{"id":55244,"date":"2017-04-23T15:11:34","date_gmt":"2017-04-23T15:11:34","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=55244"},"modified":"2017-04-23T15:11:34","modified_gmt":"2017-04-23T15:11:34","slug":"bianca-sorrentino-mito-classico-e-poeti-del-900","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=55244","title":{"rendered":"BIANCA SORRENTINO. \u201cMITO CLASSICO E POETI DEL \u2018900\u201d"},"content":{"rendered":"<p><a title=\"bianca sorrentino\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/34066483042\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/c1.staticflickr.com\/3\/2910\/34066483042_64023865e2_z.jpg\" alt=\"bianca sorrentino\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a title=\"chiara sorrentino\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/33839412050\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/c1.staticflickr.com\/3\/2895\/33839412050_69564b0842_z.jpg\" alt=\"chiara sorrentino\" width=\"380\" height=\"610\" \/><\/a> <i><span>\u201cChi \u00e8 privo di un mito \u00e8 un uomo che non ha radici\u201d, <\/span><\/i><span>scriveva ai primi del Novecento lo psicanalista ed antropologo svizzero Carl Gustav Jung, padre della psicologia analitica, a proposito degli archetipi sui quali fonda l\u2019inconscio collettivo. \u201c<i>Il mito \u00e8 il fondamento della vita, lo schema senza tempo, la formula secondo&nbsp;cui la vita&nbsp;si esprime quando fugge al di fuori dell\u2019inconscio<\/i>\u201d faceva eco Thomas Mann, e si potrebbero citare altri. \u00c8 singolare come il \u201csecolo breve\u201d, in cui il progresso scientifico e tecnologico ha fatto registrare la pi\u00f9 importante accelerazione nella storia dell\u2019umanit\u00e0, abbia poi segnato nell\u2019arte, nella letteratura e nella poesia una svolta epocale in direzione proprio del recupero del mito, una dimensione che per secoli era stata abbandonata in favore dell\u2019idea, della ragione. E per secoli l\u2019immagine e la parola dovevano semplicemente descrivere e raccontare la realt\u00e0 fisica, le verit\u00e0 razionali e naturalistiche. Una funzione didascalica, pi\u00f9 spesso celebrativa di categorie di valore. La santit\u00e0, la giustizia, la potenza politica e militare del \u201cprincipe\u201d, la natura, la bellezza, la bont\u00e0, e cos\u00ec via. Ma agli inizi del Novecento la cesura \u00e8 operata dalle Avanguardie storiche. In un contesto di grandi cambiamenti sociali e di spinte rivoluzionarie, queste rifiutano il ruolo di fedele rappresentazione della realt\u00e0 naturalistica per orientarsi a creare una nuova ed \u201caltra\u201d realt\u00e0. All\u2019immagine sostituiscono la \u201cvisione\u201d, alla verit\u00e0 fisica sostituiscono la verit\u00e0 dell\u2019arte e della parola. Alla verit\u00e0 degli occhi, la verit\u00e0 della mente e dell\u2019anima. Ne discende il recupero del mito, nella visione e nella parola, quale possibilit\u00e0 di spiegare l\u2019inspiegabile, assioma che ha poi caratterizzato tutto il secolo artistico e letterario e prosegue nella contemporaneit\u00e0 del nuovo secolo. Il quale affronta, per usare le parole del titolo di una grande mostra d\u2019Arte del 2016, \u201caltri tempi, altri miti.\u201d<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;\"><strong>Bianca Sorrentino, giovane letterata barese<\/strong><strong><span style=\"font-weight: normal;\">, muove le sue ricerche all\u2019interno di questo perimetro filtrando la produzione poetica del Novecento ed estrapolando quelle esperienze che hanno attraversato il mito classico, riscoprendone fascinazioni e significati. Nasce cos\u00ec, per i tipi di Stilo Editrice, il libro \u201cMito classico e poeti del \u2018900\u201d, un\u2019opera approfondita in cui l\u2019impianto analit<\/span><\/strong><strong><span style=\"font-weight: normal;\">ico dello studioso non astrae verso un \u201cvalue\u201d puramente intellettuale ma attualizza, percorrendo i codici interpretativi di autori del Novecento, il significato del mito come paradigma esistenziale. Perch\u00e9, come gi\u00e0&nbsp;ebbe ad affermare Corrado Augias, \u201c<\/span><\/strong><em><span>la mitologia delle varie popolazioni&nbsp;\u00e8 un formidabile aiuto per la comprensione dei meccanismi&nbsp;psichici che muovono gli individui e le stesse collettivit\u00e0; per noi europei \u00e8 molto importante la mitologia dei greci, un complesso sistema di miti, favole&nbsp;e tragedie&nbsp;nelle quali sono evocati i principali nodi della psicologia e degli affetti umani.<\/span><\/em><strong><span style=\"font-weight: normal;\">\u201d L\u2019opera della Sorrentino si colloca in questa direzione.