{"id":52916,"date":"2016-08-04T08:20:30","date_gmt":"2016-08-04T08:20:30","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=52916"},"modified":"2016-08-04T08:20:30","modified_gmt":"2016-08-04T08:20:30","slug":"pino-scaglione-la-scommessa-una-cultura-di-qualita-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=52916","title":{"rendered":"PINO SCAGLIONE: \u201cLA SCOMMESSA? UNA CULTURA DI QUALIT\u00c0!\u201d"},"content":{"rendered":"<p><a title=\"scaglione\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/28478509240\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/c1.staticflickr.com\/9\/8837\/28478509240_f2f4e7df88_o.jpg\" alt=\"scaglione\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\">\u201c<i>Cultura in senso contemporaneo \u00e8 convergenza di tutte le discipline, intese come diverse declinazioni intorno agli stessi temi dell\u2019uomo, alla ricerca di una verit\u00e0. Nei colori, nelle note, nelle parole.[\u2026] La Cultura unisce, \u00e8 inclusiva\u2026 la sottocultura divide, crea rivalit\u00e0<\/i>.\u201d [P. Scaglione]<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"center\">____________<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a title=\"Pino Scaglione (2)\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/28657683872\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/c1.staticflickr.com\/9\/8673\/28657683872_f383b32d09_o.jpg\" alt=\"Pino Scaglione (2)\" width=\"300\" height=\"532\" \/><\/a>\u00c8 frequente l\u2019affermazione che la Cultura rappresenti un volano per la crescita economica del territorio. Spesso nelle linee programmatiche le forze politiche dichiarano di volersi avvalere della Cultura per sviluppare piani strategici di crescita, tali da rafforzare lo spessore economico di una citt\u00e0. Ma a parte la ritualit\u00e0 dei programmi elettorali e delle scontate dichiarazioni d\u2019intenti, spesso molto simili tra loro, esiste davvero la possibilit\u00e0 che la promozione della Cultura contribuisca alla crescita economica? E in quale modo questo pu\u00f2 essere vero anche per una citt\u00e0 come Gioia del Colle?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Abbiamo girato questi interrogativi ad una persona impegnata per propria passione nel mondo dell\u2019Arte e della Cultura, ma al tempo stesso attiva per professione nel mondo economico. Si tratta di Pino Scaglione, articolista e critico d\u2019arte. Qui a Gioia anche animatore di incontri culturali, su iniziativa di \u201cPalazzo Romano Eventi\u201d. Ma \u00e8 da molti anni direttore di filiale per un noto Gruppo Bancario nazionale, per incarichi svolti in diverse citt\u00e0 della provincia di Bari. Quindi in grado di leggere le vicende artistiche e culturali di un territorio valutandone l\u2019impatto economico in termini di reale efficacia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Pino, quanto \u00e8 vero che l\u2019attenzione alla Cultura pu\u00f2 significare concretamente un miglioramento diffuso delle condizioni di vita &#8211; sociali ed economiche &#8211; di una citt\u00e0, e in particolare di Gioia del Colle?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cDirei che \u00e8 assolutamente vero ovunque, a Gioia del Colle \u00e8 addirittura necessario. Non soltanto per lo sviluppo economico. Partirei da una premessa. Credo che in questa citt\u00e0 sia concreta e tangibile una grande voglia di futuro. Non vorrei entrare nel merito delle motivazioni, ma questo appare come un luogo che dimostra di voler chiudere i conti con il proprio passato ed \u00e8 alla ricerca di una nuova identit\u00e0 collettiva. Di un futuro. Allora, la storia ci insegna che i cambiamenti veri, quelli che trovano radicamento nel sentire profondo di una societ\u00e0, passano attraverso l\u2019assunzione di valori che il \u201csentiment\u201d dei singoli assorbe dal mondo della Cultura. Non parlo di erudizione o di ricercatezza intellettuale, ma di Cultura. Ovvero ricerca della verit\u00e0. Anzi delle verit\u00e0. Perch\u00e9 questi sono i valori che contano nell\u2019arte, nelle lettere, nella musica. Le verit\u00e0 umane, alte e trascendenti oppure piccole e quotidiane che siano, sono in realt\u00e0 i valori declinati in un quadro, in un romanzo, in una poesia, nelle note, nella realt\u00e0 del palcoscenico o dello schermo. Cos\u00ec come per l\u2019individuo la ricerca della verit\u00e0 \u00e8 alla base del cambiamento, del rinnovarsi, lo \u00e8 anche per una collettivit\u00e0. Per questa ragione \u00e8 universalmente accettato che il futuro nasce dal fare Cultura. Sarebbe esistito il \u201968 senza Ginsberg o Kerouac? Oppure il Risorgimento senza Verdi e Manzoni? Gli artisti, i letterati, gli intellettuali \u201cvedono\u201d i cambiamenti della realt\u00e0 prima ancora che si concretizzino. Questo tanto per esemplificare e semplificare, un discorso che in realt\u00e0 \u00e8 molto pi\u00f9 complesso. Che porta alla libera e spontanea formazione di un io collettivo che disegna il futuro. A patto che si tratti di Cultura e non di sottocultura\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Perch\u00e9 questa distinzione? Che significa? Non in senso letterale, ovviamente.