{"id":56120,"date":"2017-08-09T06:17:39","date_gmt":"2017-08-09T06:17:39","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=56120"},"modified":"2017-08-09T06:17:39","modified_gmt":"2017-08-09T06:17:39","slug":"luomo-infinito-affascinante-mostra-dedicata-a-man-ray-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=56120","title":{"rendered":"\u201cL\u2019UOMO INFINITO\u201d. AFFASCINANTE MOSTRA DEDICATA A MAN RAY"},"content":{"rendered":"<p><a title=\"man ray mostra l'uomo infinito\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/36294697312\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/farm5.staticflickr.com\/4437\/36294697312_b20aa17617_z.jpg\" alt=\"man ray mostra l'uomo infinito\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a title=\"man ray mostra l'uomo infinito\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/36462956315\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm5.staticflickr.com\/4355\/36462956315_f61a7b009f.jpg\" alt=\"man ray mostra l'uomo infinito\" width=\"350\" height=\"461\" \/><\/a> \u201cAncora una volta, per il secondo anno consecutivo, <strong><span>Il libro possibile &#8211; Arte<\/span><\/strong><i> <\/i>ha scelto le sale del Castello di Conversano, uno dei manieri pi\u00f9 affascinanti della storia sei-settecentesca pugliese, come sede ideale per accogliere una<strong> mostra dedicata a Man Ray. \u201cL\u2019uomo infinito\u201d<\/strong>, titolo di una delle opere in esposizione, \u00e8 stato scelto, infatti, come tema della mostra dedicata a questo artista, tra i pi\u00f9 poliedrici della modernit\u00e0. Un uomo che ha saputo sfidare i limiti della creazione artistica per inventare un nuovo linguaggio. Fatto di luce.<\/p>\n<p>Il libro possibile &#8211; Arte, con l\u2019allestimento di questa mostra intende far dialogare fra loro le arti, a porre in relazione passato e presente, il tempo della storia e l\u2019urgenza della contemporaneit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Man Ray: \u201cnome maschile, sinonimo di gioia, giocare, gioire\u201d. Era stato Marcel Duchamp a dare una delle pi\u00f9 belle definizioni dell\u2019artista con cui aveva diviso a New York gli esordi dell\u2019avventura dadaista e in seguito una lunga e fedele amicizia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La responsabile de \u2018Il libro possibile \u2013 Arte\u2019, la Professoressa <strong>Rosella Santoro<\/strong>, gi\u00e0 instancabile organizzatrice di uno degli eventi culturali dedicati alla promozione della lettura pi\u00f9 importanti in Italia: &nbsp;\u2018Il libro possibile Festival\u2019, ha dichiarato nel catalogo che accompagna la mostra che Man Ray a Conversano \u2018 Vuole essere, soprattutto, un\u2019occasione per un viaggio nel tempo e attraverso il tempo per aprirsi alle infinite possibilit\u00e0 che forse solo l\u2019arte pu\u00f2 offrire. Un\u2019espansione fantastica, all\u2019insegna del godimento estetico ed estatico e della gioia creatrice. Una gioia che fa di ogni artista un dio. E Man Ray \u00e8 stato veramente il dio delle piccole cose, di quegli oggetti, di quei corpi che nella notte luminosa dei sogni conquistano una vita nuova e nel buio della camera oscura svelano un\u2019alt<a title=\"man ray mostra l'uomo infinito\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/36462954545\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/farm5.staticflickr.com\/4440\/36462954545_b756a3645c.jpg\" alt=\"man ray mostra l'uomo infinito\" width=\"350\" height=\"462\" \/><\/a>ra identit\u00e0, misteriosa e infinita. Un artista capace di spingersi sino all\u2019innovazione estrema (cos\u00ec rischiosa, dal momento che nel giro di pochi anni avrebbe portato all\u2019esaurimento dell\u2019energia dada) ma al contempo ancorato sapientemente al passato. E le mura del Castello di Conversano interpretano e rendono materica quella che forse costituisce l\u2019essenza pi\u00f9 intima e precipua della sua intera produzione, dai dipinti, alle fotografie, alle litografie, per finire alle sculture: la fusione tra slancio modernista e richiamo alle linee classiche e alla bellezza rinascimentale\u2019.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Man Ray, il cui vero nome \u00e8 Emmanuel Rudzitsky, nasce a Filadelfia il 27 agosto del 1890, primo figlio di una famiglia di immigrati russi di origine ebraica, cresce a New York, dopo aver completato la scuola superiore presso la Boys&#8217; High School di Brooklyn, sceglie di dedicarsi all&#8217;arte. A New York lavora, quindi, come grafico e disegnatore a partire dal 1908, inizia a frequentare la galleria 219 di Alfred Stiegliz, dimostrando un grande interesse per le avanguardie. Nel 1912 la famiglia Radnitzky cambia il proprio cognome in Ray. L\u2019artista decide dunque di abbreviare il suo nome ed inizia a firmare le sue opere come Man Ray letteralmente \u201cuomo raggio\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra \u2018L&#8217;uomo Infinito\u2019 presenta circa 100 opere, tra dipinti, disegni, fotografie, sculture, litografie e oggetti d&#8217;arte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Trae il suo titolo da una delle ultime opere dell\u2019artista l\u2019Homme Infini, 1970, che descrive gi\u00e0 con il suo significato la complessit\u00e0 e la profondit\u00e0 della ricerca artistica di Man Ray, e si pone come <a title=\"man ray mostra l'uomo infinito\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/36065882860\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm5.staticflickr.com\/4370\/36065882860_fb63f62e63.jpg\" alt=\"man ray mostra l'uomo infinito\" width=\"350\" height=\"467\" \/><\/a>obiettivo quello di gettare uno sguardo sulla produzione dell&#8217;artista nella sua totalit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra \u00e8 suddivisa in otto aree tematiche