{"id":52434,"date":"2016-06-14T15:52:04","date_gmt":"2016-06-14T15:52:04","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=52434"},"modified":"2016-06-14T15:52:04","modified_gmt":"2016-06-14T15:52:04","slug":"gioia-del-colle-vista-dalla-luna-3-il-risveglio-civile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=52434","title":{"rendered":"GIOIA DEL COLLE VISTA DALLA LUNA 3. IL RISVEGLIO CIVILE"},"content":{"rendered":"<p><a title=\"gioia vista dalla luna\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/17120213182\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/c7.staticflickr.com\/9\/8822\/17120213182_e18ce6d2a9_z.jpg\" alt=\"gioia vista dalla luna\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a title=\"Fasano-Michele\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/16262953194\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/c3.staticflickr.com\/8\/7603\/16262953194_d3b29770e8.jpg\" alt=\"Fasano-Michele\" width=\"400\" height=\"332\" \/><\/a><strong>PREMESSA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Caro direttore,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">il mio ultimo intervento su <i>La Voce del Paese<\/i>, \u00ab<i>Gioia del Colle vista dalla Luna n.3<\/i>\u00bb, mi ha dato l\u2019occasione di sentire al telefono qualche amico in merito alla discussione \u00ab<i>apparentamento s\u00ec\u00bb \/ \u00abapparentamento no<\/i>\u00bb tra <i>La Bottega della democrazia<\/i> e <i>Un impegno\u2026 in Comune<\/i>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Condivido pienamente il \u00ab<i>No grazie<\/i>\u00bb di Donato Lucilla<\/strong> alla proposta di apparentamento di Donato Paradiso. Esso contiene un grande valore di ordine generale che per\u00f2 va esplicitato meglio (e Lucilla non poteva farlo nei termini che intendo usare io). Attraversiamo un momento storico che esige un diverso modo di fare politica; non ci si deve accontentare solo di vincere queste elezioni (\u00ab<i>di prendere il potere<\/i>\u00bb), ma occorre farlo senza smettere di far emergere una \u00ab<i>nuova cultura politica<\/i>\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ebbene, <strong>i numeri dicono che<\/strong> se tutte le forze che si sono opposte al \u00abSistema Povia\u00bb, senza \u201cse\u201d e senza \u201cma\u201d, adesso, tutte insieme, cooperassero alla vittoria di Donato Lucilla, non si darebbe solo un buon governo alla citt\u00e0, ma addirittura si finirebbe per occupare l\u2019intero spazio politico in Consiglio Comunale, sia di governo, che di opposizione, con forze tra loro distinte, ma tutte avverse al malaffare. Questo dato vale pi\u00f9 di ogni possibile rendita di posizione tattica del proprio gruppo politico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La <i>Bottega della Democrazia<\/i> ha solo un anno di vita<\/strong> e ha gi\u00e0 ha visto germogliare poderosamente gli effetti di un altro modo di agire. Nell\u2019articolo \u00ab<i>Gioia del Colle vista dalla Luna n.3<\/i>\u00bb definisco \u00ab<i>contemporaneo<\/i>\u00bb tale nuovo modo di fare politica, per ragioni strutturali e non solo morali, che spero di aver reso accessibili, perch\u00e9 ci parlano del nostro futuro&#8230; Tale necessaria nuova modalit\u00e0 partecipata contemporanea si oppone alla politica alla vecchia maniera, sia nella sua forma illegale, sia nella sua forma partitocratica e cinica, entrambe distruttive del tessuto sociale, che \u00e8 invece \u00e8 il Capitale comune da tutelare, la sorgente della ricchezza diffusa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Allora, <strong>il nuovo modello politico in gioco<\/strong>, a favore di tutti, anche per la<i> Bottega della Democrazia<\/i> deve essere mettere radici per due, tre, quattro anni, per sempre&#8230; per tessere la Comunit\u00e0: difficile, ma vincente, oltre che indispensabile per ragioni di ordine superiore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Se