{"id":52795,"date":"2016-07-24T17:13:15","date_gmt":"2016-07-24T17:13:15","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=52795"},"modified":"2016-07-24T17:13:15","modified_gmt":"2016-07-24T17:13:15","slug":"filippo-paradiso-tra-le-costellazioni-dei-poeti-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=52795","title":{"rendered":"FILIPPO PARADISO TRA LE COSTELLAZIONI DEI POETI"},"content":{"rendered":"<p><a title=\"Filippo Paradiso\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/27902584123\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/c4.staticflickr.com\/9\/8802\/27902584123_0c188eae40_z.jpg\" alt=\"Filippo Paradiso\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a title=\"attestato Filippo Paradiso_Page1\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/28486344496\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/c1.staticflickr.com\/9\/8387\/28486344496_9663ff1c7c_z.jpg\" alt=\"attestato Filippo Paradiso_Page1\" width=\"400\" height=\"566\" \/><\/a> Il poeta \u00e8 immortale\u2026 <strong>frantuma la sua anima in versi e parole<\/strong>, schegge che volano lontano in una diaspora che <strong>dissemina frammenti di verit\u00e0<\/strong>. Raccogliere questi frammenti, raccontare di <strong>Filippo Paradiso<\/strong>, \u00e8 cercare di imbrigliare il vento\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alle 3 di notte del 24 luglio il suo ultimo respiro faticosamente rubato alla vita ed il 25 luglio, alle 17 nella Chiesa di S. Lucia, l\u2019ultimo omaggio ad un grande poeta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Filippo, un sorriso, occhi che brillano, assetati di vita e curiosi di tutto<\/strong>. Nella sua stanza, mentre il respiro \u00e8 scandito dal respiratore, nessuna percezione di dolore ma tanta <strong>serenit\u00e0<\/strong>, quella <strong>che da sempre irradia<\/strong>, costringendo i suoi amici ad essere indulgenti verso i quotidiani affanni, al <strong>cospetto di un dramma,<\/strong> quello di una malattia <strong>che giorno per giorno gli ruba la vita<\/strong>, vissuto con tanta dignit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo ricordano gli amici di sempre, <strong>Raffaella <\/strong>che bambina, dal balcone di casa lo osserva giocare a carte in via Raffaello Sanzio con gli amici del liceo sulla \u201cchiancarazza\u201d, sempre pronto a fare scherzi anche alla morte, grato alla vita in ogni istante, sorridente e traboccante di amicizia ed amore. Quando la distrofia blocca la sua corsa e rende stentati i suoi passi, sono i suoi amici a spingere la carrozzella in allegre corse nella Fiera del Levante ed ovunque voglia andare. Anche in ospedale fa \u201cconquiste\u201d e quando diventa suo compagno di vita un respiratore, ama anch\u2019esso: \u00e8 parte della sua famiglia, con <strong>mamma Lina<\/strong>, il suo eroico angelo custode, <strong>Angelica<\/strong>, il suo sguardo sul futuro, <strong>Laura<\/strong>\u2026 Gli altri sono gi\u00e0 tutti in cielo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span>Ma pi\u00f9 di ogni altra cosa, <strong>Filippo ama la poesia. E\u2019 il suo respiro\u2026<\/strong> <strong>Angela <\/strong>lo incontra nella sua adolescenza e resta affascinata dalla sua energia, dal suo senso dell\u2019umorismo, dalla sua inesauribile voglia di vivere. <strong>Nel \u201991 gli suggerisce di scriver poesie<\/strong>\u2026 lei e <strong>Cataldo<\/strong> non lo lasceranno mai solo\u2026 E da allora Filippo non ha mai smesso di \u201cpoetare\u201d&#8230; Pian piano <\/span><a title=\"Quasi niente di Filippo Paradiso\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/28486341806\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/c7.staticflickr.com\/9\/8826\/28486341806_069e1546f6_o.jpg\" alt=\"Quasi niente di Filippo Paradiso\" width=\"400\" height=\"534\" \/><\/a><span>ha vergato versi ed ogni giorno altri ne ha pensati. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span>Le sue tre pub<\/span><span>blicazioni: \u201c<strong>Quasi niente<\/strong>\u201d (1997), \u201c<strong>Sommersioni Notturne<\/strong>\u201d (2002) e \u201c<strong>Orme d\u2019uccelli sulla neve<\/strong>\u201d (2007) a stento contengono pensieri e parole sedimentati in lunghe notti silenziose, in cui l\u2019eco del mare, l\u2019<\/span><span>od<\/span><span>ore di salsedine, la carezza del vento sulla pelle tornano vivide realt\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span>E di amici poeti Filippo ne ha tanti\u2026 <strong>la sua capacit\u00e0 di creare rete e intessere relazioni di amicizia \u00e8 eccezionale<\/strong>, l\u2019esser \u201ccostretto\u201d in una \u201c<i>steppa, tre metri per quattro dove tutto mi ingombra e necessita<\/i>\u201d non limita i suoi orizzonti.