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLa Cultura unisce, \u00e8 inclusiva pur nel confronto delle diverse anime ed esperienze. Invece la sottocultura divide, crea orticelli e steccati, spesso rivalit\u00e0. La Cultura \u00e8 una forza generatrice, crea nuove idee dal confronto, e nuove visioni. Il futuro, appunto. La sottocultura \u00e8 sterile, non aggiunge nulla ed \u00e8 solo fine a se stessa. Basta osservare questo per capire se si fa Cultura o sottocultura. Ovvero, non \u00e8 detto che sia Cultura occuparsi di un premio Nobel e sottocultura di un poeta di paese. Non \u00e8 in questo la distinzione, ma nelle modalit\u00e0 di approccio. La Cultura \u00e8 divenire, \u00e8 crescita nella ricerca delle verit\u00e0, quindi produce risultati. Perch\u00e9 la visione stimola al cambiamento, alla novit\u00e0, al rinnovamento. Se non produce questo, \u00e8 sottocultura\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>A proposito di visione, questo termine \u00e8 forse inflazionato e non sempre viene inteso con la piena consapevolezza di quanto sia importante. Sei d\u2019accordo?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cPurtroppo s\u00ec. Mentre \u00e8 proprio attorno al concetto di visione che si sviluppa la Cultura contemporanea. Vedi, da Platone agli Illuministi l\u2019umanit\u00e0 ha tralasciato la dimensione del mito ed ha cercato di spiegare se stessa con la ragione, escludendo tutto ci\u00f2 che con la ragione \u00e8 inspiegabile. Il Novecento segna una svolta. La pittura, la scultura, la musica, la letteratura e tutte le altre arti fondano non pi\u00f9 sull\u2019idea razionale che l\u2019uomo ha di s\u00e9 ma sulla visione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La prima conseguenza \u00e8 un forte \u201cavvicinamento\u201d tra la \u201cCultura alta\u201d dei cenacoli intellettuali e la \u201cCultura popolare\u201d. \u00c8 cos\u00ec che nascono le avanguardie storiche del Novecento. La pittura astratta, surrealista, informale, poi la pop-art, l\u2019arte povera. Il teatro moderno, la letteratura contemporanea, il jazz, il rock e cos\u00ec via. Purtroppo non siamo tutti figli del nostro tempo e c\u2019\u00e8 ancora un\u2019umanit\u00e0 che culturalmente, ma direi legittimamente, risiede ancora nell\u2019Ottocento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci\u00f2 spiega per esempio le difficolt\u00e0, per restare nel mio ambito di elezione ovvero le arti visive, ad accogliere l\u2019Arte Moderna. La causa va ricercata anche nel sistema di istruzione, fortemente legato alla singola \u201cdisciplina\u201d o \u201cmateria\u201d. Per questo a volte in ambito culturale si definisce \u201cscolastico\u201d qualcosa che si intende ridimensionare, personaggio oppure opera che sia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cultura in senso contemporaneo \u00e8 convergenza di tutte le discipline, intese come diverse declinazioni intorno agli stessi temi dell\u2019uomo, alla ricerca di una verit\u00e0. Nei colori, nelle note, nelle parole. A generare la \u201cvisione\u201d \u00e8 la convergenza di tutte queste \u201cverit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sei a Gioia del Colle da pi\u00f9 di due anni. Hai conosciuto molti protagonisti della Cultura locale. In che misura riconosci in loro queste tue considerazioni? Si pu\u00f2 parlare di un contesto culturale coerente ed evoluto?