sar\u00e0 Sindaco Donato Lucilla<\/strong>, alla fine del suo mandato i gioiesi potranno scegliere tra due movimenti, tra loro antagonisti in modo leale, ma complici fin d\u2019ora nella difesa dell\u2019interesse superiore della legalit\u00e0, della cultura, della persona, delle istituzioni, della trasparenza, della partecipazione democratica. Tutti valori che non dovranno mai pi\u00f9 riguardare un programma politico di parte, ma l\u2019assetto stabile, Costituzionale, dello sviluppo della citt\u00e0 e del territorio: la nostra identit\u00e0 comune. Tale atteggiamento condiviso \u00e8 vitale per una comunit\u00e0 nella contemporaneit\u00e0, come spiego nel mio articolo\u2026 Basta inconscio Fascismo strisciante !!!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Perch\u00e9 mai unirsi in un governo unitario \u00abcontro\u00bb la Destra?<\/strong> e con ci\u00f2 offrirle uno spazio politico insperato, che essa non saprebbe costruirsi nel nuovo quadro contemporaneo? se ci si pu\u00f2 unire al ballottaggio \u00abper\u00bb rendere possibile un\u2019ottima Giunta nel breve termine? ma soprattutto \u00abper\u00bb preparare, nel lungo termine, le condizioni <i>strutturali<\/i> della vita democratica della citt\u00e0?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Se <i>Un impegno\u2026 in Comune<\/i> vincesse le elezioni<\/strong>, il suo metodo politico obbligherebbe tutti gli altri a fare altrettanto. Dunque, lungi dall\u2019essere un atteggiamento rampante da \u00abasso piglia tutto\u00bb, il \u00abNo grazie\u00bb del movimento Pro.Di.Gio e di SEP indica uno stile nuovo, garante dei diritti di tutti i cittadini, ben al di l\u00e0 dei propri interessi tattici. Ci\u00f2 dimostra che animano quel movimento persone finalmente coraggiose (dal cuore grande significa la parola).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Se alcuni amici della sinistra<\/strong> (pochi), male interpretando il \u00abNo grazie\u00bb di Donato Lucilla, cercassero scuse per giustificare un\u2019eventuale astensione al ballottaggio o anche solo un disimpegno nell\u2019ultimo miglio, agirebbe di nuovo il nostro \u00abterzo grande malanno civile\u00bb, dopo i primi due descritti nel mio articolo \u00ab<i>Gioia del Colle vista dalla Luna n.4<\/i>\u00bb: l\u2019\u00abignoranza della contemporaneit\u00e0\u00bb (causa originaria) e la \u00abcorruzione\u00bb (il suo effetto). Tale terzo grande malanno \u00e8 il \u00abcinismo tattico\u00bb, tipico della mentalit\u00e0 della vecchia sinistra che ha sempre perso nello stesso modo\u2026 in attesa di chiss\u00e0 quale vittoria futura\u2026 e che perdendo ha sempre favorito il peggio per la nostra citt\u00e0 e per il nostro Paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>B A S T A\u2026. L\u2019 O R A&nbsp;&nbsp; \u00c8&nbsp;&nbsp; A D E S S O !!!<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Se <i>Un impegno\u2026 in Comune<\/i> vincesse le elezioni<\/strong>, i prossimi 5 anni faranno bene alla <i>Bottega della Democrazia<\/i>, perch\u00e9 nel lavoro di opposizione potr\u00e0 radicarsi un processo ottimamente avviato. D\u2019ora in poi si chieda il meglio alle persone: il loro cuore, la loro passione, la loro fantasia, la loro creativit\u00e0, il loro studio, il loro sacrificio\u2026 mai pi\u00f9 deleghe in bianco, mai pi\u00f9 ottusa disciplina di partito, mai pi\u00f9 gerarchie indiscutibili anche quando falliscono, n\u00e9 pigrizia mentale&#8230; in uno\u2026 mai pi\u00f9 logica e assetti organizzativi militari. La guerra civile \u00e8 finita\u2026 e hanno perso tutti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><i>La Bottega della democrazia<\/i> ha capito bene la lezione<\/strong>: continui a far bene come nell\u2019ultimo anno. Non ci si deve unire, ma solo sostenere al ballottaggio, guardando lontano. Lo stesso sarebbe accaduto a parti invertite\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Allora tra 5 anni la battaglia