che, partendo da un ordine cronologico, analizzano i diversi stili e le differenti tecniche con le quali l\u2019artista si \u00e8 cimentato nel corso di tutta la sua vita. La mostra conduce il visitatore nel percorso artistico di Man Ray a partire dal 1912 quando l\u2019artista scopre le opere di Marcel Duchamp e Francis Picabia entrando cos\u00ec in contatto con le avanguardie artistiche e lasciandosi suggestionare in particolar modo dalle opere cubiste. Le opere del primo periodo americano rispecchiano l\u2019ambiguit\u00e0 e la duplicit\u00e0 delle sue molteplici origini. Sono opere enigmatiche nelle quali non si trova una sola spiegazione n\u00e9 un solo significato; Ray ritrae se stesso ed il mondo, l\u2019interiorit\u00e0 e l\u2019esteriorit\u00e0, poich\u00e9 identifica se stesso nel mondo. \u00c8 in anticipo sui tempi, la tradizione americana gli \u00e8 estranea. L\u2019America non \u00e8 ancora pronta a cogliere il messaggio delle sue opere. La mostra consentir\u00e0 al pubblico, che si prevede gi\u00e0 numeroso, l\u2019apertura a quel modo di guardare lontano tipico di Ray ed ai sodalizi artistici tipici dell\u2019artista: il sodalizio con Marcel Duchamp.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Man Ray e Marcel Duchamp si incontrano nel 1915 e il loro rapporto di amicizia dura tutta la vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono artisti che si completano a vicenda: l\u2019opera dell\u2019uno si specchia in quella dell\u2019altro, infatti&nbsp; c\u2019\u00e8 in loro una profonda affinit\u00e0 intellettuale: i loro lavori sembrano quasi sovrappors<a title=\"man ray mostra l'uomo infinito\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/36462954255\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/farm5.staticflickr.com\/4370\/36462954255_31f9235e2a.jpg\" alt=\"man ray mostra l'uomo infinito\" width=\"350\" height=\"478\" \/><\/a>i. Duchamp \u00e8 pittore, scultore, intellettuale, \u00e8 impossibile circoscrivere la sua azione ad un solo movimento. Ha totalmente rinnovato la figura dell\u2019artista, elevando ad opera d\u2019arte qualunque oggetto, anche il meno nobile, come il celeberrimo orinatoio. La pratica del \u201cready-made\u201d diviene cifra stilistica ed apre il mondo dell\u2019arte a esiti del tutto inaspettati e sorprendenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grazie a Duchamp Man Ray viene introdotto negli ambienti artistici parigini, per guadagnarsi da vivere si dedica alla fotografia professionale e fotografa la maggior parte degli artisti e scrittori che vivono a Parigi, le loro figure diventeranno il ritratto di un epoca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Man Ray, grazie a Duchamp si allontana dalle sue origini americane ed ebraiche, entra subito a far parte del mondo \u201cdada\u201d.Il movimento dadaista che nasce in Svizzera, a Zurigo, nel 1916, ha come funzione principale quella di distruggere una concezione oramai vecchia e desueta dell\u2019arte. Il dadaismo rifiuta ogni atteggiamento razionale, e per poter continuare a produrre opere d\u2019arte si affida ad un meccanismo ben preciso: la casualit\u00e0. La distruzione dell\u2019arte fino ad allora conosciuta \u00e8 assolutamente necessaria per poter ripartire con una nuova arte, non pi\u00f9 sul piedistallo dei valori borghesi, ma coincidente con la vita stessa e non separata da essa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal dadaismo Man Ray passa al surrealismo, per convinzione e contaminazione. Elementi sostanziali del pensiero surrealista sono la riconsiderazione della componente irrazionale della creativit\u00e0 umana e la volont\u00e0 di esprimere, attraverso l&#8217;arte, le manifestazioni de<a title=\"man ray mostra l'uomo infinito\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/36462953885\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm5.staticflickr.com\/4427\/36462953885_f093680315.jpg\" alt=\"man ray mostra l'uomo infinito\" width=\"350\" height=\"350\" \/><\/a>l subconscio: un rifiuto della logica umana e delle restrizioni della civilt\u00e0 a favore di una totale libert\u00e0 di espressione che trova riferimento teorico nelle innovative ricerche psicanalitiche di Freud.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dunque la mostra di Conversano proporr\u00e0 non solo i &#8216;rayographs&#8217; ovvero le famose rayografie,&nbsp; immagini fotografiche ottenute poggiando oggetti direttamente sulla carta sensibile, procedimento apparentemente semplice, ma che Man Ray seppe usare per immagini altamente suggestive, ma anche molti dei temi trattati dall\u2019artista quali l\u2019illusione, il paradosso, l\u2019inquietudine che creano realt\u00e0 surreali, ma anche elementi dell\u2019 artista caratterizzati da irriverenza, sfrontatezza e provocazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019infinito come sfida alla complessit\u00e0 del quotidiano, una tensione necessaria in un momento storico ed in una civilt\u00e0, quale quella attuale, che mostra la tendenza a definire frontiere, a innalzare muri. L\u2019arte e la cultura come mezzi attraverso i quali &nbsp;si ha l\u2019opportunit\u00e0 di aprire&nbsp; alternative di vita e di comunicazione sempre nuove e possibili. Una priorit\u00e0 gi\u00e0 indicata da Man Ray quando dichiar\u00f2: &nbsp;\u201cLe mie mani sono piene d\u2019Europa\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-56120","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/56120","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=56120"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/56120\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=56120"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=56120"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=56120"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}