{"id":54499,"date":"2017-01-26T10:29:14","date_gmt":"2017-01-26T10:29:14","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=54499"},"modified":"2017-01-26T10:29:14","modified_gmt":"2017-01-26T10:29:14","slug":"gli-studenti-del-canudo-e-la-giornata-della-memoria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=54499","title":{"rendered":"GLI STUDENTI DEL CANUDO E LA \u201cGIORNATA DELLA MEMORIA\u201d"},"content":{"rendered":"<p><a title=\"Giorno-della-Memoria\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/32384268622\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/c1.staticflickr.com\/1\/683\/32384268622_779ed9541e_o.jpg\" alt=\"Giorno-della-Memoria\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\"><a title=\"olimpiadi del 1936\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/32534959975\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/c1.staticflickr.com\/1\/380\/32534959975_1690a7954e_z.jpg\" alt=\"olimpiadi del 1936\" width=\"250\" height=\"226\" \/><\/a> <strong>Venerd\u00ec 27 gennaio 2017<\/strong>, per celebrare la \u201c<strong>Giornata della Memoria<\/strong>\u201d, oltre ai tanti eventi organizzati e riportati nella splendida locandina realizzata su progetto grafico&nbsp;di <strong>Andrea Spinelli<\/strong> e <strong>Nicola Cataldi<\/strong> (riportata in calce), <strong>alcuni studenti dell\u2019IIS R. Canudo<\/strong> <strong>hanno contribuito<\/strong>, con alcune loro riflessioni che provvediamo a pubblicare, <strong>ad evidenziare la strumentalizzazione dello Sport<\/strong> avvenuta nel 1936 ad opera di Hitler con l\u2019organizzazione delle Olimpiadi di Berlino.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center; line-height: normal;\" align=\"center\">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center; line-height: normal;\" align=\"center\"><strong>AGONISMO E LOTTA: LE OLIMPIADI DEL 1936<\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center; line-height: normal;\" align=\"center\"><i>Dal bagliore della fiaccola alla fiamma dell\u2019odio razziale<\/i><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\"><strong><i>\u201c<\/i><\/strong>L\u2019esercizio dell\u2019attivit\u00e0 sportiva \u00e8 un\u2019esigenza connaturata all\u2019uomo. Agonismo, dal greco \u201cagone\u201d significa lotta. Una lotta tesa alla piena realizzazione di s\u00e9. L\u2019agon, ovvero lo spingere, il guidare e dirigere, \u00e8 una sorta di conflitto in cui emerge un leader. Competere \u00e8 un\u2019accezione positiva del concorrere, \u00e8 lo stare insieme ed avere un fine a cui tendere, con la possibilit\u00e0 di misurarsi con l\u2019altro ed affermarsi rispetto ad esso. L\u2019uomo attraverso lo sport compete con un suo simile alla ricerca di una vittoria, che \u00e8 in s\u00e9 affermazione di una supremazia ed allo stesso tempo promessa di gloria.<a title=\"fiamma olimpiadi del 1936\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/32414042281\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/c1.staticflickr.com\/1\/671\/32414042281_dbc7be4c87_z.jpg\" alt=\"fiamma olimpiadi del 1936\" width=\"400\" height=\"274\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">Le Olimpiadi trasferiscono sul piano delle Nazioni questo spirito competitivo. Ogni quattro anni le Nazioni hanno l\u2019occasione di dimostrare la propria supremazia facendo ardere quella passione per lo sport, quella voglia di superare i limiti (ben rappresentate dalla torcia olimpica) in rappresentanze del proprio Paese.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">Le dittature ed i regimi totalitari hanno sempre sfruttato l\u2019attivit\u00e0 fisica e lo sport ai fini della preparazione militare e propagandistici. Anche i sostenitori del Terzo Reich compresero che la ginnastica e lo sport potevano diventare uno straordinario mezzo di propaganda, volto a dimostrare la superiorit\u00e0 della razza ariana rispetto alle altre. Sin dai suoi primi passi il regime nazista fa ampio ricorso alla mobilitazione per mezzo di un uso massiccio della propaganda. Le misure economiche e sociali governative vengono pubblicizzate in tutti i modi, anche attraverso i moderni mezzi di comunicazione come la radio.