{"id":54412,"date":"2017-01-15T09:40:10","date_gmt":"2017-01-15T09:40:10","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=54412"},"modified":"2017-01-15T09:40:10","modified_gmt":"2017-01-15T09:40:10","slug":"migranti-e-rifugiati-il-prezzo-dellaccoglienza-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=54412","title":{"rendered":"MIGRANTI E RIFUGIATI: IL PREZZO DELL\u2019ACCOGLIENZA"},"content":{"rendered":"<p><a title=\"giornata mondiale migranti e rifugiati\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/31953189250\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/c1.staticflickr.com\/1\/645\/31953189250_4bb9ed6165_o.jpg\" alt=\"giornata mondiale migranti e rifugiati\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\"><a title=\"giornata mondiale migranti e rifugiati\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/32180070442\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/c1.staticflickr.com\/1\/628\/32180070442_2ed1bc91cb.jpg\" alt=\"giornata mondiale migranti e rifugiati\" width=\"400\" height=\"269\" \/><\/a> &#8220;Oggi \u00e8 la <strong>Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato<\/strong>, due identificazioni che non possono viaggiare sole: essere migranti ed essere rifugiati.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">Mi sento di far parte di quella fetta di popolazione che ritiene che <strong>tutti, su questa Terra, siano migranti<\/strong>: non siamo eterni, nasciamo e moriamo, passiamo\u2026 Ma la Terra resta, le nostre azioni restano, come eredit\u00e0 (o peso da sopportare). Siamo pellegrini su questa Terra anche se sedentari, nella nostra casa, con i nostri amici, con la nostra vita che crediamo ci appartenga.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\"><span><strong>L\u2019ennesimo barcone, ieri<\/strong> notte al largo della costa libica, <strong>\u00e8 naufragato<\/strong>: a bordo 100 vite umane, 8 spezzate e 4 recuperate dalla Guardia costiera italiana.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\"><span><strong>Nomadi<\/strong>: senza terra o senza futuro, <strong>ogni giorno sfidano il Mediterraneo<\/strong>, cercando rifugio sulle coste eur<\/span><span>opee. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\"><span><strong>Probabilmente<\/strong><\/span><a title=\"giornata mondiale migranti e rifugiati\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/31953152990\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/c1.staticflickr.com\/1\/559\/31953152990_a11891ccce.jpg\" alt=\"giornata mondiale migranti e rifugiati\" width=\"400\" height=\"163\" \/><\/a><span><strong> uno dei pi\u00f9 grandi business sottaciuti<\/strong>, <strong>quello delle vite uman<\/strong><\/span><span><strong>e<\/strong>: la Libia \u00e8 il principale trampolino, e gi\u00e0 durante il viaggio per raggiungerla i p<\/span><span>rimi pericoli. Uomini, donne e bambini rischiano di essere rapiti e costretti alla schiavit\u00f9, e non pochi trafficanti li abbandonano tra le dune del dese<\/span><span>rto, ad una morte di sete. Ma a che prezzo? <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">Il modo pi\u00f9 rapido di raggiungere la Libia partendo, ad esempio dal Sudan, \u00e8 <strong>a bordo di diversi pick-up, per un costo medio di circa 6.500 \u20ac<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">Il compito del trafficante, giunti al molo, termina, non prima che i \u201cclienti\u201d abbiano pagato l\u2019intermediario <strong>per il pe<\/strong><a title=\"giornata mondiale migranti e rifugiati\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/31953155610\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/c1.staticflickr.com\/1\/780\/31953155610_e681e1fce4.jpg\" alt=\"giornata mondiale migranti e rifugiati\" width=\"400\" height=\"253\" \/><\/a><strong>schereccio<\/strong> di turno, ad un costo medio di circa <strong>350 \u20ac <i>pro capite<\/i><\/strong>, <strong>mentre il costo del dannato \u201cbiglietto\u201d cambia <\/strong>a seconda della provenienza e del \u201cposto\u201d riservato, anche se il pi\u00f9 delle volte ci si ritrova ammassati in una bagnarola, carente di provvigioni d\u2019acqua. <strong>Il <\/strong><strong>prezzo medio \u00e8 di 1.400 \u20ac<\/strong>, e si \u00e8 a bordo.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\"><strong>In un mese un intermediario p<\/strong><strong>u\u00f2 guadagnare dai 34.000 ai 700.000 \u20ac.&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\"><span><strong>L\u2019Operazione \u201cMare Nostrum\u201d<\/strong> ha<\/span><span> lasciato il posto, da agosto del 2014, all\u2019operazione \u201cTriton\u201d: in essa partecipano 29 Paesi ed \u00e8 finanziata dall\u2019Unione Europea; due terzi in meno di quanto era destinato a Mare Nostrum, prevedendo il controllo delle acque internazionali solamente fino a 30 <\/span><span>miglia dalle coste italiane. Scopo principale <strong>\u00e8 il controllo della frontiera e non i<\/strong><\/span><a title=\"immigrati-a-gioia\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/16384776028\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/c1.staticflickr.com\/8\/7298\/16384776028_20702eaa46_z.jpg\" alt=\"immigrati-a-gioia\" width=\"400\" height=\"299\" \/><\/a><span><strong>l soccorso<\/strong>. