{"id":54238,"date":"2016-12-28T07:38:36","date_gmt":"2016-12-28T07:38:36","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=54238"},"modified":"2016-12-28T07:38:36","modified_gmt":"2016-12-28T07:38:36","slug":"memoria-calendario-dautore-a-firma-di-alessandro-capurso-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=54238","title":{"rendered":"\u201cMEMORIA\u201d CALENDARIO D\u2019AUTORE A FIRMA DI ALESSANDRO CAPURSO"},"content":{"rendered":"<p><a title=\"memoria di alessandro capurso\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/31935627545\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/c2.staticflickr.com\/1\/536\/31935627545_fb57cd9aa0_z.jpg\" alt=\"memoria di alessandro capurso\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a title=\"memoria di alessandro capurso\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/31819172051\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/c4.staticflickr.com\/1\/489\/31819172051_667cab84f5_z.jpg\" alt=\"memoria di alessandro capurso\" width=\"400\" height=\"267\" \/><\/a> Nello spazio metafisico di un \u201cnon luogo\u201d in cui la creativit\u00e0 si rigenera ascoltando voci del passato ed altre che sussurrano dentro, nasce \u201cMemoria\u201d di <strong>Alessandro Capurso<\/strong>, per <strong>Pino Scaglione<\/strong> \u201c[\u2026] un artista della contemporaneit\u00e0 che declina strati di memoria proiettati su linee aggettanti, inclusive, orizzontali \u2026\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Spazio UnoTre e <strong>Mario Pugliese<\/strong> l\u201911 dicembre ospitano la presentazione di dodici scatti d\u2019arte &#8211; uno per ogni mese del calendario griffato \u201cStudio Graphica\u201d -, un percorso intrapreso con \u201cMetamorphosi\u201d, esplorando periferie metropolitane \u201ca chilometro zero\u201d, proseguito sul lungomare e tra moli e panchine in \u201cTracce\u201d e giunto a compimento in &#8220;Memoria&#8221; nel Parco archeologico di Monte Sannace, tra arcaiche rovine che si stagliano contro un cielo \u201cplumbeo, laconico, neutro\u201d tatuate da muschio e licheni, all\u2019ombra di corbezzoli e antiche querce.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un luogo misteric<a title=\"memoria di alessandro capurso\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/31935589405\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/c6.staticflickr.com\/1\/605\/31935589405_8012f8f605_z.jpg\" alt=\"memoria di alessandro capurso\" width=\"400\" height=\"267\" \/><\/a>o nel quale le pietre cantano antiche storie che il vento raccoglie. Ognuna di esse \u00e8 un frammento litico, una seducente, esoterica runa che scrive e descrive vestigia neolitiche scolpite nella Murgia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con voce affabulante <strong>Tommaso Lillo<\/strong> racconta di Peuceti, Messeni e Dauni ed intreccia le musiche dei <strong>Lariul\u00e0<\/strong> alla loro storia come solo un abile cantastorie sa fare\u2026 Al suono della tamorra, tra giri armonici ed arpeggi, le voci di <strong>Teresa Benincasa<\/strong> e <strong>Adele Tramacere<\/strong> accompagnate alle chitarre da <strong>Pino Tramacere<\/strong> e <strong>Angelo D\u2019Anelli<\/strong>, cantano passioni, amori e tradimenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pino Scaglione torna a \u201cleggere\u201d le opere e sottolinea il lavoro di ricerca importante e puntuale di Alessandro Capurso, a suo dire \u201cavido di confronto, che attraverso lo studio<a title=\"memoria di alessandro capurso\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/31898744216\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/c1.staticflickr.com\/1\/551\/31898744216_cbb5da0be7_z.jpg\" alt=\"memoria di alessandro capurso\" width=\"400\" height=\"267\" \/><\/a> e l\u2019applicazione adotta codici comunicativi e d\u00e0 una risposta interpretativa che non necessariamente \u00e8 sempre la stessa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cIl suo parte come lavoro di reporter, di denuncia sociale in zone degradate. La sua \u00e8 una indagine intorno ai temi dell\u2019umanit\u00e0\u2026 alla sua metamorfosi nei quartieri di Enziteto e Poggiofranco. Alessandro Capurso \u00e8 riuscito ad entrare da grafico nel mondo dell\u2019arte ed affronta l\u2019indagine visiva senza perdere la sua personale soggettivit\u00e0. Il valore ontologico \u00e8 nella declinazione del colore in rapporto alla forma. E\u2019 una convenzione, qualcosa di riconosciuto nell\u2019arte. Usa la luce per disegnare la forma, ed \u00e8 una costante in foto di denunce sociali. Trovo sintesi puntuale tra colori e forme, una interazione importante. Colori saturi che fanno riferimento alla condizione esistenziale: l\u2019assenza. L\u2019elemento umano non c\u2019\u00e8 o \u00e8 minuscolo. M<a title=\"memoria di alessandro capurso\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/31788405962\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/c3.staticflickr.com\/1\/448\/31788405962_d3a686894c_z.jpg\" alt=\"memoria di alessandro capurso\" width=\"400\" height=\"267\" \/><\/a>etamorphosi indaga intorno al tema del non luogo. L\u00ec c\u2019\u00e8 l\u2019umanit\u00e0 colta nel momento della diastole in cui si contrae con i suoi paradigmi, le sue realt\u00e0. In \u201cTracce\u201d l\u2019elemento dominante solo le linee aggettanti, le ritrovo nel rapporto tra luce e colore nella linea inclusiva orizzontale che torna in \u201cMemoria\u201d e si staglia contro lo stesso cielo.