elettorale<\/strong> si svilupper\u00e0 nella rivalit\u00e0 tra <i>Un impegno\u2026 in Comune<\/i> e la <i>Bottega della Democrazia <\/i>in sana, sanissima competizione; e i gioiesi, per la prima volta nella loro storia, cadranno bene in ogni caso. Questo \u00e8 molto di pi\u00f9 che vincere o meno le elezioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Se Donato Lucilla sar\u00e0 Sindaco<\/strong>, alla Destra e ai mariuoli che vi stanno cercando riparo, far\u00e0 bene stare fermi 5 anni&#8230; Questo conta pi\u00f9 di ogni altra cosa adesso. Dovranno rinnovarsi anche loro e se non lo dovessero fare\u2026 un altro ballottaggio li seppellir\u00e0. Difendiamo la nostra citt\u00e0, difendiamo la nostra Comunit\u00e0 anche dai nostri stessi fantasmi, e votiamo tutti insieme Donato Lucilla sindaco. ORA.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Buona lettura di \u00ab<i>Gioia del Colle vista dalla Luna n.3<\/i>\u00bb<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"center\"><strong>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>IL RISVEGLIO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00c8 in atto un risveglio civile<\/strong>. <strong>L\u2019elettorato gioiese ha<\/strong> preso fiducia e si \u00e8 mosso. Gli elettori del PD hanno dimostrato di non aderire pi\u00f9 a un simbolo per conformismo. Cos\u00ec, in nome degli ideali di democrazia che avrebbero dovuto animare quel partito, il suo elettorato ha <strong>abbandonato al proprio destino i mezzadri e i caporali dei pacchetti di voti<\/strong>, lasciandogli giusto il simbolo come un guscio vuoto. Bravi i democratici gioiesi. <strong>Bravi gli amici della Bottega<\/strong> per aver conquistato un ottimo <strong>12,7%<\/strong>. Ora \u00e8 tutto chiaro: <strong>legalit\u00e0 e trasparenza esigono intransigenza e coraggio<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo aveva fatto ancor prima <strong>Enzo Cuscito<\/strong> (ex segretario del PD). Egli, in soli tre anni, attorno al manipolo di brave persone che lo segu\u00ec allora, ha coagulato molti altri cittadini fermi in un proposito democratico autentico, orientato da un senso di giustizia, qualcosa di pi\u00f9 della mera legalit\u00e0. SEP oggi incarna la forza del cambiamento insieme con Pro.Di.Gio., movimento che aveva avviato un analogo e distinto percorso di rinnovamento della politica in citt\u00e0, e il 29% raccolto assieme \u00e8 stato un ancor pi\u00f9 grande risultato. A prescindere dall\u2019esito del ballottaggio imminente, <strong>SEP e Pro.Di.Gio. hanno gi\u00e0 vinto<\/strong> una battaglia culturale enorme. Nulla sar\u00e0 pi\u00f9 come prima.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019ORA \u00c8 ADESSO, MA LA GUERRA NON \u00c8 ANCORA VINTA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Va sottolineato il fatto che <strong>sono bastati solo tre anni a ribaltare tutto il marcio che c\u2019era<\/strong>. Allora non \u00e8 poi cos\u00ec lento il cambiamento se la leva su cui si esercita la propria energia \u00e8 animata dalla competenza (la cultura, lo studio, il tempo che esse richiedono, la condivisione partecipata e plurale) e da un senso di comunit\u00e0 che prevalga di fronte alle convenienze di clan partitico o familistico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutt\u2019altra cosa rispetto al \u201ccentralismo democratico\u201d (una cosa sensata \u2013 forse \u2013 50 anni fa, di cui si strugge di nostalgia il buon soldatino di piombo Paolo Covella) o, peggio, rispetto all\u2019incompetenza di quei personaggi improbabili che piacciono a Filippo Donvito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un messaggio assolutamente contemporaneo giunge da <strong>Gioia del Colle<\/strong> e fa ora di nuovo di questo paesino della Puglia una <strong>potenziale avanguardia di tutta la scena politica, economica e culturale nazionale<\/strong>. Ve ne accorgerete, cari amici, si pu\u00f2 cavalcare il