{"id":57235,"date":"2017-12-03T07:50:22","date_gmt":"2017-12-03T07:50:22","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=57235"},"modified":"2017-12-03T07:50:22","modified_gmt":"2017-12-03T07:50:22","slug":"mara-keita-immigrato-a-gioia-avvelenato-dal-monossido-in-un-container-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=57235","title":{"rendered":"Mara Keit\u00e0 &#8211; immigrato a Gioia &#8211; avvelenato dal monossido"},"content":{"rendered":"<p><a title=\"mia da mettere a vista\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/24935126408\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/farm5.staticflickr.com\/4585\/24935126408_3cdb806641_z.jpg\" alt=\"mia da mettere a vista\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><a title=\"Mara Keit\u00e0\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/38778066442\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm5.staticflickr.com\/4576\/38778066442_69c068f64c_z.jpg\" alt=\"Mara Keit\u00e0\" width=\"350\" height=\"486\" \/><\/a><strong>Mara Keit\u00e0 aveva un sogno:<\/strong> <strong>raggiungere l\u2019indipendenza e poter aiutare la sua famiglia<\/strong> in Costa d\u2019Avorio. Non agli angoli dei supermercati, chiedendo l\u2019elemosina, ma <strong>lavorando<\/strong>, regolarmente assicurato per poter rinnovare il permesso di soggiorno<strong>, nei campi di Sammichele<\/strong>. <strong>E l\u00ec a 24 anni ha trovato la morte<\/strong>, nel freddo di una notte scaldata dal calore di un braciere, perch\u00e9 la stufetta non bastava a scaldarlo ed avvelenata dal monossido di carbonio.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">Forse avrebbe potuto dormire nel centro di Gioia, al caldo, insieme ad altri immigrati. Ma non voleva far tardi ed affrontare anche la fatica di raggiungere la campagna ogni mattina. <strong>Quel container a suo modo confortevole, risolveva il problema, ma non il freddo<\/strong>. E nel sonno gravido di stanchezza, inalando calore e veleno, la morte si \u00e8 insinuata. E\u2019 il suo stesso datore di lavoro, preoccupato, ad avvisare le forze dell\u2019ordine, al mattino.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong>Ed il pensiero \u00e8 andato ai tanti nostri immigrati che coltivavano il suo<\/strong><strong> stesso sogno<\/strong> e come lui per realizzarlo hanno affrontato un lungo viaggio, lontani da casa e dai loro cari. <strong>A volte realizzandolo, altre sconfitti dal destino. <\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong>Mara Keit\u00e0 era molto timido e riservato<\/strong>. Il 28 giugno, giorno in cui ricevette l\u2019attestato per aver frequentato il corso di lingua italiana organizzato da Accoglienza Responsabile, <strong>a differenza dei suoi amici non scattava selfie\u2026<\/strong> stava in disparte e guardava quel prezioso cartoncino con deferenza.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">Tra luned\u00ec e marted\u00ec, dopo gli adempimenti necessari, Mara Keit\u00e0 torner\u00e0 a Gioia per le esequie. Lo ospiter\u00e0 il cimitero musulmano, a meno che non si riesca a farlo ritornare nella sua terra, ma i costi sono improponibili. <strong>In Costa d\u2019Avorio una madre da giorni piange suo figlio, non potr\u00e0 abbracciarlo un\u2019ultima volta. Il dolore ha un solo colore, quello della disperazione.<\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">Di seguito il saluto a Keit\u00e0 del <strong>Coordinamento di Accoglienza Responsabile<\/strong>, una riflessione di <strong>Mariella Panessa <\/strong>e quanto scritto da <strong>Dalila Bellacicco<\/strong> su la voce del paese del 2 luglio scorso, alla consegna degli attestati, un momento di grande speranza per questi ragazzi accolti nella nostra comunit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center; line-height: normal;\" align=\"center\">________________<a title=\"centro accogliena gioiese\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/24935135178\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/farm5.staticflickr.com\/4548\/24935135178_e1d5254092_z.jpg\" alt=\"centro accogliena gioiese\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">\u201cCon profondo dolore accogliamo la notizia della morte di Keit\u00e0, un ragazzo ivoriano che aveva trovato rifugio nella nostra citt\u00e0 e che da qualche tempo lavorava in campagna. Aveva 24 anni e nulla di speciale, se non quel destino feroce che sta caratterizzando l\u2019esistenza di centinaia di migliaia di persone come lui in questo momento storico. Un esodo che \u00e8 il risultato di quella che il compianto giornalista Alessandro Leogrande (per un sadico gioco del caso, scomparso anche lui pochi giorni fa) ha definito \u201cglobalizzazione dell\u2019indifferenza\u201d: ovvero lo sradicamento dalla propria terra d\u2019origine alla ricerca di quelle condizioni di vita pi\u00f9 dignitose che costituiscono il fondamento della libert\u00e0, della giustizia e della pace nel mondo (cit. Dichiarazione universale dei diritti dell\u2019uomo).