{"id":56685,"date":"2017-10-10T22:01:59","date_gmt":"2017-10-10T22:01:59","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=56685"},"modified":"2017-10-10T22:01:59","modified_gmt":"2017-10-10T22:01:59","slug":"anche-la-puglia-ha-la-sua-auto-elettrica-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=56685","title":{"rendered":"ANCHE LA PUGLIA HA LA SUA AUTO ELETTRICA"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: Verdana, sans-serif;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin-right: 2px; margin-left: 2px;\" src=\"http:\/\/www.ansa.it\/webimages\/img_620x438\/2017\/9\/9\/a6081cb07852cea5a77cf8eac8eaf16b.jpg\" alt=\"\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/span><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: Verdana, sans-serif;\">In un periodo dove l\u2019economia, specie al Sud, \u00e8 ancora zavorrata dalla crisi economica, arriva dalla Puglia una bella storia di rilancio di una fabbrica che rischiava la chiusura e di un progetto di innovazione nel settore della mobilit\u00e0 elettrica. Stiamo parlando della Tua Industries e della creazione della <strong>prima auto elettrica completamente made in Italy<\/strong>, realizzata in Puglia, nello stabilimento di Modugno, chiamata Tua. T<span style=\"background-image: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-attachment: initial;\">ua \u00e8 una minicar che pesa solo 600 Kg, totalmente in alluminio e pu\u00f2 andare senza ricarica per 200 Km e sar\u00e0 venduta entro la prossima estate rivolgendosi sia ai clienti privati che imprese oltre ai veicoli commerciali in una ulteriore edizione. Sar\u00e0 venduta sul territorio, in tutte le regioni, ma anche online, spiegano i dirigenti della nuova industria. Anche il prezzo sar\u00e0 molto interessante, in quanto Tua nell&#8217;edizione base coster\u00e0 10mila euro.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: Verdana, sans-serif; background-image: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-attachment: initial;\">Il rischio chiusura<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: Verdana, sans-serif; background-image: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-attachment: initial;\">La storia parte dal lontano, con la Om Carrelli e una vertenza che si trascina da sei anni. A causa di previsioni economiche sfavorevoli, nel 2011 il gruppo&nbsp;Kion, leader mondiale nella produzione di&nbsp;<strong><span style=\"font-weight: normal;\">carrelli industriali<\/span><\/strong>, aveva reso nota l\u2019intenzione di&nbsp;<strong><span style=\"font-weight: normal;\">abbandonare lo stabilimento<\/span><\/strong><strong>&nbsp;<\/strong>di&nbsp;Modugno, lasciando a casa<strong>&nbsp;<\/strong><strong><span style=\"font-weight: normal;\">320 operai<\/span><\/strong><strong>.<\/strong> Dal 2008 al 2013 la societ\u00e0&nbsp;<strong><span style=\"font-weight: normal;\">aveva perso 23 milioni di euro<\/span><\/strong>&nbsp;e, una volta usufruito di tutti i benefici economici e tenuto gli operai in cassa integrazione per mesi, aveva deciso&nbsp;unilateralmente&nbsp;di spostarsi ad Amburgo. La decisione era arrivata a casa degli operai da un momento all\u2019altro, con una&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: Verdana, sans-serif;\"><a href=\"http:\/\/download.repubblica.it\/pdf\/2011\/Still.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: black;\">lettera<\/span><\/a><\/span><span style=\"font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: Verdana, sans-serif; background-image: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-attachment: initial;\">. E cos\u00ec la tensione tra sindacati,&nbsp;<strong><span style=\"font-weight: normal;\">Regione Puglia,&nbsp;Kion<\/span><\/strong>&nbsp;e gli operai, e a fine aprile all\u2019occupazione dello stabilimento da parte dei lavoratori. Ma nel 2015 un fondo statunitense ridisegna il destino di Modugno. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: Verdana, sans-serif; background-image: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-attachment: initial;\">La Lcv Capital Management, un gruppo d&#8217;investimento statunitense, inizia ad annusare l&#8217;aria su due siti chiave: Gioia Tauro e Modugno. All&#8217;inizio si era parlato di un investimento di 120 milioni per tutte e due, ma solo il progetto barese rester\u00e0 in piedi. Il passo \u00e8 breve: prima il protocollo d\u2019intesa a Roma, presso il ministero dello Sviluppo Economico, che riaccende le speranze delle famiglie dei dipendenti. Poi a dicembre, con l\u2019accordo tra il ministero e la&nbsp;Lcv-Tua&nbsp;Autoworks&nbsp;veniva varato il piano per la&nbsp;<strong><span style=\"font-weight: normal;\">riconversione dello stabilimento<\/span><\/strong>&nbsp;di&nbsp;Modugno. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: Verdana, sans-serif; background-image: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-attachment: initial;\">Tua \u00e8 stata presentata alla Fiera del Levante alla presenza anche del Capo della Regione Emiliano che si \u00e8 detto profondamente soddisfatto. L&#8217;amministratore delegato della nuova impresa ha spiegato gli obiettivi industriali e l&#8217;obiettivo di assumere non solo gli operai della precedente azienda, almeno quelli che ancora nel frattempo sono rimasti senza lavoro, ma arrivare a fare nuove assunzioni fino ad essere oltre 400 addetti. E lo scopo \u00e8 chiaro e semplice, riuscire a vendere la prima Tua entro l&#8217;estate.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: Verdana, sans-serif; background-image: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-attachment: initial;\">Una storia che fa ben sperare, soprattutto se si pensa alle tante realt\u00e0 imprenditoriali che fanno fatica a riemergere dopo le difficolt\u00e0 della crisi economica. Uno sguardo al futuro, dunque, verso una tecnologia ecosostenibile e con un basso impatto ambientale. Cosa non da poco visti gli ultimi dati sull\u2019inquinamento. Sarebbe, dunque, il caso di iniziare a pensare di mandare in pensione le vecchie auto a benzina e gasolio \u2013 per farlo in modo veloce e sicuro sarebbe opportuno affidarsi a <\/span><span style=\"font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: Verdana, sans-serif;\"><a href=\"http:\/\/www.soluzioneauto.it\/\">Soluzione Auto<\/a><\/span><span style=\"font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: Verdana, sans-serif; background-image: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-attachment: initial;\"> \u2013 e comprare, appena sar\u00e0 in vendita, la Tua. Oltre a fare del bene all\u2019ambiente si aiuta anche una realt\u00e0 locale a crescere.&nbsp;<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-56685","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/56685","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=56685"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/56685\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=56685"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=56685"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=56685"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}