futuro. Attenzione, per\u00f2. Al momento si rischia ancora di precipitare nel passato. L\u2019ora \u00e8 adesso, ma la guerra non \u00e8 ancora vinta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>UN ALTRO NEMICO: IGNORANZA DELLA CONTEMPORANEIT\u00c0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">C\u2019\u00e8 un altro nemico, oltre ai corrotti. Occorre metterne a fuoco il profilo, per vincere come Comunit\u00e0, a prescindere dai gruppi politici di appartenenza. Sconfitti i corrotti nel PD, sta ora emergendo dall\u2019ombra il vero nemico, la causa di tutto, di cui i corrotti sono solo l\u2019effetto. <strong>Il vero nemico \u00e8 l\u2019ignoranza, di gran parte della classe dirigente gioiese<\/strong>, riguardo a cosa sia una citt\u00e0 oggi, al suo ruolo planetario, da definire in modo esatto anche nella gestione di una piccola citt\u00e0 come Gioia del Colle, pena l\u2019invasione d\u2019interessi predatori esterni (mafiosi o finanziari). <strong>I politici corrotti locali sono spesso solo i mezzadri <\/strong>in loco di torbidi interessi esterni alla citt\u00e0; non possono volare pi\u00f9 in alto di cos\u00ec, appesantiti da una visione gretta, non sanno gestire la complessit\u00e0 e necessariamente risolvono con strappi alle regole guai in cui si ficcano da soli per insipienza, nessuna creativit\u00e0 e per avidit\u00e0: poi si ritrovano a gestire conseguenze indesiderate, piuttosto che porre cause razionali. Oggi l\u2019innovazione non \u00e8 un\u2019opzione \u201cprogressista\u201d alternativa all\u2019opzione \u201cconservatrice\u201d, come fossimo in un quadro politico ottocentesco. Oggi <strong>\u00abl\u2019innovazione \u00e8 obbligatoria\u00bb<\/strong> per poter \u00abconservare\u00bb convivialit\u00e0, socialit\u00e0, salute e sostenibilit\u00e0 ecologica\u2026 o sar\u00e0 la barbarie. Progresso e conservazione sono dinamiche reciprocamente implicate in un quadro olistico obbligato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per andare al dunque mi sono chiesto: <strong>ma la Destra sa davvero che cosa fare<\/strong> a Gioia del Colle se dovesse vincere al ballottaggio? Dato il travaglio che ha subito, Gioia del Colle se la pu\u00f2 permettere? Direi di no, basta leggerne il programma. <strong>Vaghezza tanta e contemporaneit\u00e0 zero<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>CAPACIT\u00c0 DI GESTIONE ATTIVA DELLA COMPLESSIT\u00c0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al contrario, bene la nuova coscienza politica chiaramente emergente a Gioia del Colle da parte di SEP, Pro.Di.Gio e Bottega\u2026 <strong>Il segnale \u00e8 stato dato forte e chiaro<\/strong>: 1. radicale cambiamento della classe dirigente e, soprattutto, 2. pratiche di partecipazione dal basso sia per la scelta dei rappresentanti, sia per il programma. Molto bene, perch\u00e9 oggi l\u2019innovazione riceve potenti stimoli da dinamiche globali e tecnocratiche ineludibili, ma esse devono trovare risposte creative dal basso, dal territorio, perch\u00e9 solo in tale dialettica possono essere gestite nella difesa degli interessi della Comunit\u00e0, per cui una sapiente capacit\u00e0 dialogica <i>botton-up<\/i> \u00e8 necessaria e indispensabile. In tale quadro l\u2019iniziativa imprenditoriale privata \u00e8 preziosa, purch\u00e9 sia genuina, vale a dire radicata e organica al territorio (al cliente), altrimenti \u00e8 paravento di speculazioni finanziare o peggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Possiamo dire \u00abpartita vinta\u00bb? No. Non ancora<\/strong>. Occorre maturare un altro passaggio in base al quale valutare le azioni dei prossimi giorni. Per colpire la corruzione (che \u00e8 solo una conseguenza) occorre combattere l\u2019ignoranza circa le dinamiche della contemporaneit\u00e0 che ne sono la causa remota, con il suo nesso necessario con il malaffare e la Mafia\u2026 \u00c8 questione morale e strutturale assieme. Questo scatto mentale devono fare classe politica ed elettorato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>A Gioia del Colle i corrotti hanno gi\u00e0 riorganizzato una strategia<\/strong>. Occorre rivelarla, perch\u00e9 i cittadini non ne sottovalutino il pericolo, proprio ad un passo dalla loro liberazione, mai come oggi cos\u00ec a portata di mano, ma ancora per nulla scontata se non si serrano le fila.