{"id":54796,"date":"2017-03-01T09:10:45","date_gmt":"2017-03-01T09:10:45","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=54796"},"modified":"2017-03-01T09:10:45","modified_gmt":"2017-03-01T09:10:45","slug":"contemporaneamente-a-spazio-unotre-con-pino-scaglione-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=54796","title":{"rendered":"\u201cCONTEMPORANEAMENTE\u201d A SPAZIO UNOTRE CON PINO SCAGLIONE"},"content":{"rendered":"<p><a title=\"Pascali,\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/33059313361\/in\/album-72157678626737682\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/c1.staticflickr.com\/3\/2892\/33059313361_fa08b43848_o.jpg\" alt=\"Pascali,\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a title=\"PISTOLETTO 2\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/33187294085\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/c1.staticflickr.com\/3\/2809\/33187294085_292185c43a_o.jpg\" alt=\"PISTOLETTO 2\" width=\"400\" height=\"283\" \/><\/a> In attesa di <strong>\u201cContemporaneaMente\u201d,<\/strong> conversazione sull\u2019arte contemporanea fortemente voluta da <strong>Mario Pugliese<\/strong> il quale <strong>gioved\u00ec, 2 marzo, alle ore 20<\/strong>, invita tutti gli appassionati di arte e non solo <strong>a Spazio UnoTre,<\/strong> in via Barba 13, incontriamo <strong>Pino Scaglione<\/strong>, cui \u00e8 stato chiesto di condividere &#8211; alla luce della sua esperienza di critico e delle tante e significative frequentazioni con chi quest\u2019arte l\u2019ha creata &#8211; le sue conoscenze e creare correlazioni su questo argomento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Conversazione<\/strong> per altro interattiva, <strong>che vedr\u00e0 il pubblico presente \u201cprotagonista\u201d,<\/strong> pronto ad intercettare provocazioni e mettersi in gioco con riflessioni spesso sorprendenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Accanto a Mario che ha ideato la locandina e Pino gli amici di sempre. Uno per tutti <strong>Alessandro Capurso<\/strong> \u201cnear culture\u201dcon il suo nuovo brand <strong>\u201cEvents of Art\u201d<\/strong>, un\u2019idea targata Studio Graphica per sostenere progetti di arti visive, fotografia, pittura, scultuira, poesia e letteratura.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: center;\" align=\"center\"><span style=\"font-size: 11.5pt; font-family: 'Times New Roman','serif';\">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<br \/><\/span><\/p>\n<p><strong>T<\/strong><strong>orniamo a parlar di arte c<\/strong><a title=\"scaglione\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/28478509240\/in\/photolist-KEo7ZN-KPDA8V-KoxNC1\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/c1.staticflickr.com\/9\/8837\/28478509240_f2f4e7df88_o.jpg\" alt=\"scaglione\" width=\"400\" height=\"301\" \/><\/a><strong>ontemporanea e non solo\u2026 Una piccola anticipazio<\/strong><strong>ne sulle sorprese che ci riserver\u00e0 questo incontro?<\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">\u201cNon so se pu\u00f2 essere definita una sorpresa, ma di sicuro non potr\u00e0 emergere una definizione di arte contemporanea che sia assoluta e universale, quasi fosse uno slogan. Le declinazioni sono tantissime e qualche volta persino in contraddizione tra loro. Inoltre, ci sono esperienze che se osservate con un approccio semplice e immediato sembrano addirittura non aver niente a che fare con l\u2019arte. Attenzione, per\u00f2: un approccio \u201ccomplesso\u201d non significa la necessit\u00e0 di una cultura tanto vasta e profonda. In realt\u00e0 per \u201caccogliere\u201d l\u2019arte del nostro tempo \u00e8 pi\u00f9 che sufficiente un livello medio di cultura, ma che sia cultura, non semplice conoscenza o erudizione. Poi bisogna spogliarsi dei pregiudizi estetici trasmessi dall\u2019ambiente sociale, e questo \u00e8 molto difficile quando si ha un vissuto personale. Altra condizione \u00e8 quella di non considerare l\u2019arte come un mondo a s\u00e9 stante, fatto di canoni di bellezza, ma piuttosto come il portato della storia, e della storia del pensiero. Da qui la stretta correlazione dell\u2019arte moderna e contemporanea con la storia, la filosofia, la musica, la letteratura e tutte le altre strade attraverso le quali la mente umana va alla ricerca della verit\u00e0. Nella dimensione contemporanea non \u00e8 pi\u00f9 nella \u201cbellezza\u201d ma nella \u201cverit\u00e0\u201d che risiede il valore dell\u2019arte. Verit\u00e0 che non raggiunge se non attraverso la convergenza di tutte le discipline umanistiche. Occuparsi &#8211; da critico o da spettatore non importa -, di arte contemporanea, significa studiare questa correlazione, ma anche quella tra il codice comunicativo dell\u2019opera d\u2019arte e la reazione interpretativa del pubblico. Non a caso il nome che ho dato al mio blog, che si occupa di contemporaneit\u00e0, \u00e8 proprio \u201cCorrelazioni &#8211; Arte &amp; Cultura\u201d.