{"id":52948,"date":"2016-08-09T10:58:20","date_gmt":"2016-08-09T10:58:20","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=52948"},"modified":"2016-08-09T10:58:20","modified_gmt":"2016-08-09T10:58:20","slug":"michele-montesardo-ricordi-per-strada-tra-i-libri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=52948","title":{"rendered":"MICHELE MONTESARDO\u2026 RICORDI PER STRADA TRA I LIBRI"},"content":{"rendered":"<p><a title=\"libri-antichi-pisa-05\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/28241182974\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/c7.staticflickr.com\/9\/8878\/28241182974_fdca9356cc_z.jpg\" alt=\"libri-antichi-pisa-05\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\"><a title=\"piazza pinto\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/28782649461\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/c6.staticflickr.com\/8\/7306\/28782649461_866cc74ecb.jpg\" alt=\"piazza pinto\" width=\"400\" height=\"266\" \/><\/a> <strong>Michele Montesardo<\/strong>, 61enne <strong>dal 6 agosto non sar\u00e0 mai pi\u00f9 con il suo banchetto di libri in Piazza Pinto<\/strong>, seduto alla sua sedia con un testo tra le mani, <strong>intento a leggere<\/strong> ma pronto ad alzar lo sguardo per accogliere chi si avvicina con un cenno educato di saluto ed un sorriso.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">I suoi occhi scuri e buoni si illuminavano nel veder che i suoi \u201ctesori\u201d catturavano l\u2019attenzione. Non di rado toccava e <strong>sfogliava alcuni libri<\/strong> &#8211; quelli rilegati in pelle con scritte dorate o con copertine cartonate di stampa ottocentesca &#8211; <strong>con toccante devozione<\/strong>, convinto che i saperi in essi custoditi fossero un prezioso dono di cui aver cura e rispetto.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\"><strong>I prezzi modici, spesso sussurrati quasi si vergognasse di chieder denaro<\/strong>, <strong>e la gioia nel veder finire l\u2019amato libro tra le mani di chi ne avrebbe avuto per sempre cura<\/strong>, a differenza di chi se ne era liberato, magari lasciandolo accanto ad un cassonetto, <strong>erano la sua \u201ccifra\u201d umana e culturale<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un uomo gentile, educatissimo, umile<\/strong>, che forse la cultura contenuta in quei libri avrebbe voluto possederla e non solo sfogliarla e leggerla, <strong>pronto a raccontare<\/strong> <strong>la storia di ogni libro: da dove veniva, <\/strong>in quale libreria del notabile passato a miglior vita e ormai dismessa era stato per anni custodito, <strong>da chi lo aveva acquistato o ricevuto in dono<\/strong>. In tanti, infatti, dovendone a malincuore disfarsene, preferivano donare a Michele i loro libri, sapendo che ne avrebbe avuto cura. Talvolta <strong>accettava anche di effettuare ricerche su commissione<\/strong> e non di rado accontentava i suoi clienti.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\"><strong>Stringeva il cuore vederlo<\/strong> in inverno <strong>con<\/strong> le mani infreddolite nelle tasche e <strong>l\u2019aria dimessa che \u201cveste\u201d chi vive in solitudine <\/strong>e &#8211; pur se in passato benestante -, deve arrabattarsi per sbarcare il lunario. Frequentava anche il mercatino di via Roma, nella seconda domenica del mese e di recente, <strong>mentre la malattia avanzava devastando la salute<\/strong> e riducendo al lumicino la sua energia, <strong>apriva il suo banchetto di fronte alla casa a pianterreno in cui viveva, in via Cairoli.<\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\" align=\"center\">Alcuni suoi amici hanno deciso di <strong>ricordarlo attraverso un flash mob organizzato venerd\u00ec 12 agosto, alle ore 20.00, in Piazza Pinto<\/strong>, sul versante in cui era solito montare la sua libreria mobile (via Regina Elena). Questo l&#8217;invito intercettato su facebook: &#8220;Portate con voi un libro, da scambiare o da regalare. Oppure venite a mani vuote facendo sentire tutta la vostra presenza. Michele amava i libri. Michele oggi non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9. Non vogliamo dimenticare un uomo che ha contribuito a rendere migliore la nostra bella Gioia del Colle\u201d.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center; line-height: normal;\" align=\"center\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; line-height: normal; margin-bottom: 0pt;\"><strong>Di seguito la testimonianza di<\/strong> <strong>Katia Balbo<\/strong>, <strong>nostra \u201cstorica\u201d collaboratrice<\/strong>, pubblicata sulla sua bacheca e condivisa con tutti i lettori, anche lei affezionata \u201ccliente\u201d di Michele Montesardo, come noi tutti amanti della lettura e dei libri usati, oggi pi\u00f9 sola, orfana di un amico!