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;\"><strong>\u00c8 un libro molto interessante<\/strong><strong><span style=\"font-weight: normal;\"> che, illuminando a volte situazioni mitologiche meno note, aggiunge all\u2019approccio selettivo lirico e stilistico l\u2019individuazione di temi che non riguardano solo l\u2019indagine poetica. Focalizza Autori che hanno elaborato visioni attorno a quei temi nodali che ancora oggi avvincono psicologi, storici, sociologi e gran parte delle arti visiv<\/span><\/strong><a title=\"chiara sorrentino\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/33839417920\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/c1.staticflickr.com\/3\/2927\/33839417920_0c398a6040_b.jpg\" alt=\"chiara sorrentino\" width=\"380\" height=\"537\" \/><\/a><strong><span style=\"font-weight: normal;\">e. L\u2019immenso Bertolt Brecht, padre nobile della cultura contemporanea. Maria Luisa Spaziani, allieva ed erede di Montale stimata da Eliot e da Sartre. Jorge Luis Borges, che della malinconia e dei dubbi esistenziali fece sarcastica poesia. Pier Paolo Pasolini, quale poeta cantore del mito che rin<\/span><\/strong><strong><span style=\"font-weight: normal;\">asce nel vitalismo carnale degli umili. Cesare Pavese e Sylvia Plath, che alla vita opposero l\u2019estremo rifiuto. Alda Merini e Pamela Spiro Wagner, in cui il genio letterario si intreccia alla follia. E poi Ritsos, Kavafis, la Szymborska e tanti altri. Un intuito, quello della Sorrentino, che testimonia di una spiccata sensibilit\u00e0 contemporanea coniugata ad una preparazione impeccabile. Un approccio nuovo alla declinazione antropologica del mito.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;\"><strong>\u00c8 un libro attuale<\/strong><strong><span style=\"font-weight: normal;\">, perch\u00e9 si innesta a segnali di rilancio della poesia che in qualche modo si avvertono nei lettori, in un contesto che fa sperare nel superamento della banalizzazione culturale che ha afflitto il recente passato. In tal senso \u00e8 da sottolineare il ruolo dei piccoli editori che propongono poesia di qualit\u00e0, laddove la grande editoria \u00e8 molto restia ad investire sulle nuove proposte, per motivi di cassa. Ma l\u2019attualit\u00e0 dei temi trattati dilaga nell\u2019Arte Contemporanea, attraversata dal verso e dal mito dentro le installazioni e le performances di <\/span>un\u2019arte ormai totale che traccia la linea dell\u2019indagine visiva<\/strong><strong><span style=\"font-weight: normal;\">.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-weight: normal;\">\u00c8 un libro gradevole da leggere ed attrae l\u2019attenzione del lettore al pari di un romanzo, grazie s\u00ec ad una scrittura molto curata nello stile e sorvegliata nelle spinte estetizzanti, ma ancor pi\u00f9 per le dinamiche esistenziali e relazionali che sviluppa, presentando il mito quale tessuto connettivo di una vicenda umana le cui contraddizioni sono ben lontane dall\u2019essere risolte, e che anzi la societ\u00e0 postmoderna enfatizza.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-weight: normal;\">Ma \u00e8 soprattutto <\/span>un libro sulla Poesia<\/strong><strong><span style=\"font-weight: normal;\">, di cui traccia non soltanto le linee introspettive ed int<\/span><\/strong><strong><span style=\"font-weight: normal;\">imistiche. Ci sono le significazioni profetiche della Poesia e quelle militanti, avverso sistemi oppressivi di potere oppure avverso omologazioni dettate dalla cultura dominante. Orizzonti che il Novecento ha saputo aprire e che la Sorrentino ha colto nella loro essenza universale ed attuale. Perch\u00e9, come lei stessa afferma con straordinaria purezza, \u201c<\/span><\/strong><em><span>di fronte a qualsiasi reductio ad unum, si staglia la notte incorruttibile della Poesia, che non pu\u00f2 essere scalfita neanche dalla volgarit\u00e0 di chi \u00e8 convinto di poter strangolare la libert\u00e0 di pensiero<\/span><\/em><strong><span style=\"font-weight: normal;\">.\u201d<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: right;\"><strong><span style=\"font-weight: normal;\"><strong>Giuseppe Scaglione<\/strong><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-weight: normal;\">Per la rassegna \u201cInchiostro di Puglia 2017\u201d, grazie alla iniziativa di Palazzo Romano Eventi con il Circolo Arci Lebowki e il patrocinio del Comune, <strong>il libro sar\u00e0 presentato luned\u00ec 24 aprile, alla presenza dell\u2019autrice<\/strong>, a Gioia del Colle, alle ore 20.30 <strong>nel Chiostro del Palazzo Municipale<\/strong>.<\/span><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-55244","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/55244","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=55244"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/55244\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=55244"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=55244"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=55244"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}