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>ETICA DELLA VERGOGNA VS ETICA DELLA COSCIENZA NELL\u2019ET\u00c0 DELLA COMPLESSIT\u00c0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019\u00abEtica della Vergogna\u00bb<\/strong> autorizza a fare qualsiasi cosa, anche la pi\u00f9 turpe. Essa recita cos\u00ec: \u00abci\u00f2 che non si vede non esiste\u00bb. Finch\u00e9 qualcuno non se ne accorge, faccio come mi pare. Solo la vergogna in pubblico fa s\u00ec che l\u2019azione turpe sia fermata, per recitare un mea culpa, accampando giustificazioni come la distrazione, la buona fede, il diritto a una nuova possibilit\u00e0, la presunzione di innocenza fino al terzo grado di giudizio&#8230; Tutto falso, fa parte del gioco, che \u00e8 quello di <strong>ritornare nell\u2019ombra<\/strong> dell\u2019Etica della Vergogna, l\u00e0 <strong>dove<\/strong> finch\u00e9 nessuno si accorge <strong>si pu\u00f2 fare quello che si vuole<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019\u00abEtica della Coscienza\u00bb<\/strong>, invece, fa s\u00ec che ciascuno sia giudice davanti a se stesso per le proprie azioni, in spirito e verit\u00e0, in coscienza per l\u2019appunto, per cui si \u00e8 onesti anche quando nessuno sta l\u00ec a sorvegliare. Il \u00absenso di colpa\u00bb verso gli altri, come \u00absenso del limite\u00bb, \u00e8 qui <strong>una virt\u00f9<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi occorre selezionare persone capaci di coscienza civile non solo per ragioni morali, ma anche perch\u00e9 la complessit\u00e0 contemporanea fa s\u00ec che nessun organo tradizionale di controllo democratico possa fino in fondo essere efficace in tale compito, perch\u00e9 se mai arriver\u00e0, giunger\u00e0 in ritardo, come sappiamo bene a Gioia del Colle. Non \u00e8 solo questione morale (non attiene solo alla punizione del male), ma anche strutturale (attiene alla dispersione del patrimonio di ricchezza collettiva, che si declina in spreco di capitale sociale, culturale, ecologico, urbanistico, paesaggistico che in fin dei conti incide sul portafoglio di ciascun singolo cittadino) e in ultima analisi \u00e8 questione politica (che attiene ad un diritto di cittadinanza effettivo e non solo nominale).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>PARTECIPAZIONE COME METODO POLITICO E STRUMENTO DI CONTROLLO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 dunque per ragioni economiche, oltre che etiche e di libert\u00e0 che <strong>occorrono partecipazione e trasparenza<\/strong>, perch\u00e9 solo l\u2019Etica della Coscienza, socialmente coltivata, permette oggi nell\u2019et\u00e0 della complessit\u00e0, di aiutare se stessi e i propri concittadini a discernere il meglio nei tempi rapidissimi del cambiamento continuo che dobbiamo saper attraversare. Pena la subordinazione a poteri esterni al territorio, che lo sfruttano, come la Mafia o la speculazione finanziaria, i nuovi predoni che spesso oggi si alleano tra di loro. \u00c8 nelle pieghe della complessit\u00e0 mal gestita dagli ignoranti (magari pure inconsapevolmente tali) che germina il seme del malaffare. In questo quadro l\u2019elaborazione partecipata dei problemi della citt\u00e0 e delle loro soluzioni, non \u00e8 solo un metodo politico, ma anche mezzo d\u2019innovazione, se visto dall\u2019alto, e al contempo suo antidoto, in quanto strumento di controllo comunitario necessario, se visto dal basso. <strong>Non bastano la magistratura o l\u2019informazione mediatica da sole. Occorre la partecipazione<\/strong>. Si