{"id":54632,"date":"2017-02-10T08:56:56","date_gmt":"2017-02-10T08:56:56","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=54632"},"modified":"2017-02-10T08:56:56","modified_gmt":"2017-02-10T08:56:56","slug":"il-ricordo-non-si-trasformi-mai-nellinsignificanza-video-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=54632","title":{"rendered":"IL RICORDO NON SI TRASFORMI MAI NELL\u2019INSIGNIFICANZA-video"},"content":{"rendered":"<p><a title=\"foibe\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/32696380461\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/c1.staticflickr.com\/4\/3667\/32696380461_ae6cf27d6e_z.jpg\" alt=\"foibe\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a title=\"il giorno del ricordo foibe\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/32696310411\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/c1.staticflickr.com\/3\/2757\/32696310411_fc8600c7bc.jpg\" alt=\"il giorno del ricordo foibe\" width=\"400\" height=\"274\" \/><\/a> Il&nbsp;<strong>Giorno del ricordo<\/strong>&nbsp;\u00e8 una solennit\u00e0 civile nazionale&nbsp;italiana, celebrata il&nbsp;10 febbraio&nbsp;di ogni anno. Istituita con la legge 30 marzo&nbsp;2004&nbsp;n. 92 essa vuole conservare e rinnovare \u00abla memoria della tragedia degli italiani e di tutte le&nbsp;vittime delle foibe, dell&#8217;esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati&nbsp;nel secondo dopoguerra e della pi\u00f9 complessa vicenda del confine orientale\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al Giorno del ricordo \u00e8 associato il rilascio di una medaglia commemorativa destinata ai parenti delle persone soppresse e infoibate in&nbsp;Istria, a&nbsp;Fiume, in&nbsp;Dalmazia&nbsp;o nelle province dell&#8217;attuale confine orientale dall&#8217;8 settembre 1943 al 10 febbraio 1947. La data prescelta \u00e8 il giorno in cui, nel&nbsp;1947, fu firmato il&nbsp;trattato di pace&nbsp;che assegnava, alla&nbsp;Jugoslavia,&nbsp;l&#8217;Istria&nbsp;e la maggior parte della&nbsp;Venezia Giulia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il&nbsp;<strong>dramma delle foibe<\/strong>&nbsp;rappresenta una delle pagine pi\u00f9 dure e tragiche della storia italiana. Tra il 1943 e il 1947 migliaia di italiani residenti in Venezia-Giulia, Istria e Dalmazia furono perseguitati e uccisi dalle truppe jugoslave di Tito, e molte di queste vittime vennero gettate nelle foibe, profonde cavit\u00e0 carsiche presenti sul confine tra Italia e Slovenia.<a title=\"il giorno del ricordo foibe\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/32005223293\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/c1.staticflickr.com\/3\/2672\/32005223293_c051281bcc.jpg\" alt=\"il giorno del ricordo foibe\" width=\"350\" height=\"342\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 2004 ogni&nbsp;<strong>10 febbraio si celebra il Giorno del ricordo<\/strong>, ricorrenza civile dedicata proprio alla memoria dei tanti morti di quegli anni (le fonti sono discordanti, si parla di 5 mila come di oltre 10 mila vittime), ma anche alle altre migliaia di persone che sono state costrette a lasciare le proprie case, cacciate dagli sloveni e dai croati che li vedevano come usurpatori e invasori, e costrette a cambiare per sempre il corso della propria vita.&nbsp;Fare memoria, celebrare il ricordo serve a maturare la consapevolezza di come centinaia di persone furono costrette a lasciare le loro case, a interrompere i rapporti&nbsp; con la storia e le tradizioni a cui erano indissolubilmente legati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ieri come oggi la storia attuale ci parla ancora di migrazioni, persecuzioni e discriminazioni. Il ricordo e la memoria devono consentire di elaborare le vicende passate, prendere coscienza degli incredibili errori per evitare di incorrervi nuovamente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo scorso 27 gennaio la comunit\u00e0 scolastica dell\u2019Istituto Superiore \u201cR. Canudo\u201d ha orientato la sua occasione per ricordare a partire dalle pagine del libro del professor Luigi Verolino \u201c<strong>OLTRE L\u2019ORO<\/strong>\u201d, &nbsp;per scoprire