{"id":53992,"date":"2016-12-02T00:08:24","date_gmt":"2016-12-02T00:08:24","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=53992"},"modified":"2016-12-02T00:08:24","modified_gmt":"2016-12-02T00:08:24","slug":"referendum-la-coalizione-un-impegnoin-comune-dice-no-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=53992","title":{"rendered":"REFERENDUM. LA COALIZIONE \u201cUN IMPEGNO\u2026IN COMUNE\u201d DICE NO"},"content":{"rendered":"<p><a title=\"referendum costituzione\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/31248279711\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/c8.staticflickr.com\/6\/5817\/31248279711_60cb45ea35_o.jpg\" alt=\"referendum costituzione\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a title=\"costituzione\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/31362922195\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/c4.staticflickr.com\/6\/5541\/31362922195_ce09edf3aa.jpg\" alt=\"costituzione\" width=\"400\" height=\"224\" \/><\/a> \u201cIl prossimo <strong>4 dicembre <\/strong>i cittadini saranno chiamati ad esprimersi sul <strong>referendum costituzionale <\/strong>per confermare o meno la riforma voluta dall\u2019attuale Governo Renzi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Costituzione prevede una procedura particolare di approvazione delle leggi di revisione costituzionale (art.138 Cost.). Il referendum scatta quando il Parlamento non approva con maggioranza qualificata il testo di riforma. In questi casi si chiede all\u2019elettorato di approvare o respingere le modifiche che in Parlamento non hanno avuto anche il consenso delle opposizioni. Non c\u2019\u00e8 un quorum da raggiungere, quindi l\u2019esito \u00e8 comunque valido, a prescindere dal numero di elettori che si recano a votare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La <strong>Coalizione \u201c<i>Un Impegno \u2026 in Comune<\/i>\u201d<\/strong>, costituita dai Movimenti Pro.di.Gio. e SEP, ha da sempre sostenuto la necessit\u00e0, da parte di tutti i cittadini, di partecipare attivamente alla vita politica e sociale, si basa sul principio di trasparenza e sul rispetto dei principi democratici. Fino ad oggi, i due Movimenti, in occasione di consultazioni elettorali, non hanno mai espresso una posizione ufficiale, trattandosi di liste civiche a carattere locale, con una composizione interna trasversale, priva di un\u2019appartenenza politica specifica, hanno sempre lasciato a ciascuno libert\u00e0 di scelta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa volta per\u00f2 si tratta della <strong>COSTITUZIONE<\/strong>, la Carta posta a fondamento della Nazione, che appartiene a tutti. Qui occorre capire se queste riforme possano essere ritenute valide o no. La Coalizione, pur nel rispetto delle posizioni di ciascun componente, <strong>ritiene di doversi esprimere chiaramente ed ufficialmente per un secco NO, per motivi di metodo e di merito.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>PARLANDO DEL <span>METODO<\/span>.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa riforma \u00e8 stata <strong>predisposta dal Governo, quindi solo dalla maggioranza che lo sostiene <\/strong>e modifica un numero molto alto di articoli, quelli che disciplinano l\u2019Ordinamento delle Repubblica, stravolgendo<a title=\"no referendum\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/27073942616\/in\/photolist-Hfr2U5-G3pd7G-GUVGPU-GAxb58-GgjnNV-FX44tq-GgfaZc-GjRtuu-FskU1a-GkjAGS-FqAWpF-Gdi1LA-GeQ5Np-FqtXew-GkW7JK-FUS9FU-GkwGYV-FnSLwa-G9swW1-G9ZsvA-G6ciaS-FL8dju-FfYjo8-G7rWvo-FetU7K-G9JWUT-FetSdz-FetGxn-FWmBh9-FFHFYv-Ft2VSf-Fc8QEo-FaZ6xU-EECETS-Fn5JSc-FboQA3-FdTwSg-EpznTq-FbB6A9-EpVy4K-EUHRPw-EpVHji-ESgMYf-EUzXhg-CYoMuo-zfTdT7-zhMbC4-yZqfCk-yjUmyS-yrqhwo\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/c1.staticflickr.com\/8\/7677\/27073942616_160ec32851.jpg\" alt=\"no referendum\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/a>lo completamente. Nella storia repubblicana il compito di predisporre un organico progetto di riforma da sottoporre alle Camere \u00e8 stato sempre affidato ad apposite commissioni bicamerali, in cui erano presenti maggioranza ed opposizione. L\u2019eccezione a questa procedura la si ha nel 2006 quando i cittadini bocciarono la riforma voluta e proposta dal Governo Berlusconi. In quell\u2019occasione si grid\u00f2 allo scandalo, proprio il PD scendeva in piazza parlando di attentato alla Democrazia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi per\u00f2 ci sono due ulteriori aggravanti:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>la Corte Costituzionale ha dichiarato la legge elettorale con cui \u00e8 stato eletto il Parlamento (c.d. Porcellum) incostituzionale, <\/strong>a causa delle liste bloccate e di un premio di maggioranza irragionevole che porta ad una \u201cdemocrazia alterata\u201d;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">il Governo Renzi \u00e8 perfino espressione di una maggioranza diversa da quella uscita dalle urne, con una legge dichiarata poi incostituzionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quale <strong>legittimit\u00e0 politica <\/strong>pu\u00f2 avere questo Parlamento e questo Governo? Doveva essere approvata una nuova legge elettorale e andare al voto! Dalla sua entrata in vigore la Costituzione ha subito varie revisioni su singoli articoli o su un Titolo specifico (ad esempio art.63 Cost. e il Titolo V). Oggi invece si vuole modificare una parte imponente del testo costituzionale con un unico quesito, altra similitudine con la mancata riforma del 2006, ma in questo caso con l\u2019aggravante di porre un <strong>quesito fortemente ingannevole.