capisce perch\u00e9 avversari della Comunit\u00e0 sono anche tutti coloro che sui media la mettono in rissa, in diffamazione strisciante, in pettegolezzo, in lamento, aggiungendo chiasso alla gi\u00e0 difficile complessit\u00e0 della nostra epoca, facendo s\u00ec che non si possa distinguere tra competenza e incompetenza, favorendo quella zona d\u2019ombra poi funzionale all\u2019Etica della Vergogna e alla Doppia Morale. \u00c8 il metodo della Mafia, ma anche di tanta \u201calta politica\u201d che si \u00e8 illusa in questi anni di poter controllare tali pratiche indecenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Gioia del Colle non tutti comprendono che il potenziale del proprio territorio sar\u00e0 tanto pi\u00f9 elevato quanto pi\u00f9 specifico, originale e unico sar\u00e0 il profilo che gli si dar\u00e0. Tale originalit\u00e0 pu\u00f2 essere solo coltivata e fatta emergere dal basso, il disegno non pu\u00f2 essere imposto dall\u2019alto, n\u00e9 copiato da fuori. Non si comprende che l\u2019Etica della Coscienza (ascolto, rettitudine, competenza, trasparenza e senso del luogo) oggi fa s\u00ec che possa essere il Mondo a investire a Gioia del Colle e non i giovani gioiesi a dover preparare le valigie. Alla luce di tali considerazioni, SEP e Pro.Di.Gio (e da un anno a questa parte anche la Bottega), hanno elaborato in modo meditato programmi adeguati, con accenti diversi, ma sostanza affine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>SEGNALI INQUIETANTI DA DESTRA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla luce delle considerazioni gi\u00e0 esposte, per\u00f2, di fronte ad un programma vago, occorre anche chiedersi se gli uomini della Destra siano in buona fede o oppure no. Beh\u2026 se il loro programma \u00e8 solo e sinceramente \u00abvago\u00bb, gi\u00e0 cos\u00ec la loro ignoranza sarebbe pericolosa, perch\u00e9 subirebbero infiltrazioni senza neanche avvedersene (si veda il recentissimo caso del Sindaco Piero Longo, per stare in casa loro). Oppure no, essi sanno bene cosa stanno preparando e <strong>il loro programma \u00e8 \u00abvolutamente vago\u00bb per non esporsi davvero al giudizio dell\u2019elettore<\/strong>, perch\u00e9 sono avvezzi all\u2019Etica della Vergogna (si faranno gli affari loro di nascosto, finch\u00e9 nessuno se ne accorge). Tale chiave di lettura della situazione \u00e8 coerente con segnali inquietanti gi\u00e0 in essere che vanno esplicitati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>FRAMMENTAZIONE PULVISCOLARE D\u2019INTERESSI ETEROGENEI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La Destra ha messo insieme un mix d\u2019interessi particolari<\/strong> di un provincialismo deleterio, per di pi\u00f9 in antitesi tra loro e gi\u00e0 solo per questo <strong>pericolosi per il futuro di Gioia del Colle<\/strong>, a prescindere dall\u2019innocenza o meno delle persone che compongono tale gruppo. Nessuna cultura contemporanea la anima (nessun progetto organico), il che \u00e8 l\u2019anticamera dell\u2019illegalit\u00e0. La filiera \u00e8 la seguente: incompetenza, frammentazione d\u2019interessi, incapacit\u00e0 di gestione, immediata crisi del consenso, guerra tra bande, manipolazione dell\u2019informazione, controllo dell\u2019elettorato con pacchetti di voti, dipendenza da interessi esterni al territorio, corruzione, illegalit\u00e0&#8230; <strong>Un film gi\u00e0 visto<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Occorre per\u00f2 comprendere ora che tale filiera non si srotola solo per ragioni morali di ordine personale, ma prima di tutto essa \u00e8 causata da cecit\u00e0 sistemica riguardo ad aspetti strutturali (di ordine culturale, economico e politico assieme).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Capi bastone di pacchetti di voti di Destra<\/strong>, da sempre nell\u2019ombra, questa volta <strong>ci hanno messo direttamente la faccia<\/strong>, perch\u00e9 annusano il pericolo della partecipazione democratica, sentono che il loro stesso elettorato \u00e8 tentato dal profumo della verit\u00e0 (si analizzi il voto disgiunto\u2026).