&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Torna la musica dei \u201cLariul\u00e0\u201d, ed altri amici omaggiano Alessandro con la loro presenza: <strong>Nicola Vacca<\/strong>, <strong>Massimo Nardi<\/strong> e <strong>Letizia Gatti<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLavorare sui non luoghi \u00e8 coraggioso\u2026\u201d, afferma Scaglione, quindi chiede ai presenti cos\u2019\u00e8 un non luogo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per Nicola Vacca \u00e8 una scommessa coraggiosa. Un vuoto che l\u2019artista deve riempire con la penna, lo scatto, il pennello. E\u2019 la scommessa con cui l\u2019arte deve confrontarsi. Ci sono lett<a title=\"memoria di alessandro capurso\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/31819180451\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/c4.staticflickr.com\/1\/735\/31819180451_87dca25b91_z.jpg\" alt=\"memoria di alessandro capurso\" width=\"400\" height=\"267\" \/><\/a>erati che nel non luogo stanno bene, ad esempio Pasolini, fuori da ogni schema ed altri come Jorge Luis Borges che hanno orrore del vuoto&#8230; \u201cMemoria\u201d \u00e8 un punto di sutura tra vari percorsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cIn \u201cIncuria Hominis\u201d viviamo in una societ\u00e0 liquida, in decadenza\u2026 un degrado da cui emerge una riflessione artistica, etica, sociologica importante. L\u2019artista nella dinamica semantica del non luogo &#8211; conclude il poeta &#8211; trova tracce di s\u00e9 e della dimensione umana.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cIn \u201cTracce\u201d e \u201cMemoria\u201d \u00e8 la condizione altra dell\u2019umanit\u00e0 che intuiamo, c\u2019\u00e8 studio ed applicazione nel suo lavoro &#8211; continua Scaglione -, un lavoro di ricerca importante e puntuale. Questi sono paradigmi, corde della contemporaneit\u00e0. Alessandro \u00e8 avido di confronto. Non cerca di rubare il mestier<a title=\"memoria di alessandro capurso\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/31819179161\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/c2.staticflickr.com\/1\/258\/31819179161_78824fefa4_z.jpg\" alt=\"memoria di alessandro capurso\" width=\"400\" height=\"320\" \/><\/a>e, cerca di capire.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cCosa \u00e8 la visione?\u201d si chiede e chiede il critico d\u2019arte. Per Nicola Vacca \u00e8 intuizione, per Pino Scaglione creativit\u00e0, per Mario Pugliese manualit\u00e0, esperienza, per Nardi ordine, composizione creativa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Visione \u00e8 anche uno dei non luoghi in cui l\u2019artista si rifugia per sfuggire ad ogni interferenza umana e spazio-temporale, in cui pu\u00f2 ascoltarsi, ritrovarsi, elevarsi e creare aspirando alla perfezione. Una spirale ascensionale che gli consente di connettersi con quella scintilla divina che ha dentro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La parola poi passa ad Alessandro Capurso che confessa di voler partire da \u201cMemoria\u201d per tentare di riconciliarsi con Gioia. E\u2019 da questo luogo ricco di magnetismo e mistero, nel quale ascolta antiche voci, che vuole ripartire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non riesce a nascondere le sue spigolosit\u00e0, non brucia le tappe, trasla immagini allusive nella loro ossimorica, corale singolarit\u00e0, scevro da arzigogolate allegorie, pronto a tornare \u201cspietato\u201d nelle sue denunce graffianti. Nei dettagli coaguli di poesia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma \u00e8 quando l\u2019arte da immagine diviene visione\u2026che sa dar vita alla vita!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-54238","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/54238","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=54238"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/54238\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=54238"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=54238"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=54238"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}