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La Coalizione \u201c<i>Un Impegno\u2026in Comune<\/i>\u201d non pu\u00f2 che respingere questo modo di operare in netto contrasto con i propri principi e valori.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>PARLANDO DEL <span>MERITO<\/span>.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La riforma pone fine al bicameralismo pe<a title=\"referendum manifesto prodigio\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/30994004970\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/c3.staticflickr.com\/6\/5534\/30994004970_c260efa717_z.jpg\" alt=\"referendum manifesto prodigio\" width=\"400\" height=\"566\" \/><\/a>rfetto, accusato di essere causa di rallentamenti e lungaggini. Ma \u00e8 proprio cos\u00ec? In Italia si fanno poche leggi? Non sembra che questo corrisponda a realt\u00e0. Forse i mali dell\u2019Italia sono altrove: l\u2019apparato burocratico, la corruzione, il clientelismo e negli ultimi anni i continui tagli ai servizi essenziali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La riforma quindi, per \u201csemplificare\u201d, diversifica le funzioni di Camera e Senato <strong>introducendo un sistema confuso e farraginoso con diversi procedimenti legislativi <\/strong>(art. 70 ddl cost.), lasciando per\u00f2 il bicameralismo perfetto su alcune materie. Solo la Camera resta organo ad elezione diretta, con una legge elettorale fortemente discutibile <strong>(c.d. Italicum)<\/strong>, che prevede ancora un premio di maggioranza abnorme.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il Senato NON viene abolito, NON sar\u00e0 pi\u00f9 eletto direttamente dai cittadini<\/strong>, ma diventa ad elezione indiretta. I Senatori, infatti, saranno eletti dai Consigli Regionali tra i propri membri e uno per Regione tra i Sindaci. Quindi il Senato sar\u00e0 composto da Consiglieri e Sindaci che si eleggono tra di loro e che da Senatori avranno <strong>l\u2019immunit\u00e0 parlamentare<\/strong>. Non sar\u00e0 pi\u00f9 sciolto, ma si rinnover\u00e0 parzialmente e a rotazione, poich\u00e9 il mandato dei Senatori coincider\u00e0 con quello dei Consigli Regionali di appartenenza. Ci saranno quindi Senatori part-time e che ruoteranno a seconda delle elezioni regionali, che come noto non si tengono tutte contemporaneamente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sar\u00e0 davvero semplice il funzionamento di questo Senato!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si dir\u00e0 che il numero viene ridotto\u2026.certo! Ma il risparmio, a quanto afferma la stessa Ragioneria dello Stato, sar\u00e0 irrisorio. <strong>Si ridefiniscono le competenze tra Stato e Regioni disciplinate dal Titolo V<\/strong>, gi\u00e0 oggetto di revisione nel 2001, quando, con un referendum confermativo, i cittadini approvarono la riforma votata solo dal centro-sinistra, che introduceva il cd. &#8220;federalismo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In particolare l\u2019art.117 Cost. prevede le materie concorrenti su cui legiferano sia lo Stato che le Regioni. Questo ha prodotto una certa conflittualit\u00e0 di competenze e cos\u00ec oggi si torna indietro e con questa riforma vengono cancellate le materie concorrenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In realt\u00e0 la semplificazione tanto sbandierata non \u00e8 altro che un forte accentramento nelle mani dello Stato di materie che incidono profondamente sulla vita dei singoli territori. Si pensi alla realizzazione di grandi infrastrutture e alle politiche energetiche. Viene poi introdotta la vergognosa \u201c<strong>clausola di supremazia\u201d <\/strong>in base alla quale, con una legge dello Stato, il Governo pu\u00f2 richiamare a s\u00e9 una delle competenze affidate alle Regioni se <strong>viene ravvisata l\u2019esistenza di un interesse pubblico generale in quell\u2019ambito<\/strong>. Questo apre la via alla possibilit\u00e0 di commettere ogni abuso da parte del Governo, a seguito della vaghezza utilizzata nel testo di riforma e il richiamo ad un presunto \u201cinteresse nazionale\u201d, concetto che proprio la Corte Costituzionale aveva messo in guardia dall\u2019utilizzare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I punti da esaminare sono davvero molteplici: le modifiche agli istituti di democrazia diretta, all\u2019elezione del Capo dello Stato e della Corte Costituzionale. Ovviamente non \u00e8 possibile approfondire tutto quello che questa riforma comporta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Occorre tuttavia sottolineare con forza che una <strong>Costituzione nasce per durare nel tempo<\/strong>. Nessuna Costituzione \u00e8 intoccabile, ma le riforme devono avvenire in modo serio. Ci deve essere un riformismo che non sia giustificato dall\u2019interesse contingente di una maggioranza, ma che sia in grado di interpretare i bisogni reali di cambiamento di un Paese e di potenziare i diritti dei cittadini\u201d.<\/p>\n<div style=\"text-align: right;\" align=\"right\"><strong><span>Movimento Pro.Di.Gio.<\/span><\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: right;\" align=\"right\"><strong><span>Solidariet\u00e0 e Partecipazione<\/span><\/strong><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-53992","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53992","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=53992"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53992\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=53992"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=53992"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=53992"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}