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">Durante i giochi olimpici del 1936 svoltisi a Berlino, le immagini sportive che il Reich aveva la premura di divulgare, miravano a creare un\u2019analogia diretta tra la Germania nazista e l\u2019antica Grecia, rappresentando visivamente il mito nazista della superiore civilt\u00e0 tedesca, erede dell\u2019antica cultura classica \u201cAriana\u201d. Quella visione dell\u2019antichit\u00e0 classica enfatizzava i caratteri somatici \u201cAriani\u201d: portamento eroico, occhi azz<a title=\"olimpiadi del 1936\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/32382414502\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/c1.staticflickr.com\/1\/707\/32382414502_1af24d821d_z.jpg\" alt=\"olimpiadi del 1936\" width=\"400\" height=\"397\" \/><\/a>urri, capelli biondi.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">Quella di Berlino fu una delle edizioni pi\u00f9 controverse della storia dei Giochi Olimpici.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">Nove atleti ebrei vinsero una medaglia durante le Olimpiadi dei Nazisti, inclusa Mayer e cinque atleti ungheresi. Nell\u2019agosto del 1936, mentre ospitava i Giochi Olimpici estivi, il regime nazista cerc\u00f2 di mascherare le proprie violente politiche razziste. La maggior parte dei segni visibili della persecuzione anti-ebrei fu temporaneamente rimossa e i giornali attenuarono la loro violenta condanna.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">In questo modo, il regime sfrutt\u00f2 i Giochi Olimpici per presentare ai giornalisti e spettatori stranieri l\u2019immagine, falsa, di una Germania pacifica e tollerante. Molti giovani sportivi ebrei subirono pressioni da parte delle organizzazioni ebraiche affinch\u00e9 boicottassero i Giochi. Non avendo ancora compreso appieno, a quel tempo, le dimensioni e gli obiettivi della persecuzione degli Ebrei e di altre categorie da parte dei Nazisti, quegli atleti decisero per\u00f2 di gareggiare.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">Il presidente americano Roosevelt pens\u00f2 di inviare un gruppo di osservatori in Germania, per rendersi conto della situazione, ma fu scelta la persona sbagliata: Brundage infatti, una volta inviato in Germania si rifiut\u00f2 di collaborare al boicottaggio, apprezzando e lodando la perfetta organizzazione dell\u2019operato tedesco.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">I nazisti eseguirono un\u2019elaborata preparazione dei Giochi, che si sarebbero svolti dal 1 al 16 agosto. Un&#8217;organizzazione straordinariamente perfetta, che contribu\u00ec a mostrare agli occhi del mondo intero la Germania nazista come la nazione pi\u00f9 efficiente del mondo.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">Venne costruito un enorme complesso sportivo e i palazzi e i monumenti di Berlino ven<a title=\"olimpiadi articolo cagnazzi-2\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/32381546042\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/c1.staticflickr.com\/1\/509\/32381546042_8fc891f96f_z.jpg\" alt=\"olimpiadi articolo cagnazzi-2\" width=\"400\" height=\"251\" \/><\/a>nero adornati con bandiere olimpiche e stendardi con la svastica. Il mondo intero doveva essere sbalordito dall\u2019eccezionale preparazione nazionalsocialista. Con questa edizione Hitler voleva dimostrare la superiorit\u00e0 della razza ariana e per raggiungere questo obiettivo non era sufficiente il rigore e l\u2019efficienza, ma anche scenari grandiosi e la maggioranza degli atleti tedeschi. La Germania pubblicizz\u00f2 i giochi con abilit\u00e0, utilizzando poster dai colori vivaci e articoli illustrati che apparvero in diverse riviste.