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span>Alda Merini<\/span><\/strong><span> scrive la prefazione di \u201cOrme d\u2019uccelli nella neve\u201d ed altri illustri poeti leggeranno i suoi versi e gli saranno accanto, tra i pi\u00f9 vicini <strong>Giacomo Leronni, Nunzia Bianco Sala, Michele Cavallo, Fortunato Buttiglione<\/strong>&#8230;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span>Il 28 maggio del 2011 porta a Gioia la soprano e flautista giapponese <strong>Yuko Miyanaka<\/strong> e per lei organizza con i suoi amici di sempre un <strong>\u201cConcerto di Primavera<\/strong>\u201d dedicato agli studenti in ricordo delle vittime di Hiroshima. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span>Nel 2009 dedica parole \u201cdi fuoco\u201d a Carmina Martellotta e scrive in versi le didascalie delle <\/span><span>diciassette illustrazioni di \u201c<strong>Memorie dal Fuoco<\/strong>\u201d, un\u2019opera che suggella una delle amicizie pi\u00f9 preziose di questi anni, quella con <strong>Gennaro Losito<\/strong> cui tanto, tantissimo mancher\u00e0\u2026 <strong>Sono di Filippo Paradiso i versi letti ogni anno durante la commemorazione dei Martiri del 1799 <\/strong>al cospetto del monumento a ridosso del Castello.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span>Nel 2011 membro del<strong> \u201cComitato Pugliese per il 150\u00b0 anniversario dell\u2019Unit\u00e0 Nazionale\u201d omaggia i soci con un suo patriottico componimento &#8211; \u201c150\u201d &#8211; che accompagnato da una lettura critica a firma di Sergio D\u2019Onghia sar\u00e0 consegnato al Presidente della Repubblica.&nbsp;<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span>Nel giorno del suo sessantesimo com<\/span><\/strong><a title=\"sommessioni notturne di Filippo Paradiso\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/28412833542\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/c7.staticflickr.com\/9\/8572\/28412833542_35c5d0dd2f_z.jpg\" alt=\"sommessioni notturne di Filippo Paradiso\" width=\"400\" height=\"607\" \/><\/a><strong><span>pleanno, il 18 maggio del 2013, al poeta <\/span><\/strong>che tanti poetici acrostici e poesie ha dedicato ai suoi amici,<strong><span> vien donata una composizione \u201cpoetica\u201d scritta da alcuni di loro ed illustrata <\/span><\/strong><strong><span>da Mario Pugliese. <\/span><\/strong>La gioia di quel giorno \u00e8 nella foto pubblicata, in essa \u00e8 racchiusa la sua essenza!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Filippo ispira chi gli \u00e8 intorno\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201c<\/strong><i>Sei come il fiore del tarassaco<\/i><i>: fermo nel prato, aspetti che il vento soffi i tuoi germogli lontano\u2026\u201d<\/i> scriver\u00e0 <strong>Cristina<\/strong> ed i suoi versi sono la \u201csumma\u201d di un intero percorso di vita e di poesia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed <strong>Esther Celiberti<\/strong> &#8220;[&#8230;] <em>Con te partirei sull&#8217;orlo turchino\/dei sogni un viaggio rimarrebbe\/ e delle campane l&#8217;immoto dell&#8217;alba.<\/em>&#8221; <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span>Pino Dentico<\/span><\/strong><span> di \u201cSommersioni notturne\u201d scrive: \u201c<i>Il percorso \u00e8 scabro ed impervio, ne siamo avvertiti: qui, non di caute immersioni si sonda l\u2019esperienza, quel deliberato reversibile proposito di introdurci o permanere in un elemento, sia acqua sonno o carne, ma di irreversibili sommersioni siamo chiamati a misurare con un brivido la depredante eppure rivelatrice potenza, questo coprire (o lasciarsi coprire) l\u2019esistenza dell\u2019equoreo <\/i><\/span><span><i>sincero sudario che pone fine alla illusoriet\u00e0 del nostro stato, svelandone a tutto tondo la precariet\u00e0 <\/i>[\u2026]\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span>\u201cQuasi niente\u201d ispira <strong>Giovanni Capotorto<\/strong>: \u201c[\u2026] <i>L&#8217;elemento autobiografico, la storia personale dell&#8217;autore fanno da sfondo al desiderio di scrivere, che Paradiso definisce rifugio e ponte, un modo per recuperare dentro di s\u00e9 le emozioni ed i sentimenti pi\u00f9 nascosti per donarli agli altri. Una ricerca a volte dolorosa perch\u00e9 porta a scavare nell&#8217;intimo, a mettere<\/i><\/span><span><i> a nudo la propria anima.<\/i>[\u2026]<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Giacomo Leronni<\/strong>, profetico nel 2013 scrive: \u201c[\u2026] <i>Ma noi non scegliamo mai: \/tutto si squama quando deve\/ tutto prima di spegnersi profuma\/ quel tanto che basta\/ per allettare l\u2019amore dall\u2019ombra.