{"id":55083,"date":"2017-04-02T08:56:16","date_gmt":"2017-04-02T08:56:16","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=55083"},"modified":"2017-04-02T08:56:16","modified_gmt":"2017-04-02T08:56:16","slug":"assunzioni-regione-i-vincitori-di-concorso-denunciano-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=55083","title":{"rendered":"ASSUNZIONI REGIONE. GLI IDONEI AL CONCORSO DENUNCIANO"},"content":{"rendered":"<p><a title=\"Copia di regione puglia esterno\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/32949146044\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/c1.staticflickr.com\/4\/3852\/32949146044_f7b1bb9c96_z.jpg\" alt=\"Copia di regione puglia esterno\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\"><a title=\"Emiliano\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/33662609881\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/c1.staticflickr.com\/3\/2807\/33662609881_27257edae5_z.jpg\" alt=\"Emiliano\" width=\"400\" height=\"266\" \/><\/a> <strong>Nel 2018 scadranno le graduatorie<\/strong> in cui sono inseriti idonei e vincitori del concorso <strong>per 200 Funzionari e tecnici bandito dalla Regione Puglia<\/strong> per sanare \u201cpromozioni\u201d a pioggia ma &#8211; grazie a leggi regionali ad \u201choc\u201d &#8211; <strong>saranno gli \u201cinterni\u201d assunti a tempo determinato<\/strong>, gi\u00e0 favoriti dalla\u2026 sorte e da punti \u201cpremio\u201d per il servizio prestato negli anni o <strong>senza aver mai fatto concorsi<\/strong>, <strong>a ricoprire i posti spettanti agli \u201cesterni\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">Che si tratti di \u201c<strong>premialit\u00e0 politiche\u201d \u00e8 evidente<\/strong>, con bandi ad evidenza pubblica spesso \u201critagliati\u201d su misura per lasciar fuori altri candidati meno sponsorizzati ed oggi, attraverso la stabilizzazione &#8211; \u201cpi\u00f9 che una promessa, una certezza\u201d -, per garantire loro un lavoro a vita.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\"><strong>La coraggiosa denuncia proviene da<\/strong> <strong>Alessandro Vergari<\/strong>, che spiega nei dettagli in questo suo scritto il dramma di chi, pur avendo titoli e merito, dopo aver superato le sei prove concorsuali ed essersi visto superare dagli \u201cinterni a tempo determinato\u201d supervalutati (2 punti per ogni anno di lavoro prorogato), rischia di non essere mai assunto, perch\u00e9 anche \u201cgli interni\u201d che non hanno espletato il concorso confidando nella stabilizzazione sono in lizza. Una vicenda che pone in luce come la politica &#8211; anche quella di sinistra ieri vendoliana ed oggi di Emiliano &#8211; interferisca nelle procedure concorsuali per agevolare alcuni \u201cprotetti\u201d a discapito di altri, legittimando quel che mai dovrebbe essere legittimato: la prevaricazione delle lobby interne a discapito del merito. Uno scandalo. Uno dei tanti, da denunciare a gran voce!<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center; line-height: normal;\" align=\"center\">__________________<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">Questa \u00e8 la triste storia del concorso RIPAM PUGLIA, concorso pubblico aperto agli esterni, bandito dalla Regione Puglia nel marzo del 2014 per il reclutamento di duecento \u201cFunzionari\u201d, ripartiti tra amministrativi e tecnici. Un concorso necessario, bandito per riparare a precedenti \u201cforzature\u201d operate dalla Regione, nel corso degli anni, conosciute e segnalate dalla Corte dei Conti, consistenti in centinaia di progressioni verticali interne (volgarmente dette \u201cpromozioni\u201d, passaggi da una categoria <a title=\"CdG-Vendola-consiglio-regionale-puglia\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/32949146944\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/c2.staticflickr.com\/4\/3854\/32949146944_53ee7a4b07_o.png\" alt=\"CdG-Vendola-consiglio-regionale-puglia\" width=\"400\" height=\"302\" \/><\/a>ad un\u2019altra superiore), senza apertura all\u2019esterno. Questa \u00e8 una storia italiana e molto pugliese, vissuta da un manipolo di vincitori e idonei ora in graduatoria, che, a partire dagli originari 36.000 partecipanti al concorso, sono riusciti ad arrivare fino in fondo, superando sei prove complessive, suddivise in tre <i>step<\/i>.