{"id":564,"date":"2010-02-25T04:13:22","date_gmt":"2010-02-25T04:13:22","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=564"},"modified":"2010-02-25T04:13:22","modified_gmt":"2010-02-25T04:13:22","slug":"fonti-rinnovabili-o-promozione-del-nucleare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=564","title":{"rendered":"FONTI RINNOVABILI O PROMOZIONE DEL NUCLEARE?"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-561\" alt=\"centrale-nucleare2\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/centrale-nucleare2.jpg\" width=\"320\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/centrale-nucleare2.jpg 640w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/centrale-nucleare2-300x141.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/> <\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-562\" style=\"margin: 3px; float: left;\" alt=\"Documento2\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/Documento2.jpg\" width=\"190\" height=\"254\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/Documento2.jpg 400w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/Documento2-225x300.jpg 225w\" sizes=\"auto, (max-width: 190px) 100vw, 190px\" \/>Davvero singolare il convegno che si \u00e8 svolto sabato scorso 20 febbraio nella sede distaccata della LUM Jean Monnet in Via Paolo Cassano, organizzato con il patrocinio del comune di Gioia del Colle e pubblicizzato da Clima Center ed Enel.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tema centrale: la promozione delle energie rinnovabili, in specifico degli impianti fotovoltaici con conseguenze spiegazione delle peculiarit\u00e0 tecniche d\u2019installazione e delle normative di legge.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Apprezzabile il discorso che ha condotto <strong>l\u2019ingegner Colaci De Vitis Giuseppe<\/strong>, progettista della Clima Center, in cui ha esplicato benissimo i passaggi necessari a trasformare la propria abitazione in una piccola centrale elettrica grazie ad una fonte inesauribile e non inquinante come il Sole.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Egli ha spiegato egregiamente i passi necessari per installare a terra un impianto fotovoltaico usufruendo degli incentivi statali provenienti dal <strong>\u201cConto Energia\u201d.<\/strong> Infatti, con questo conto l\u2019energia prodotta dall\u2019impianto sar\u00e0 remunerata per vent\u2019anni dal Gestore dei Servizi Elettrici.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il proprietario del terreno su cui si pu\u00f2 situare l\u2019impianto a emissione zero, pulito e limpido, recupera il denaro speso per la realizzazione dell\u2019impianto durante gli anni di funzionamento grazie allo <strong>\u201cScambio sul posto\u201d<\/strong> stando sicuro di risparmiare sulla bolletta e socialmente felice di non inquinare il nostro povero pianeta.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche <strong>l\u2019ingegnere Federico Antonicelli<\/strong>, assessore all\u2019ambiente di Gioia del Colle, sembrava apprezzare la discussione portata avanti da Colaci De Vitis, tanto da trattare il tema con un excursus storico che partiva proprio dalla funzione basilare del sole e del vento, rilevando l\u2019importanza dell\u2019invenzione della vela dei mezzi di locomozione marina, e commentando anche sommariamente gli impianti eolici.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">A un certo punto della serata, invece, \u00e8 intervenuto un ospite inatteso, il consigliere regionale della Regione Puglia <strong>Giammarco Surico<\/strong>, noto per essere uno stimato professionista specialista in oncologia, ematologia e pediatria, che ha stravolto completamente il discorso della serata ed ha iniziato ad accennare all\u2019energia nucleare in antitesi con l\u2019argomento in precedenza trattato.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le sue parole sono state inequivocabili: \u201cL\u2019energia nucleare \u00e8 una fonte pulita, solamente il 3-5% di energia \u00e8 rinnovabile al momento quindi per risolvere il fabbisogno di energia dell\u2019Italia \u00e8 necessario il nucleare. Ci\u00f2 che viene detto da altri \u00e8 pura demagogia, per l\u2019unico problema rappresentato dalle scorie che attualmente possono essere riposte al sicuro si \u00e8 alzato un polverone. In realt\u00e0 quello di Cernobyl \u00e8 stato l\u2019unico incidente della storia nucleare che ha sconvolto l\u2019opinione pubblica. In Francia sono pieni di centrali nucleari, le abbiamo al confine con l\u2019Austria, perch\u00e9 non dovremmo averle pure noi?