come persino le Olimpiadi del 1936 costituirono per Hitler e la sua ideologia, un palcoscenico per perpetuare la visione di un mondo razzista, discriminante fino a degenerare nello sterminio del popolo ebreo. Ma nelle finalit\u00e0 educative <i>fare memoria<\/i> deve significare attualizzare le atrocit\u00e0 del passato nell\u2019intento che non si perpetuino ancora. Da questo specifico obiettivo \u00e8 maturato il messaggio da comunicare alle nuove generazioni e utile a ciascuno,&nbsp; di andare O<strong>ltre <i>loro<\/i><\/strong>, e con <strong>loro<\/strong> si intende le differenze, le discrim<a title=\"foibe\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/31976523194\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/c1.staticflickr.com\/3\/2087\/31976523194_6253c2c8c5.jpg\" alt=\"foibe\" width=\"400\" height=\"310\" \/><\/a>inazioni, quanto separa invece di unire. Il messaggio dello scrittore canadese, premio Nobel per la Letteratura, Saul Bellow, la cui citazione recita cos\u00ec: <strong><i>\u201cTutti abbiam<\/i><\/strong><strong><i>o bisogno della memoria. Tiene il lupo dell\u2019insignificanza fuori dalla porta\u201d <\/i><\/strong>si \u00e8 concretizzato in&nbsp; una gigantografia affissa ad una parete della scuola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019immagine riproduce <strong><i>Head On<\/i> I 99 <\/strong><strong>Lupi<\/strong> dell\u2019artista cinese Cai Guo-Giang utilizzata per inaugurare la mostra intitolata&nbsp; \u201cLa fine del mondo\u201d. Si tratta di&nbsp; un&#8217;installazione ambientale con un branco di lupi che vanno a schiantarsi contro una parete di vetro, un\u2019opera commissionata nel 2006 dalla Deutsche Bank per la caduta del muro di Berlino.&nbsp; L\u2019artista ricostruisce 99 lupi che corrono, saltano e poi vanno a sbattere contro un muro di vetro, a &nbsp;sottolineare l\u2019impulso cieco che porta ad eseguire gli ordini imposti, senza alcuna riflessione, o giudizio personale, etico o razionale. &nbsp;&nbsp;L\u2019umanit\u00e0, animata dall\u2019amore di s\u00e9 compie sempre gli stessi errori e non si serve della riflessione critica per evitarli. \u201cL\u2019arte diventa cos\u00ec un reagente: un elemento atto a muovere il pensiero\u201d. L\u2019umanit\u00e0 oggi, consapevole dell\u2019abominio compiuto dai nazisti contro il popolo ebreo non pu\u00f2 restare indifferente. Non pu\u00f2 non essere a conoscenza della drammaticit\u00e0 dell\u2019esodo imposto agli Istriani, ai Fiumani e ai Dalmati nel secondo dopoguerra, vittime delle Foibe. Non si pu\u00f2 trascurare l\u2019ingente numero di sbarchi e di dispersi in mare a causa del cieco egoismo dei moderni aguzzini che&nbsp; li traghettano all\u2019incerto destino di un viaggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nelle istallazioni realizzate a scuola (a cura del professor <strong>Pierluca Cetera<\/strong>&nbsp; e<a title=\"foibe\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/32665826472\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/c1.staticflickr.com\/3\/2505\/32665826472_c1070a0500.jpg\" alt=\"foibe\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/a> dei suoi alunni &nbsp;<strong>Aurora Scatolino, Massimiliano Ridente, Giuseppe Romano, Simona Indellicati, Elisabetta Lamanna, Margherita Romito, Melissa Fiore, Vita Giuffrida, Antonio Moretti e Fernando Milano<\/strong>) ritorna il tema dell\u2019esodo, della migrazione, della guerra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019istallazione intitolata \u201c<strong>MESSAGE IN A BOTTLE\u201d <\/strong>riproduce un mare verde, sospeso su dei banchi scolastici, fa galleggiare delle bottiglie di vetro. Le bottiglie, tagliate a met\u00e0, come vite spezzate, trasportano le immagini di persone vittime di genocidi o di immigrati. Gli spettatori possono girare attorno al mare della memoria e recepire&nbsp; il messaggio: \u201cNon dimenticare\u201d.