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-style: normal;\">ContemporaneaMente\u2026 una creatura che si colloca nel perimetro di una \u201ccontemporanea\u201d riflessione oppure provocazione?<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">\u201cEntrambe. \u00c8 una \u201ccreatura\u201d che seguir\u00e0 il mood dei temi che affronter\u00e0. Quando si parler\u00e0 di esperienze artistiche che della provocazione hanno fatto il loro codice comunicativo, un esempio per tutti Piero Manzoni, sar\u00e0 anche provocatoria. Ma la riflessione comune sar\u00e0 un dato costante sempre. Vedi, quando Mario Pugliese, per la cui figura di artista ho una stima ed una considerazione notevoli, mi ha proposto di curare questa serata &#8211; e le altre che eventualmente seguiranno &#8211; ho accettato volentieri proprio perch\u00e9 si tratta di \u201cconversazioni\u201d. Ovvero la ricerca comune di un valore ontologico ma anche relazionale ed umano. Attraverso la comune riflessione, partendo ciascuno dalla propria esperienza e dalla propria cultura. L\u2019intento \u00e8 arricchirsi di valore, andare avanti, anche di un solo centimetro ma avanti, sulla strada delle verit\u00e0 della mente. Per questo non avr\u00e0 tanta importanza la quantit\u00e0 dei partecipanti ma piuttosto la qualit\u00e0. Non si tratta di spettacolo ma di fare cultura. Io stesso ho l\u2019aspettativa di crescere, di acquisire valore dalle riflessioni che verranno. Non ho nessuna intenzione di fare lezioni bens\u00ec di stimolare il dialogo. Gioia ha delle belle menti, spero davvero di arricchirmi delle loro riflessioni. Non mi occupo di arte per vivere, ho un lavoro interessante per questo, ma solo per passione e per la soddisfazione di crescere.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-style: normal;\">Parliamo allora un po\u2019 di te. Dell\u2019arte contemporanea cosa ami e cosa no?<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>\u201c<\/i>Le opere d\u2019arte le amo tutte. Quelle di arte moderna e contemporanea ancora di pi\u00f9. Sia che raccontino l\u2019elegia delle forme e dei colori come in <i>Mir\u00f2<\/i>, sia che stupiscano i sensi con l\u2019armonia e la purezza assolute come in Malevic, Kandinsky e Mondrian, sia che feriscano gli occhi come in Rauschenberg, Hartung o Fautrier, sia che afferrino le viscere come in Burri, sia che aprano altre e ignote verit\u00e0 come in Pistoletto, Kounellis e Pascali, sia che offrano uno specchio nel quale si riflette la condizione esistenziale della nostra societ\u00e0 come in Pollock, Warhol e Rotella. Come vedi ho accostato tra loro esponenti di stili e correnti diverse, accomunati non dallo stile del linguaggio visivo ma dai contenuti di verit\u00e0 alla ricerca dei quali si sono messi in cammino. Anche quelli che non ci sono pi\u00f9 camminano ancora con le gambe degli artisti che hanno raccolto e reinterpretato il loro messaggio. Per quanto lontana possa sembrare la loro poetica, come la street art di Bansky. Non amo tutto ci\u00f2 che non \u00e8 verit\u00e0, ma invece mero impulso commerciale. <span>Non amo ci\u00f2 che inganna lo spettatore<\/span>, approfittando della oggettiva difficolt\u00e0 del grande pubblico di annettere valore ai linguaggi visivi contemporanei. Siamo sinceri, <span>non \u00e8 facile capire se davanti ad una installazione siamo in presenza di arte o meno<\/span>.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-style: normal;\">In quale opera ritrovi parte di te e con quale artista ti senti pi\u00f9 in sintonia? Perch\u00e9?<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cIo, ma anche tu e tutti gli altri, trovano parte di s\u00e9 in tutte le opere d\u2019arte, nessuna esclusa. Forse, se tutto andr\u00e0 come spero, non me lo chiederai pi\u00f9 al termine della serata. C\u2019\u00e8 una sola condizione per\u00f2, che non guardiamo solo con gli occhi. Che l\u2019immagine di ci\u00f2 che \u00e8 davanti a noi non si limiti ad impressionare la retina, ma raggiunga la mente, l\u2019anima. O il cuore. Mentre rispondo a te mi viene in mente la bambina col palloncino a forma di cuore di Bansky. Chiss\u00e0 perch\u00e9. Non c\u2019\u00e8 solo un artista con il quale mi sento in sintonia. Diciamo che <span>sono molto legato a tutto il fermento che negli anni settanta port\u00f2 Roma a diventare cuore pulsante della cultura europea<\/span>, grazie alla mitica <span>Palma Bucarelli<\/span> ed al grande <span>Toti Scialoja. Ceroli, Kounellis, Pascali<\/span>. Ma non solo, e penso al milanese <span>Mario Merz<\/span>, al piemontese <span>Michelangelo Pistoletto<\/span> e a tanti altri. Se invece non parliamo di \u201csintonia\u201d ma di <span>commozione allo stato puro allora uno solo: Joan Mir\u00f2<\/span>.