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">La maggior parte dei turisti rimase all\u2019oscuro del fatto che il regime nazista avesse temporaneamente rimosso i cartelli anti-Ebrei, o che la polizia avesse relegato tutti i Rom di Berlino in un campo speciale, ordinato dal Ministero degli Interni tedesco. I Nazisti, inoltre, ordinarono che i turisti stranieri non fossero soggetti alle conseguenze penali previste dalle leggi tedesche sull\u2019omosessualit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">Goebbels, Ministro della Propaganda, per ordine di Hitler, ebbe l\u2019incarico di produrre un documentario artistico dell\u2019evento che aspirasse ad essere ricordato negli anni a venire. Nella locandina del documentario, il discobolo di Mirone si trasforma in &#8216;statua vivente&#8217;, con taglio di capelli in perfetto stile berlinese. La cerimonia di apertura dei Giochi era stata inizialmente organizzata con l&#8217;intento di simboleggiare la trasmissione della cultura classica dalla Grecia alla Germania, cos\u00ec come teorizzato nel Settecento dall&#8217;archeologo tedesco Johann J. <a title=\"olimpiadi articolo cagnazzi-1\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/31690322924\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/c1.staticflickr.com\/1\/262\/31690322924_68bccf53a3_z.jpg\" alt=\"olimpiadi articolo cagnazzi-1\" width=\"400\" height=\"224\" \/><\/a>Winckelmann. L&#8217;ambigua analogia tra propaganda e sport in <em>Olympia<\/em> \u00e8 perfettamente rappresentato dal gioco di somiglianze, evidente appunto nella cerimonia di apertura, tra il saluto olimpico e quello nazista.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">\u00c8 interessante sottolineare l\u2019uso che Leni Riefenstahl, regista del documentario, fece del percorso della fiaccola all\u2019inizio del documentario.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">Le scene iniziali sono quasi in penombra, ma dal momento dell\u2019accensione della fiaccola la luminosit\u00e0 aumenta e cresce con l\u2019avvicinarsi a Berlino: <i>\u201c\u00e8 il passaggio<\/i> &#8211; ha sottolineato il professor Luigi Verolino, (nel libro \u201cOltre l\u2019oro\u201d) &#8211; <i>dall\u2019oscurit\u00e0 al chiarore della civilt\u00e0 che risplende al massimo sulla citt\u00e0 di Berlino, nuovo centro della civilt\u00e0 mondiale secondo la visione nazionalsocialista. Berlino rappresenta il nuovo faro del mondo, l\u2019esempio verso il quale tutto devono rivolgersi<\/i>\u201d.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">La storia ci ha poi insegnato a guardare dietro quel bagliore di luci e a scorgere le ombre che nascondevano i fantasmi dell\u2019abbrutimento umano e i progetti di una volont\u00e0 discriminatoria\u2026\u201d.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: right; line-height: normal;\" align=\"right\"><strong>Maselli Francesca &#8211; Nerilli Claudia<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"center\"><span style=\"font-size: 16pt; line-height: 115%;\">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center; line-height: normal;\" align=\"center\"><a title=\"OLIMPIADI 1936\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/31724382053\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/c1.staticflickr.com\/1\/291\/31724382053_d4c8fa8833_z.jpg\" alt=\"OLIMPIADI 1936\" width=\"300\" height=\"400\" \/><\/a><strong>ECLATANTI DIFFERENZE<\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center; line-height: normal;\" align=\"center\"><i>Il v<\/i><i>alore olimpico ieri e oggi<\/i><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">\u201c\u0400 sempre stata attribuita allo sport, in ogni epoca, soprattutto ad ogni governo, un\u2019importanza grandissima, per la buona ragione che lo sport intrattiene e obnubila e rimbecillisce le masse.\u201d Cos\u00ec disse Thomas Bernhard, diretto spettatore degli anni \u201830-\u201840. Nel 1936 Berlino, infatti, si vide partecipe di un grande evento con fini propagandistici, pianificato su precise e false basi: le Olimpiadi. La durezza del regime nazista contro i popoli di razza non ariana cominci\u00f2 a placarsi con l\u2019avvento dei giochi, per, ottenere sempre pi\u00f9 importanza e per rassicurare le democrazie occidentali affinch\u00e9 non dubitassero delle idee razziste che oggi verrebbero criticate come un <i>folle<\/i> modo di pensare che mortifica la diversit\u00e0 delle culture, dei pensieri e l\u2019unicit\u00e0 dei popoli.