&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La seconda istallazione prende le mosse dal celebre componimento poetico \u201cFiumi\u201d di <strong>Giuseppe Ungaretti<\/strong>:<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong><i>Stamani mi sono disteso<\/i><\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong><i>In un\u2019urna d\u2019acqua<\/i><\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong><i>E come una reliquia<\/i><\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong><i>Ho riposato.<\/i> <\/strong><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;immagine, fotocopiata a grandezza naturale di due studenti, \u00e8 distesa a terra, coperta da lastre di vetro che alludono all&#8217;acqua. Delle pietre fanno da cornice. La memoria, evo<a title=\"foibe\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/32778645946\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/c1.staticflickr.com\/3\/2310\/32778645946_1a95f856a6.jpg\" alt=\"foibe\" width=\"400\" height=\"533\" \/><\/a>cata da Ungaretti, viene ricontestualizzata alla luce del dramma dell\u2019attualit\u00e0 degli immigrati. Gli studenti, con i loro sguardi fieri e pieni di speranza, si identificano con le persone che sono alla ricerca di un mondo migliore e mostrano come alla fine&nbsp; \u201cSiamo tutti sulla stessa barca\u201d. Il ricordo e la memoria si colorano di tante immagini che sintetizzano esperienze di drammatiche sofferenze perpetuate ai danni dell\u2019umanit\u00e0. L\u2019 hanno chiamata giornata del ricordo. Si contrappone, o si affianca, alla giornata della memoria. Per non dimenticare gli italiani morti nelle foibe. Per ovviare all\u2019indolenza degli storici che non hanno mai studiato quegli eventi. Tuttavia ricordo non \u00e8 memoria. Memoria \u00e8 costruzione complessa, fatta di rimozioni e di riconoscimenti, attraverso riflessioni individuali e collettive: la memoria riesce per questo a costituire una componente identitaria essenziale nella vita degli individui e delle societ\u00e0. La giornata della memoria \u00e8 stata istituita per rispondere anche a questa necessit\u00e0: dotare i giovani di un patrimonio ampio di conoscenze; che facesse sopravvivere le verit\u00e0 di eventi che hanno segnato nel profondo il secolo XX e gli uomini che lo hanno attraversato. Da questo punto di vista si aggiunge il ricordo delle foibe al patrimonio della memoria. L\u2019oblio, l\u2019insignificanza, l\u2019indifferenza sono le insidie, i lupi della societ\u00e0 attuale, potrebbero rappresentare quegli uomini che, accecati dall\u2019orgoglio, dalla vendetta, dallo sfrenato individualismo, finiscono per cristallizzare i &nbsp;loro pregiudizi ed ostacolare il naturale cammino dell\u2019uomo&nbsp; volto all\u2019incontro e alla socializzazione. L\u2019esortazione \u00e8 volta a <strong>Lasciare il lupo dell\u2019insignificanza fuori dalla porta. <\/strong>E\u2019 sempre facile evitare l\u2019altro, \u00e8 conveniente far finta che non esista, &nbsp;ma l\u2019altro e\u2019 l\u00ec al di l\u00e0 del muro che abbiamo costruito e ci guarda e ci chiede conto. La societ\u00e0 in cui siamo inseriti, come le nostre relazioni si nutrono umanit\u00e0, di incontri&nbsp; e potrebbe bastare poco a trasformaci in quel branco di lupi che cade morente al suolo di fronte ai suoi limiti e alle sua indifferenza. La memoria del passato e\u2019 maestra per il presente. Tutti abbiamo bisogno della memoria, per ricordarci quel lupo che alberga nell\u2019uomo\u2026 Il video realizzato dalla studentessa Elenora Ridente ricorda come il mare sia l\u2019immagine dell\u2019inafferrabile fantasma della vita\u2026i cui momenti legati al presente e al passato consentono di pensare ad un futuro in modo consapevole e attento. Non possiamo vivere dimenticando il passato, non possiamo ricordare se non a partire dal presente.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/KXMRk1l9TUI\" width=\"640\" height=\"360\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-54632","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/54632","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=54632"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/54632\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=54632"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=54632"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=54632"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}