\u201d<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Surico \u00e8 stato interrotto subito dall\u2019ingegner Colaci De Vitis che pacatamente si \u00e8 alzato in piedi e si \u00e8 allontanato affermando che egli era stato chiamato per parlare di energie rinnovabili, in specifico il fotovoltaico, e non di nucleare.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Surico ha controbattuto affermando che bisognerebbe far di necessit\u00e0 virt\u00f9, quindi ha abbozzato una percentuale che accontenterebbe tutti: 1\/3 di rinnovabili, 1\/3 di energia derivante da centrali a turbo gas e carbone, 1\/3 di energia nucleare. Il nucleare \u00e8 pulito secondo la sua visione, ma allo stesso tempo afferma che se il suo schieramento politico fosse eletto alle prossime elezioni regionali punterebbe comunque sulle fonti di energia rinnovabili, aggiungendo a queste il nucleare, che per l\u2019Italia si rivelerebbe fondamentale.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poi ha attaccato gli impianti che producono energia eolica, compresi gli impianti mini-eolici, definendoli delle brutture, tanto da sentirsi inorridito quando transita tra Campania e Puglia alla vista di quegli enormi pali che deturpano visivamente l\u2019ambiente.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-563\" style=\"margin: 3px; float: right;\" alt=\"Documento20001\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/Documento20001.jpg\" width=\"316\" height=\"237\" \/>Nel corso del suo intervento ha anche affermato, dimostrando di non essere poi cos\u00ec preparato in merito, che l\u2019energia nucleare \u00e8 pulita. Ma non \u00e8 proprio cos\u00ec.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 vero che non produce CO2 ma non ha tenuto conto del problema delle scorie nucleari, i materiali residui a elevata radioattivit\u00e0 che rimangono estremamente pericolosi per periodi lunghissimi. <strong>Le scorie a vita media rimangono radioattive da <st1:metricconverter productid=\"200 a\" w:st=\"on\">200 a<\/st1:metricconverter> 300 anni, le scorie a vita lunga anche miliardi di anni e non esiste ancora un sistema per la gestione in sicurezza delle scorie nel lungo periodo.<\/strong><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infatti, ci sono voluti pi\u00f9 di vent\u2019anni (il referendum sul nucleare \u00e8 del 1987) per iniziare a risolvere le questioni legate allo smantellamento delle quattro centrali italiane costruite prima del referendum. Il costo preventivato per smantellarle \u00e8 di un centinaio di milioni di euro.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sar\u00e0 anche vero che l\u2019Italia possiede ai suoi confini numerose centrali nucleari ma di certo non deve anche gestirne le scorie e i costi relativi. Il nucleare costa, \u00e8 un ammasso di cemento; la verit\u00e0 \u00e8 che questa tecnologia fa felici gli ingegneri e le imprese di costruzione, del calcestruzzo, quindi fa gola al settore trainante dell\u2019industria italiana. Senza contare dell\u2019apporto delle scorie a fini militari con il decadimento radioattivo.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grazie ad una pluralit\u00e0 di tecnologie e soluzioni di efficienza energetica si possono risparmiare decine di miliardi di chilowattora ed evitare di costruire inutili reattori nucleari di vecchia generazione. S\u00ec, perch\u00e9 <strong>il nucleare italiano sar\u00e0 di terza generazione<\/strong> e non di quarta come quello preventivato dal Presidente degli Stati Uniti Obama, su pressione delle lobby del potere.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bisogna acquisire la consapevolezza che il nucleare preventivato e commissionato da ingegneri francesi agli italiani \u00e8 gi\u00e0 vecchio prima ancora di nascere. Le centrali nucleari non si costruiscono certo in pochi anni, quindi \u00e8 lecito attendersi che alla loro inaugurazione siano solamente delle colate di cemento da preistoria.