<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">Abbiamo conosciuto Keit\u00e0 a settembre dello scorso anno, in occasione dell\u2019avvio della scuola di italiano. Un ragazzo riservato, timido, molto volenteroso. Il suo nome sapeva scriverlo a malapena i primi giorni di lezione: qualcuno doveva averglielo salvato sul telefono, cos\u00ec, al momento delle firme di presenza, con grand<a title=\"6 mara keit\u00e0 centro accogliena gioiese\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/38777288462\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm5.staticflickr.com\/4577\/38777288462_59c2262101_z.jpg\" alt=\"6 mara keit\u00e0 centro accogliena gioiese\" width=\"400\" height=\"214\" \/><\/a>e decoro, lo ricopiava piano, piano sul foglio di carta.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">A maggio tutti gli studenti hanno ricevuto un attestato di frequenza e anche Keit\u00e0 ha ritirato il suo prezioso diploma. Un giorno felice, di tregua dalla noia e di riscatto dalla deumanizzazione dei migranti architettata dai giornali. Ormai sapeva firmare con disinvoltura e conosceva le regole fondamentali della lingua italiana. Un percorso dal valore inestimabile e che ci riempie di orgoglio.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">Alla sua famiglia va il nostro pi\u00f9 dolce pensiero. Ai loro sacrifici e al debito che hanno con il mondo. Alle loro lacrime vanno i nostri respiri. Al suo sorriso il nostro cuore\u201d.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: right; line-height: normal;\" align=\"right\"><strong>Coordinamento \u201cAccoglienza Responsabile\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center; line-height: normal;\" align=\"center\">_____________<a title=\"centro accogliena gioiese\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/38091729594\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/farm5.staticflickr.com\/4518\/38091729594_c7d0db1611_z.jpg\" alt=\"centro accogliena gioiese\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">\u201cRientro in casa, dalla strada, dal freddo e dalla pioggia&#8230; dal niente. Accendo la luce e torna la mia casa.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">Tolgo il piumino e indosso il pigiama.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">Mi avvolgo in una coperta e sto sul divano a guardare cosa accade in quell&#8217;universo stretto del telefonino.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">Leggo della morte di un &#8220;ragazzo negro&#8221; qui, nel mio paese.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">Deceduto nel container nel quale viveva, forse per il monossido di carbonio.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">Lavorava regolarmente come bracciante agricolo.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">Lascio scivolare il telefonino sul tavolino davanti a me.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">Chiudo gli occhi.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">\u201cVedo &#8220;quei neri&#8221; che bazzicano alla stazione, frotte di storie e di visi sconosciuti. Carne negli angoli e in mezzo alle nostre strade, alla nostra piazza&#8230;spesso cuori stesi su un cartone.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">Teste senza riparo. Mi viene da piangere perch\u00e9 sono grata.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">Perch\u00e9 se non avessi questo immenso<a title=\"centro accogliena gioiese\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/38091733394\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm5.staticflickr.com\/4566\/38091733394_3b5385caf8_z.jpg\" alt=\"centro accogliena gioiese\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/a> torrente di gente, si&#8230; anche la &#8220;gente negra&#8221; intorno a me, che all&#8217;improvviso si posa sui miei ragionamenti e sul cuore e mi sorprende, dimenticherei l&#8217;importanza di quei respiri lunghi&#8230; i respiri che dicono che tutto continua, che L&#8217;AMORE scava anche nei vicoli ciechi&#8230; Che la parola odio mi fa schifo!\u201d<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: right; line-height: normal;\" align=\"right\"><strong>Mariella Panessa<\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: center;\" align=\"right\"><strong>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong>Accoglienza Responsabile premia i corsisti del Cas\u2026 e l\u2019emozione dilaga<\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">Ha inizio in ottobre del 2016 il corso di italiano per giovani immigrati ospiti del Cas, organizzato da Accoglienza Responsabile ed alcuni volontari &#8211; <strong>Lyuba Centrone<\/strong>, ideatrice del progetto -, <strong>Tiziana Tatone<\/strong>, <strong>Annarita Cassa<\/strong>, <strong>Anna Mancino, Rocco Milano, Giuseppe Procino e Pasquale Redavid<\/strong>. Un progetto in parallelo con quello organizzato dalla cooperativa del Cas e dall\u2019Itis Galilei, che rilascia un titolo vero e proprio, e forse anche per questo, di pi\u00f9 ampio respiro.