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span>Quando questa contemporaneit\u00e0 diverr\u00e0 passato, cosa rester\u00e0?<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-style: normal;\">\u201cLa risposta \u00e8 nelle sale della Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna di Roma, che la brava direttrice <span>Cristiana Collu<\/span> ha recentemente arricchito di arte contemporanea. Visitatela, ne vale davvero la pena. Poi, per chi pu\u00f2, nelle sale del <span>MoMa<\/span>, dei <span>Guggenheim di Venezia e NY<\/span> e cos\u00ec via. Non voglio eludere la domanda ma di questo ne parleremo nelle conversazioni, se avranno un seguito.\u201d <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-style: normal;\">Una collettivit\u00e0 ed una Amministrazione illuminate come potrebbero sostenere e promuovere l\u2019arte contemporanea?<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cFrancamente guardando a quello che accade in Italia e nel mondo, ho la sensazione che al contrario siano l\u2019arte e la cultura a \u201csostenere\u201d le amministrazioni. Capisco che detta cos\u00ec \u00e8 un\u2019iperbole. Ma analizzando uno ad uno i (pochi in realt\u00e0) casi di \u201ceccellenza\u201d nello sviluppo culturale si osserva che il ritorno in termini di vantaggi \u00e8 di gran lunga superiore agli investimenti. Basta un giro su Internet per rendersene conto, a patto che lo si voglia. Cosa fare? Evitare accuratamente le erogazioni \u201ca pioggia\u201d, frammentate verso la miriade di associazioni, gruppi, comitati eccetera, a volte sorti con lo scopo di intercettare contributi e finanziamenti. Per \u201cfare\u201d cose buone occorrono s\u00ec le risorse economiche, ma meno di quanto si creda. Quello che conta \u00e8 invece avere un progetto serio, di ampio respiro e concentrare gli sforzi sulle opportunit\u00e0 che hanno le qualit\u00e0 per \u201crestare\u201d. Capisco che \u00e8 difficile dire di no a tutte le mani tese che poi sono le stesse che infilano le schede nell\u2019urna, ma se si vuole attivare un circolo virtuoso di reciproco sostegno tra una collettivit\u00e0 ed il suo sviluppo culturale occorre puntare sulla qualit\u00e0. Se quello che va sotto il nome di \u201csottocultura\u201d si consolida in rendite di posizione, nicchie di autorefenzialit\u00e0 difficili da smontare e primogeniture varie, lo sviluppo culturale va a farsi friggere. Con grande gioia proprio di quella sottocultura che si radica ancora di pi\u00f9 impedendo alle potenziali eccellenze di crescere. Alibi non ce ne sono, perch\u00e9 ai nostri tempi non \u00e8 difficile individuare la qualit\u00e0. Per esempio a Gioia, perch\u00e9 la tua domanda \u00e8 l\u00ec che andava a parare, mi sembra che le figure di qualit\u00e0 non manchino. Per quanto possa valere la mia opinione, visto che me la chiedi devo dire che ne conosco molte.\u201d<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;\"><span><strong>Cosa \u00e8 per te \u201carte\u201d e cosa non lo sar\u00e0 mai?<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\"><span>\u201cQuesta \u00e8 una domanda facile, che ti ringrazio di aver lasciato per ultima. Ricerca della verit\u00e0 esistenziale di cui ciascuno \u00e8 portatore. Gioia, sofferenza, dubbio, attesa, dolcezza, disperazione, rabbia, e tutto ci\u00f2 che \u00e8 connaturato alla condizione umana. Il resto \u00e8 fuffa.\u201d<\/span><\/p>\n<p>\n<object data=\"https:\/\/www.flickr.com\/apps\/slideshow\/show.swf?v=261948265\" type=\"application\/x-shockwave-flash\" width=\"660\" height=\"495\"><param name=\"flashvars\" value=\"offsite=true&amp;lang=it-it&amp;page_show_url=%2Fphotos%2F91470992%40N02%2Fsets%2F72157678626737682%2Fshow%2F&amp;page_show_back_url=%2Fphotos%2F91470992%40N02%2Fsets%2F72157678626737682%2F&amp;set_id=72157678626737682&amp;jump_to=\" \/><param name=\"movie\" value=\"https:\/\/www.flickr.com\/apps\/slideshow\/show.swf?v=261948265\" \/><param name=\"allowFullScreen\" value=\"true\" \/><\/object><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-54796","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/54796","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=54796"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/54796\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=54796"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=54796"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=54796"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}