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Perch\u00e9 sta accadendo?<\/strong> Perch\u00e9 dal punto di vista delle dinamiche strutturali d\u2019una citt\u00e0 contemporanea si pu\u00f2 comprendere come oggi sia possibile dire che non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 differenza tra destra e sinistra (non certo sul piano storico-ideologico), ma perch\u00e9 si sta scoprendo che stiamo attraversando una soglia epocale, \u00ab<i>non \u00e8 pi\u00f9 epoca di cambiamenti, ma \u00e8 in atto un cambiamento d\u2019epoca<\/i>\u00bb dice giustamente Papa Francesco\u2026 Si sta comprendendo che siamo tutti insieme parte di un ecosistema, la Comunit\u00e0 concretamente integrata nel territorio e nel paesaggio, oltre che in dinamiche globali che continuano a esistere anche quando le si ignori. Ci sono persone che votano a Destra in buonissima fede, quando capiranno (e stanno gi\u00e0 capendo) allora una bella primavera sboccer\u00e0 anche da quella parte politica. Siamo solo al principio\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>IL PROCESSO DI RICICLAGGIO DI \u201cCAPORALI\u201d E \u201cMEZZADRI\u201d DEL PD<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E invece\u2026 Si osservi che <strong>il PD<\/strong> al primo turno <strong>non ha raccolto neanche<\/strong> il consenso che i caporali e i mezzadri dei pacchetti di voti tradizionalmente riuscivano a raccogliere (<strong>500 voti c.a.<\/strong>, pare\u2026).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma come? Dopo aver difeso a sangue la loro linea \u2026, dopo aver mandato fallita la mediazione del Commissario del PD Regionale Avv. Iaia Calvio\u2026, dopo aver rifiutato le condizioni poste dalla Bottega per una riappacificazione politica in extremis\u2026 (altro che \u201c<i>f\u2019zzus<\/i>\u201d, come dice qualcuno\u2026 anche troppo pazienti sono stati gli amici della Bottega\u2026; e altro che \u201c<i>talebani<\/i>\u201d andrebbe detto ai Pro.Di.Gio e ai SEP, ma capaci di sacrificio e lungimiranti\u2026), ebbene\u2026, <strong>dopo aver persino giocato al gioco delle tre carte<\/strong> con il loro stesso ultimo segretario e candidato Sindaco a un mese dal voto\u2026 <strong>i caporali e i mezzadri del PD cosa fanno?<\/strong> Abbandonano la barca del PD e convogliano i voti su questa o quella lista-ombra dell\u2019ultim\u2019ora\u2026 Sono pazzi? No\u2026 Dopo aver distrutto il PD, come avrebbero potuto pensare di proporsi alle elezioni in prima persona? Come ebbi modo di dire gi\u00e0 un anno fa, da soli non valgono nulla, sono dei vigliacchi. Non ci hanno neanche provato\u2026 Al primo turno i caporali e i mezzadri dei pacchetti di voti si sono semplicemente contati individualmente, uno per uno, in vista di giocare il loro ruolo al ballottaggio. Ebbene, se questa gente si muove in questo modo, evidentemente sa di poter trovare una sponda pronta ad accoglierli. Hanno lavorato al primo turno per dimostrare la loro capacit\u00e0 di tenuta (tutt\u2019altro che scontata): <strong>chi nel PD, chi con Falcone, chi altrove<\/strong>&#8230; <strong>ma per tutti la destinazione finale \u00e8 sempre stata la Destra<\/strong>. Prova ne \u00e8 che qualche bel personaggio del \u00abSistema Povia\u00bb \u00e8 gi\u00e0 stato accolto tra le sue fila.