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">Le prove preselettive (giugno del 2014), le successive prove scritte (gennaio 2015) e le prove orali a Roma presso la sede del Formez (ultimate nel maggio 2015). Dunque, sono passati quasi <strong>due anni<\/strong>. La <i>ratio<\/i> di ogni selezione pubblica di natura concorsuale, <i>in primis,<\/i> \u00e8 il rispetto della lettera e dello spirito dell\u2019articolo 97 della Costituzione Italiana, che sancisce: \u201cAgli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si accede <strong>mediante concorso<\/strong>, salvo i casi stabiliti dalla legge\u201d. E se qualcuno vi dir\u00e0 che quest\u2019ultimo inciso (\u201csalvo i casi\u2026\u201d) consente di usufruire anche di altri canali eccentrici, differenti dal concorso, per entrare nella P.A. e ottenere poi un contratto a tempo indeterminato mediante stabilizzazione e sanatorie, ricordategli che i Padri Costituenti si riferivano a categorie protette e a fasce deboli, non certo a procedure \u201cagevolate\u201d, come selezioni per titoli e colloqui e <i>shortlists<\/i>.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">S\u00ec, perch\u00e9 questa \u00e8 anche una storia in cui protagonisti sono, da una parte, gli \u201cinterni\u201d a tempo determinato della Regione Puglia, che ammontano a centinaia e centinaia, entrati a frotte negli anni dell\u2019amministrazione Vendola attraverso bandi per titoli e colloquio, di natura non concorsuale come quelli sopra descritti. Tutti questi, in virt\u00f9 di una doppia copertura di legge decisa negli ultimi anni (Comma \u201cGinefra\u201d, dal parlamentare pugliese proponente, inserito in una legge di stabilit\u00e0; legge regionale 47\/2014), sono ormai certi di essere stabilizzati, ovvero di lavorare in Regione \u201ca vita\u201d, se non da subito, sicuramente a scadenza dei loro contratti attuali, prorogati sino al dicembre 2018 e comunque sino ad ultimazione della procedura di stabilizzazione; dall\u2019altra parte tutti quelli che hanno superato con le proprie forze il concorso pubblico (vincitori e idonei), molti dei quali &#8211; ad oggi &#8211; disoccupati e le cui graduatorie scadranno nell\u2019ottobre del 2018. S\u00ec, perch\u00e9 le gradua<a title=\"michele emiliano\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/32949145144\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/c1.staticflickr.com\/3\/2913\/32949145144_59cc131904.jpg\" alt=\"michele emiliano\" width=\"400\" height=\"266\" \/><\/a>torie dei concorsi pubblici scadono, i contratti a termine, a dispetto del nome, no.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\"><strong>QUESTIONE DI TESSERE, \u201cPUNTI\u201d E LOBBY INTERNE \u2026 NON DI MERITO<\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">Finora, solo 94 unit\u00e0 sono state assunte (e solo nello scorso Dicembre). E gli altri?<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">E\u2019 necessario che si sappia che gli idonei al concorso RIPAM PUGLIA chiedono di LAVORARE in virt\u00f9 del superamento del concorso. Chiedono che la Regione proceda allo SCORRIMENTO della graduatoria. Chiedono di essere assunti nelle agenzie e nelle partecipate controllate dalla Regione, in cui c\u2019\u00e8 spazio e che attualmente sono infarcite di contratti \u201cflessibili\u201d&#8230; Chiedono che le graduatorie vengano cedute ad altri enti, presso ministeri o altre regioni, e PROMOSSE dalla Giunta Regionale con espliciti atti di natura politica. Chiedono, in poche parole, che il MERITO venga RICONOSCIUTO. Qualcuno vi dir\u00e0 che, in fondo, gli idonei il concorso non l\u2019hanno vinto, e che quindi non possono vantare alcun diritto. Purtroppo, nei punteggi di accesso al concorso, agli \u201cinterni\u201d a termine la Regione decise di riconoscere 2 punti (2 punti!) per ogni anno passato alle sue dipendenze. Inutile dire quanto questa misura (alias \u201cscelta politica\u201d) li abbia favoriti, facendo s\u00ec che gli \u201cesterni\u201d, cio\u00e8 semplici concorrenti\/cittadini(mai transitati in Regione per altre vie\u2026), pur avendo preso punteggi alti e altissimi alle prove, siano stati scavalcati irrimediabilmente!