}