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019INSUFFICIENZA CULTURALE DELLA DESTRA E IL RICORSO AI PACCHETTI DI VOTI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019insufficienza culturale della Destra fa s\u00ec che essa non possa sperare di convincere l\u2019elettorato al ballottaggio per l\u2019entusiasmo che la sua proposta politica dovrebbe ingenerare. Il loro pragmatismo sar\u00e0 necessariamente volto al cinismo per via della loro stessa inadeguatezza, che emerge chiaramente dalla povert\u00e0 del loro programma. <strong>I caporali e i mezzadri dei pacchetti di voti PD lo sanno e hanno stretto la mano ai Capi bastone della Destra<\/strong>, che li accoglieranno al secondo turno. Programma vago\u2026 coalizione frammentaria\u2026 <strong>Senza alleanze scabrose il ballottaggio \u00e8 per loro senza speranza<\/strong>. Inabile alla gestione attiva della complessit\u00e0 contemporanea, la Destra gioiese \u00e8 un luogo ideale per fungere da nuovo siparietto all\u2019Etica della Vergogna, che il PD ha dovuto abbandonare per l\u2019indignazione della citt\u00e0 e la rivolta della sua base.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019UNICO VERO PERICOLO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Numeri alla mano, <strong>se Donato Lucilla raccogliesse l\u2019incondizionato appoggio<\/strong> degli elettori <strong>della Bottega<\/strong> <strong>e dei M5S sarebbe fatta<\/strong>&#8230; Il pericolo \u00e8 per\u00f2 che costoro si mettano ora a discutere finendo per sfuocare il centro del problema che \u00e8 ancora tutto pericolosamente presente. <strong>Mi auguro che<\/strong> di qui al voto per il ballottaggio <strong>nessuno discuta di apparentamenti<\/strong>. Lo dico chiaro: <strong>\u00e8 un falso problema<\/strong>. Si sostenga senza contropartita Donato Lucilla, senza se e senza ma, senza perdere tempo, unilateralmente. Non si distolga lo sguardo dai corrotti, che sono ora tutti da una parte e pronti a giocarsela. Non si sottovaluti l\u2019inadeguatezza del programma politico della Destra, che rende <i>necessario<\/i> il ricorso ai pacchetti di voti esterni come unica possibilit\u00e0 di espansione. <strong>Ci si unisca nel segreto dell\u2019urna<\/strong> a favore di Donato Lucilla e della citt\u00e0. <strong>L\u2019ora \u00e8 adesso<\/strong>!! <strong>Fair play\u2026 Per 15 giorni si pu\u00f2 fare<\/strong>. Poi riparta la competizione delle idee e si faccia anche opposizione dura a Donato Lucilla, sar\u00e0 comunque espressione di un pi\u00f9 alto livello di civilt\u00e0. Nessun consociativismo, per carit\u00e0. Nessun centralismo democratico, mai pi\u00f9. Nessun inciucio. Sacrosanto. <strong>Si investa sul futuro di tutti<\/strong>. Cos\u00ec facendo vincer\u00e0 un gruppo politico nuovo, ma si elever\u00e0 il livello del dibattito politico in citt\u00e0, che costringer\u00e0 anche la Destra a interrogarsi\u2026 o a scomparire. La prossima volta (tra 5 anni, mi auguro) non si dovr\u00e0 parlare di beghe giudiziarie, ma di futuro. Una competizione sul futuro \u00e8 da costruire ed \u00e8 responsabilit\u00e0 di tutti farlo <strong><span style=\"text-decoration: underline;\">A D E S S O<\/span><\/strong>. <strong>Qui dalla Luna ora\u2026 si vede lontano\u2026 ed \u00e8 gran un bel vedere<\/strong>\u2026 Chiudiamo la partita, mandiamoli tutti a casa. E che le chiacchiere stiano a zero\u2026<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><a href=\"politica\/10593-gioia-del-colle-vista-dalla-luna-di-michele-fasano-.html\">\u201cGIOIA DEL COLLE VISTA DALLA LUNA\u201d di MICHELE FASANO <\/a><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><a href=\"politica\/10644-gioia-del-colle-vista-dalla-luna-2-prima-parte.html\">GIOIA DEL COLLE VISTA DALLA LUNA 2 (PRIMA PARTE)<\/a><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><a href=\"politica\/10729-gioia-del-colle-vista-dalla-luna-terza-parte-.html\">GIOIA DEL COLLE VISTA DALLA LUNA 2 (SECONDA PARTE)<\/a><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-52434","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52434","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=52434"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52434\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=52434"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=52434"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=52434"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}