<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\"><strong>POSTO \u201cFISSO\u201d PER GLI ASSUNTI A PROGETTO PROROGATI, BOCCIATI IN C<\/strong><a title=\"1732014112978-ripam_puglia_300_200_1\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/33792260285\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/c1.staticflickr.com\/3\/2875\/33792260285_ae14400a4a.jpg\" alt=\"1732014112978-ripam_puglia_300_200_1\" width=\"400\" height=\"267\" \/><\/a><strong>ONCORSO&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">Molti \u201cinterni\u201d, ed \u00e8 questa la VERGOGNA principale, o non hanno partecipato al concorso (redatto con questi punteggi cos\u00ec favorevoli da apparire su misura per loro!), confidando nella politica delle stabilizzazioni \u201ca domanda\u201d o sono stati bocciati (!!). Gi\u00e0 quando sono entrati a tempo determinato, molti di quei bandi prevedevano punteggi abnormi per pregressa \u201cesperienza\u201d all\u2019interno della Regione, anche con stages, tirocini ecc. e se qualche esterno avesse voluto partecipare aveva speranza di farcela? Speranza pari a zero perch\u00e9 il punteggio attribuito a chi aveva lavorato presso l\u2019Ente era cos\u00ec alto ma cos\u00ec alto che un candidato esterno non poteva farcela, erano bandi gi\u00e0 di fatto \u201criservati\u201d&#8230;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">E con la stabilizzazione verranno assunti a tempo indeterminato. E\u2019 pi\u00f9 che una promessa, \u00e8 una certezza. E continuano, comunque, a lavorare a tempo determinato mediante proroghe. Altri, e non sono pochi, hanno lavorato per i fondi comunitari, finanziati dall\u2019UE. Progetti che, in un sistema normale e sano, avrebbero un inizio e una fine senza poter essere utilizzati per le stabilizzazioni del personale addetto, che quando \u00e8 stato assunto a termine, teoricamente (teoricamente\u2026) sapeva di non aver superato alcun concorso e invece? Bocciati ed assunti per sempre! Tutto questo mentre, tuttora, la maggior parte di vincitori e idonei di un regolare e duro concorso pubblico sono disoccupati.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">La strategia di \u201caggiramento\u201d del dettato costituzionale era stata concertata con le parti politiche e con alcune organizzazioni sindacali. Non sono pochi gli \u201cinterni\u201d che, intanto, hanno fatto carriera nel sindacato. Le tessere sono tessere, e gli \u201cinterni\u201d hanno fatto \u201clobby\u201d, nella migl<a title=\"MANIFESTAZIONE VINCITORI DI CONCORSO\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/33662773321\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/c1.staticflickr.com\/3\/2850\/33662773321_c0fdf41b2f.jpg\" alt=\"MANIFESTAZIONE VINCITORI DI CONCORSO\" width=\"400\" height=\"225\" \/><\/a>iore tradizione del corporativismo italiano.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\"><strong>COMMA \u201cGINEFRA\u201d PER ASSUMERE SENZA CONCORSO<\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\">Qualcuno vi dir\u00e0 che gli idonei del concorso RIPAM, pur collocati con merito in graduatoria, vogliono far scoppiare una \u201cguerra tra poveri\u201d. La verit\u00e0 \u00e8 che questa \u00e8 una battaglia in nome del Diritto, del Merito, dell\u2019Uguaglianza. Gli \u201cinterni a tempo determinato\u201d non sono \u201cprecari\u201d, come vogliono far credere. Precario \u00e8 colui che lavora saltuariamente, cambiando spesso tipologia lavorativa, accettando impieghi sottopagati, vessato dai datori di lavoro, impossibilitato a far valere i propri diritti, solo. I film di Ken Loach sono la perfetta trasposizione cinematografica della figura sociologica del \u201cprecario\u201d. Nulla di tutto ci\u00f2 si legge nel profilo degli \u201cinterni\u201d regionali. Politiche generative purtroppo equivocate, travisate e ribaltate. Se, con ogni probabilit\u00e0, i vincitori verranno assunti entro la fine del 2018, gli idonei rischiano di essere buttati a mare da una politica connivente, inerte, che non fornisce alcuna risposta n\u00e9 d\u00e0 segni di voler anche soltanto affrontare il problema. Torniamo sul duplice snodo legislativo: il comma 529 della legge