<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center; line-height: normal;\" align=\"center\"><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman','serif';\">___________<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non so chi di voi<a title=\"Michele\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/28243585903\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/c8.staticflickr.com\/9\/8431\/28243585903_7d4aba6ef4.jpg\" alt=\"Michele\" width=\"300\" height=\"412\" \/><\/a> abbia avuto il piacere e la fortuna di conoscere Michele, \u201c<strong>l\u2019ambulante dei libri<\/strong>\u201d, il signore che ogni giorno fino a sei mesi fa, si posizionava ad uno dei quattro ingressi della villa, con la sua bancarella stracolma di libri usati.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\"><strong>Impossibile non soffermarsi un attimo<\/strong>, per gli amanti dei libri e non, <strong>a sbirciare le proposte<\/strong>, incuriositi dai titoli, catturati dalle copertine colorate, dalla disposizione degli stessi, dal prezzo pi\u00f9 che conveniente.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\"><strong>Gran parte dei libri che arredano le mie due librerie provengono<\/strong> orgogliosamente <strong>da quella bancarella,<\/strong> comprati quando non sempre potevo permettermi di spendere 20 euro per l\u2019ultima uscita, quando non volevo prendere libri in prestito dalla biblioteca, perch\u00e9 poi separarsene era come lasciar andare un pezzo di anima, o quando non volevo darla vinta, per orgoglio, al freddo formato elettronico che si imponeva come un mero surrogato al mio rapporto amoroso con il cartaceo.<br \/>Acquistavo da <strong>Michele<\/strong>, non solo perch\u00e9 il prezzo era inappellabilmente conveniente, ma <strong>perch\u00e9 mi consigliava, lasciava che sfogliassi i suoi libri, che me ne innamorassi e che li adottassi<\/strong>, perch\u00e9 la lettura \u00e8 sempre stata vita, rifugio dalla realt\u00e0, risposta a tante domande, distrazione dalla noiosa quotidianit\u00e0, il libro \u00e8 stato sempre il regalo pi\u00f9 bello che potessi ricevere.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">Ogni volta ritornavo a casa fiera, con la consapevolezza che <strong>altri occhi, prima dei miei si erano posati su quelle pagine ingiallite dal tempo e dall&#8217;umidit<\/strong><strong>\u00e0, altre mani le avevano sfogliate<\/strong> sottolineando frasi emblematiche, forse come terapia alle domande che al tempo della lettura affliggevano il lettore di turno.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\"><strong>Michele<\/strong> ogni giorno trainava il suo carrello pieno di libri, montava il suo <strong>umile banchetto<\/strong> e aspettava seduto sulla sua sdraio con un libro tra le mani, che qualche avventore si avvicinasse al suo piccolo tes<a title=\"libri-usati\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/28241180794\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/c3.staticflickr.com\/9\/8617\/28241180794_6e7c362258.jpg\" alt=\"libri-usati\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/a>oro. <strong>Non importava che si acquistasse o meno, Michele voleva solo parlare, raccontarsi,<\/strong> come tutte le persone che da troppo tempo vivono sole, reprimendo i sentimenti. L\u2019ultima volta che l\u2019ho visto era nel suo sottano, <strong>aveva arredato la sua umile dimora con degli scaffali su cui erano disposti accuratamente i suoi libri, come in una libreria, il suo sogno<\/strong>, lui leggeva, non alzava lo sguardo era rapito da quelle pagine, ed <strong>era sereno<\/strong>, io lo voglio ricordare cos\u00ec, imprimendo la bellezza di questa immagine nella mie mente.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\"><strong>Caro Michele, per quanto mi riguarda hai contribuito anche tu alla promozione della cultura in questo paese, <\/strong>dando l\u2019esempio,<strong> mostrandoti mentre leggevi<\/strong> accanto al tuo indimenticabile banchetto di libri, <strong>di fronte a gente che ti passava accanto assorta nei suoi pensieri, <\/strong>distratta o semplicemente presa da altro,<strong> la bellezza di un uomo seduto a leggere, immobile, mentre tutto il mondo corre e s\u2019affanna.<\/strong><\/p>\n<p><span>Ciao Michele, buon viaggio!<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><span><strong>Katia Balbo<\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-52948","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52948","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=52948"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52948\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=52948"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=52948"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=52948"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}