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">Nel 2016 le nuove Olimpiadi hanno avuto luogo in un Paese sudamericano, che non sarebbe mai stato scelto da parte del F\u03cbhrer. Anche il loro significato cambia: esse non sono pi\u00f9 finalizzate a mascherare pregiudizi infondati, ma esprimono quello che \u00e8 il vero concetto dello sport. Lo sport \u00e8 passione, tenacia e soprattutto rispetto. Quest\u2019ultimo non trova corrispondenza nelle Olimpiadi del \u201936, alla fine delle quali Hitler fu irritato soprattutto dalla vittoria di Jesse Owens, un atleta afroamericano di colore che fu al centro dell\u2019attenzione di tutto il mondo per aver vinto quattro medaglie d\u2019oro. La passione e il desiderio sportivo vivevano anche negli animi degli atleti dell<a title=\"olimpiadi articolo cagnazzi-3\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/32534030195\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/c1.staticflickr.com\/1\/269\/32534030195_013b78f848_z.jpg\" alt=\"olimpiadi articolo cagnazzi-3\" width=\"350\" height=\"487\" \/><\/a>e pi\u00f9 diverse nazionalit\u00e0, che si conquistarono legittimamente la fama nelle Olimpiadi, riuscendo ad avversare grazie ai riconoscimenti olimpici il fiero orgoglio ideologico di Hitler. Alle olimpiadi di Berlino prese parte Helene Mayer, una delle pi\u00f9 grandi atlete della Scherma,di stirpe ebrea, ma fiera di essere tedesca, difese i colori della squadra nazionale e ne conserv\u00f2 il titolo, eroina dai capelli biondi e dagli occhi verdi, divenne subito dopo oggetto di indifferenza da parte del F\u03cbhrer.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">A distanza di ottanta anni \u00e8 stato anche entusiasmante vedere come le Olimpiadi costituiscano un sano terreno di confronto atletico, dove competono i giocatori senza doversi preoccupare dell\u2019appartenenza ad un popolo, ad un\u2019etnia. L\u2019unico legame che li unisce \u00e8 l\u2019amore per lo sport, il sacrificio e l\u2019allenamento necessari per raggiungere nuovi traguardi. A Rio de Janeiro ha visto disputare una delle partite pi\u00f9 significative tra Egitto e Italia.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">Ha fatto il giro del mondo la foto che ritrae la giocatrice italiana in bikini e quella egiziana coperta da burka e da una tuta lunga. Differenze cos\u00ec eclatanti che non dividono, ma abbattono le barriere del pregiudizio, dell\u2019indifferenza, della discriminazione raffigurate in solo gesto, lo slancio nello schiacciare secondo le regole del beach volley. Le stesse Paraolimpiadi sono state una risorsa per valorizzare la persona e non la sua disabilit\u00e0, in contrapposizione alla inaccettabile convinzione mutuata dal nazismo per cui il corpo nella sua prestanza fisica, nella perfezione delle forme e delle potenzialit\u00e0 \u00e8 meritevole di vita e di dignit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">Il senso ultimo delle Olimpiadi odierne \u00e8 dunque la soddisfazione di poter partecipare ad una gara, gustando il desiderio della vittoria, in un contesto di competizione dove dovrebbe primeggiare il fair play e la meritata conquista di una medaglia d\u2019oro. E\u2019 legittimo tifare per la propria nazione ed esultare per i successi conquistati, perch\u00e9 lo sport \u00e8 unione, energia che si sprigiona, senza alcuna discriminazione o razzismo\u201d.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: right; line-height: normal;\" align=\"right\"><strong>Valentina Cagnazzi &#8211; Marilisa Di Fonzo<\/strong><\/p>\n<p><a title=\"locandina GIORNATA DELLA MEMORIA\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/32493129326\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/c1.staticflickr.com\/1\/776\/32493129326_6f24970bdf_c.jpg\" alt=\"locandina GIORNATA DELLA MEMORIA\" width=\"660\" height=\"912\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-54499","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/54499","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=54499"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/54499\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=54499"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=54499"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=54499"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}