di stabilit\u00e0 2013 \u00e8 noto anche come \u201ccomma Ginefra\u201d, dal nome del promotore, il deputato barese del PD Dario Ginefra, attualmente alfiere della candidatura a segretario di Michele Emiliano. Il comma riconosce alle regioni la facolt\u00e0 di stabilizzare \u201ca domanda\u201d, ovvero senza concorso, il personale impiegato a tempo determinato <a title=\"dario ginefra\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/32949416224\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/c1.staticflickr.com\/4\/3942\/32949416224_b0ef4e762c.jpg\" alt=\"dario ginefra\" width=\"400\" height=\"241\" \/><\/a>che possegga specifici requisiti di anzianit\u00e0 di servizio, pari a 36 mesi, che abbia semplicemente partecipato ad una procedura \u201cad evidenza pubblica\u201d (dicitura che nulla dice sulle selezioni n\u00e9 tantomeno coincide con una procedura CONCORSUALE).<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><strong>LEGGI REGIONALI AD HOC PER \u2026 INTERNI<\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\">Con la legge regionale 47\/2014, la Regione Puglia ha deciso di avvalersi di questa facolt\u00e0. Nel dicembre 2015, infine, un altro comma in un\u2019altra legge di stabilit\u00e0 (sappiamo in Italia come -di fatto &#8211; vengano usate le leggi di stabilit\u00e0\/bilancio e quante regal\u00ece, nei decenni, siano state nascoste nelle sue pieghe dalla nostra classe politica\u2026) consente la stabilizzazione del personale che abbia maturato tre anni di anzianit\u00e0 di servizio al 31 dicembre 2015 e non pi\u00f9 al 31 dicembre 2012: il piatto della stabilizzazione per centinaia di \u201cinterni\u201d pugliesi \u00e8 servito. S\u00ec, perch\u00e9 nelle altre regioni d\u2019Italia la norma \u00e8 applicata su ben determinate categorie di lavoratori, mirati, limitati nel numero e appartenenti a settori ben circoscritti, dove in passato si era abusato dello strumento dei contratti a tempo determinato, per specifiche esigenze delle amministrazioni. Qui, in Puglia, il numero \u00e8 abnorme e sproporzionato.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\">Qualcuno vi dir\u00e0 ch<a title=\"Consiglio dei Ministri n. 23\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/palazzochigi\/14599121296\/in\/photolist-of5j8S-5Y9wME-ogPL9n-kkT738-oh4AqN-7wWVJe-oiSoXZ-52p8PX-52fLZN-9duVZa-52fKyj-52fKq9-52fKS3-52fL6j-52bu2T-52fLgs-52bubD-6Nyb3U-52fJFS-52fK9E-kkT4uw-52burT-oxi9bs-52fJyf-kkRp9e-nT8PtN-nKKw19-fXFLmi-inAiRp-ejoxCt-og1mdQ-kkT4sC-o2WKZV-aa5R3b-kkVAbN-pzA2tz-qwm2h2-oxvfjX-og1mkU-qeVZYM-kkTVvx-og1zKP-kkQzG2-fXFs8s-nqgmND-ovtptW-qeVZQv-o383vb-inAiZk-f7SDva\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/c1.staticflickr.com\/4\/3909\/14599121296_5dc291a1de.jpg\" alt=\"Consiglio dei Ministri n. 23\" width=\"400\" height=\"386\" \/><\/a>e le mosse della politica regionale sono pienamente legittime e che perfino la Corte Costituzionale si \u00e8 espressa a favore. Andiamo con ordine. Nel gennaio 2015 il Governo ha promosso un ricorso di legittimit\u00e0 costituzionale avverso la legge regionale, censurando l\u2019illegittimo ampliamento dell\u2019ambito degli aventi diritto alla stabilizzazione. La Corte Costituzionale ha dichiarato \u201cla manifesta inammissibilit\u00e0 della questione di legittimit\u00e0 costituzionale\u201d, rigettando cos\u00ec il ricorso del Governo, rilevando come lo stesso non fosse adeguatamente motivato, senza, per\u00f2, esprimere alcuna considerazione in merito alla conformit\u00e0 della legge pugliese ai parametri di costituzionalit\u00e0 denunciati n\u00e9 sulla conformit\u00e0 all\u2019art. 97 del comma Ginefra. E\u2019stata, per\u00f2, dichiarata illegittima dal punto di vista costituzionale la stabilizzazione del personale delle Agenzie ed Enti strumentali.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><strong>LA REGIONE STABILIZZA NON TUTTI MA CHI GLI PARE\u2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\">Detta in parole povere: la Regione \u00e8 libera di stabilizzare i precari (e non ovunque!), ma \u00e8 una SCELTA, questa, squisitamente politica, non avallata da poteri superiori o organi terzi. La Regione, SE VOLESSE, potrebbe dare la priorit\u00e0 a chi ha superato un concorso pubblico (gli IDONEI) ed \u00e8 stato gi\u00e0 fortemente penalizzato dal punteggio \u201cregalato\u201d agli \u201cinterni\u201d.