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong>Ci si incontra ogni luned\u00ec per circa due ore fino a giugno<\/strong> <strong>nel Laboratorio ur<\/strong><a title=\"Mara Keit\u00e0\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/24935126738\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/farm5.staticflickr.com\/4523\/24935126738_51c087581a_z.jpg\" alt=\"Mara Keit\u00e0\" width=\"400\" height=\"225\" \/><\/a><strong>bano<\/strong> con l\u2019<strong>obiettivo<\/strong> di <strong>acquisire strumenti linguistici minimi per raccontarsi e conoscersi<\/strong>, presentarsi ed auto dichiararsi in un ambiente diverso, a tratti anche ostile. <strong>E raccontare un viaggio come quello fatto da loro, non \u00e8 mai facile<\/strong> neanche quando gli strumenti linguistici ci sono\u2026 Una esperienza definita non a caso dai volontari molto gratificante, iniziata con un gruppo molto numeroso che si \u00e8 pian piano ridimensionato. <strong>Sono undici i ragazzi presenti fino a fine corso<\/strong>, motivati ed interessati, in parte francofoni, in parte anglofoni e tra di loro le incomprensioni non sono poche, tanto da doverli all\u2019inizio dividere per meglio seguirli. A loro il 28 giugno \u00e8 stato consegnato un attestato dall\u2019assessore <strong>Iole Pitarra<\/strong>. <strong>La loro gioia \u00e8 contagiosa,\u2026 scattano foto, invitano a fare selfie,<\/strong> ridono, scherzano, raccontano le loro ultime vicissitudini <strong>o si isolano scrivendo messaggi, smarriti in altre latitudini e luoghi virtuali.<\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">Tra gli \u201cstudi\u201d affrontati oltre a quello p<a title=\"centro accogliena gioiese\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/38091735664\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm5.staticflickr.com\/4549\/38091735664_e1d92ef1d7_z.jpg\" alt=\"centro accogliena gioiese\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/a>i\u00f9 ostico della grammatica italiana affidato a <strong>Rocco Milano<\/strong>, <strong>la raccolta differenziata e l\u2019educazione alla affettivit\u00e0<\/strong>, tema quest\u2019ultimo importantissimo per dirimere quei fraintendimenti culturali generati dalla diversit\u00e0 tra i generi e dall\u2019approccio con gli\u2026 indigeni e le indigene.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong>Con emozione Pasquale Redavid invita i ragazzi a percorrere un corso di secondo livello in autunno<\/strong> e perch\u00e9 no? incontrarsi anche d\u2019estate, di tanto in tanto\u2026 <strong>senza perdersi di vista, perch\u00e9 quegli sguardi ti entrano nel cuore, come le loro storie.<\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong>Tiziana da due anni ospita Lamin<\/strong>, un ragazzo che vive nella sua casa, con i suoi figli ed ha uno spazio tutto suo, ordinatissimo. <strong>Lamin ha sedici anni e mette a posto le sedie<\/strong>, curiosa tra il registro dove le firme inizialmente in stampatello, si stagliano in corsivo, <strong>sfoglia il libro utilizzato &#8211; \u201cItaliani anche noi\u201d<\/strong> di Eraldo Affinati e Anna Luce Lenzi -, ascolta tutti e tutti con attenzione, quasi volesse captare le energie del luogo e delle persone presenti.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong>Quel bel libro rosso<\/strong>, illustrato <strong>lo ha segnalato Lyuba<\/strong> che negli anni di studio a Siena ha avuto modo di contattare simili realt\u00e0 non solo di accoglienza ed inte<a title=\"centro accogliena gioiese\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/38777286022\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/farm5.staticflickr.com\/4517\/38777286022_99e06c769f_z.jpg\" alt=\"centro accogliena gioiese\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/a>grazione, ma soprattutto di <strong>contaminazione culturale, forse l\u2019unica formula in grado di sviluppare anticorpi contro il virus del razzismo<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">Tiziana ha una sua idea e la espone a fine serata, quando si resta in pochi, mentre si rimette a posto l\u2019aula\u2026 <strong>Se ogni famiglia che pu\u00f2 e vuole ospitasse uno dei ragazzi immigrati, molti problemi si risolverebbero<\/strong>, perch\u00e9 la cura e l\u2019attenzione che pu\u00f2 dare una famiglia non \u00e8 la stessa di un Cas o un Cara, n\u00e9 possono bastare sporadici tentativi, anche ben strutturati, di integrazione.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">\u201c<strong>U<\/strong><strong>n ragazzo portato in famiglia prova infinita gratitudine e tende a condividere usi e c<\/strong><strong>ostumi<\/strong>, sente il desiderio di ricambiare l\u2019affetto e <strong>d\u00e0 senza risparmiarsi<\/strong>. E\u2019 una esperienza bellissima, che come donna e madre mi arricchisce al punto da sentirmi io in debito verso Lamin. <strong>Non credo che troveremo mai soluzione al problema se non lo prendiamo in carico e lo trasformiamo in una opportunit\u00e0 ma non per fare denaro o speculazioni, per amore!<\/strong>\u201d Ci sono incontri che ti cambiano dentro. A volte il caso che non \u00e8 mai un caso, crea imprevedibili correlazioni. <strong>Il 28 giugno nel laboratorio urbano un seme \u00e8 stato gettato\u2026 attecchir\u00e0? <\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: right; line-height: normal;\" align=\"right\"><strong>Dalila Bellacicco<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-57235","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57235","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=57235"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57235\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=57235"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=57235"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=57235"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}