\/ Forse dobbiamo distaccarci\/ da qualcosa. Andare a fondo\/ se il pelo dell\u2019acqua\/ c\u2019intossica, accontentarci\/ di non essere mai stati<\/i>.[\u2026]\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed infine<strong> Sebastiano Lagosante<\/strong> il 18 maggio del 2013 lo descrive con queste parole: \u201c[\u2026] <i>Porto sicuro in cui a<\/i><i>pprodare\/ Per rinfrancarsi dalle tristezze ed\/ offrire un sorriso agli altri<\/i>.[\u2026]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Filippo ama la notte\u2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span>\u201c<i>La notte \u00e8 la mi<\/i><\/span><a title=\"Orme d'uccelli nella neve di Filippo Paradiso\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/28486344686\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/c7.staticflickr.com\/9\/8542\/28486344686_2e10bf1207_z.jpg\" alt=\"Orme d'uccelli nella neve di Filippo Paradiso\" width=\"400\" height=\"601\" \/><\/a><span><i>a dimensione preferita\u2026 \u00e8 un fluido in cui difficilmente ti immagini ma ne sei sommerso\u2026<\/i>\u201d. \u201c<strong><i>Il luogo del nulla dove si spande l\u2019infinito<\/i><\/strong><i>\u2026 una stanza segreta\u2026 chi legge ne apre la porta<\/i>\u201d e pu\u00f2 vedere ci\u00f2 che in quel momento lui ha nel cuore, anche perch\u00e9 \u201c<strong><i>Il bello \u00e8 il mistero dello scrivere, quello che hai in mente cambia strada facendo, ti addentri in spazi inesplorati<\/i><\/strong>\u201d. Molti versi nascono di notte, quando si dissolve alla \u201c<i>luce obliqua dei fari<\/i>\u201d, ai \u201c<i>riverberi d\u2019auto<\/i>\u201d che sciabolano e feriscono il buio. E\u2019 lei, la notte la custode delle \u201cali\u201d riposte con cura nel cassetto perch\u00e9 \u201c<strong><i>quando il giorno tace potrei voler sognare<\/i><\/strong>\u201d, le stesse ali che il sole pu\u00f2 sciogliere come cera, che solo dal buio attingono f<\/span><span>orza ed energia per tornare a volar<\/span><span>e\u2026 nei sogni\u2026<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un uomo, un poeta, un animo \u201cprovato\u201d che non sa impedirsi di amare tenacemente la vita\u2026, le ha perdonato tutto<\/strong>: gli affetti persi per strada, le dure prove, i sacrifici, le fragili illusioni. In questo perdono la granitica forza di un poeta per cui \u201c<strong><i>scrivere una poesia \u00e8 come respirare, sentire il sangue che scorre, \u00e8 una cosa naturale, indispensabile<\/i><\/strong><i>\u2026<\/i>\u201d, che placato dai versi irradia serenit\u00e0 ed un raro senso di pace, ogni cruccio si dimensiona, con stupore si scopre di essere ancora capaci di provare amore per la poesia della vita e della non vita\u2026 perch\u00e9 <strong>la morte pu\u00f2 ghermire un corpo stanco e provato, ma non gli \u201c<i>oceani di luce<\/i>\u201d che sgorgano dai versi di un Poeta<\/strong>. Ed ora corri, vola, Filippo\u2026 Nessuno pi\u00f9 ti fermer\u00e0!<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>F<\/strong>inch\u00e9<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>I<\/strong>l tempo scandir\u00e0 tregue di istanti e<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>L<\/strong>evigher\u00e0 le asperit\u00e0 di ore frantumate<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>I<\/strong>n questa folle corsa verso il nulla<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>P<\/strong>orterai brezze di stupore e incanto<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>P<\/strong>enetrerai silenzi,<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>O<\/strong>ccupati da spazi infiniti.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/div>\n<div><strong>P<\/strong>otrai scorgere<\/div>\n<div><strong>A<\/strong>l di l\u00e0 dell\u2019orizzonte<\/div>\n<div><strong>R<\/strong>identi, vibranti speranze<\/div>\n<div><strong>A<\/strong>ddii mai pronunciati<\/div>\n<div><strong>D<\/strong>olci ricordi, raminghi nella mente<\/div>\n<div><strong>I<\/strong>nutili affanni e insipienti ansie.<\/div>\n<div><strong>S<\/strong>offuse stelle, costellazioni di amicizia<\/div>\n<div><strong>O<\/strong>ttenebrano, da sempre e per sempre, il buio della solitudine. &nbsp;<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-52795","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52795","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=52795"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52795\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=52795"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=52795"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=52795"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}