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\">Gli idonei del concorso RIPAM credevano che una svolta potesse arrivare dall\u2019approvazione, da parte del Consiglio regionale, della mozione n.64. La mozione, presentata dal consigliere Alfonso Pisicchio e firmata da altri 12 consiglieri regionali afferenti alla maggioranza, tra cui Cosimo Borraccino di Sinistra Italiana, presidente della II commissione regionale (Affari Generali e Personale), Marco Lacarra, attuale segretario regionale del PD e Michele Mazzarano, capogruppo regionale dello stesso PD, \u00e8 stata effettivamente approvata in data 28 Luglio 2016. La mozione n.64. al PRIMO punto, <strong>IMPEGNA<\/strong><strong> i<\/strong><strong>l Governo regionale<\/strong><strong> a<\/strong>ll\u2019assunzione IMMEDIATA dei vincitori del concorso RIPAM \u2013 PUGLIA e con il COMPLETO SCORRIMENTO delle relative graduatorie degli idonei. Finora, la mozione \u00e8 stata disattesa. Nessuno scorrimento, nessuna cessione di graduatorie, solo una parziale assunzione di vincitori (quanti saranno assunti nel 2017, ancora non lo sappiamo), nessuna risposta su agenzie e partecipate.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;\"><strong>RISPETTO PER CHI HA VINTO UN CONCORSO SENZA SE E SENZA MA<\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">Il timore di chi ha superato il concorso pubblico \u00e8 che le graduatorie scadano e\u2026 chi si \u00e8 visto si \u00e8 visto. Sarebbe uno scandalo avere, tra pochi anni, i bocciati al concorso assunti a tempo indeterminato e chi il concorso lo ha superato a casa, disoccupato. Purtroppo, finora, le risposte della politica sono state impalpabili. L\u2019assessore al Personale <a title=\"ripam-puglia\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/33662771461\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/c1.staticflickr.com\/3\/2821\/33662771461_4b93181f2a.jpg\" alt=\"ripam-puglia\" width=\"400\" height=\"210\" \/><\/a>Nunziante, nonch\u00e9 vicepresidente della Regione, si limita a dire di \u201cvoler rispettare la legge\u201d, intendendo la legge regionale che stabilizza gli interni, e di non poter sforare i vincoli di bilancio. Anche gli idonei si auspicano un innalzamento del turnover, attualmente fermo ad un magro 25 per cento (una sola assunzione ogni quattro pensionamenti), ma chiedono con forza un INTERVENTO POLITICO perch\u00e9 le graduatorie siano IMMEDIATAMENTE cedute e PROMOSSE presso altri enti. Finora gli idonei non hanno avuto molte sponde. Oltre al gi\u00e0 citato Pisicchio, si segnala l\u2019impegno puntuale e disinteressato del consigliere Domenico Damascelli di Forza Italia. Gli idonei sono un\u2019eccellenza che dovrebbe essere portata con orgoglio dal governatore Emiliano in giro per il Paese nel suo tour attuale. Dovrebbe dire, il governatore e candidato alla segreteria nazionale PD, che vi sono centinaia di potenziali funzionari, preparati e meritevoli e figli di un Dio minore, che potrebbero essere assunti ovunque, dal Nord al Sud. Capite come la politica, la buona e la mala politica, incidano sulla VITA delle persone? Sulla vita di chi non ha chiesto nulla al politico di turno e si \u00e8 illuso che in Italia e in Puglia bastasse studiare, fare sacrifici, superare un concorso pubblico per trovare lavoro, senza andare alla ricerca della protezione del signorotto locale?Per questo, gli idonei chiedono a gran voce che la mozione n. 64 venga rispettata e attuata. Senza se e senza ma. SENZA SE E SENZA MA.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: right; line-height: normal;\" align=\"right\"><strong>Alessandro Vergari<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-55083","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/55083","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=55083"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/55083\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=55083"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=55083"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=55083"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}