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 costoso perch\u00e9 uno studio del 2006 di Amory Lovins del RMI, ha studiato che <strong>\u201cnel contesto statunitense per ogni centesimo di dollaro speso per 1 kWh nucleare si potrebbero acquistare 1,2-1,7 kWh eolici o si potrebbe risparmiare fino a 10 kWh grazie ad interventi di efficienza energetica\u201d<\/strong>.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bisogna inseguire esempi di risparmio energetico pubblico. Il piccolo comune di Torraca, 1200 abitanti in provincia di Salerno, grazie all\u2019iniziativa del suo sindaco <strong>Daniele Filizola (PdL) ha sostituito nel 2007 tutti i lampioni del Comune con lampioni a LED<\/strong>. Nei primi sei mesi di funzionamento della nuova rete d\u2019illuminazione pubblica, nonostante i lampioni siano addirittura aumentati, il contatore ha registrato una riduzione del consumo di oltre 115.000 kWh corrispondenti a un risparmio di oltre 20.000 \u20ac, con una potenza impegnata che \u00e8 passata da <st1:metricconverter productid=\"42 a\" w:st=\"on\">42 a<\/st1:metricconverter> 17 kW.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Occorre sfatare il mito del nucleare poco costoso quindi scelto obbligatoriamente, perch\u00e9 secondo le analisi di primarie societ\u00e0 finanziarie, <strong>il costo dell\u2019elettricit\u00e0 nucleare da nuovi impianti sar\u00e0 di 65-70 euro\/MWh quasi il doppio della cifra presentata da Enel e governo (40 euro\/MWh).<\/strong> Non \u00e8 rinnovabile perch\u00e9 l\u2019Uranio \u00e8 una risorsa molto limitata destinata a esaurirsi in poche decine di anni. Nel caso fossero costruite nuove centrali, l\u2019esaurimento delle risorse di Uranio si affretterebbe.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Europa prima di Cernobyl ci furono incidenti in Gran Bretagna (1957, 1973), in Svizzera (1969), in Francia (1980) e in Belgio nel 2006 caus\u00f2 gravi effetti sulla salute di un lavoratore di un impianto radiologico commerciale in seguita a un\u2019elevata dose di radiazioni assorbite.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I nemici dell\u2019eolico sono nemici dell\u2019ambiente<\/strong>, perch\u00e9 l\u2019aspetto fisico di un impianto nonostante la collocazione non pu\u00f2 certo condizionare la valutazione della redditivit\u00e0 ambientale dell\u2019energia che tiene conto maggiormente dei danni alla salute dei cittadini. Gli impianti eolici, tenuti a necessaria distanza dalle abitazioni, produrrebbero meno problemi alla salute di un deposito di scorie radioattive nel giro di qualche chilometro di distanza.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rimanendo al caso Puglia, ma perch\u00e9 una regione che produce pi\u00f9 energia del dovuto dovrebbe produrne altra attraverso una centrale nucleare? Perch\u00e9 toccherebbe alla regione virtuosa nel campo delle rinnovabili e purtroppo territorio di sciagurati impianti iper-inquinanti come quelli di Federico II (Cerano, Brindisi) e Ilva (Taranto)? <strong>La Puglia che fino a qualche mese fa era la prima regione in Italia per potenza (oltre 68 KW) degli impianti fotovoltaici oltre a detenere il primato nella produzione di energia eolica. <\/strong><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">In tutta questione un sunto \u00e8 possibile farlo, \u00e8 stata una serata sponsorizzata per l\u2019Enel che \u00e8 la promotrice del nucleare in Italia. Nazionalmente sta adescando le imprese italiane, sostenendo che avranno 70 per cento degli investimenti necessari per costruire quattro reattori nucleari in Italia. Gli impianti dell\u2019azienda elettrica francese EDF, proposti dalla sua alleata Enel, sono un affare solo per il costruttore francese a corto di ordinazioni e non certo per l\u2019economia italiana.<\/div>\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":561,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-564","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/564","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=564"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/564\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/561"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=564"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=564"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=564"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}