{"id":53600,"date":"2016-10-16T19:28:37","date_gmt":"2016-10-16T19:28:37","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=53600"},"modified":"2016-10-16T19:28:37","modified_gmt":"2016-10-16T19:28:37","slug":"trattati-come-bestiame-i-pendolari-autolinee-sud-est-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=53600","title":{"rendered":"TRATTATI COME BESTIAME I PENDOLARI AUTOLINEE SUD EST"},"content":{"rendered":"<p><a title=\"autobus pendolare fse\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/30280408011\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/c4.staticflickr.com\/6\/5549\/30280408011_4ec94244e2_o.jpg\" alt=\"autobus pendolare fse\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a title=\"autobus pendolari fse\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/30366364995\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/c4.staticflickr.com\/6\/5669\/30366364995_aec073eb23.jpg\" alt=\"autobus pendolari fse\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/a> <strong>Tratta bestiame? No, viaggiatori degli autobus Sud Est<\/strong>. Nonostante le continue e quotidiane segnalazioni di <strong>disservizi legati a mezzi sempre pi\u00f9 cadenti e scalcagnati<\/strong>, spesso in avaria, sugli autobus della Sud Est <strong>si continua a viaggiare in estrema cattivit\u00e0<\/strong>, pur pagando non poco per biglietti ed abbonamenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le criticit\u00e0 si presentano nelle corse mattutine nella fascia oraria che va <strong>dalle 7 alle 8 in partenza da Gioia verso Bari<\/strong>, corse prese d\u2019assalto da studenti e lavoratori nonostante &#8211; stando agli orari pubblicati sul sito -, partano ben tredici autobus, anche se a nostra memoria il numero \u00e8 decisamente pi\u00f9 basso. <strong>Trovare un posto a sedere \u00e8 un terno al lotto<\/strong>, ed il viaggio in piedi, in precario equilibrio con il traffico mattutino, \u00e8 interminabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ancor peggio al ritorno dal capoluogo<\/strong>, in particolare \u201cnell\u2019unica\u201d corsa diretta verso Gioia alle <strong>ore 14.10, la \u201cBari &#8211; Gioia &#8211; Palagiano\u201d<\/strong>. Fino a poche settimane fa <a title=\"autobus pendolari fse\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/30366355915\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/c4.staticflickr.com\/9\/8275\/30366355915_e8c9bb5dc4.jpg\" alt=\"autobus pendolari fse\" width=\"350\" height=\"509\" \/><\/a>i gioiesi potevano distribuirsi tra la \u201cPalagiano\u201d e la \u201cTaranto\u201d, quest\u2019ultima di fatto scomparsa anche se ancora presente sul sito. La successiva, una interminabile corsa locale, parte circa mezz\u2019ora dopo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E da inizio ottobre per i pendolari<\/strong> che alle 14.10 tornano a casa salendo alle varie fermate, \u00e8 una vera odissea: <strong>posti solo in piedi<\/strong>, spesso senza neanche la possibilit\u00e0 di sedersi sui gradini, stretti come sardine in scatola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u201911 ottobre si \u00e8 toccato il fon<\/strong><strong>do<\/strong>: i viaggiatori erano cos\u00ec stipati che persino districarsi per raggiungere uno dei posti a sedere offerto da una studentessa nelle retrovie, era impossibile. Sembrava di essere sui barconi degli immigrati. In quattro erano sul predellino dell\u2019ingresso centrale, talmente incastrati da non riuscire a scendere. Il corridoio era interamente occupato da persone in piedi e accanto al guidatore erano in tre, tra predellino e sedili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In caso di claustrofobia, frenata brusca, cosa sarebbe potuto o potrebbe succedere?<\/strong> Per non parlare delle strattonate, degli urti e della stanchezza che piega le gambe doloranti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E non sono ancora attivi tutti i corsi universitari che altri viaggiatori porteranno sulla tratta Gioia-Bari!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ma la vera beffa \u00e8 vedersi superare da autobus semivuoti<\/strong> &#8211; \u00e8 il caso di una delle numerose <strong>corse<\/strong> <strong>dirette verso Casamassima<\/strong> -, i cui fortunati cittadini godono di non pochi benefit nel corso di tutta la giornata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u2026 E DALLA FERMATA A CASA CHILOMETR<\/strong><a title=\"autobus pendolari fse\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/29734617883\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/c4.staticflickr.com\/6\/5747\/29734617883_183b72a909.jpg\" alt=\"autobus pendolari fse\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/a><strong>I DA MACINARE A PIEDI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Che dire, poi, delle fermate locali, con autobus che percorrendo la circonvallazione effettuano due sole fermate: villa Duse e ospedale, costringendo i viaggiatori a spostarsi a piedi per tre, quattro chilometri per tornare a casa? E\u2019 il caso di chi abita nella zona del Seven, nel Parco delle Mimose, in via Santeramo\u2026 Eppure basterebbe poco, basterebbe che gli autobus percorrano via Federico II di Svevia dove sono previste le fermate di San Vito, della rotonda nei paraggi del caseificio Milano e del Parco delle Mimose, senza prendere la circonvallazione per Noci, allungando di tre chilometri (misure alla mano) la tratta. Chi non pu\u00f2 recarsi alla fermata in auto \u00e8 fortemente penalizzato<strong>.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span><\/span>E L\u2019AMMINISTRAZIONE QUANDO \u201cSI MUOVER\u00c0?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Amministrazione potrebbe farsi portavoce e dialogare istituzionalmente con il responsabile delle autolinee? Pensare ad una mobilit\u00e0 che tenga presente an<a title=\"autobus pendolari fse\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/30069378390\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/c7.staticflickr.com\/6\/5510\/30069378390_10f3535669.jpg\" alt=\"autobus pendolari fse\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/a>che le esigenze ed i disagi di chi viaggia con mezzi pubblici ed inquina poco, \u00e8 utopia? Di richieste formali e raccolte firme negli anni passati se ne sono contate non poche, anche per chiedere che Gioia venga meglio servita nei trasporti pubblici e privati verso Putignano, Monopoli (che ospita un conservatorio), Matera\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine, tornando alla tratta Gioia &#8211; Bari, il dramma di chi lavora di domenica, turnisti o dipendenti pubblici e privati, che vedono di sabato ridotte le corse di cui l\u2019unica ed ultima di rientro a Gioia \u00e8 alle 20, e di domenica l\u2019assenza totale di partenze sia verso Bari che verso Gioia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 il caso di dire che nel giorno santificato per il riposo, o si va a piedi, o in treno, ma anche qui corse ridotte e disservizi a iosa. In quanti sanno che &#8211; fatto il biglietto &#8211; se non lo si utilizza entro le 24 ore va gettato via? Non vi \u00e8 neanche la possibilit\u00e0 di chiedere il rimborso o validarlo per i giorni successivi. Ma tanta fiscalit\u00e0 \u00e8 univoca\u2026 sempre e solo verso il povero viaggiatore che deve subire di tutto: ritardi, soppressioni di corse senza preavviso, numeri verdi che non rispondono e costi sempre pi\u00f9 pesanti. Siamo nel profondo Sud e non \u00e8 un caso che si venga trattati come\u2026 pecoroni!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-53600","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53600","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=53600"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53600\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=53600"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=53600"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=53600"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}