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cQuesta domanda, in realt\u00e0, mi d\u00e0 la possibilit\u00e0 di entrare poi nel tema dell\u2019impatto economico delle attivit\u00e0 culturali. Il perch\u00e9 \u00e8 semplice. Non sono pochi i \u201cprotagonisti\u201d, come li chiami tu, della vita culturale gioiese autonomamente in linea con la contemporaneit\u00e0. Vorrei non fare nomi ma nelle arti visive, nelle lettere e nella musica vi sono gioiesi che esprimono una produzione artistica di elevato spessore. La loro opera \u00e8 di sicuro interesse per una platea piuttosto ampia. Quando, fuori Gioia, si presentano al pubblico regionale, ed oltre, gli apprezzamenti non mancano. Ma perch\u00e9 questo valore sia spendibile in termini economici per la citt\u00e0 dovrebbe attrarre a Gioia le platee degli interessati. Invece, tranne qualche sporadica eccezione, la platea degli eventi culturali gioiesi \u00e8 sempre la stessa ed \u00e8 composta quasi esclusivamente da gioiesi. Questo non genera alcun valore aggiunto per la citt\u00e0. Circa il \u201ccontesto culturale\u201d, oltre le eccellenti individualit\u00e0 non vedo un \u201cmood\u201d culturale, un tratto distintivo che di suo attragga ospiti, quindi risorse. Perch\u00e9 in fondo di questo si tratta. Attrarre nel paese risorse, presenze che spendano qui il proprio denaro all\u2019interno oppure a margine di occasioni di incontro, questo \u00e8. Come per le citt\u00e0 d\u2019arte e di Cultura. Altrimenti, se parliamo di sviluppo economico, sono chiacchiere. Matera, per esempio, si \u00e8 guadagnata gi\u00e0 prima ancora della designazione a citt\u00e0 europea della Cultura il riconoscimento di un \u201cmood\u201d artistico e culturale che attrae con le sue tante iniziative centinaia se non migliaia di presenze. Eventi letterari, artistici e musicali di largo interesse esistono l\u00ec gi\u00e0 dagli anni novanta\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quindi in concreto cosa occorre a Gioia secondo te?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLa realizzazione di opportunit\u00e0, occasioni per attrarre ampie basi di pubblico e per pi\u00f9 tempo possibile. Quello che occorre per una utilit\u00e0 economica \u00e8 attrarre con continuit\u00e0 sempre pi\u00f9 ampie platee. Con una pluralit\u00e0 di occasioni, non con un evento singolo, per quanto importante. Tante e frequenti occasioni, di qualit\u00e0. Parliamoci chiaro, Gioia non ha nella sua storia un Alberto Burri, il cui museo a Citt\u00e0 di Castello \u00e8 visitato di continuo da un pubblico che proviene da tutti i continenti. Non ha particolari bellezze architettoniche come Lecce oppure Ostuni. Non ha manifestazioni storiche articolate in pi\u00f9 giorni come molti Comuni italiani, anche pi\u00f9 piccoli di Gioia del Colle. In concreto potrebbe invece realizzare con continuit\u00e0 manifestazioni articolate su pi\u00f9 giorni. Poesia, musica, letteratura. Oppure mostre d\u2019arte, di una certa durata minima. Iniziative capaci di coinvolgere pubblico e concorrenti. Premi artistici, letterari e teatrali, magari valorizzando nomi emergenti, oppure scoprendo nuovi talenti. Gioia ha un punto di forza. Molti contenitori. Un teatro, un castello. E diversi soggetti culturali, associativi e non. Quindi pu\u00f2 accogliere, diventare la citt\u00e0 dell\u2019accoglienza culturale\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Da poco si \u00e8 insediata una nuova amministrazione comunale. Ti senti di esprimere qualche suggerimento ai nuovi amministratori?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cIntanto di saper distinguere la cultura dalla sottocultura. Purtroppo nelle realt\u00e0 locali di tutta Italia spesso non accade. Poi di sostenere la Cultura evitando la solita strada delle contribuzioni in denaro ai soggetti e soggettini che operano nel campo. Associazioni, privati, artisti e cos\u00ec via. Potrebbe invece con una ragionevole spesa dotarsi di strumenti tecnologici di qualit\u00e0, audio, video, luci ecc., e concederli in uso a chi ne fa richiesta ed abbia un minimo di requisiti. Poi la ristrutturazione e l\u2019uso dei luoghi idonei e innovativi. O concedere l\u2019uso di quelli tradizionali come il teatro e le piazze. Una dotazione di sedie. Di pannelli espositivi. Insomma la strumentazione di base per realizzare decorosamente manifestazioni culturali. Questo comporterebbe anche la necessit\u00e0 di un calendario di eventi, evitando duplicazioni e sovrapposizioni. Ma, chiedo scusa, sulla qualit\u00e0 dei contenuti una amministrazione pu\u00f2 fare ben poco. Questo dipende dalle persone e da una \u201cclasse\u201d intellettuale, passami il termine, che sia davvero tale. E senza la qualit\u00e0 non si attrae nessuno. In fondo \u00e8 questa la vera scommessa\u201d. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-52916","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52916","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=52916"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52916\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=52916"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=52916"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=52916"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}