{"id":56568,"date":"2017-09-28T11:52:06","date_gmt":"2017-09-28T11:52:06","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=56568"},"modified":"2017-09-28T11:52:06","modified_gmt":"2017-09-28T11:52:06","slug":"fittizio-smaltimento-rifiuti-oleosi-e-maxi-evasione-video","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=56568","title":{"rendered":"FITTIZIO SMALTIMENTO RIFIUTI OLEOSI E MAXI EVASIONE-video"},"content":{"rendered":"<p><a title=\"frode rifiuti oleosi\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/23526480178\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/farm5.staticflickr.com\/4387\/23526480178_584a1403a2_z.jpg\" alt=\"frode rifiuti oleosi\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a title=\"frode rifiuti oleosi\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/37378098501\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm5.staticflickr.com\/4479\/37378098501_14352a729a_z.jpg\" alt=\"frode rifiuti oleosi\" width=\"400\" height=\"222\" \/><\/a> <span>\u201c<strong>Le Fiamme Gialle<\/strong> della Sezione Operativa Navale di Taranto ed i Funzionari dell\u2019Area Verifiche e Controlli dell\u2019Ufficio delle Dogane di Taranto, all\u2019esito di una complessa attivit\u00e0 ispettiva scaturita da due anni di osservazioni e riscontri preliminari, <strong>hanno scoperto un<\/strong> <strong>articolato sistema di frode<\/strong> mediante il quale un\u2019azienda locale aveva realizzato un\u2019evasione di Accise ed IVA di oltre 1 milione di Euro, immettendo in consumo quasi <strong>7.000 tonnellate di olio combustibile denso ricavato dalle acque di sentina e di lavaggio <\/strong>prelevate da navi dal 2013 ad oggi.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sentina (\u201c<i>bilge<\/i>\u201d in inglese) \u00e8 un locale presente su tutte le navi, all\u2019interno del quale confluiscono le infiltrazioni di acqua unitamente agli scarti di ogni sorta di liquido prodotto a bordo, in particolare carburanti ed oli lubrificanti, che prendono appunto il nome di \u201cacque di sentina\u201d. Queste, secondo quanto stabilito dall\u2019<i>International Maritime Organization &#8211;<\/i> agenzia specializzata delle Nazioni Unite &#8211; devono essere conferite all\u2019interno dei porti ad imprese specializzate, dotate di specifiche autorizzazioni ambientali nonch\u00e9 di adeguate capacit\u00e0 di stoccaggio e lavorazione del rifiuto, per il successivo trattamento e smaltimento.<a title=\"frode rifiuti oleosi\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/36669351844\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/farm5.staticflickr.com\/4467\/36669351844_a4609a101b_z.jpg\" alt=\"frode rifiuti oleosi\" width=\"400\" height=\"223\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come ricostruito dagli investigatori, l\u2019azienda sottoposta a controllo aveva architettato <strong>una sofisticata forma di elusione<\/strong>, fondata sulla fittizia attribuzione della qualifica di \u201crifiuto\u201d alla parte oleosa delle acque di sentina che, separata dall\u2019acqua per naturale decantazione, veniva successivamente reimpiegata, di fatto, come un vero e proprio prodotto energetico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infatti, le specifiche analisi eseguite dal Laboratorio Chimico di Livorno dell\u2019Agenzia delle Dogane sui campioni prelevati, hanno evidenziato la natura di \u201cOlio Combustibile Denso\u201d delle sostanze conferite nel tempo dall\u2019azienda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel dettaglio, \u00e8 stato accertato che nel periodo oggetto di controllo, <strong>migliaia di camion cisterna<\/strong> \u2013 scortati da Formulari di Identificazione dei Rifiuti artatamente confezionati, sui quali venivano indicati fittizi codici CER (Catalogo Europeo Rifiuti) \u2013 <strong>venivano inviati presso diversi stabilimenti industriali che<\/strong>, a loro volta, <strong>reimpiegavano, per la produzione di calore, il prodotto energetico recuperato dalle acque di sentina<\/strong>, ovviamente senza assolvere alcun obbligo tributario.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/llGLhcuX8Js\" width=\"640\" height=\"360\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le attivit\u00e0 ispettive poste in essere dai funzionari delle dogane e dai militari della Guardia di Finanza, per il periodo di imposta 2013\/2017, hanno quindi consentito di rilevare il fittizio conferimento di rifiuti speciali pericolosi e constatare, su circa 7.000 tonnellate di <span style=\"color: black;\">prodotto energetico recuperato, <strong>l\u2019ev<\/strong><\/span><strong>asione di Accise pari a circa \u20ac 890.000<\/strong>, <strong>con IVA dovuta<\/strong> sulle stesse <strong>per \u20ac 200.000<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span>Per questi motivi, i Legali Rappresentanti dell\u2019azienda sono stati deferiti all\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria del Capoluogo Jonico e dovranno rispondere del delitto di \u201csottrazione aggravata di prodotti energetici all\u2019accertamento o al pagamento della accisa\u201d, nonch\u00e9 di \u201cdetenzione di prodotti energetici ottenuti da fabbricazioni clandestine o da miscelazioni non autorizzate\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sinergica cooperazione tra l\u2019Agenzia delle Dogane e la Guardia di Finanza ha consentito, nell\u2019occasione, di smascherare efficacemente un articolato sistema di frode fiscale che alterava le regole del mercato, danneggiando i cittadini e gli imprenditori onesti\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\" align=\"right\">[GdF Reparto Operativo Aeronavale Bari]<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-56568","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/56568","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=56568"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/56568\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=56568"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=56568"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=56568"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}