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\"><span><strong>In Italia il sistema di accoglienza \u00e8 cos\u00ec stratificato<\/strong>: <\/span><\/p>\n<ol>\n<li><span><strong>CARA<\/strong>: Centri per richiedenti asilo;<\/span><\/li>\n<li><span><strong>CAS<\/strong>: Centri di accoglienza straordinari (<strong>il caso di Gioia del Colle<\/strong>);<\/span><\/li>\n<li><span><strong>SPRAR<\/strong>: Sist<\/span><span>ema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati.<\/span><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\"><span><strong>Giunti in Italia, i migranti sono condotti negli \u201cHotspot\u201d<\/strong>, ovvero centri di identificazione all\u2019interno dei quali avviene la prima assistenza. <strong>Quelli operativ<\/strong><\/span><span><strong>i sono<\/strong>: <strong>Lampedusa, Pozzallo, Trapani e Taranto<\/strong>, per una capienza dichiarata di <strong>1.600 posti<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">Il 3 novembre 2016 <strong>Amnesty International<\/strong>, in un rapporto di 61 pagine, <strong>ha denunciato \u201cL\u2019aumento delle violazioni dei diritti umani<\/strong>, detenzioni prolungate, ricorso all\u2019usa della forza fisica per raccogliere le impronte digitali e inflizione di trattamenti inumani e degradanti\u201d.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">All\u2019interno dell\u2019Hotspot la permanenza in Italia si gioca attraverso le inziali domande di <i>screening<\/i>, ov<a title=\"giornata mondiale migranti e rifugiati\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/31953159050\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/c1.staticflickr.com\/1\/717\/31953159050_4ae65a8340.jpg\" alt=\"giornata mondiale migranti e rifugiati\" width=\"350\" height=\"566\" \/><\/a>vero di comprensioni delle motivazioni, uno vero e proprio shock dopo la traversata.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\"><span><strong>Dall\u2019Hotspot alla ricollocazione negli Hub ragionali<\/strong>, per chi ha effettuato richiesta di asilo; <strong>quelli che non vogliono fare richiesta dovrebbero ricevere un decreto di respingimento dal CIE<\/strong>, Centri di identificazione ed espulsione. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">Durante la prima fase di accoglienza ai migranti pu\u00f2 essere riconosciuto lo status di rifugiati o ricevere il diniego. <strong>Al termine di questo periodo dovrebbero essere inseriti negli SPRAR<\/strong>, per la fase di seconda accoglienza: <span>percorsi individualizz<\/span><span>ati di integrazione, mediante ad esempio l\u2019assistenza psicologica o scolastica.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\"><span><strong>Gli SPRAR sono ancora trop<\/strong><\/span><span><strong>po pochi in Italia<\/strong>, per via della forte reticenza dei Comuni: nascono <strong>i CAS, una replica dei CARA<\/strong>, gestiti come questi da associazioni e cooperative che rispondo a un bando del Ministero dell\u2019Interno.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\"><span><strong>I singoli comuni non possono intervenire nella gestione<\/strong> dei CARA e dei CAS, a differenza degli SPRAR dove sono gli Enti Locali a fare domanda di ingresso: per i CARA e i CAS il filo rosso \u00e8 tra la Prefettura e l\u2019ente gestore delle strutture. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\"><span><strong>Nel 2016 all\u2019Italia<\/strong> (al netto dei contributi UE) <strong>il Sistema di Accoglienza \u00e8 costato 3,3 miliardi di euro<\/strong>. La popolazione \u00e8 di circa 60 milioni di abitanti, pertanto nel 2016 il sistema dell\u2019accoglienza ha avuto un <strong>costo medio per ogni italiano di circa 55 \u20ac<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">Ogni giorno <strong>i gestori delle strutture percepiscono 35 \u20ac per ogni migrante adulto e 45 \u20ac per ogni migrante minorenne<\/strong>, mentre <strong>ai rifugiati \u00e8 riconosciuto un \u201cpocket money\u201d (diaria) di 2,50 \u20ac al giorno<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">Queste sono <strong>le cifre, i numeri, i costi, il prezzo da pagare<\/strong> per poter continuare a vivere.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">Non finisce qui, purtroppo: in Italia il malcontento del precariato si riversa sugli \u201cimmigrati!\u201d. Storicamente non \u00e8 la prima volta che accade una cosa del genere: il Mein Kampf, ovvero l\u2019apologia di Hitler, \u00e8 piena di esempi del genere nei confronti del popolo ebraico e l\u2019odio, strumentalizzato, dei cittadini del popolo tedesco \u00e8 stato il principale veicolo dell\u2019assoggettamento nazista.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\"><span><strong>Oggi \u00e8 la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato<\/strong>, due identificazioni che non possono viaggiare sole: essere migranti ed essere rifugiati. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\"><span><strong>Ma per essere migranti occ<\/strong><\/span><span><strong>orre abbandonare la propria casa<\/strong>, <strong>per essere rifugiati occorre che qualcuno la dia, una casa&#8221;<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-54412","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/54412","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=54412"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/54412\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=54412"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=54412"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=54412"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}